L’unico vero rischio nella VITA è non voler correre alcun rischio
Ecco di nuovo Barbara Francesca, una nostra amica lettrice che ci fa condividere una sua bellissima esperienza.
“L’unico vero rischio nella VITA è non voler correre alcun rischio” S. Bambarèn
Quando mi sento persa, quando mi sento stanca, una delle cose che mi è diventata istintiva fare è pulire e pregare, siamo umani, e farsi sommergere da ricordi che ci fanno male a volte capita, a me personalmente capita sempre con lo zoccolo duro della mia famiglia, pazienza un giorno sarà pulito e non sarà più importante forse accadrà come le mille cose che sono successe, così senza accorgermene… all’improvviso!!
La mia preghiera preferita è una di quelle 14 preghiere dei Josaya, che vorrei ringraziare per l’ennesima volta, senza le loro parole io non starei vivendo quello che vivo ora,non sarei tutti questi pensieri d’Amore
“Esprimo la Mia più Profonda Gratitudine per Tutto ciò che ho.
Grazie, Ti Amo.
L’Universo è Infinito e Abbondante.
Grazie, Ti Amo.
Sono molto Consapevole del Mio Enorme Valore.
Grazie, Ti Amo.
L’Abbondanza dell’Universo è a disposizione per Me.
Grazie, Ti Amo.
Ricevo dall’Universo più di quanto Io possa desiderare.
Grazie, Ti Amo.
Vivo in un Oceano di Benessere, Abbondanza e Prosperità.
Grazie, Ti Amo.
Io Vivo in un continuo Flusso di Abbondanza.
Grazie, Ti Amo.Perdonami, Mi Dispiace, Grazie, Ti Amo.
…e così E’ FATTO”.
Ed è di questa ispirazione che vi voglio parlare,di come veramente possiamo essere solo spettatori attivi, divenendo noi il canale, seguendo quelle “idee” che all’inizio sembrano folli o irrealizzabili che cogliamo solo se stiamo meditando sempre, che non vuol dire stare seduti tutto il giorno a occhi chiusi, ma vuol dire semplicemente prestare attenzione ad ogni cosa, ad ogni persona che vi parla, perché forse è lì per mandarvi un segnale che non sentiremmo se siamo distratti, ascoltare il nostro cuore….
Una sera subito dopo il corso di Massaggio Hawaiano Lomi Lomi , me ne stavo li tranquilla a ripulire me stessa per delle sensazioni di inadeguatezza che avevo provato durante una meditazione, mentre conducevo i ragazzi in una meditazione guidata, erano arrivati alla mia attenzione pensieri di paura, la mia voce non aveva il tono giusto, i bambini vicino a noi ci disturbavano coi loro schiamazzi, insomma non mi sembrava nemmeno che i ragazzi mi seguissero, anche se poi alla fine era andato tutto bene, sentivo il bisogno di pulire e ripulire… e mentre pulivo, mi arrivò l’idea. Il mio corso era terminato il 5 giugno, ai partecipanti era rimasto un bel ricordo e soprattutto la voglia di rivedersi presto e tornare in questo piccolo angolo di paradiso; il 19 giugno la Bomboklat surf school stava organizzando un evento di Kite surf, è il 5° anno che quella scuola organizza queste gare e c’è sempre presente un sacco di gente, l’ambiente è divertente e gira davvero un’ottima energia..POSITIVE VIBRATION.. io da buona surfista non perdo un evento, i ragazzi sono miei amici e dare una mano in certe cose è sempre divertente… ma ecco l’idea “perché non organizzare uno stand del Cuore? Fare conoscere il massaggio Hawaiano, che scusate chi meglio di un surfista non dovrebbe conoscere questo massaggio???? Magari i ragazzi del corso potrebbero praticare un po’ e ritrovarsi, perché no, farsi un po’ di pubblicità, io so che arriverà gente anche da lontano, magari si potrebbero fare anche i free hugs, mi sono sempre piaciuti ma non ho mai avuto modo di farlo e sarebbe una bella occasione per rompere quel limiti che ho con qualche persona, dove grazie a ho’oponopono verbalmente e sentimentalmente va molto bene ma a livello di contatto fisico, non ci siamo proprio (ho pensato che questo Divino a volte è veramente Diabolico, ti spinge a fare cose che possono migliorarne molte altre, che piani che ha il mio Divino per me e per tutti quelli che mi stanno vicino -) ).

Più pensavo all’idea è più l’idea si visualizzava e materializzava, sono bastate un giro di telefonate per farmi salire l’adrenalina e farmi dimenticare della stanchezza accumulata nel weekend passato. I ragazzi che dovevano fare i massaggi erano più adrenalinici di me all’idea, un amico mi ha prestato il gazebo e un tessuto rosso da mettere ai lati e tutto il resto si è montato come un bellissimo puzzle.
Le giornate passavano e mentre tagliavo Cuori da appendere alle pareti del gazebo, così che la gente che passava poteva scrivere il proprio messaggio d’amore, arriva un altro messaggio dal Divino, una Signora T. (che per una serie di motivi non mi voleva molto bene) e che ha il figlio che lavora da due anni per la Croce Rossa Canadese ad Haiti, e la nuora sempre ad Haiti aiuta i bambini e la scuola; stava raccontando di come era difficile trovare fondi per sostenere anche piccoli progetti come quella di comprare libri per la biblioteca.
Bhè ; non potevo non accogliere questa possibilità, chiesi alla Signora T.in questione se potevo avere delle fotografie di questi ragazzi e gli raccontai un po’ della mia iniziativa, lei rimase innanzitutto sorpresa e senza molte parole….
Ecco il nostro Stand del Cuore era al completo, cerano 7 Cuoricini pronti a massaggiare e Abbracciare tutti quelli che avevano bisogno di un po’ d’Amore, c’era 1 Magamagò che leggeva le carte degli Angeli, e infine anche dei bambini da far Sorridere. Non poteva che essere un successone!!!!!
