Non avere aspettative… ovvero aspettati sempre e solo il meglio!
Ci piace condividere un episodio accaduto la settimana scorsa che ci ha fornito ulteriori conferme sul meccanismo aspettative e al magico contrario ovvero lasciare fluire l’Universo verso il meglio che perennemente ci attende a braccia aperte.
Giovedì sera abbiamo (Sa e Ya) partecipato, in un prestigioso hotel riminese, ad una serata motivazionale invitati da Marcello Mancini. Mancini è l’ideatore e il fondatore di Performance Strategies un’azienda che realizza eventi e percorsi di eccellenza formativa con i migliori trainers e speakers provenienti da tutto il mondo. Sandro e Marcello si conoscevano virtualmente tramite Facebook già da qualche anno ed è stata un’opportunità e una gioia poterci incontrare dal vivo e abbracciarci calorosamente. Già questo potrebbe essere il fulcro del racconto poiché Marcello è una persona che emana sincero entusiasmo, etica e professionalità e un allineamento davvero evidente anche a livello spirituale. La cosa che ci rammarica in questo momento è il fatto di non poter partecipare, causa impegni già presi, all’evento di cui la serata si faceva informativa, l’ I. O. Inside Out il 16 e il 17 Luglio 2011 a San Marino. Due i relatori d’eccezione Giorgio Nardone (illuminato terapeuta della “Strategica breve” e di una serie impressionante di tecniche innovative di auto miglioramento) e Gabriel Guerrero, creatore del modello di cambiamento “Trasformazione Profonda™ di cui ha scritto anche il libro, (altro suo testo da leggere è “Disegnando il tuo Destino”). Davvero un’opportunità senza pari avendo a disposizione per due giorni interi due must della crescita personale. E dulcis in fundo la partecipazione straordinaria di Barbara Alberti scrittrice, giornalista e sceneggiatrice, una figura che chi ancora non conosce, non può rimandarne l’incontro. La location dell’evento è eccellente: tutto è allineato al meglio!
Il motto dell’evento è “Non sarai più felice quando avrai più successo, avrai più successo quando sarai felice” e questo sicuramente lo si può applicare a qualsiasi esistenza e a qualsiasi situazione che stiamo vivendo. Senza scuse e senza le solite, demotivanti, elucubrazioni inutili.
“Agisci come se” è la strada inequivocabile che trasporta CHIUNQUE dai frustranti castelli in aria alla realtà concreta, godibile ogni giorno con spirito e materia in armonia.
Sinceramente, con la tiepida scusante che è un periodo di enorme lavoro, non avevamo letto il programma della conferenza, di cosa e di chi ci avrebbe portato quest’incontro: la molla era conoscere Marcello di cui Sandro da anni parla con grande stima e ammirazione.
La serata… e che serata!, condotta da Max Damioli con entusiastica, irriverente e generosa energia ci ha fatto una serie di regali che mai avremmo potuto supporre. Max si è donato al pubblico (oltre un centinaio di persone) per oltre due ore con verve trascinante, divertimento, motivazione e informazione a tutto raggio, in un cerchio senza fine fatto di dentro e fuori, oggettivo e soggettivo, essere e fare. Due facce della stessa medaglia che solo imparando a conoscere e ad accettare possiamo far propendere conseguentemente la scelta verso quella a noi favorevole. Il famoso Uno di cui tanto si parla e tanto si cerca ma spesso lo si fa dirigendosi “in e con” un io frammentato, perennemente in crisi tra l’essere e l’agire.
Il tema è stato “La Felicità” (e questo già era uno dei “segni” di cui a metà giugno ve ne daremo spiegazione con uno splendido regalo che, con altri colleghi, stiamo preparando per tutti i lettori). Damioli ha efficacemente portato attenzione e suggerimenti a domande come “Cos’è che ti rende felice ORA?” “Qual’è il tuo sogno, il tuo Sogno primario e come puoi fare per accedervi?” “Chi sei veramente?”
La persona felice è entusiasta, allineata (cioè vive coerentemente con i propri valori), basta a se stessa, è consapevole, “gli va bene”, vive e gode del e nel momento presente. Il concetto è “Amarsi come si è per diventare come si vuole“. Spesso sulla famosa ruota della vita corriamo come fanno i criceti ripetendo azione e reazione senza vederne i vantaggi: “lui si sbronza, lei lo sgrida, lui si ri sbronza perché lei lo ha sgridato, lei lo ri sgrida perché lui si sbronza” un paradosso infinito. Divertente come battuta fatta da Max, ma tragicamente vero in molte esistenze senza obiettivi e decisioni di cambiamenti nel qui e ora. “Cambia!” o meglio lasciati andare al cambiamento, fluendo consapevolmente, più si mantiene l’elasticità e l’adattamento più si sarà liberi, vivi e felici.
