Seminario Ho-oponopono… a domicilio!
Grazie alla tecnologia delle piattaforme per teleconferenze siamo felici di poter annunciare una nostra nuova realizzazione: un teleseminario Ho-oponopono via web composto da 6 incontri settimanali con tanto di dispense e audio meditazioni guidate. Per presentarti tutto ciò abbiamo in programma per il 9 febbraio un webinar di presentazione di questo evento online. Continua a leggere QUI
Dal Cerchio della Vita di Trieste con Amore

Eccoci alla nostra postazione per comunicare in diretta con voi con Alvise Fedrigo responsabile Macro Eventi
Un piccolo resoconto più che altro emotivo sul “succo” di ciò che abbiamo vissuto a Trieste, dove tutto è andato ben oltre le nostre più rosee aspettative (che cerchiamo sempre di non avere ;)! Quattro giorni pieni di input e densi di amore, di significato, di emozioni, di abbracci, di conoscenze, di progetti anche importanti, di commozione, esperimenti, conoscenze fisiche, mentali, sensoriali. Un piacere immenso è stato conoscere tantissimi lettori che sono venuti appositamente a trovarci per condividere insieme queste 4 giornate che aspettavamo con gioia da oltre un anno. Un’energia tangibile scaturiva da ogni dove caricandoci di entusiasmo come è accaduto a tutte le persone che sono transitate in questo evento straordinario. Un vero e proprio Cerchio dove, come dice lo slogan, molte voci hanno cantato un’unica canzone chiamata Amore.
Un ringraziamento ai nostri amici Gendai Reiki, “fratellini” di cuore, che ci hanno accolto, coinvolto e fatti sentire davvero a casa, momento per momento. I Gendai, autori di vari post per i nostri blog, sono un’entusiasta tribù di ragazzi dai sorrisi scintillanti, e sono gli illuminati ideatori e creatori del Cerchio della Vita, una manifestazione unica nel suo genere. Una squadra compatta che dell’Amore ha fatto uno stile di vita quotidiano, frizzante e naturale, una divertente brigata che non sarebbe possibile non adorare. Essere con loro è sempre facile, divertente e molto, molto propositivo su tutti i livelli.
E’ stata anche l’occasione per inaugurarci in un grande evento come relatori. La voce del gruppo è di Jo (Giovanna Garbuio, straordinaria comunicatrice) che ha condiviso un approfondimento sul tema Memorie condivise, i problemi come opportunità, (capitolo 10 della Pace comincia da Te) magistralmente accompagnata dalle slides di Sandro. Tutti insieme abbiamo poi condotto tutti i partecipanti in una meditazione Ho-oponopono con le preghiere che abbiamo scritto appositamente per il libro di carta “La Pace comincia da Te“. Questo testo è disponibile da fine settembre in tutte le librerie d’Italia, e con nostra soddisfatta sorpresa staziona ai primi posti delle classifiche di settore. E’ stato molto coinvolgente anche per noi meditare in diretta con così tanto pubblico concentrato e commosso, riuscendo ad entrare tutti insieme in un Cerchio emotivo e sincero.
Osa Sapendo la Gioia
A noi piace giocare. Il nostro lavoro, che amiamo immensamente perchè “E’” noi stessi, ci fa trascorrere innumerevoli ore in cui il nostro cuore è perfettamente allineato al nostro essere. Con immensa gratitudine ringraziamo noi stessi e tutti voi cari e amorosi compagni di Viaggio. E l’intero Universo per averci consentito di co-creare tutto quello che stiamo vivendo, sperimentando e gioendo in ogni nostra cellula.
Essere disposti a “vedere” dentro se stessi le risorse per creare al meglio, porterà ogni essere che ha sviluppato l’Intenzione a sperimentare facilmente tutto quello per cui il suo cuore freme. Contemporaneamente troverà la centratura per individuare, focalizzare e mantenere l’intenzione affrontando con entusiasmo Tutta la Vita che sta concorrendo a co-creare. Un cerchio perfetto.