La domenica si presenta con una giornata spettacolare, il cielo di un blu intenso le cime delle montagne sembravano disegnate per l’occasione gli uccellini che cantavano a più non posso, i profumi del lago che frizzavano nell’aria ancora fresca del mattino, i Cuoricini partono con l’Armonia di un team che ha sempre lavorato insieme, ognuno vede e fa quello che bisogna fare, occhi per vedere orecchie per sentire!!! C’è il Cuoricino che picchetta il gazebo, il Cuoricino che cuce le tende, il Cuoricino che attacca i cuori, il Cuoricino che monta i tavoli da massaggio, il Cuoricino che sistema i dettagli più piccoli, insomma alle 10.30 del mattino il nostro stand del Cuore era pronto per partire a colpire altri Cuori a suon di Abbracci e Massaggi.
Con l’aiuto dei ragazzi della Bomboklat surf school e del loro speaker che pubblicizza il nostro stand continuamente facendo presente a tutta la gente che passava di lì che noi eravamo presenti e che donavamo Abbracci gratis e Massaggi con una piccola donazione che sarebbe servita per supportare il progetto KIDSCORNERPROJECT con l’acquisto di libri per la biblioteca di Haiti , siamo partiti ….
Abbiamo Abbracciato e Massaggiato tutto il giorno, personalmente è stata un’esperienza di grande apertura, io organizzavo i turni al lettino, sia per chi doveva dare e sia per chi doveva ricevere nel mentre Abbracciavo Abbracciavo e Abbracciavo, non dico quante emozioni ho vissuto, dal rifiuto che diventava un timido abbraccio, all’esplosione di felicità nell’abbracciare solo per il gusto del contatto con qualcuno, abbraccio spinto da chi lo voleva evitare, la gente che ringraziava dopo essere stata stretta tra le braccia, gli sguardi di chi non capiva e quelli di chi sorrideva con stupore…infinite emozioni per gli Abbracci Liberi.

Anche chi ha massaggiato tutto il giorno ha vissuto indimenticabili emozioni, per non parlare della Magamagò che con le sue carte degli Angeli e qualche sassolino, ha sconvolto i Cuori di chi si è seduto ad ascoltare i suoi consigli e la loro verità, anche lei ha dato tanto.
Lo stand del Cuore ha investito d’Amore tutta la manifestazione, tutti avevano un Cuore più aperto tutti si volevano bene, anche se per un giorno anche se solo per un’ora qualcuno ci ha dato grande dimostrazione di come da un piccolo Cuore possono nascere tanti altri Cuori… VI AMO TUTTI in ognuno di loro ho visto un pezzo di me … tutti in un unico uno.
Il giorno dopo sono andata dalla Signora T. non tanto amica a portare il ricavato del nostro Amore, lei ha pianto, non si aspettava che noi Cuoricini avremmo raccolto per quei bambini la bella somma di € 430. Abbiamo scritto insieme una email alla nuora dove, raccontavo quello che voi avete appena letto, ed uscendo lei mi ha detto col suo accento tedesco “ Sei proprio una brava ragazza con un Cuore grande” chissà se lo pensava anche prima della donazione?? Non è importante ! L’importante è che ora lo sa e che il suo Cuore ora è diverso e anche il mio.
Barbara Francesca
Autostima: si può fare!!!
Una cosa è certa: qualsiasi disagio che coinvolge il nostro esteriore è collegato a un nodo interiore, e viceversa. Perché così tante persone, pur non avendo oggettivamente difetti o deturpazioni reali, vivono perenni crisi cosmiche nei confronti del proprio aspetto? E conseguentemente sperimentano ininterrotti marasma interiori, insicurezze, inquietudini, sperpero di energie e raramente si sentono a proprio agio? E non parliamo di quindicenni nel pieno dell’evoluzione e del confronto coi coetanei, che a volte possono essere deridenti e quasi crudeli. L’adolescenza è una fase di passaggio fisiologica, un tratto di vita dove ogni giorno ci si trasforma dentro e fuori, per approdare a un assetto equilibrato dopo quel breve e complesso tempo. L’inquietante è che molto spesso i problemi di dismorfofobia, la percezione errata e negativa di se stessi, vengono vissuti da una moltitudine di persone adulte che spesso e volentieri è ben più attraente della media.
Certo che quest’epoca “dell’immagine” ha contribuito non poco all’aggravarsi del problema, innescando una serie di meccanismi, che definirli “vivere male” è quasi un eufemismo, e questo tortura una grossa fetta della popolazione mondiale “evoluta”. Cioè una gran parte di quelli che hanno accesso all’immedesimazione e al confronto che quotidianamente ci viene proposto come modello. Praticamente la faccenda potrebbe riguardare tutti noi.
Identificarsi con qualcuno, ammirare perdutamente altri esseri può essere positivo finchè ci allineiamo a godere e partecipare ad esempi che ci fanno stare bene, ci stimolano, ci arricchiscono, sfidano il nostro miglioramento in qualsiasi settore, che sia fisico, caratteriale, lavorativo o emotivo. Quando questo diventa un focus schiavizzante o un paragone “deificato” non è più un “agisci come se” e diventa una frustrazione cercata e voluta.
Tutti conosciamo persone non bellissime, non in forma da reality, non alla moda, non ricche e neppure colte a volte, che ci incantano per l’armonia che emanano, per il carisma naturale, per come esprimono con semplicità il proprio essere. Non vogliono dimostrare nulla, non cercano consensi, non fanno confronti ma vivono con un’apparente leggerezza che affascina e rapisce. Sembra che fluttuino al di sopra delle parti e dei dictat del mondo. Armonicamente.
Non che non vivono la materia, ma viaggiano a modo loro avendo trovato il punto centrale della propria essenza, e a volte neppure lo sanno. Si “lasciano vivere” nel migliore dei modi: si accettano, si approvano, si amano, godono di loro stessi e del loro tempo.
Forse non sono moltissime queste persone ma rimangono impresse per quel “non so che”, che liberato dagli “orpelli” d’ordinanza, status, titoli o accessori firmati, risplende nella semplice e abbagliante luce della centratura col proprio Io.