Irripetibile il divertentissimo show continuo che Max Damioli ci ha dedicato per rendere leggeri i suggerimenti e le strategie che bloccano la maggior parte degli individui, spesso inconsapevolmente, a pochi millimetri dalla piena felicità. O non riconoscendola nel caso ci siano già immersi.
Come dice Lao Tze “Non c’è una via alla felicità perché la felicità è la via”. Poi Max ha concluso l’intervento con quella che a suo dire, noi lo “sappiamo”!!!, è stata la chiave di volta del suo qui e ora: lo sciamanesimo Huna.
Per non far diventare questo post un libro date un’occhiata (e stupitevi!) a chi è Max Damioli e a cosa ha fatto nella sua vita, cosa ha studiato, approfondito e insegnato (e continua con entusiasmo ad insegnare).
Per farla brevissima a livello spirituale è passato dal cristianesimo (lavorando su di se per disinstallare memorie e limiti che il nostro sistema religioso versa in qualsiasi occidentale – e ciò vale anche per chi si crede ateo) al buddismo tibetano (per oltre 4 anni) al taoismo (7 anni) ma, come ci ha raccontato, gli è bastato un giorno con un kahuna (Serge Kahili King) per cambiargli completamente la visione dell’esistenza. Ha quindi descritto con maestria i 7 concetti della filosofia dello sciamanesimo Huna facendoci esplodere di entusiasmo!
Mentre tutti sfollavano ci siamo accodati al gruppo di persone che volevano ringraziarlo e salutarlo. Avevamo in mano il nostro biglietto da visita e una penna con l’Occhio di Kanaloa, il simbolo sciamanico Huna per condividere e presentarci. Abbiamo così scoperto che già lo scorso anno aveva acquistato il pacchetto de “La Pace comincia da te” di cui ci ha ringraziato entusiasta e da cui ha tratto informazioni e conferme al suo già da tempo tracciato percorso sciamanico. Accanto a noi due ragazzi giovanissimi, praticanti di Ho-oponopono, ascoltavano assetati di informazioni. E’ stato molto divertente (e trasgressivamente coincidente) quando uno dei due, Emanuele un calciatore semi professionista, ci ha detto “guardate un pò” e tirandosi giu l’elastico dello slip ci ha fatto vedere un tatuaggio eloquente :)

Inutile dire che con Max Damioli abbiamo già iniziato a parlare di collaborazione che preludiamo entusiasticamente prospera in ogni ambito delle reciproche esistenze professionali e non.
Morale del discorso e del titolo del post: qualsiasi situazione può portare divertimento (necessario!!!), esperienze, informazioni e fioriture inaspettate. Quello che il cuore considera “buono” ha sempre del buono, immediato o futuro. Non facciamoci domande, assecondiamo l’essere, il fare arriverà come logica conseguenza. Essere aperti e fluire nell’esistenza è sempre foriero di opportunità, l’importante è assecondarle e non avere pronostici prefissati né preconcetti.
Vivi, ama, divertiti, fluisci, aspettati il meglio e goditelo, sempre!
Per info sui corsi di Performance Strategies clicca QUI troverete anche nelle risorse gratuite un ebook di Max Damioli “Progetta la tua Felicità: le 7 convinzioni segrete dell’amore per te stesso”.
Per le info del corso I.O. Inside Out, condotto da Max Damioli clicca QUI
Solo un piccolo fiore di Serge Kahili King
Ukuli’i ka pua, onaona i ka mau’u
“Piccolo è il fiore, eppure diffonde il suo profumo fra le piante che lo circondano”.
Il detto sopra citato è un proverbio della tradizione Hawaiana. In inglese lo definiremmo “ripple effect” (n.d.t. “effetto di espansione”). In francese sarebbe “tache d’huile”, o “goccia d’olio”.
Si tratta di un concetto conosciuto in tutto il mondo, ma in qualche modo la descrizione hawaiana è più poetica e tridimensionale.
Piccole cose possono avere degli effetti molto ampi. Un equivalente moderno sarebbe la teoria del caos.
Per i meteorologi questa teoria ipotizza che il battito d’ali di una farfalla in Giappone potrebbe causare un uragano in Texas.
Un ulteriore concetto hawaiano, l’idea più significativa di questa tradizione che si è diffusa in tutto il mondo, confluendo e fondendosi con pensieri equivalenti esistenti in altre culture, è semplicemente ciò che chiamiamo “lo spirito di aloha”.
Solitamente tradotto con “amore”, questo pensiero include idee d’amicizia, accettazione, compassione, misericordia, gratitudine, aiuto e cooperazione.
