Sandra e Federico e il miracolo di Sapere
Sandra mamma di Federico e lettrice dei nostri blog e dei nostri ebook ci ha scritto in questa lettera la sua straordinaria testimonianza. La sua fede totale nel sapere (non solo sperare o credere) che lei e Federico avrebbero trionfato sul grave stato di salute del piccolo l’ha resa creatrice di una nuova e luminosa realtà. Quando la pace comincia da noi stessi tutto, davvero tutto, và al posto giusto. Ed è solo l’inizio di una grande avventura con la quale siamo certi avremo a che fare anche in un reciproco futuro di Luce.
Questa situazione ci riguarda (il mondo è uno specchio) e adesso riguarda anche voi che la leggerete.
Josaya
rispondo alla Vostra richiesta molto volentieri… anche se il pochissimo tempo a disposizione non mi consente una risposta completa e accurata, spero di riuscire, in poche parole, a trasmettere a Voi e a tutti quanto reputo importanti i Vostri servizi consigli e prodotti offerti.
Innanzitutto un GRAZIE enorme… aspetto sempre volentieri i vostri consigli di approfondimento e lettura… ognuno incrementa la mia crescita spirituale in misura diversa.. e vi assicuro che ormai da più di un anno sto veramente leggendo… applicando… approfondendo qualsiasi argomento io trovi interessante e utile a questo fine.
La mia è una storia normale e speciale … ho un bambino di 4 anni e mezzo che … non si sa il perchè non parla e non cammina (…) … dopo 3 anni di lotte in ospedali e un anno di devastazioni con medicinali per combattere una sopraggiunta epilessia… (…) ..il tutto con esiti più negativi che positivi… io ho deciso di seguire un’altra via… cercare di crescere.. di elevarmi… di riconnettermi con quella parte spirituale di me che ho da sempre trascurato… e così di conseguenza guardare quel bambino, così speciale… con occhi diversi… e scoprire che lui rappresentava per me una vera e propria opportunità…

E’ da quel giorno che Federico (così si chiama questo meraviglioso essere di luce..) ha iniziato a migliorare nella sua salute… la devastante epilessia è quasi scomparsa e così i devastanti medicinali che l’accompagnavano… in questi giorni ha ripreso a ridere e piangere (ormai non faceva più neanche quello..) e ricomincia a sentire e muovere il suo corpo… potendo così riprendere svariate attività… dal cavallo alla musicoterapia e molte altre… e questo è niente visto che sono sicurissima che Federico presto ci sbalordirà con effetti speciali…!!
Tutto questo Ve lo racconto in termini molto veloci e generici per dire a Voi e a tutti che… guardare tutto quello che ci succede nella vita con occhi positivi e pieni di gratitudine e amore.. davvero aiuta a cambiare il mondo … il nostro mondo e quello degli altri…
Ormai non ho più il più piccolo dubbio su questo… non bastano certo poche parole per raccontarVi la straordinarietà di quello che ho vissuto e sto vivendo… molte persone ormai ci guardano con ammirazione e non vedono più malattie o limiti ma solo serenità e gioia.. abbiamo guardato in faccia e lasciato andare la rabbia e la paura… facendo posto a quanto di bello c’è e ci sarà…
Ho lasciato il mio studio legale per seguire fede e ora ho trovato in Federico lo stimolo per fondare una associazione che serva alle famiglie che vivono certe difficoltà… per portare anche a loro la luce… aspetto solo che Federico mi liberi un po’ di più il mio tempo materiale per poter iniziare veramente e portare avanti il progetto FEDE (da e per onore di Federico) … Fiducia, Energia, Determinazione, Entusiasmo sono le parole d’ordine.
La Pace comincia da te e Lo specchio dei sentimenti sono stati due ottimi prodotti che sono serviti per approfondire argomenti che mi stanno molto a cuore…
che altro dirVi? aspetto sempre con piacere i Vostri suggerimenti…
Grazie
Sandra & Fede

Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo
Crearsi (e creare) le condizioni per ridere con gusto sono uno dei modi per vivere non solo decisamente meglio ma concretamente più sani e più a lungo. Un’impressionante mole di dati a favore della risata forever sono raccolti in decine di studi ufficiali compiuti sistematicamente fin dagli anni 80 da medici e ospedali di tutto il mondo e questo ci fa considerare il ridere come una vera e propria medicina. La più buona, gratuita e… naturalmente divertente che ci sia. Insomma che ridere fa buon sangue è un’assoluta e propria verità.
Gli straordinari miglioramenti apportati all’organismo umano sia immediati che per “accumulo” solo per il fatto di vivere con divertimento la vita, sono moltissimi e su tutti i livelli. Che il nostro ridere sia spontaneo o anche forzato (inevitabile anche sforzandoci che divenga reale)… basta che ci sia ! E con questo atto tanto naturale quanto piacevole abbiamo già fatto una grande opera di guarigione.