Autostima sembra un termine a volte anche troppo ridondante, assomiglia a qualcosa di borioso oltre che di laborioso. Sembra un prodotto che va oltre la nostra verità, qualcosa da acquisire e plasmare con corsi, seminari, grandi pensieri o grande cultura.
L’autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l’autoapprovazione del proprio valore personale fondato su autopercezioni. La parola auto-stima deriva appunto dal termine “stima”, ovvero la valutazione e l’apprezzamento di se stessi e degli altri. da wikipedia
Non c’è aspetto fisico che può dare pensiero di imperfezione quando internamente siamo allineati all’amore, all’accettazione e alla benedizione di noi stessi. Quando ci riconosciamo come un miracolo vivente che deve solo ringraziare, e scegliamo di farlo, finalmente “vediamo” la bellezza del capolavoro che siamo e contemporaneamente la perfezione di tutta la creazione.
Nel momento in cui coincidono sé reale e il sé percepito accediamo ad una gioia piena e commossa che solo l’unità può mettere in atto, liberandoci da quella parte tirannica (noi stessi e il nostro ego) che ci impone qualcosa di differente da chi davvero siamo.
Così sopra così sotto, così dentro così fuori…. Si può fare!!!
Maria Luisa racconta Maria Pia Pavani: essere Amore
Carissimi Amici
è con grande commozione e altrettanta gioia che vi giriamo la lettera di Maria Luisa un’anima stupenda che abbiamo avuto l’onore di attrarre. Quando ci ha scritto queste due email, la settimana scorsa, ci siamo commossi per questa storia straordinaria ma onestamente Maria Pia Pavani non l’avevamo mai sentita nominare. In fase di pubblicazione abbiamo cercato su google questo nome e siamo rimasti letteralmente sconvolti dal video che abbiamo trovato su questa Donna, un esempio che va oltre ogni parola. Di considerazioni se ne possono fare a migliaia dopo aver letto questa lunga lettera che Maria Luisa ha scritto per noi e per voi. Sostanzialmente sorridiamo in un immenso GRAZIE! Grazie all’Universo che ci ha donato un’urgenza spirituale individuale nostra, incontenibile, e ormai meravigliosamente collettiva, con la quale comprendiamo ogni giorno di più la Grazia che essere al mondo, in questo mondo, è un dono incommensurabile che non va mai sottovalutato o disprezzato. Il dono dell’esistenza va espanso ed esaltato qualunque cosa ci sia data da vivere. Non sprechiamo il nostro tempo. Il divino ha strade che non possiamo comprendere, ma l’essere al meglio per noi stessi e per chiunque sia accanto a noi si tramuta in Amore e Gratitudine sempre. Grazie ancora Maria Luisa.
Con Amore
Josaya

Aloha ragazzi
nell’anno 2003 sono stata invitata dalla Compagna di mio fratello a passare il Natale a casa dei Suoi genitori, tutti insieme, le due famiglie: tutti i miei parenti e tutti i suoi parenti. Quindi tutta la nostra carovana si trasferì in Friuli per il pranzo di Natale. Il motivo era: la malattia della mamma di Lei “SLA” che l’aveva ridotta immobilizzata a letto da anni. Sapevo di questo problema ma non pensavo che la conoscenza di quella donna fantastica mi avrebbe poi accompagnato continuamente negli anni successivi.
Quando entrai nella stanza dove Maria Pia Pavani conduceva la propria vita sentii l’energia che emanava:
era distesa in quel letto, tutta intubata che accoglieva i suoi ospiti con il Suo profondo sguardo e ti parlava con gli occhi. Si capiva che la mente era lucida e fervida e si sentiva nell’aria la magia della Sua intelligenza, ecco in quella persona ho potuto sentire il divino che alloggiava in Lei, la potenza della Sua anima. Maria Pia non aveva più l’uso della parola, la figlia, di fronte a lei teneva un tabellone con le lettere dell’alfabeto e traduceva dai Suoi occhi ciò che voleva dire. E’ stato un dialogo sorprendente: era informata sui fatti della mia vita, mi chiese come andava l’Università e se davo esami, sapeva che mi ero separata da poco e cercava LEI di trasferirmi forza.
PENSATE LEI MI HA TRASFERITO FORZA. Se non l’avessi vista con i miei occhi inferma su quel letto, non avrei mai creduto alle Sue condizioni di salute.
Intorno, sulle pareti, tutti i Suoi quadri (dipingeva e scriveva poesie con l’ausilio di un computer che funzionava con il movimento del mento – unica parte del corpo ancora in movimento – almeno così mi era sembrato di capire) – incredibile esplosione di colori i Suoi quadri e le Sue poesie ……. ecco Le Sue poesie sono al testimonianza reale della potenza della nostra anima di ciò che realmente siamo e quali sono i valori reali del nostro esistere.
Le chiesi se potevo acquistare uno dei Suoi quadri e mi rispose “I miei quadri non sono in vendita”… ci rimasi un po’ male perchè mi sentivo attratta dalle Sue opere.
L’anno seguente mi laureai e quando mio fratello e la Sua compagna vennero alla mia festa di laurea mi portarono anche un presente da parte di Maria Pia “con le Sue congratulazioni per il risultato conseguito”: un Suo quadro (una farfalla meravigliosa)
Non so spiegarVi la gioia e la forza, la forza che mi ha dato… la forza per affrontare tanti momenti della mia vita difficili e di meravigliose conquiste. Quel quadro è appeso nella parete del mio ufficio in bella mostra e ogni volta che mi sembra di non farcela più… lo guardo e medito… medito su cio che in ognuno di noi è magico o divino… e sui miracoli che siamo in grado di fare. Maria Pia era un miracolo di vita…..
Ogni sera penso a Lei e la colloco fra i mie affetti passati a miglior vita, benedico la Sua anima e quella dei miei cari e ringrazio il Divino per avermi permesso di conoscerla.
Ecco….. aver conosciuto Voi, seppur tramite internet ed i Vs. ebook mi ha trasferito delle emozioni simili a quelle che sopra Vi ho descritto…. NON E’ POCO…..