Dunque affermiamo che una persona dimostra “aloha”, quando ci saluta calorosamente, quando ci sorride, quando ci aiuta in un momento di bisogno, quando si ricorda di ringraziarci per un favore che le abbiamo fatto, quando si comporta da persona amica, quando ci perdona un torto subito.
C’è anche la componente sessuale di aloha, ma questa implica sempre una sessualità amorevole.
L’associazione fra fiori e amore non è casuale, in quanto i fiori sono gli organi sessuali delle piante.

È ovvio che le idee e le azioni alla base di aloha non sono un’esclusiva Hawaiana, ed è proprio questo il punto.
I fiori crescono in diversi luoghi oltre che sulle isole Hawaii.
I fiori dell’amore crescono allo stato selvatico ed è meraviglioso essere sorpresi da essi.
Comunque possono anche essere coltivati e condivisi abbondantemente.
Esattamente come coltiviamo fiori allo scopo di distribuirli il più possibile, allo stesso modo possiamo coltivare la pratica dell’amore per una distribuzione più ampia.
Ogni settimana a Kauai teniamo un incontro “talk story” (n.d.t. “raccontastorie”) sponsorizzato da Aloha International, dove discutiamo di filosofia, cultura e tradizioni dell’isola.
Prima che il gruppo diventasse troppo grande, all’inizio di ogni incontro ogni persona presente condivideva con gli altri il proprio nome, il luogo di provenienza e una cosa bella che le era accaduta recentemente.
Spesso chi partecipava per la prima volta trovava difficoltà a pensare a qualcosa di buono perché la nostra società al contrario ci incoraggia sottilmente a condividere le cose che vanno male.
Dunque parte dello scopo di questo esercizio era quello di portare le persone a pensare in modo più positivo per il loro stesso bene.
Ma il vantaggio più importante era l’effetto che aveva su tutte le altre persone presenti.
Era incredibile e, da un lato, grandioso, vedere come il viso di tutti si illuminava quando una persona menzionava un semplice evento come la vista di un arcobaleno o di una balena, o il piacere di aver ospitato un caro amico in visita dal continente.
Quando un evento viene condiviso ogni persona lo riproduce nella propria mente e reagisce ad esso con una personale sensazione di benessere.
Improvvisamente l’arcobaleno di una singola persona diventa l’arcobaleno di venticinque o più individui.
Un evento solitario, comune aumenta il piacere e l’energia di un gruppo intero.
Al termine di una condivisione di questo tipo ognuno è di buonumore.
L’idea alla base del piccolo fiore è che non importa quanto siate piccoli, in termini di misura o numero. Non è importante quanto sapete, o quanto abili siete.
Non importa quanto avete studiato o quali sono le vostre credenziali. Ciò che importa veramente è l’effetto che avete sul mondo che vi circonda.
Siete come dei piccoli fiori e tutte le vostre azioni influenzano il vostro mondo. Se sorridete altri si sentono meglio, anche se non lo ammettono o se voi non ve ne rendete conto. Non avete mai sorriso nel vedere due persone che si sorridevano a vicenda? O non avete mai riso silenziosamente nel sentire la risata di un bambino?
Quando aiutate una persona, molte altre si sentono sollevate. Queste altre persone possono essere coloro che hanno beneficiato direttamente di questo aiuto, coloro che hanno visto la vostra azione, alcuni che ne hanno sentito parlare oppure altri che hanno reagito positivamente al buonumore delle persone che avete aiutato.
Ogni volta che agite con intenzioni amorevoli seminate semi per la crescita di altre persone in modi che probabilmente non vedrete mai e fra persone che probabilmente non conoscerete mai. Proprio come il profumo di un piccolo fiore, gli effetti delle vostre azioni si espandono molto oltre l’area della vostra immediata percezione.
In relazione a governi, grandi imprese e organizzazioni religiose, una persona individuale è solo un piccolo fiore. Eppure singoli individui che fanno piccole cose in cui credono, possono cambiare il comportamento di molti.
L’ufficializzazione della Festa della Mamma, oggi celebrata da milioni di persone ogni anno, si deve agli sforzi persistenti di una donna che credeva semplicemente che le madri devono essere onorate. Il movimento dei diritti civili iniziò con individui comuni che decisero di cambiare il proprio comportamento perché credevano al diritto dell’eguaglianza.
L’ampio movimento ecologista, che ora influenza le politiche di virtualmente tutti i paesi del mondo, prese il via grazie ad alcune persone che iniziarono a dimostrare più rispetto verso l’ambiente.