E per gioco e divertendoci abbiamo creato questi micro flashspot, perchè siano intenzionali la Gioia quotidiana, il Sapere che abbiamo scritto nel DNA e l’allegro Osare sempre verso il Meglio dell’essere.
Flash per mettere a fuoco e un suono per darci una sveglia consapevolezza.
Affettuosamente
Josaya
Federico Moccia presenta Agisci come se fossi Amore
Siamo veramente grati a Federico Moccia che dopo aver letto il nostro ultimo testo “Agisci come se fossi Amore” ha deciso di scriverne la prefazione.
Ricevere le sue considerazioni, da esperto dell’amore quale lui è ci fa piacere all’anima: veramente ha compreso lo spirito con cui lo abbiamo scritto e del quale, senza falsa modestia, siamo veramente orgogliosi. Orgogliosi perchè abbiamo voluto andare oltre ogni dogma e ogni direttiva, innanzitutto dentro noi stessi, oltre ogni situazione che non sia quella del puro e semplice Amore.
Grazie di cuore Federico.
Josaya

PREFAZIONE
«Amare non vuol dire impossessarsi
di un altro per arricchire se stesso,
bensì donarsi a un altro per arricchirlo.»
(M. Quoist)
“L’amore universale in un libro? Può stare tutto in circa duecento pagine? Ovviamente no, l’amore non si può contenere, non ha limiti o paletti, non vuole etichette e definizioni troppo dettagliate e precise. E infatti non è questa l’intenzione di Giovanna Garbuio, Sandro Flora e Silvia Paola Mussini, gli autori di “Agisci come se fossi amore”, un testo che dichiara apertamente le sue intenzioni già dal titolo. Titolo che è un mantra, una formula, una frase da ripetere come un augurio verso se stesso. Ma in realtà il vero concetto di fondo, l’atteggiamento positivo da tenere (sforzandosi all’inizio un po’ come se fosse un nuovo esercizio che non ci riesce fare e che poi pian piano viene più facile) è avere una mente aperta, fiduciosa, compatibile con qualsiasi convinzione abbiamo.
Un libro che racconta come guardare le cose con un altro paio di occhiali. E lo fa con semplicità e senza pretese. Nessuno vuole convincere nessuno. Non troverete regole e nemmeno obblighi. Nessuna speculazione. Nessun condizionamento: solo una grande voglia di mostrare un altro punto di vista. Un po’ come quando nel film “Patch Adams”, quel vecchio signore considerato pazzo, e che invece è un genio, dice ad Adams mostrandogli le dita di una mano, “Quante dita vedi?”. Adams ne vede quattro. Il vecchio insiste dicendo che Adams non sta vedendo davvero. E lui ripete di vedere solo quattro dita. Ma appena si focalizza sul volto dell’uomo che sta dietro le dita, l’immagine si sfuoca, le dita si sdoppiano e sembrano di più, sembrano otto. Come dire: se ti concentri solo sul problema, non vedi la soluzione. Se invece guardi oltre, il problema sfuma.
Pagine solari, serene, dirette che raccontano un percorso spirituale tradotto in concetti chiari e immediati, senza troppo badare alla forma ma concentrandosi sul contenuto, frasi che ci avvolgono come il profumo di un campo di margherite, come il mare calmo quando ti immergi e cominci a nuotare. Il filo conduttore degli otto capitoli è un approccio positivo alla vita in ogni sua sfumatura. E un invito costante a riscoprire in noi stessi ciò che sappiamo già, qualcosa che però abbiamo dimenticato a causa delle nostre paure, dei condizionamenti sociali e storici, dell’idea che la felicità dipenda solo dagli altri e non da come vediamo le cose. Questo ci deresponsabilizza e ci spinge a incolpare sempre qualcosa o qualcuno per la nostra tristezza, il nostro disagio. Ci porta a cercare il “mostro” fuori e non dentro di noi. E soprattutto a credere che il “mostro” sia invincibile e pronto a tutto per farci soffrire.