Vi amo Maria Luisa
continuo con la mia recensione …
Dovete sapere che io Vi scrivo a spot… perchè tra un pensiero e l’altro mi guadagno la pagnotta facendo consulenza del lavoro, pensate che divario, dal magico mondo delle proprie emozioni, al freddo e sterile mondo delle leggi, delle regole, dello stress e della frenesia quotidiana.
Io lavoro e vivo in mezzo ..”agli incazzati… contro il fisco, contro i datori di lavoro, contro i dipendenti, contro le norme, contro tutti” quindi potete comprendere quanto l’argomento “AMORE” possa essere il vaso di Pandora per me.
E’ il vaso di Pandora! Tutti i desideri vengono realizzati, tutti i sogni trovano il loro significato, la vita il bene più prezioso, il mondo un pianeta di inestimabile bellezza e tutto intorno a Noi pulsa solo con l’energia dell’amore, perchè l’amore è l’unica giustificazione del miracolo che ci circonda e del quale ogn’uno di noi fa parte.
Vedete ragazzi troppo spesso l’individuo si dimentica questo, troppo spesso disprezza ciò che ha, troppo spesso viene attribuito il significato più grande a cose di poco conto. Madre Teresa di Calcutta ce lo insegna bene nella Sua semplicità con il Suo corpo piccolo e gracile ha fatto grandi cose e questo perchè ha saputo Amare,anzi era capace solo di amore, per questo faceva miracoli….
Così anche nella storia che ha preceduto questa mia seconda lettera, Maria Pia è rimasta in vita ed ha potuto fare grandi cose perchè l’unica cosa che la faceva sentire viva era il grande amore che alloggiava nella Sua anima. Dovreste leggere le Sue poesie e il grande Amore della Sua famiglia.
Questo per esprimere tutta la mia gratitudine per il lavoro che state facendo (a prescindere con o senza scopo di lucro) perchè c’è tanto bisogno d’amore, perchè io incontro nel mio percorso quotidiano sempre più individui arrabbiati, scontenti, arroganti, amorfi e ciò mi preoccupa, ciò mi porta ad affrontare la quotidianità con fatica, con paura ed i pensieri diventano piatti ed i sogni diventano violenti come i triller che continuamente ci vengono propinati in Tv.
Fosse per me vorrei un programma televisivo tutto Vs. atto a divulgare il messaggio “AMORE”, dei meeting dove anche conoscerci personalmente diventerebbe un trasferimento di energia, una forza travolgente….
ditemi … perchè NO?
Io ho un cliente che crea filmati e programmi per una emittente privata, perchè non provare a coinvolgerlo?
Personalmente approvo JOSAYA il Suo messaggio, i suoi ebook, perchè dopo che Vi ho letto mi è venuta voglia di essere migliore…
Maria Luisa
Lago incantato
Persa nell’oro soffuso
di larici d’autunno
vago tra i sassi delle sponde
del lago incantato dei miei pensieri.
Non si cancellino le mie orme
sull’umida rena.
Si sappia dov’è nata
indistruttibile, universale
magnifica la mia fede.Maria Pia Pavani
Io sono desto e Amo

Anche noi oggi vogliamo festeggiare, a nostro modo, l’Amore e la gratitudine che proviamo per essere nati in questo meraviglioso paese. Una data storicamente importante, senza andare a declamare numeri, eventi e riferimenti ufficiali, visto che oggi lo fanno tutti, vogliamo festeggiare l’Unità, che per noi Josaya significa essere Uno anche naturalmente con la nostra terra. Certo non è qui l’ambiente dove fare battute o critiche, anzi ne abbiamo un sano distacco, una perdita di tempo ed energie che preferiamo focalizzare su altro. Su tutto quello che merita la nostra ammirazione e il nostro appoggio.
Abbiamo voglia di festeggiare tutto il buono e il bello a cui abbiamo accesso: un paese comunque democratico, solare, gioioso, possibilista e creativo. Una terra generosa e accogliente, dalle meraviglie naturali incomparabili, paesaggi che da nord a sud e ritorno ci danno sbalorditive emozioni e fanno sì che i nostri occhi e i nostri cuori possano bearsi di luce, colori, profumi e vita. Un eden i suoi figli e per molti forestieri, un paese da amare, che ha voglia del nostro amore e della nostra felicità, come tutti.
Tutto è Vivo e la nostra terra, la nostra Italia, oggi è viva più che mai e se noi glielo facciamo sentire, come ogni creatura viva e sensibile, sarà anche più felice rendendoci la cortesia.
Scegliamo ogni giorno di guardare con occhi diversi tutto quello che abbiamo, non diamo per scontato nulla e non perdiamoci in discorsi e pensieri dove niente potrà “fruttare”. L’Amore è l’unica strada per fluidificare il miglioramento, sempre e su ogni livello di esistenza, manteniamo desto questo Stato.
E come Benigni insegna ecco alcune sue battute che fanno sorridere e riflettere:
“Svegliamoci! L’unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi“!
“Non esiste il “troppo amore”, l’amore è come la morte: o sei innamorato o non sei innamorato, o sei morto o non sei morto. Non si dice “è troppo morto”… no, non è “troppo morto”. Uno o è morto o non è morto, l’amore e la morte sono uguali, totali“.
“Siate felici e se qualche volta la felicità si scorda di voi… voi non scordatevi la felicità“!
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La vera felicità – James Allen 1910

Mantenere uno stato d’animo dolcemente immutabile, riuscire a pensare solo pensieri puri e gentili.
Essere felice in tutte le circostanze.
Queste condizioni benedette e una tale bellezza di carattere e di vita dovrebbero essere l’obiettivo di tutti, e in modo particolare di coloro che desiderino ridurre la miseria del mondo.
