Grazie di Cuore a Tutti i partecipanti!
Che emozione ieri sera, nel webinar in diretta mondiale, il primo per noi Josaya!!
Tutto è partito dalla “scusa” di premiare i vincitori della Caccia al Tesoro – Trova i 3 Cuori
GEORGETA from ITALIA: io sicuramente non ho vinto perche non ho giocato…
dave from italy: quindi ci sono già vincitori….io non ho partecipato a nulla….
con il loro meritato “Agisci come fossi Amore”, ma era appunto un pretesto per stare assieme in maniera più coinvolta che semplicemente sul blog.
dave from italy: CHE BELLO TANTA GENTE CHE PRATICA HO’OPONOPONO!!!
lucio from non so: ma quanti siamo
GEORGETA from ITALIA: sinceramente una bella scoperta ho’ponopono, anche perchè si sta veramente bene con te e con gli altri
claudia mancini from my home: una scoperta ‘ miracolosa ‘
letterio from torino: Buona sera a voi.. bella gente… non sò perche son qui questa sera, forse solamente per salutarvi ed augurarvi molta fortuna in ciò che fate… un’abbraccio speciale a sandro e a silvia…
GEORGETA from ITALIA: ad essere sincera in linea, anche perchè neanche anch’io non sono tanto sicura di come mai sono qui…
lucio from non so: io sono anche un po’ emozionato
agostina from piacenza: anche io sn emozionata
claudia mancini from my home: Il Tutto è Amore….!
vilma rigotto: non conosco tutte queste persone ma è veramente bello sapere che cmq siamo una grande famiglia, cosa ne pensate?
barbara from reggio emilia: ragazzi mi sto emozionando a sentirvi
Che grandissimi i nostri Amici lettori di blog e di Percorso! Tra le varie “sconnessioni” e ottimizzazioni della parte tecnica è stata proprio un’ora bellissima, arricchente e costruttiva! L’energia vibrante e positiva era tangibile. Ci siamo confrontati sui temi che ci stanno più a cuore in totale libertà, con gioia disponibilità ed umorismo. Grazie a Tutti!!!
L’incontro è cominciato qualche minuto prima delle 21,00 (non stavamo più nella pelle) di ieri martedì 14 settembre, siamo subito entrati in totale sintonia, senza imbarazzi o timidezze. E’ stato grandioso davvero, emozionante dall’inizio alla fine grazie allo spirito altissimo di tutti i partecipanti. L’intervento magistrale di Richisolution è stato illuminante e a dato un’ulteriore spinta verso l’alto al confronto. Volutamente la discussione è rimasta sui temi di alta vibrazione, abbiamo volontariamente escluso temi antipatici come per esempio la politica italiana…
Renzo from Marsala: Oggi meglio non parlare di politica italiana!!!
GEORGETA from ITALIA: aaaaaaaaa
lucia from vr: no,meglio di nooooo
GEORGETA from ITALIA: non pensate alla politica! …pensieri negativi!
Lucia: pensiamo a questo momento
Abbiamo cominciato con la visione del video “Agisci come fossi Amore” contenuto nel pacchetto omonimo, ce lo siamo proprio goduto, nonostante qualche inceppo tecnico, che comunque non ha abbassato l’altissimo livello emozionale.
Quanto siamo stati bene Ragazzi!!!!
lucio from non so: meraviglioso
agostina from piacenza: grazie grazie grazie!!! meraviglia!
Jo from montebelluna: puoi dirlo moltoo forte luciooooooo
GEORGETA from ITALIA: stupendo
Jo from montebelluna: sandro ha superato se stesso
marika: meraviglioso davvero!
GEORGETA from ITALIA: un incanto
Jo from montebelluna: sìììììììììììììììì
Josaya from universo: <3
claudia mancini from my home: comunque splendido……eccitante…entusiasmante…come si può rivederlo?
Lucia: è bellissimo
Mara Sebastiani from L: che bello!!!!!
Mara Sebastiani from L: ehehehe dopo me lo rivedo a schermo intero!
vilma rigotto: grazie mille
Richi Solution from Firenze: Certo il video è fatto benissimo, complimenti
Lucia: ragazzi siete troppo bravi
claudia mancini from my home: meno male che non sono riuscita a vederlo tutto..sono troppo carica di energia !
Josaya from universo: <3 <3 <3
e poi carichi a mille abbiamo davvero fatto una chiacchierata fiume….