Gli autori analizzano anzitutto le varie strutture “collettive” che portano a pensare di essere vittime di quel che ci capita, una carrellata di esempi concreti che ci permettono di rivisitare anche la tradizione, tra storia e letteratura, filosofia e religione. Elementi che ci permettono di inquadrare meglio la nota “Legge di Attrazione”, la tendenza ad attrarre nella nostra vita tutto quello su cui ci focalizziamo, nel bene e nel male. Una legge nota a molti e oggetto di tanti scritti e riflessioni, anche di Bibbia, Corano e testi sacri dell’induismo, basta leggere un po’ tra le righe e cogliere le metafore. Se ne ritrova traccia ad esempio anche nei libri di Bambaren e Coelho, solo per citare due autori molto noti e contemporanei. E anche la tradizione popolare ne sa qualcosa, quando ad esempio si dice “Se semini vento, raccogli tempesta”.
Questo è un libro che fa bene leggere, al di là di come la si pensi, di quali siano i nostri profondi convincimenti. Un libro che non insegna ma mostra. Poi ognuno farà ciò che crede meglio per sé. Non ci sono formule magiche o ragioni sovrannaturali.
Vedere gli altri come uno specchio, capire che hanno sempre un senso nella nostra vita, che possono insegnarci molto e soprattutto che rappresentano spesso quello che di noi stessi non vogliamo vedere o che ancora non abbiamo conosciuto o accettato. Accogliere il mondo e le sue manifestazioni come espressioni d’amore, semplicemente. Per capire che per rendere felici gli altri, bisogna rendere felici se stessi. E non si tratta di egoismo negativo ma di un grande gesto di consapevolezza e condivisione. E come diceva G. de Maupassant, «Quando si ama non vi è nulla di meglio che dare sempre, tutto, la propria vita, il proprio pensiero, il proprio corpo, tutto quel che si possiede; sentire quel che si dà; mettere tutto in gioco e poter dare sempre di più». Perché dare non significa perdere qualcosa ma ricevere sempre di più. L’amore che dai ti torna indietro moltiplicato, come un boomerang di felicità.
Buona lettura!”
Federico Moccia
Sandra e Federico e il miracolo di Sapere
Sandra mamma di Federico e lettrice dei nostri blog e dei nostri ebook ci ha scritto in questa lettera la sua straordinaria testimonianza. La sua fede totale nel sapere (non solo sperare o credere) che lei e Federico avrebbero trionfato sul grave stato di salute del piccolo l’ha resa creatrice di una nuova e luminosa realtà. Quando la pace comincia da noi stessi tutto, davvero tutto, và al posto giusto. Ed è solo l’inizio di una grande avventura con la quale siamo certi avremo a che fare anche in un reciproco futuro di Luce.
Questa situazione ci riguarda (il mondo è uno specchio) e adesso riguarda anche voi che la leggerete.
Josaya
rispondo alla Vostra richiesta molto volentieri… anche se il pochissimo tempo a disposizione non mi consente una risposta completa e accurata, spero di riuscire, in poche parole, a trasmettere a Voi e a tutti quanto reputo importanti i Vostri servizi consigli e prodotti offerti.
Innanzitutto un GRAZIE enorme… aspetto sempre volentieri i vostri consigli di approfondimento e lettura… ognuno incrementa la mia crescita spirituale in misura diversa.. e vi assicuro che ormai da più di un anno sto veramente leggendo… applicando… approfondendo qualsiasi argomento io trovi interessante e utile a questo fine.
La mia è una storia normale e speciale … ho un bambino di 4 anni e mezzo che … non si sa il perchè non parla e non cammina (…) … dopo 3 anni di lotte in ospedali e un anno di devastazioni con medicinali per combattere una sopraggiunta epilessia… (…) ..il tutto con esiti più negativi che positivi… io ho deciso di seguire un’altra via… cercare di crescere.. di elevarmi… di riconnettermi con quella parte spirituale di me che ho da sempre trascurato… e così di conseguenza guardare quel bambino, così speciale… con occhi diversi… e scoprire che lui rappresentava per me una vera e propria opportunità…

E’ da quel giorno che Federico (così si chiama questo meraviglioso essere di luce..) ha iniziato a migliorare nella sua salute… la devastante epilessia è quasi scomparsa e così i devastanti medicinali che l’accompagnavano… in questi giorni ha ripreso a ridere e piangere (ormai non faceva più neanche quello..) e ricomincia a sentire e muovere il suo corpo… potendo così riprendere svariate attività… dal cavallo alla musicoterapia e molte altre… e questo è niente visto che sono sicurissima che Federico presto ci sbalordirà con effetti speciali…!!