Norman Cousin, scrittore americano, nel 1964 si ammalò di una grave forma di artrite del tessuto connettivo che nei pronostici dei medici consultati era considerata irreversibile, progressiva dandogli una possibilità su 500 di sopravvivenza nel cui caso sarebbe stato condotto ad un inesorabile immobilizzazione. Per niente impressionato Cousins iniziò una ricerca personale iniziando ad approfondire l’effetto placebo che lo portò a considerare come vero perno di volta il potere dell’ autosuggestione nella guarigione. D’accordo con il suo medico si fece dimettere dall’ospedale, continuò la cura farmacologica affiancando una massiccia dose di risate ovunque potesse trovarle. La sua personale cura giornaliera era fatta di film dei fratelli Marx, libri umoristici e tutto ciò che lo potesse divertire a più non posso.
In 8 giorni i primi sorprendenti miglioramenti, dopo quattro mesi tornò a lavorare a pieno ritmo meravigliando ed euforizzando l’intero mondo razionale della scienza. In seguito a questa guarigione ebbe una laurea honoris causa avendo così quel riconoscimento scientifico che fu la base di ulteriori ricerche in ambito terapeutico.(scarica il PDF)
Un’altra storia che ha convinto il mondo intero al concetto che “ridere fa miracoli!” (conosciuta dai più per il film con Robin Williams che racconta la sua storia) è quella di Hunter “Patch” Adams un medico che ha seguito la sua intuizione e la sua vocazione per guarire innanzitutto se stesso. Gravi problemi personali lo portarono alla depressione e dopo vari tentativi di suicidio a internarsi volutamente in un ospedale psichiatrico. Lì per merito di alcuni episodi e vissuti illuminanti realizzò quale fosse il suo migliore contributo alla qualità della vita di più esseri umani possibili.
Patch Adams (nella foto sopra tra i suoi clown guaritori), con una già geniale e pressochè autodidatta giovinezza di chimico fortemente intuitivo, uscì da quel reparto psichiatrico e si iscrisse all’università, con un’audacia e un’irriverenza alle istituzioni che lo misero spesso nei pasticci e i continui tentativi di espellerlo dall’ateneo non riuscirono per la sua purezza di intenti, che conquistava chiunque se lo trovasse attorno, e per la sua eccellenza negli studi.
Il suo fermo intento di diventare un dottore che avrebbe usato principalmente l’empatia, il cuore e soprattutto il senso dell’umorismo a tutto raggio lo fecero uscire vittorioso e determinato a seguire il suo sogno.
I suoi travolgenti risultati e la sua effervescente ricerca di aiuti e visibilità alla propria (giusta) causa hanno gettato le basi concrete all’accettazione della clown terapia ovunque nel pianeta. Ogni anno organizza gruppi di volontari da tutto il mondo per portare risate e allegria ad orfani e ammalati ovunque essi siano. Il suo motto è e rimane: “l’antidoto a tutti i mali è l’umorismo”.
Studi sulle proprietà antitumorali della terapia della risata vengono da una ricerca della Indian State University dal titolo “L’effetto della risata sullo stress e la citotossicità della cellula natural killer” conferma l’incremento dell’attività delle “cellule assassine” in seguito ai miglioramenti dell’umore. Un interessante applicazione di questa cura e attività di prevenzione è anche quella delle malattie cardiovascolari. Infatti uno studio condotto a Baltimora dall’Università del Maryland e presentato a Orlando in Florida all’inizio del 2005, in occasione del convegno annuale dell’American College of Cardiology, uno degli appuntamenti più importanti per i cardiologi di tutto il mondo, ha comprovato che la risata è in grado di aumentare l’espansione del rivestimento interno dei vasi sanguigni (endotelio) esattamente come succede con l’esercizio fisico.
Andiamo a vedere brevemente cosa ci accade appena iniziamo a ridere (e più lo facciamo più moltiplichiamo questi risultati):
un’immediata ossigenazione del sangue e dell’elasticità del tessuto polmonare; stimolazione e aumento di anticorpi, endorfine, serotonina; neutralizzazione dello stress, dell’ansia e dell’agitazione; aumento dell’autostima e delle energie psichiche e generali; irrorazione ottimale degli organi interni (grazie al massaggio delle contrazioni addominali), della pelle e dei muscoli facciali; tonificazione generale della muscolatura e in particolare di quella dell’addome; una migliorata predisposizione ai rapporti sociali e una maggior sicurezza di noi stessi.
Praticamente le modificazioni fisiologiche apportate da una sana serie di risate sono paragonabili a quelle che si hanno come conseguenza di un’attività aerobica, tuttavia senza gli effetti “indesiderati” che tali attività spesso comportano come tensioni muscolari, indolenzimenti, dolori e quella svogliatezza che ci prende quando di fare sport non ne abbiamo proprio voglia.