George Washington Carven, un uomo di colore che parlava con i fiori e chiedeva loro di svelargli i propri segreti, contribuì a trasformare l’economia del sud degli Stati Uniti. Alcune persone che amavano dilettarsi con l’elettronica, ebbero successo e rivoluzionarono l’industria dei computer. Un uomo, un anticonformista conosciuto come Ted Turner, rivoluzionò l’industria della televisione.
Un guru indiano, Maharishi Mahesh Yogi, che voleva solo condividere una semplice tecnica della sua tradizione Hindu, diede iniziò ad un movimento mondiale che portò i benefici delle sue idee all’interno di governi, scuole, imprese ed addirittura altre religioni. Madre Teresa, che voleva solo aiutare i morenti, influenzò a livello mondiale il modo in cui i malati terminali sono trattati oggigiorno.
Potrei elencare molte altre persone che noi oggi consideriamo eccezionali, che hanno avuto un’influenza importante in vari campi, ma il punto è che tutti loro iniziarono come piccoli fiori senza apparentemente alcun tipo di influenza. Però, tutto ciò che dissero, tutto ciò che fecero e tutto ciò che pensarono, fu sentito da altri, che reagirono di conseguenza.
“Tutto ciò che pensarono” è proprio quello ho appena detto. È facile riconoscere l’influenza di parole e cose che siamo in grado di vedere. È persino facile accettare che il carisma o le emozioni possono influenzare persone vicine. Se avete un background spirituale potrete probabilmente riconoscere persino l’influenza esercitata da una preghiera.
A dire il vero nella mia tradizione, Huna, ogni pensiero è considerato una preghiera. In altre parole siamo degli esseri telepatici, costantemente in modalità di comunicazione telepatica attiva e passiva. Reagiamo ai pensieri di altri e loro rispondono ai nostri.
Contrariamente a paure popolari, nessuno può controllare i pensieri di qualcun altro. Però, proprio come il profumo di un piccolo fiore, possiamo influenzare altri. Se il profumo è piacevole, la risposta sarà buona. Se il profumo è sgradevole, la risposta non sarà buona. I nostri pensieri saranno riflessi, forse amplificati, negli eventi del mondo circostante.

Fa quasi un po’ di paura pensare che ogni pensiero sia in grado di estendersi fino a toccare e modificare il mondo fino a un certo livello.
E quando dico “il mondo” non intendo solo le persone, ma anche tutte le piante, gli animali, gli elementi e gli oggetti. Può impaurire anche di più se pensate a tutte le cose cattive che avete pensato, a tutti i pensieri intrisi di rabbia, paura, vendetta, spavento che vi sono passati per la mente di tanto in tanto. Hanno esercitato un’influenza sul mondo? Secondo la mia tradizione, sì. Probabilmente non avranno avuto altro che l’effetto di dare “una piccola spinta” ad una molecola o un elettrone, oppure il loro impeto si sarà unito all’influenza di eventi che erano già in corso. Ma certamente questi pensieri hanno un effetto.
Comunque sia, la mia tradizione dice anche che la natura dell’universo è amore. E l’amore è il bisogno di crescita, il desiderio d’aumentare la propria consapevolezza, le capacità e la gioia.
L’intero universo e ogni entità individuale all’interno di esso si muove verso un amore sempre più grande. Questo significa che tutto ciò che si oppone all’amore deve andare contro a questo movimento, come una roccia che rotola in salita. In certe condizioni naturali le rocce possono muoversi contrastando la forza di gravità, ma ciò richiede una tremenda quantità di energia.
Grazie all’unione di energie ed idee individuali gli esseri umani sono riusciti a progettare macchinari per muovere piccole quantità di rocce ed altri oggetti contro la forza di gravità su distanze relativamente brevi, ma in ogni caso con un considerabile dispendio di energia e sforzo.
Analogamente ogni influenza contraria all’amore richiede una tremenda quantità di energia per avere un qualsiasi effetto.
“Aspetta!” direbbe qualcuno. “E cosa dire di tutti gli effetti negativi nel mondo? Che ne è di guerre, malattie, crudeltà, inquinamento e così via? Sembra che queste cose accadano così facilmente.” Io direi che l’unica ragione per cui sembra che queste cose accadano così facilmente è che esiste a priori un’elevata quantità d’energia che si muove in quella direzione.
Questa energia deriva da tutti i pensieri di paura e rabbia provenienti da una moltitudine di persone sparse per tutto il pianeta. A dispetto di ciò, l’amore e gli effetti dell’amore continuano su una scala decisamente più ampia rispetto a qualsiasi energia contraria all’amore.
In realtà gli avvenimenti negativi sembrano talmente terribili perché accadono in un ambiente d’amore così immenso che noi riconosciamo appena. Ma da un punto di vista individuale, se avete pensieri di rabbia o paura vi connettete all’energia già esistente di rabbia e di paura, il che amplifica gli effetti dei vostri pensieri proprio mentre sommate la vostra parte all’esistenza di questa energia.