Tutto questo Ve lo racconto in termini molto veloci e generici per dire a Voi e a tutti che… guardare tutto quello che ci succede nella vita con occhi positivi e pieni di gratitudine e amore.. davvero aiuta a cambiare il mondo … il nostro mondo e quello degli altri…
Ormai non ho più il più piccolo dubbio su questo… non bastano certo poche parole per raccontarVi la straordinarietà di quello che ho vissuto e sto vivendo… molte persone ormai ci guardano con ammirazione e non vedono più malattie o limiti ma solo serenità e gioia.. abbiamo guardato in faccia e lasciato andare la rabbia e la paura… facendo posto a quanto di bello c’è e ci sarà…
Ho lasciato il mio studio legale per seguire fede e ora ho trovato in Federico lo stimolo per fondare una associazione che serva alle famiglie che vivono certe difficoltà… per portare anche a loro la luce… aspetto solo che Federico mi liberi un po’ di più il mio tempo materiale per poter iniziare veramente e portare avanti il progetto FEDE (da e per onore di Federico) … Fiducia, Energia, Determinazione, Entusiasmo sono le parole d’ordine.
La Pace comincia da te e Lo specchio dei sentimenti sono stati due ottimi prodotti che sono serviti per approfondire argomenti che mi stanno molto a cuore…
che altro dirVi? aspetto sempre con piacere i Vostri suggerimenti…
Grazie
Sandra & Fede

Buon Anno NUOVO da Josaya

Il 2010 è arrivato agli sgoccioli e il 2011 ormai bussa alle porte!
In quanto segue il nostro augurio, non solo per il 2011 ma per tutti gli anni a venire… Josaya vi augura con tutto il cuore di poter avere la vita più gioiosa e brillante che possiate desiderare, e nel farlo vi lasciamo qualche piccola dritta per ottenerla!
Ci capita più spesso di quello che vorremmo, di imbatterci in carissime persone che ci informano, non solo nel nostro coaching email, dello scatafascio delle loro vite e che con tutta la buona fede possibile ci raccontano di quanto sfortunati, perseguitati, tristi, malcapitati siano, assicurandoci ogni volta di non raccontarci assolutamente certe cose con l’intento di lamentarsi (ma intanto lo fanno alla grande), ma solo di metterci al corrente dell’oggettività della loro vita (se mai la visione di una qualsiasi vita potesse essere oggettiva!?!?). Tutte queste persone il più delle volte sono anche consapevoli della propria responsabilità nella manifestazione di tutto ciò che lamentano, ma è più forte di loro, non riescono a capacitarsi come nonostante tutta la loro positività la vita continui ad abbattersi continuamente su di loro.
Tuttavia, per quanto siamo sinceramente dispiaciuti di sentire che certi amici soffrano così tanto, in coscienza non ci sentiamo proprio né di consolarli, né di commiserarli, ne di unirci al loro lamento con cori di “poverino quanto mi dispiace, che ingiustizia!”
Il punto principale che non manchiamo mai di sottolineare in questi casi, a costo di risultare antipatici ed essere giudicati insensibili, è che in tutta questa percezione catastrofica della situazione (per quanto giustificata, giustificabile e lecita) c’è di fondo un atteggiamento mentale distruttivo e controproducente!
Questo modo di affrontare le situazioni, focalizzandosi costantemente sui problemi e su quanto ingiusto sia “l’universo che non premia la mia positività”, non ci porterà mai niente di desiderabile.