Chi non riesce a elevarsi al di sopra del dolore, dell’ impurità e dell’infelicità, non immagina nemmeno che ha in sé il potere di rendere il mondo più felice con l’assimilazione di queste teorie. Colui che vive quotidianamente in condizioni difficili, di infelicità e delusione sta di giorno in giorno aggiungendo alla somma delle miserie del mondo le proprie. Chi invece vive continuamente con buona volontà, ed è sereno, aumenta di giorno in giorno sempre più la quantità di felicità di tutto il mondo, e questo indipendentemente da ogni credo religioso che queste persone seguano o meno.
Chi non ha imparato a essere gentile, chi non sa dare, amare ed essere felice, ha imparato ben poco, anche se possiede una profonda cultura e per quanto abbia un’accurata conoscenza delle Sacre Scritture. Le lezioni di vita più profonde, reali e durature, vengono apprese proprio durante il processo di raggiungimento di questo stato di serenità, dolce e pura. Un incorruttibile dolcezza di comportamento di fronte a tutti e a tutte le situazioni anche difficili è il segnale infallibile di un’anima consapevole, è la testimonianza della saggezza acquisita ed è la prova del possesso della Verità.
Un’ anima dolce e felice è il frutto maturo di esperienza e saggezza che diffonde all’esterno l’aroma invisibile ma potente della sua influenza, allietando il cuore degli altri e purificando il mondo.
E tutti coloro che non hanno ancora intrapreso questo cammino possono farlo Oggi e se decideranno di vivere dolcemente e felicemente, diverranno davvero veri Uomini (o donne).
Non dite che l’ambiente circostante vi è contrario. Le circostanze non sono mai contrarie ad un Uomo.
La situazione è così com’è esclusivamente per aiutare l’essere umano. Tutti gli avvenimenti esteriori sono le condizioni assolutamente necessarie per il vostro sviluppo ed è solo accettandole ed affrontandole che si può imparare, crescere e maturare.
La “colpa” è solo in noi stessi.
La felicità è la condizione giusta e corretta dell’anima, e tutti possono raggiungerla se vivranno disinteressatamente.
“Abbi buona volontà nei confronti di tutto ciò che la vita ti porta, abbandonando la scortesia, l’avidità e l’ira in modo che la tua vita sia fluida come l’aria.”
Questo è troppo difficile? Allora l’inquietudine e l’infelicità continueranno ad abitare con te.
Se hai fiducia e aspiri a risolvere tutte le complicazioni che ti impediscono un cammino fluido, sarà inevitabile che tu faccia tutto ciò che è necessario perché ciò sia presto una cosa compiuta, uno stato benedetto realizzato.
Sconforto, irritabilità, ansia e lamentele, condanne e brontolamenti sono tutti pensieri dannosi, vere malattie della mente. Sono le indicazioni di una condizione mentale sbagliata e quelli che ne soffrono farebbero bene a rimediare il loro pensiero e quindi la loro condotta.
E’ vero ci sono tanto dolore e tanta miseria nel mondo, ed è per questo che tutto il nostro amore e la nostra compassione sono necessari, ma la nostra miseria, non solo non è utile, ma è davvero dannosa in una situazione già sovraccarica.
Sono la nostra allegria, la nostra felicità che sono necessarie perché ce ne sono sempre troppo pochi di questi sentimenti.
Non siamo in grado di dare niente di meglio al mondo se non la nostra bellezza di carattere e di vita. Senza questi, tutte le altre cose sono vane.
Questi sentimenti non solo sono un dono eccellente a tutta l’umanità, ma sono anche duraturi, reali e impossibili da rovesciare, da modificare nel loro contrario e hanno in se stessi ogni gioia e beatitudine .
Smetti di soffermarti pessimisticamente sui torti e sulle ingiustizie. Smettila di denunciare continuamente ciò che non va e di ribellarti contro il male che gli altri commettono.
Comincia a vivere libero da ogni male e il male rimarrà isolato e si dissolverà.
La pace della mente è la religione pura, è la vera riforma del mondo. Se vuoi che il mondo sia definitivamente liberato dalla miseria e dal peccato, comincia a liberare te stesso, se la tua casa e il tuo ambiente saranno felici, tutto sarà felice.
Si può trasformare tutto intorno a te se tu ti trasformi.
“Non piangere e lamentarti… Non perdere la tua identità, non abbaiare contro il male, ma canta invece le bellezze del bene ”
E cosi naturalmente e spontaneamente senza rendertene conto sarai circondato solo dal bene esattamente come il bene pervaderà te stesso.
La vera felicità – James Allen 1910 traduzione by Josaya
GRATITUDINE
“Pensate ogni giorno a ringraziare il Cielo,
fino a sentire che
tutto ciò che vi accade è per il vostro bene.

D’ora in poi dite:
“Grazie Signore, Grazie Signore…”
Ringraziate per ciò che avete
e per ciò che non avete,
per ciò che vi dà gioia
e per ciò che vi fa soffrire.
È così che alimenterete in voi la fiamma della vita.
È una legge che bisogna conoscere:
nulla può resistere dinanzi alla Gratitudine.
Direte:
“Ma come si fa a ringraziare quando si è infelici,
malati, in miseria? Non potremo mai!”
Sì che potrete, ed è questo il più grande segreto:
benché infelici,
riuscire a trovare una ragione per ringraziare!
Siete poveri? Siete malati?
Ringraziate!
Ringraziate!
Rallegratevi nel vedere gli altri ricchi,
in buona salute, nell’abbondanza,
e vedrete… poco dopo,
certe porte si apriranno e le benedizioni
cominceranno a riversarsi su di voi.”
Omraam Mikhaël Aïvanhov
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Ognuno di noi ha un immenso potere ed imparare come aumentarlo, affermarlo, gestirlo ed usarlo è il compito che abbiamo in questo percorso terrestre.
Attraverso la Gratitudine abbiamo l’opportunità di ottenere da noi stessi la Forza e la Fiducia per cavalcare quest’onda energetica tanto Potente ed Infinita.
Essere pieni di Amore e Gioia è il miglior modo per celebrare la nostra vita, l’opportunità che ci è stata data di essere qui in questo Immenso Universo e provare a noi stessi di averne capito il “senso” e poterne godere i frutti. E la Gratitudine, ossia la dimostrazione dell’Amore e della Gioia che sono la nostra essenza è il miglior modo di attrarre la vibrazione in risonanza con noi.