Prima che iniziate a rabbrividire e a sentirvi in colpa, è utile sapere che c’è una cosa molto semplice che potete fare. Poiché l’impeto derivato dall’amore è molto più forte rispetto ad ogni energia contraria, i pensieri amorevoli vi connetteranno a questa forza positiva, il che amplifica gli effetti dei vostri pensieri proprio mentre sommate la vostra parte all’esistenza di quest’energia.
Inoltre i vostri pensieri amorevoli neutralizzeranno gli effetti dei precedenti pensieri di rabbia o paura, proprio nello stesso modo come la forza di gravità che causa il crollo di un muro annulla la precedente energia utilizzata per costruirlo. D’altro canto pensieri di paura e rabbia non neutralizzano pensieri amorevoli più di quanto la costruzione di un muro non sia in grado neutralizzare gli effetti della gravità.
Parliamo di pensieri amorevoli. Che cosa sono esattamente? Ogni pensiero che incoraggia un aumento di consapevolezza, abilità e felicità è un pensiero amorevole. Un’affermazione positiva può essere considerata un pensiero amorevole. Una preghiera per il vostro bene o per il bene altrui rivolta a qualsiasi forma di Dio è un pensiero amorevole.
Un pensiero amorevole può essere un complimento mentale per un amico o per un estraneo, l’apprezzamento della bellezza di un alba o un tramonto, la gratitudine per un regalo o il perdono di una ferita. Il desiderio di pace o la speranza in un futuro migliore, o anche la visualizzazione creativa per successo e prosperità – sono tutti pensieri amorevoli. Ogni pensiero diretto verso il bene è un pensiero amorevole.
Ciò di cui abbiamo veramente bisogno ora sono più pensieri amorevoli, pensati in modo consapevole. Tornando al nostro fiore, la maggior parte delle persone crede che il profumo dei fiori capiti per caso. In realtà i fiori emettono il loro profumo per il proposito specifico di influenzare e quindi attirare animali che gli aiutino nel processo dell’impollinazione.
In cambio di questo favore i fiori forniscono il nettare come ricompensa, che in effetti è l’unica utilità di questo liquido. I fiori non solo emettono il loro profumo di proposito, ma regolano anche l’orario delle loro emissioni in modo che coincida con le attività naturali degli animali che intendono influenzare.
La prossima volta che vi fermerete ad annusare un fiore prestate attenzione all’orario. Alcuni fiori profumano maggiormente di mattina, alcuni nel pomeriggio e altri durante la notte. Se provate ad annusarli durante un’altra ora del giorno il profumo sarà più leggero o non esistente. Sembra che i fiori esercitino una maggiore influenza quando le loro intenzioni sono più consapevoli.
Usando la metafora del piccolo fiore, vi dico che i vostri pensieri diretti in modo consapevole sono molto più potenti di quelli che pensate “per caso”, se così si può dire.
In più vi dico che i pensieri che pensate con l’intento specifico di influenzare sono ancora più potenti. Oltre a questo, i vostri pensieri più potenti sono quelli che cercano consapevolmente di amplificare la propensione verso il bene che già esiste intorno a noi.
Per esempio un pensiero di questo tipo: “Che a quegli avidi imprenditori in Sud America venga impedito di bruciare ulteriormente le foreste pluviali” è molto meno efficace di un pensiero di quest’altro tipo: “Che tutti coloro i quali vogliono sostenere e proteggere le foreste pluviali abbiamo più coraggio, fiducia e successo.” Nel primo caso esprimete la vostra energia mentale contro qualcosa, mentre nel secondo aggiungete la vostra energia ad una tendenza crescente.
Allo stesso modo, per la Vostra propria salute e molto più potente pensare “ La mia salute sta aumentando” piuttosto che “Mi sto sbarazzando della mia malattia”, perché la tendenza naturale del Vostro corpo è quella di andare incontro alla salute e non di scappare dalla malattia.
Il vostro corpo non si sbarazza della malattia. Quando è abbastanza libero per farlo il Vostro corpo assorbe, trasforma ed espelle quelle cose che interferiscono con la salute. Questo è un processo decisamente diverso.
Se un solo piccolo fiore riesce a profumare l’erba che lo circonda, allora il profumo di un milione di piccoli fiori può essere trasportato dal vento fino ai più remoti luoghi del mondo. Quelli fra noi che pregano, benedicono, pensano e agiscono nello spirito dell’amore nella vita di tutti i giorni, stanno già iniziando ad avere un influenza, lieve ma crescente, e questo in molti paesi proprio per via della vera indole della nostra focalizzazione e perché siamo un piccolo fiore formato da migliaia di piccoli fiori che emettono tutti lo stesso profumo – l’essenza dell’amore potente e della potenza amorevole.