“L’efficacia è la misura della verità” recita uno 7 principi Huna. Da questo concetto fondamentale deriva che se sono felice e sto bene, ho agito, pensato e percepito “bene”; se sono nel marasma incontrollabile della catastrofe, ho agito, pensato e percepito “male” e se dalla catastrofe non accenno a venirne fuori, significa che continuo ad agire, pensare e percepire nella medesima direzione. Punto! Non c’è altro da dire!
Noi siamo personalmente responsabili della nostra vita al 100%. Tutto quello che abbiamo ottenuto fin ora o che non abbiamo ottenuto, le persone che siamo o che non siamo, le relazioni che abbiamo o che non abbiamo, il livello di realizzazione che abbiamo o non abbiamo raggiunto, è stato determinato da nessun altro che da noi stessi consapevolmente ma molto più spesso inconsapevolmente.
Ma se davvero siamo finalmente consapevoli di come funzionano le cose, adesso sappiamo che possiamo modificarle queste cose! E’ inutile continuare a fissarsi sempre su tutto ciò che non gira per il verso giusto. E’ senza dubbio vero… non gira per il verso giusto o meglio per il verso che noi reputiamo giusto, ma più stiamo a rimuginarci, a pensarci, a sfogarci con tizio e con caio, sempre meno girerà per il famoso verso giusto! Ormai dovrebbe esserci ben chiaro che il passato determina il presente e che il presente definisce il futuro. Bene se lo è, agiamo di conseguenza, lavoriamo consapevolmente per modificare il nostro atteggiamento mentale nel presente, unico spazio temporale sul quale abbiamo potere! Quel che è stato è stato, ma quel che sarà dipende da ciò che è QUI ed ORA!
Ognuno è responsabile al 100% della propria realtà! Perciò se non ti va di essere imprigionato in alcunché decidi e scegli di smettere di esserlo! Questa è l’unica strada da percorrere. Non c’è nessuno che non ti lascia esprimere tutto ciò che vorresti se non tu stesso!

Ogni difficoltà che ci troviamo a dover affrontare è soltanto una grande opportunità di crescita, spirituale e materiale, un’occasione per godere di tutto ciò che abbiamo e siamo, anche se la strada che abbiamo percorso per arrivarci non è quella che volevamo percorrere, anche se il viaggio poteva essere migliore o è stato il peggiore che possiamo immaginare, rendiamoci comunque conto che evidentemente quel percorso era il percorso che serviva particolarmente a noi, solo ed esclusivamente per il nostro miglior bene, in prospettiva globale.
Quindi cominciamo immediatamente a non sentirci più la vittima delle circostanze! Noi abbiamo manifestato questa situazione anche se involontariamente e quindi noi dobbiamo perdonarci per averlo fatto, ma allo stesso tempo meritiamo le più sentite congratulazioni per averlo fatto, sembra paradossale è vero, ma lo sembra solo se visto dalla prospettiva limitata dalla quale più spesso ci poniamo. Noi non abbiamo colpe! E per comprendere questo non è necessario arrampicarsi sugli specchi in cerca di scuse! Noi non siamo colpevoli di nulla e basta!
La situazione si è manifestata così e in base alle premesse delle nostre memorie accumulate non poteva andare altrimenti! Tuttavia sappiamo anche bene che noi siamo gli unici responsabili di ciò che è accaduto! Al 100%!
Impariamo a non reagire alle provocazioni o ai motivi che ci indurrebbero a sentirci una vittima, o che ci provocano rabbia o risentimento semplicemente osserviamoci e plachiamo le reazioni osservandoci! E finchè ci osserviamo non reagiamo, recitiamo piuttosto il nostro mantra!
Un ricercatore spirituale consapevole non si fa influenzare dai pregiudizi, dai preconcetti o dalle regole poste da altri. Il nostro cuore conosce la “verità”, non ha bisogno di nessuno che gliela insegni e meno che mai di qualcuno che gliela inculchi! Quando stiamo bene siamo in grado di riconoscere che stiamo bene come siamo in grado sempre di capire se stiamo male e solo questo è il segnale che dobbiamo osservare per capire se stiamo agendo in allineamento o no! Se stiamo male significa che dobbiamo cambiare!