Non ci sono limiti. Godere di ciò che siamo e che possiamo ottenere vivendo Felici e colmi di Fiducia è un diritto ed è un “compito” da imparare visto il passato punitivo e depotenziante che in tutte le ere è stato montato ad arte per poter mantenere un ordine ed una disciplina da chi ha ben saputo condurre l’ammaestramento.
Ma il fatto importante Adesso è salire sul vero “Io” e condurre nel farci condurre sulla via della Prosperità e della Pace Infinita.
E la Sorgente quando sarà allineata con “ciò che DAVVERO siamo e vogliamo” ci disseterà con la Pace dell’anima e i doni più inaspettati e Preziosi che possiamo immaginare.
Ringraziamo e godiamo delle nostre emozioni, delle piccole e delle grandi cose che ci gratificano, fosse solo l’immagine, reale o ricordata di un tramonto o della fortuna di poter, semplicemente, fare la spesa e poterci permettere un cestino di mirtilli freschi.
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“Ciò che dovete imparare a fare è comprendere… Comprendere ciò che siete chiamati a fare… Non sottovalutate mai questo tipo di gioco… È importante crederci…

Gioite per ciò che avete, siate grati…Imparate a ringraziare per ciò che avete… Molto spesso non lo sapete fare perché non comprendete ciò che avete… Il gioco è importante nella comprensione di ciò che si ha, di ciò che si è… Ed è importante ciò che fate per averlo… Non sottovalutatelo mai… Questo è il messaggio di tutta la Luce, di tutti i Maestri che comprendono la Luce… Nessuno escluso! Di tutto ciò che è Luce… Niente escluso!
Ciò che dovete chiedere innanzitutto è la Gratitudine… Ciò che accompagna qualsiasi Amore è la Gratitudine… L’Amore di qualsiasi genere.
La Comprensione porta alla Gratitudine… Avere la Gratitudine e ricevere la Gratitudine è importante. Senza Gratitudine non c’è Amore… e non c’è la comprensione del vivere comune, di ciò che si è, di ciò che si fa. Pensate e cominciate a comprendere cos’è la Gratitudine… È importante! Non sottovalutate la parola… Incominciate ad assorbirne l’essenza… scrivetelo all’Infinito, dentro e fuori di voi, per ciò che vivete, per ciò che fate, per tutto ciò che porta all’Unione di tutti gli Universi.
Chi comprende la gratitudine
ha l’unione nel Cuore e può infonderla.
Uriel. NeelSole , 11, gennaio, 2009.. Il Gioco della Gratitudine
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Avere momenti di Gratitudine di questo tipo: magari non solo sogni di vivere in una villa in costa azzurra o di avere una Mercedes con autista (o quello che ognuno può desiderare per imitare i Vip che ci danno la sensazione di vivere vite da favola per gli “accessori” di cui possono disporre) come a volte la Legge di Attrazione ci ha infantilmente indirizzato a fare.

Non è sbagliato certamente.
Se arriveranno anche queste cose ben vengano, ma siamo sicuri che non “vibreremo” per questo, non ci tremerà il cuore perchè sul suddetto Mercedes capiremo di più il senso della Vita.
Sicuramente quando avverrà sarà piacevolissimo ma le Emozioni sono altre , ed ognuno deve cercare “quel” proprio godimento profondo e trionfale dell’Anima.
Cercare e ricreare Ciò che a dà Godimento ed assaporare la Gratitudine di poter avere quando lo voglio un pane appena sfornato o l’acqua calda che esce dalla mia doccia Ogni giorno.
Non dovrebbe essere normale considerare tutto ciò ovvio, di diritto o banale, al punto da non accorgerci più di tutte le tonnellate di cose fantastiche che ci accadono ogni giorno.
E se non ci fosse più la banale normalità a cui abbiamo avuto la meraviglia di accedere e poterne disporre Sempre?
Non si desidera mai ardentemente ciò che si desidera solo con la ragione. (Francois de La Rochefoucauld)
E comunque corretto avere la certezza che si realizzeranno i miei sogni Perfetti, il Meglio per Me, perchè lascerò fare all’Universo mentre io mi godo il viaggio ringraziando Sempre solo per il fatto di poter Partecipare !
Che privilegio piangere dall’emozione per avere la grazia di “sentire” (e non sentire impegnare per questo, è “gratis” per la mente illuminata(anche qui l’etimologia delle parole.. mica sono a caso…”Gratis: voce latina divenuta italiana-di gratia: grazia, favore, benevolenza; astratto di gratus: grato. Gratuitamente, di pura grazia, senza pagamento”)
“Amore per tutto ciò che faccio,
e più lo faccio più lo sento,
e più lo sento più funziona
e più funziona più ne sono grato”.
Magari della banalità ogni giorno, cose che danno segni, come il doversi fermare un quarto d’ora solo, al volo in un negozio per ritirare un addobbo di natale, non solo trovare il parcheggio ma nella macchinetta un tagliandino con 20 minuti esatti…mica chiedendolo!! Bello imparare a soffermarmici a riconoscerlo, a non considerarlo dovuto, ma ad avere profonda Gratitudine!

Quante piccole grandi cose ci accadono
ogni giorno e le consideriamo “normali”
o peggio neanche le vediamo.
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“Nella mia esperienza la gratitudine si è rivelata un esercizio estremamente efficace. Ogni mattina al risveglio dico grazie. Appoggio i piedi sul pavimento e ringrazio. Poi mentre mi lavo i denti e sbrigo altre faccende mattutine, passo in rassegna tutte le cose per cui sono grato. Non mi limito a pensarle meccanicamente, ma le elenco e provo gratitudine.“
(James Ray)
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Ma ci sono ogni giorno decine e decine di piccole cose che si incastrano e, se sappiamo rendercene conto, ci possono lasciare a bocca aperta, e più le consideriamo “naturali” più accadono.