Con pressoché nessuna risorsa e con un modesto numero di individui stiamo influenzando moltissime persone verso il meglio.
Abbiamo appena iniziato, ma abbiamo iniziato. Il mondo intorno a noi cambia velocemente, e il suo cambiamento è il risultato di forze interiori, non esteriori. Persone che si trovano in angoli remoti del mondo stanno inalando la fragranza dei nostri piccoli fiori e stanno facendo cose che un tempo avremmo pensato impossibili.
Ogni qualvolta violenza priva di senso, epidemie, tragedie e l’inquinamento del mondo sembrano travolgerci, aprite un po’ di più i vostri occhi e osservate il bene, in costante aumento, che molti piccoli fiori stanno creando.
Pensate per un attimo a tutti coloro che aiutano i bambini di altri paesi a vivere una vita migliore e più sana; a coloro il cui ingegno aumenta la capacità di comunicazione fra le persone; che stanno escogitando più modi per curare la mente e il corpo; che stanno conducendo trattative per la pace e per la comprensione fra nemici; che non hanno solo in mente gli affari e la politica nel proteggere l’ambiente, bensì che stanno sviluppando nuove strade per cooperare con la Natura anziché sfruttarla.
Apprezzate anche il formidabile aumento di comici che ci fanno ridere e anche proprio il mero fatto che esistono dei canali dedicati alla comicità in televisione, nonostante i contenuti probabilmente imperfetti. In tutto il mondo, in ogni paese, ci sono delle persone che stanno lavorando duramente per migliorare le cose. Ed ogni nostro pensiero positivo verso di loro gli aiuta.

È bene partecipare alle grandi cause e portare avanti dei progetti importanti, ma questo non è l’unico modo per fare qualcosa. Un’altra via valida è la pratica dello spirito di aloha nella vostra vita quotidiana.
Una delle cose più incoraggianti ed entusiasmanti che ho visto recentemente è l’aumento d’interesse per un concetto radicale che può essere semplificato con la frase: “Praticare gesti casuali di gentilezza e bellezza senza senso.” Siamo così abituati a pensare in termini di realizzazione dei nostri propri bisogni che l’idea di fare delle buone azioni per caso solo per il piacere di farlo, ci sembra davvero radicale.
Usciamo da vecchi schemi di pensiero quando lasciamo delle monete nei telefoni pubblici o nei parchimetri, quando alleghiamo una nota di ringraziamento al pagamento per la società elettrica, quando facciamo un regalo a qualcuno che non se lo aspetta, quando strappiamo le erbacce o raccogliamo i rifiuti senza che nessuno ce l’abbia chiesto. È divertente farlo per degli sconosciuti, ma è una sfida ancora più grande quando lo si fa all’interno della propria famiglia.
Alcune persone che promuovono questa pratica usano il termine di “guerriglia spirituale”, che suona anche molto bene. Ma non credo che abbiamo bisogno di un riferimento guerriero. Io preferisco dire “gremlins amichevoli”.
Se desiderate praticare più amore telepatico, un esercizio semplice che potete fare è quello di trovare un luogo confortevole all’esterno.
Si tratta di un esercizio che dovrete fare con gli occhi aperti, restando in contatto con il vostro ambiente circostante e non importa davvero se vi stendete, vi sedete, rimanete in piedi o se camminate. Immaginate di essere un fiore che si sta preparando ad espandere il suo profumo.
Scegliete il vostro fiore preferito e/o il vostro aroma preferito. Se avete l’aroma reale a portata di mano, potrà essere d’aiuto alla vostra immaginazione. Per un momento pensate a chi o a che cosa volete inviare il vostro profumo e a quale scopo.
Potete mandarlo ad un membro della vostra famiglia o ad un amico, ad un gruppo o organizzazione che si occupa di un progetto nel quale credete, o addirittura a gruppi o piante o animali.
L’idea da tenere a mente è che il vostro profumo darà loro la forza o l’energia per fare qualcosa per il loro proprio bene o per qualcuno o qualcos’altro. Infine emanate il vostro profumo nell’aria, immaginando che andrà dove volete che vada e che farà ciò che volete che faccia. Potete terminare affermando, a vostro modo, che si tratta di un fatto compiuto.
Gli antichi hawaiani usavano spesso i fiori come un simbolo poetico per raffigurare le persone. Un altro proverbio hawaiano dice:
Mohala i ka wai ka maka o ka pua
“le acque dischiudono il viso dei fiori”
Il significato è che le persone prosperano quando le condizioni sono favorevoli. Se più e più piccoli fiori si uniscono per diffondere la loro influenza amorevole, aiuteremo a creare queste condizioni.