Concludendo… ridi che ti passa e più eruditamente, da Giacomo Leopardi “Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo”.
La Potenza di Piko Piko
La respirazione cosciente è un sistema consapevole di affrontare l’esistenza e quindi è fondamentale per raggiungere una consapevolezza adeguata, porvi la dovuta attenzione.
La respirazione è un alimento importantissimo, per la crescita sana e per la crescita spirituale in particolar modo. La varie culture esoteriche l’hanno studiata e utilizzata da sempre, avendo capito perfettamente che la respirazione è il tramite e lo strumento per accumulare energia. Infatti tutte le discipline spirituali riservano molto spazio alla respirazione e alle varie modalità di condurla. Infatti in base a come viene realizzata la respirazione, cambiano la modalità e la quantità di assorbimento dell’energia e al variare di queste premesse si ottengono differenti risultati a livello psico-fisico.
La respirazione è un alimento importantissimo, fondamentale, inalienabile. Ognuno di noi usufruisce della respirazione come fonte di vita fin dal primo vagito, ed è lo strumento che ci consente di partecipare alla vita dell’Universo, infatti è attraverso di essa che assorbiamo l’energia vitale di cui abbiamo bisogno che è disponibile nell’aria E’ ovvio che la respirazione automatica è il nostro catalizzatore di energia vitale (provate a fare a meno di respirare per un paio d’ore se ci riuscite!) Ma è la respirazione consapevole quella che ci permette di accumulare il cosiddetto “Prana”.
Nella radice cinese della tecnica della respirazione, il TAO riconosce 5 respirazioni biologiche fondamentali abbinate alla filosofia dello Yin e dello Yang; ne è una tipica espressione il TAI-CHI-CHUAN.
E anche la cultura Huna ha concentrato conoscenze e studi sulla respirazione. La respirazione Piko Piko è un esercizio respiratorio molto molto potente.
PIKO PIKO, letteralmente significa “da centro a centro”, e basa la sua esecuzione proprio sullo spostamento dell’attenzione da un centro ad un altro del nostro essere fisico (è noto che la filosofia Huna non basa le sue tecniche sui chakra, ma su i centri di potere).
Piko Piko viene usata dai kahuna Hawaiani innanzi tutto per portare maggiore energia al corpo ma ci permette anche di concentrarci completamente nel Qui e Ora.
I Kahuna consigliano questa tecnica di respirazione per iniziare ogni tipo di meditazione.
Questo esercizio concentra l’attenzione e quindi il flusso dell’energia (l’energia fluisce dove va l’attenzione – 3° PRINCIPIO – MAKIA), facendola scorrere attraverso il corpo in una quantità maggiore rispetto alle situazioni di respirazione normale e automatica. Questo metodo permette di usufruire di un maggior quantitativo di energia attraverso la respirazione profonda.
Gli effetti di questo esercizio sono un profondo rilassamento, una notevole concentrazione mentale, e una grande quantità di ricarica e di accumulo energetico, perché questo tipo di respirazione crea un’onda di Energia in tutto il corpo, il cui potenziale rimane a nostra disposizione.
La tecnica consiste nello stare seduti con la schiena ben dritta non appoggiata da nessuna parte, abbandonare le braccia rilassate lungo il corpo e iniziate a respirare profondamente (inspirare gonfiando la pancia ed espirare “vuotando” la cassa toracica), portando l’attenzione, inspirando, alla sommità della testa, e spostando il proprio focus, espirando, all’ombelico. (una variante assume come centro di “uscita” la pianta dei piedi!)
Ecco tutto! Respirazione profonda normale, come siamo abituati a fare e oscillamento dell’attenzione dalla sommità del capo, al centro dell’ombelico.
L’alternanza della concentrazione del focus, dall’alto al basso, permette all’ energia di espandersi per tutto il corpo, avvolgendo e penetrando in ogni singola cellula.
Questo tipo di respirazione “genera” una quantità di Potente Energia in tutto il nostro essere che rimane a nostra disposizione, per essere utilizzata come riteniamo più opportuno.
La sensazione (anche se non è ciò che accade realmente) è che l’energia/aria entri dall’alto, dalla sommità della testa, inspirando, per uscire dopo averci purificato dall’ombelico, espirando. Facendo questo dopo la purificazione del nostro essere, e l’eliminazione delle “scorie energetiche” esce l’aria e tratteniamo in noi l’energia pura che si espande all’interno di noi stessi.
Una volta riempiti noi stessi di energia possiamo decidere anche di espanderla all’esterno, facendola uscire dall’ombelico e facendone beneficiare chi e cosa noi decidiamo, anche l’intero pianeta.
Tenete ben a mente che essere consapevoli e convinti dell’utilità di ciò che si sta facendo accresce la capacità di raggiungimento dei risultati.



