Se qualcuno ti fa un regalo e tu non lo ringrazi, pensi che questa persona sarà motivata a farti un secondo regalo? Domanda retorica ovviamente!
E’ fondamentale mantenere un atteggiamento istintivo di Gratitudine nei confronti dell’Universo, responsabile di tutti i grandi e piccoli regali ricevuti nella nostra vita, se vogliamo mantenere aperta la via attraverso la quale la Legge di Attrazione manifesta tutto quello che riceviamo.
“Prova Gratitudine per tutto ciò che hai e che sei ora. Quando inizierai a soffermarti su tutte le cose della tua vita per le quali ha senso provare un sentimento di gratitudine, sarai schioccato nel capire che moltitudine è. Devi solo cominciare a notarle, quindi vedrai che la Legge di Attrazione trasmuterà i tuoi sentimenti di Gratitudine e ti invierà situazioni che ti permetteranno di essere immensamente più grato. Quando sarai sintonizzato stabilmente sulla frequenza della gratitudine non farai che manifestare cose degne di quella vibrazione”.
Partendo dal presupposto che il caso non esiste, che non esiste la fortuna e che nulla succede per combinazione, impariamo a notare tutte le belle cose che ci accadono e ci circondano quotidianamente.
Abituarsi ogni giorno ad allargare il “paese delle Meraviglie” dove vedere tutto con le lenti rosa, giocare, gioire, godere piacevolmente della realtà Totale (quella che consideriamo reale e quella che ci sembra virtuale) e considerare saggi e illuminati i vecchi detti tipo “Chi è causa del suo mal pianga se stesso” dando credito retta ai migliori della serie “Aiutati che il ciel ti aiuta” e pensare con estrema fiducia ad una delle frasi “chiave” che conduce noi Josaya :
Che tu creda di riuscirci o meno avrai comunque ragione.
(Henry Ford)

Le piccole e le grandi cose …. vengono tutte dall’Universo e sono qui per noi. Se siamo consapevoli, veramente coscienti di questo, l’atteggiamento più ovvio, istintivo e naturale che possiamo assumere sarà sicuramente un atteggiamento di Gratitudine nei confronti del fautore di tutto ciò (cioè noi stessi attraverso il nostro Io Superiore).
Non può che essere così.
Quindi la regola è: Gratitudine come atteggiamento mentale abituale.
È la scelta consapevole di focalizzarci su tutti i doni che abbiamo ricevuto dalla vita (compreso il fatto di poter camminare, vedere sentire, parlare, di avere un tetto sulla testa e del cibo nel piatto ogni giorno) invece che, come la maggior parte di noi è abituata a fare, su quello tutto quello che vorremmo avere o essere e non abbiamo e non siamo, o pensiamo di non avere o essere.
Spesso anzi SEMPRE il passaggio dall’una all’altra visione dipende esclusivamente da un cambio di prospettiva.

Perché in realtà ciò che succede all’esterno non cambia. O meglio Cambiando noi e la nostra visione Cambia il Tutto: noi siamo i Creatori della nostra realtà.
Non è veramente importante cambiare le cose o le situazioni che ci circondano quello che è fondamentale è mutare il nostro modo di vedere le cose. Una volta che avremo modificato quello resteremo sbalorditi di come cambierà materialmente anche tutto quello che è esterno a noi.
Cominciamo a vedere il bicchiere mezzo pieno e ad essere profondamente grati per quel mezzo bicchiere, e vedremo che il prossimo bicchiere che ci verseranno sarà pieno fino all’orlo (spazzando definitivamente ogni dubbio!)
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“Quando pregate –non focalizzatevi mai sui vostri problemi- ma chiedete –Sempre – il giusto rimedio. Lasciate che sia il vostro Creatore (Io Superiore) a portarvi le giuste soluzioni (n.d.r. Non vi ricorda da vicino Ho-oponopono?), che la vostra mente umana è incapace di trovare.
Per esempio – non dite mai al vostro “Padre” Creativo quanto siete malati. Concentratevi sul potere che state ricevendo immediatamente nella vostra condizione e RINGRAZIATE per la vostra rapida guarigione e credeteci.
Quando ringraziate, voi state accettando, riconoscendo, credendo, imprimendo nella vostra stessa coscienza , la realizzazine che la vostra preghiera (o la vostra situazione di vita) ora sta dentro la coscienza d’Amore del Padre e viene processata per essere manifestata visibilmente a suo tempo, nel momento giusto” (Ho-oponopono vero?)
Cristo Ritorna –Rivela la sua verità; Lettera 1
http://www.viadicristo.co.za
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Impariamo a concentrarci sempre su quello che abbiamo, su tutto ciò che di bello c’è nella situazione che stiamo vivendo, e soprattutto impariamo ad apprezzare la preziosa lezione che possiamo apprendere anche dalle vicende più difficili.
Impariamo a vedere le difficoltà come opportunità di crescita e a ringraziarci sinceramente per averle manifestate.
Nella cultura cinese la parola “Crisi” si traduce anche con opportunità, che altro dire, ancora una volta gli orientali, che usano culturalmente la parte meno razionale, hanno qualcosa da insegnarci.
E ricambia con cuore Grato tutti questi doni meravigliosi, regali preziosi che ogni giorno il nostro Io Superiore ci elargisce con un profondo e incondizionato Amore.
Questo piccolo cambio di prospettiva avrà un effetto dirompente sulla vita di ognuno di noi.
La nostra attenzione costantemente fissata su tutto quello che di bello c’è al mondo in generale e nella nostra vita in particolare, ci consente di avere una maggiore capacità di gestione delle difficoltà giornaliere, ci permette di gestire più facilmente lo stress e la rabbia e (bomba delle bombe) ha un effetto miracoloso sulla nostra autostima.
Non è solo una questione spirituale è sostenuto anche scientificamente .
Secondo alcuni studi, chi ha fatto della Gratitudine il proprio atteggiamento mentale abituale ha una salute migliore, dorme meglio, sperimenta maggiormente emozioni positive e a loro volta gratificanti, inoltre raggiunge i propri obiettivi più facilmente e velocemente.