Renzo from Marsala: Io ho capito una cosa fondamentale: innanzitutto dobbiamo avere un buon rapporto con noi stessi e dopo possiamo migliorare i rapporti con gli altri…
Jo from montebelluna: se abbiamo un buon rapporto con noi stessi non abbiamo più bisogno di migliorare con gli altri
Antonio from Germany: bisogna prima amare noi stessi per poter donare l’amore al prossimo giusto?
Jo from montebelluna: quando amiamo noi stessi gli altri rapporti sono ottimi in automatico!
Ovviamente ne abbiamo parlato dal vivo, non abbiamo sviscerato gli argomenti… per questo c’è il blog… ma parlarne con tutti voi è stato grandioso, accenni sì, ma di bello spessore…
Renzo from Marsala: Ho letto che i nostri genitori sono fondamentali nella maturazione del carattere e della personalità dei figli. Soprattutto nei primi 6 anni quando si completa la maturazione del nostro inconscio….
Sui genitori, l’abbiamo fatto un bel discorsetto… partiamo da lì per non deresponsabilizzaci mai… Noi siamo responsabili al 100% come ha esaurientemente spiegato la nostra silvYA!
Mara Sebastiani from L: ecco io questo non riesco troppo ad accettarlo.. la mia parte razionale si ribella sempre!
agostina from piacenza: a chi lo dici mara
Renzo from Marsala: Ho seguito su youtube un seminario di Bruce LIPTON che parlava anche di questo e della sua epigenetica…
Mara Sebastiani from L: questo posso anche accettarlo, solo che non lo capisco… è sufficiente accoglierlo”…
Lucia: la cosa che è difficile da accettare per me è come spiegare a un genitore che il figlio morirà scusate per l’argomento…
La Morte fa parte della vita… e su questo come sapete stiamo lavorando al prossimo libro… è un argomento che ci sta molto a cuore e ne parleremo a fondo…
GEORGETA from ITALIA: purtroppo la vita non è fatta solo do positivo… ma il positivi glielo diamo noi
agostina from piacenza: ma possiamo cambiarlo!
GEORGETA from ITALIA: con guardare il lato positivo
E poi è venuto fuori invece cghe il male non esiste… e che la vita è tutta positiva…
Mara Sebastiani from L: è il solito discorso, è difficile da comprendere ma è possibile accoglierlo…
Flavia from Reggio Emilia: io ho capito che soffriamo quando ci opponiamo a quello che succede
Jo from montebelluna: agisci come fossi amore!!!!
vilma rigotto: grazie ricky, è importante ricordare di mtenere alto il livello emozionale
GEORGETA from ITALIA: costanza è sostanza
lucia from vr: vero…tenere alta la Luce! e l’Amore!!!!
Rota Nives from bergamo: posso confermare con gioia che è vero ciò che ha detto… la costanza fa parte del percorso che c’è in ognuno di noi per raggiungere i nostri sogni
eannah from Roma: Ricordate quando ci siamo connessi spiritualmente per calmare la situazione di quell’onda gigantesca che tutti aspettavano con timore …
Poi c’è stata la bella domanda di Mara:
Mara Sebastiani from L: sono in accordo con quello che ha detto Richi, a proposito della costanza e del rimanere alto… solo che a volte, soprattutto agli inizi, non è facile, quando si ha a che fare con persone che tendono a buttarti giù, con dinamiche antiche difficili da pulire.
La domanda è quindi qual è il modo migliore per *strare SU *non trovo il punto interrogativo..,
E la risposta inequivocabile è stata all’unisono:
AGISCI COME SE FOSSI AMORE!!!
Dopo qualche parola ancora sulla responsabilità e sul fatto che gli altri sono solo il nostro specchio e non ti buttano giù se tu non glielo permetti o non devi imparare qualcosa dal fatto che ti buttino giù! ….Agire come fossimo amore… alza la vibrazione, risolve le “interferenze” degli altri e compie miracoli…. Provare per credere!
Jo from montebelluna: se ami resti su
non e facile ma
Renzo from Marsala: ma ci sono molte persone che non amano il prossimo…
marika: amare è la medicina….
Flavia from Reggio Emilia: stai su perchè la persona che ti vuole buttare giù ti sta insegnando a stare su
Jo from montebelluna: se ti ami resti ancora più su
Jo from montebelluna: se ami è facile!