Traduzione Barbara Michela Niederwanger 
Reiki e Sciamanismo Huna: EnergeticaMente parlando
Trieste Cerchio della Vita – Domenica 28 Marzo ore 12,00 – 13.30
In questo video (diviso in tre parti) un interessante confronto tra due scuole energetiche tra le più conosciute e riconosciute: Reiki e Sciamanismo Huna.
Eravamo posizionati in zona laterale al palco e la ripresa è stata fatta dal posto a sedere, quindi in diagonale, ma non si perde nulla dell’interessante sessione. Sandro caratterialmente non si perde mai d’animo, è un acrobata dei video e delle registrazioni (è un musicista e questo lo aiuta ad ottimizzare), importante è stato portare una testimonianza “in diretta” dalle voci e dalle energie da questa eccezionale situazione.
Hyakuten Inamoto e Serge Kahili King, due personaggi straordinariamente affascinanti che con arguzia e gentilezza del cuore hanno “duellato” spiegando e divertendo (divertendosi!) in cosa consistono le filosofie, le visioni e le concretezze delle scuole di cui sono Maestri indiscussi.
Hyakuten lo avevamo ascoltato come secondo intervento il giorno di inizio delle conferenze, giovedi 25 pomeriggio, in un approfondimento della tecnica Reiki in sinergia con Hiroshi Doi, Maestro quest’ultimo, piacevolissima “causa” di questo evento senza precedenti che è stato il Cerchio della Vita.
In quell’occasione abbiamo ricevuto anche un “bagno di Energia Reiki” da entrambi i Maestri in azione contemporaneamente.
Il reverendo Inamoto ha una verve ed un talento naturale nel prendere la vita (e ogni dettaglio di essa) con estrema simpatia e senso dell’umorismo.
Con Serge K. King (Sciamano Huna) abbiamo partecipato ad uno strepitoso Seminario denominato “Shamanic Dreaming” il 30 ed il 31 marzo ed è stato straordinario poichè King era per la prima volta in Italia e con la fine di quest’anno terminerà anche l’insegnamento in Europa dedicandosi solo alla docenza nella zona delle americhe. Anche lui persona interessantissima ed estremamente brillante con una preparazione ed un livello di professionalità ed affidabilità entusiasmanti, che ci hanno fatto applaudire di cuore, e lungamente, ogni suo intervento.
A breve vi parleremo del Seminario in questione…
Trieste Seminario Shamanic Dreaming 30 31 marzo 2010 Sandro Flora (Sa) Serge Kahili King e Silvia Paola Mussini (Ya)
Qui sotto tratte dal sito www.circle-of-life.org le notizie riguardo ai sopradetti Maestri.
Serge Kahili King è stato avviato alla pratica di sciamano Huna da suo padre all’età di quattordici anni, dopo un percorso che lo ha portato a laurearsi in psicologia presso la California Coast University, un Master in International Management presso la American Graduate School of International Management (Thunderbird) in Arizona, ed un Bachelor’s degree in Studi Asiatici presso l’University of Colorado, il Dr. King è il curatore del Museo d’Arte Hawaiana di Kauai dove sono esposte opere hawaiane e manufatti africani.
Pubblica da anni un’ampia selezione di libri e video sull’Huna, la filosofia e pratica di vita sullo spirito di Aloha, l’attitudine all’amore e alla pace per le quali la Polinesia e le isole Hawaii sono famose.
Autore e designer di Search For Pele, un gioco in CD-ROM basato sulle leggende, il linguaggio e la geografia della Big Island of Hawaii, il Dr. King è anche un autore di libri venduti in tutto il mondo come Dangerous Journeys, una storia che insegna come essere uno sciamano urbano ed è conosciuto anche per come riesce a rendere la presentazione delle leggende in modo assolutamente affascinante.
Tiene corsi, workshop e conferenze in giro per il mondo per insegnare e condividere questa filosofia.
Nel suo background troviamo anche un’esperienza di vita e lavoro in Africa dove diresse comunità, fondò ed amministrò scuole, programmi nutrizionali, sociali e agricoli. Per i servizi resi al popolo africano, il Presidente del Senegal Leopold Sedar Senghor, lo insignì della medaglia al Grand Ordre National du Senegal.
Oggi insegna alle persone come usare le pratiche sciamaniche e di guarigione spirituale ed usa le sue conoscenze per aiutare il prossimo a scoprire il proprio potere creativo.
Il testo che segue è tratto integralmente da www.huna.it
Cos’è lo Sciamanismo Huna
Lo Sciamanismo Huna non appartiene a una setta e non è nemmeno una religione. Si tratta piuttosto di un’arte che può essere praticata con efficacia da soli o in gruppo. È un’arte pragmatica.