Quindi il nostro augurio per l’anno nuovo è di imparare a porre sempre l’attenzione sulle soluzioni e non sui problemi e per farlo è sufficiente individuare che stiamo soffrendo e lasciandolo andare, focalizziamoci sulla nostra evoluzione e sulla nostra serenità. Non continuiamo a lamentarci di ciò che non va, limitiamoci ad individuare il fatto che c’è qualcosa che non va e lasciamo agire i tecnici, coloro che sanno… il nostro Io superiore.
Io ho in me tutto ciò che serve per far sì che la mia vita sia fluida e serena, il meglio che posso chiedere, indipendentemente da tutto e da tutti! Non poniamo limiti alla provvidenza (Io superiore), con richieste specifiche dense di aspettative. Il nostro Io superiore sa esattamente cosa è meglio per noi in ogni momento! Fidiamoci e basta!
P.S. Con i nostri più affettuosi Auguri uno sconto del 20% su tutti i nostri prodotti superiori ai 27euro fino al 6 gennaio 2011 inserendo il codice 17905E5A6F nella pagina di acquisto.
Gioiosi Auguri per un 2011 d’AMORE
Anche questo 2010 è giunto alla fine e ognuno di noi l’ha percepito a suo modo, dalla sua personale prospettiva. Per qualcuno è stato un anno difficile, duro, pieno di ostacoli e a tutti questi siamo molto vicini e rispettiamo il loro modo di sentire, tuttavia siamo energeticamente più allineati con tutti quelli (e sappiamo che sono molti di più, anche se spesso sono più silenziosi e quindi passano più inosservati) che hanno vissuto quest’anno con gioia ed entusiasmo, sapendo che le cose stavano andando di bene in meglio e così è stato e così sarà sempre di più. E sappiamo che unendoci in una celebrazione di quest’anno appena trascorso gioiosa e positiva, siamo più utili e propositivi anche per quei pochi che l’anno in dirittura d’arrivo l’hanno vissuto “pericolosamente”.
A questi particolarmente ci sentiamo di ricordare che è ora di volgere lo sguardo al meglio, lontano da storie di drammi e tragedie, nostre e degli altri! Spegniamo la Tv, mettiamo da parte i giornali, e guardiamo la vita negli occhi, nel profondo degli occhi. Accorgiamoci della vita che ci trascorre accanto, notiamo le gioie dei nostri amici dei nostri vicini e siamo felici con e per loro. Concentriamo tutte le nostre le energie, i nostri pensieri, le nostre parole, le nostre azioni, in atteggiamenti efficaci e proficui, ponendo tutta la nostra attenzione alla ricerca delle soluzioni non alla messa a fuoco dei problemi.
Noi siamo fatti di emozioni e re-azioni, di pensieri ed azioni e principalmente di consapevolezza (sub-conscio, conscio e super-conscio). E’ ora di impegnarci per cominciare ad usare la mente (ego) e non per farci usare da essa. Lasciamo che sia la nostra consapevolezza a dirigere l’orchestra. Essa possiede degli strumenti eccezionalmente potenti, quali la Gratitudine, la Tolleranza, la Benedizione, la Compassione, la Solidarietà… in una parola l’AMORE! E’ arrivato il momento di smettere di guardare senza vedere, di sentire senza ascoltare, di toccare senza percepire, di mangiare senza assaporare, di parlare senza accendere il pensiero, di lasciarci amare passivamente, di amare senza Amare, di lasciarsi esistere senza vivere.
Non siamo qui per fare le comparse, ma per essere i protagonisti della nostra storia, prendiamo in mano le consapevoli redini della nostra bizzarra vita…meravigliosa.
Prendiamoci finalmente la totale responsabilità delle nostre scelte e delle nostre azioni e viviamo con piena consapevolezza di noi e della nostra essenza! Agiamo finalmente come se fossimo Amore!
Questo è il nostro augurio per il 2011, coscientemente, consapevolmente:
Agisci come fossi Amore






