Questo non significa convincersi che tutto ciò che ci accade è assolutamente meraviglioso, Ovvio che no! Fare della Gratitudine il proprio atteggiamento mentale significa però riuscire a riconoscere che c’è del Buono ovunque, anche nelle situazioni che ci appaiono negative.
Quindi non significa che non dobbiamo adoperarci per migliorare le situazioni là dove è utile (Ho-oponopono serve proprio a questo), ma che se riconosciamo ciò che di positivo c’è ovunque, le situazioni che non ci sono congeniali si raddrizzeranno più facilmente.
Regola principale:
Bando definitivo ad ogni tipo di vittimismo,
ovvero Responsabilità al 100%.
“Guai” a chi si lascia cullare nel ruolo della “vittima del destino”, e che, in quanto tale, non pensa di non dovere imparare nulla… e magari solo riuscendo a recriminare e deprimersi, così riuscendo solo a peggiorare le cose .
NO! La nostra Totale Responsabilità nella manifestazione della personale realtà rimane un punto fermo e cardine!
“Siete voi che, col vostro continuo lamentarvi e parlare di ciò che vi manca, con la vostra aggressività l’uno verso l’altro, con la vostra insistenza per la punizione, con la vostra critica e maldicenza, rendete costanti, giorno dopo giorno, la vostra carenza, la vostra malattia.
Occupatevi del vostro prossimo altrettanto quanto vi occupate di voi stessi.
Benedite e ringraziate il vostro prossimo quando avete una discussione, pregate per lui quando egli è duro con voi, aiutatelo in tutti i modi che potete, in ogni momento, anche se egli vi volta le spalle (anzi ringraziatelo per l’opportunità che vi offre di costruirvi una vita fantastica pulendo ogni scoria esistente in voi), perché allora starete costruendo del bene nella vostra mente in armonia e in sintonia con il Padre dentro di voi (Io Superiore) che è Amore Perfetto. In queste condizioni il Padre potrà compiere la sua Opera d’Amore perfetta in voi”.
Cristo Ritorna –Rivela la sua verità; Lettera 2
http://www.viadicristo.co.za
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Pensiamoci bene, spesso addirittura quelli che inizialmente sembrano disastri col tempo si rivelino delle benedizioni.
Non so chi a detto che spesso quando si chiude una porta si apre un portone: verissimo!

Noi sosteniamo che per chi riesce a fare della Gratitudine il suo atteggiamento mentale abituale SEMPRE quando si chiude una porta si apre un portone, anzi mai si chiuderà una porta se al suo posto non dovrà aprirsi un portone.
Per questo è Fondamentale non farsi prendere dallo sconforto MAI, ma mantenere un’apertura positiva verso le cose SEMPRE.
E’ una questione utilitaristica…lo sconforto mi porterà altro sconforto, la Gratitudine….
Essere Grati = sentirsi Grati.
La Gratitudine che esprimiamo, la Gratitudine che non esprimiamo ed altra Gratitudine ancora, sepolta più in fondo, che non sappiamo nemmeno di avere.
Siamo Grati.
Può darsi che abbiamo paura della Gratitudine.
Può darsi che ne abbiamo paura e non lo sappiamo.
Paura che ci faccia sentire inferiori, paura che ci lasci alla mercé dell’altro.
Paura.
Quando cominciamo a capire che questa paura ci separa, che è una barriera crudele dentro di noi e tra noi e gli altri, allora cominciamo a lasciar andare, e la Gratitudine può affiorare.
Essere Grati significa sentire di più.
Significa scoprirsi esseri umani più completi.
Che cos’è la Gratitudine? Da dove parte? Com’è? Perché?
Occasioni di Gratitudine: persone, paesaggi, cose, situazioni, esperienze, animali verso cui sentiamo Gratitudine. Un mondo di Gratitudine esiste Dentro ed Attorno a noi.
È come una carezza.
Praticando si diventa più Grati.
Forse chi è veramente maturo dentro di sé passa la vita a ringraziare invece che a chiedere: di lì la Gioia, il privilegio della Gratitudine, il privilegio di ringraziare.
Nei momenti di sofferenza, la consapevolezza che li avvolge può assumere a volte un sapore di accettazione molto simile alla Gratitudine.
C’è qualcosa di forte e di dolce nel soffrire con Gratitudine ed accettazione.
C’è l’intuizione oscura di una vita più grande di quella che viviamo, dove anche la sofferenza ha un senso.
C’è sapore dell’Infinito.
La Gratitudine per le piccole cose è una grande cosa: l’inizio di ogni Gratitudine.
L’amicizia è fatta di Gratitudine.
“Improvvisamente”, ha detto un poeta, “mi sentii Grato.
Ma per chi e per che cosa, non so.”
La Gratitudine unisce.

Sentirsi Grati è come sentirsi a casa: perciò siamo così contenti. Allora la nostra vera casa, la nostra vera origine, non è altro che Gratitudine.
Che tutti noi si possa essere Grati.
Che tutti si possa percepire la Gratitudine dentro di noi e quella che ci viene da fuori. Che tutto il mondo possa essere più Grato.
Che ondata di calma, calore e di Gioia, se soltanto la Gratitudine generale aumentasse un poco!
Quando pensiamo che le cose ci siano dovute, non possiamo essere Grati.
Quando abbiamo capito che nulla ci è dovuto, allora incominciamo ad essere fervidamente Grati, allora ci coglie di sorpresa la Gratitudine.
Quando non diamo più le cose per scontate, ci ritroviamo in mano la Gratitudine”.
Tratto da: L’età dell’Acquario di Isabella Bresci Editore.



Possiamo, guardandoci dall’alto in basso, seminare nel presente quei semi utili per il nostro futuro in maniera consapevole, in allineamento con i nostri tre sè, cercando di rispettare sempre e comunque tutto ciò che ci circonda, amando il nostro prossimo indipendentemente dalle contingenze, amando prima di tutto noi stessi e lasciandoci andare, in favore di corrente, con il fluire della vita.

