Lo Sciamanismo Huna si impara con facilità e si applica altrettanto agevolmente nel quotidiano. Per attingere massimamente alle sue peculiarità è tuttavia richiesto tempo ed esercizio. Il suo campo di applicazione non ha limiti, cominciando dall’ambiente del quotidiano: a casa, al lavoro, a scuola, in ferie, nella veglia, nel sonno.
Huna è vivere un determinato atteggiamento all’interno del quale possiamo plasmare ogni giorno la nostra vita nell’amore, nel rispetto e nell’infinità potenzialità creativa. Huna è uno stato di coscienza che si collega al sogno della vita, capace di avere straordinarie ripercussioni “magiche” nel vivere concreto di tutti i giorni.
Huna significa mettere in gioco allo stesso tempo corpo e mente e la sua natura è tale che nell’aiutare gli altri aiutiamo noi stessi e mentre trasformiamo il mondo intorno a noi trasformiamo noi stessi.
Per saperne di più
Si può trovare molto del suo lavoro su www.huna.net e leggere molti dei suoi articoli, su “The Teaching Hut of the Hawaiian Huna Village”, sponsorizzato da Aloha International (www.huna.org).
ll Rev. Hyakuten Inamoto è il fondatore della scuola di pensiero e pratica Komyo Reiki. Nato nel 1940, vive a Kyoto, allievo della signora Yamaguchi Chiyoko Sensei (1921-2003) che ha appreso il metodo Reiki dal dott. Hayashi Chujiro Sensei (1879-1940) allievo diretto del Maestro Usui. Il Rev. Inamoto, monaco buddista della “Terra Pura” (la stessa del Maestro Usui) riporta la disciplina Reiki verso la metodologia originaria, incentrando cioè l’attenzione sul miglioramento dello stato spirituale dell’individuo (da cui derivano successivamente i benefici fisici).
L’aspetto “mentale” dell’approccio al Reiki è infatti per il Rev. Inamoto una parte fondamentale della disciplina, poichè è la nostra mente a governare sul corpo e non il contrario. Il Rev. Inamoto sempre impegnato nella diffusione del suo metodo, fonda la Komyo Reiki Kai affinchè il messaggio originario del Reiki possa essere reso disponibile a tutti, grazie al suo impegno è conosciuto in molte parti del mondo.
I Giapponesi pongono molta enfasi sulla propria discendenza Reiki, soprattutto oggi che si è alla ricerca del metodo originario del suo fondatore Mikao Usui, andato perso negli anni a causa dell’insegnamento orale e delle modifiche apportate dai diversi insegnanti.
Proprio per permettere che l’insegnamento del Rev. Inamoto rimanga inalterato, la Komyo Reiki Kai Italia non ha aggiunto nulla ed ha tradotto letteralmente tutti i manuali del suo fondatore. In questo modo è possibile divulgare esattamente lo stesso tipo di insegnamento ricevuto in Giappone.
Per saperne di più, visita il sito ufficiale della Komyo Reiki Kai Italia®.
Disciplina Komyo Reiki
Il testo che segue è materiale tratto dal sito sito ufficiale della Komyo Reiki Kai Italia®.
La disciplina Komyo Reiki è molto semplice da apprendere ed è incentrata sul cammino personale di ricerca della pace interiore. Ognuno di noi è difatti responsabile per il proprio benessere ed il raggiungimento di una migliore qualità di vita non può essere delegata a nessun’altro.
Come sosteneva il Maestro Usui, esiste un metodo per ricercare la felicità, che è la vera medicina spirituale per tutte le malattie:
“Solo per oggi
Non ti arrabbiare
Non essere ansioso
Sii grato e diligente
Sii gentile con gli altri
Ricorda di pregare ogni mattina e sera”
Sono semplici precetti che ci aiutano nel quotidiano ad affrontare meglio le situazioni che ci si propongono.
Komyo Reiki è principalmente un cammino personale che porta all’incontro con l’Energia Universale, incanalata nel nostro corpo grazie all’imposizione delle mani.
Proprio l’incontro con l’Energia Universale rappresenta l’esperienza più forte di questa disciplina. E’ l’azione dell’Energia che ci aiuta ad eliminare le negatività che colpiscono il nostro spirito e che si manifestano fisicamente.
Dedicare un po’ di tempo a noi stessi, liberare la mente dai pensieri attraverso la meditazione Gassho, riequilibrare le nostre energie interiori, sono tutte azioni che influiscono positivamente sul nostro spirito, e conseguentemente sul nostro corpo.






