Jo from montebelluna: provare per credere
Flavia from Reggio Emilia: amare ti stimola a trovare dentro di te la forza
claudio from torino: esci dai brutti pensieri
Jo from montebelluna: la preghiera efficace è amore
GEORGETA from ITALIA: il perdono è il frutto dell’amore
agostina from piacenza: penso che parte tutto da noi…
rota nives from bergamo: ottimismo, guardare avanti, sognare ad occhi aperti…..aaaammmmarrreee
Flavia from Reggio Emilia: se pensiamo che le persone che incontriamo fanno parte di un disegno
GEORGETA from ITALIA: parte da dentro di te
Mara Sebastiani from L: ma io posso perdonare, mi sono perdonata tantissime cose.. a me e ai miei specchi-altri..
Flavia from Reggio Emilia: e che le abbiamo attirate proprio per quello
max from merano: Mara la penso come te xò prova a guardare cosa ti succede amandoti e continuando a farlo!!
lucio from non so: perdonare una persona fa bene a lui ma soptattutto a te stesso
rota nives from bergamo: fai agli altri ciò che vorresti che fosse fatto a noi
E poi abbiamo detto qualcosa sull’ego, abbiamo stabilito quanto sia deleterio demonizzarlo, e come sia utile averne il controllo ed usarlo… L’ego non è male! Il “male” non esiste! Se l’ego è stato creato significa che serve e che è bene…
Poi ha cominciato a farsi tardi… niente sbadigli però, eravamo tutti elettrici!!! Comunque abbiamo concluso con dei fantastici e calorosi e tangibile e veri abbracci virtuali…
vilma rigotto: ripetiamola però questa cosa, è veramente bello essere tutti assieme
rota nives from bergamo: vi saluto tutti quanti… Vi sento dentro… Vi Amo
Claudia Gandin from Udine, Italy: Grazieeee at uttti
lucio from non so: pensate quanti siamo potremmo formare un cuore gigante
vilma rigotto: un affettuoso saluto a tutto questo grande cerchio e buone feste.a tutti!!! devo purtroppo andare , baci baci
claudio from torino: vi amo tutti ma devo lasciarvi buona notte e buone festivita
e con un ragalino a tutti i presenti… Si fa così negli incontri importanti no!?!?
Mara Sebastiani from L: FICOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
barbara from reggio emilia: grazie siete speciali
agostina from piacenza: siete magici
GEORGETA from ITALIA: bestialeeeeeee
max from merano: evvivaaaaaaaaaa!!!!!!!!!
Beannah from Roma: Grazie! :-)
Renzo from Marsala: thanks
lucia from vr: grazieeee!!!! che cari che siete, tre anime gentili
Luciana from Fiera di Primiero: grazie 1000
Mara Sebastiani from L: avete le voci innamorate!
vilma rigotto: grazie JOSAYA
Flavia from Reggio Emilia: un regalo di natale? WOW! grazie
barbara from reggio emilia: vi voglio bene grazieeeeeeeeeee
Luca Zevio from Verona: scpero che si siano altre occasioni grazie a voi a presto!!!
aleandra: vi stimo tantisimo ciaooooooooooo
Renzo from Marsala: che belle voci che avete!
aleandra: è stato bello ascoltarvi e leggervi.. e stare insieme a voi ciao e grazie
loredana dal dosso from Germany: Buona notte dalla fredda Germania
agostina from piacenza: che bello!!! ciaooo grazie!
aleandra: spero che ci sara un`altra occasione di stare insieme
Josaya from universo: Grazie a Tutti e Amore SEMPREEEEE
aleandra: peccatoooooooooooooo che andate viaaaaaa
… è stato grandioso… indescrivibile!
GRAZIE DI CUORE A TUTTI!!!!!!!
Josaya
Imparare o reimparare l’Amore? Comincio da me!
Imparare o reimparare l’Amore – quando l’Amore tarda ad entrare nella nostra vita o ne è fuori da troppo tempo –
AMORE: ISTRUZIONI PER L’USO! QUESTO È QUANTO MI PIACEREBBE SCRIVERE PER VOI… UN PICCOLO E SEMPLICE MANUALE PER FARVI AVERE LA VITA AMOROSA CHE SOGNATE. POSSIBILE CHE ESISTA UN METODO BUONO PER TUTTI ? POSSIBILE CHE NON SIA TANTO DIFFICILE VIVERE UNA RELAZIONE, FISSA O OCCASIONALE, SERENA E DIVERTENTE? È POSSIBILE! È POSSIBILE SE MI SEGUIRETE IN QUESTA MIA PASSEGGIATA NEL CAMPO DEI SENTIMENTI. PRONTI? SI VA AD INCOMINCIARE …

Quanto ho sinteticamente, (ed in maniera un po’ reboante) anticipato è ciò che stavolta mi piacerebbe argomentare con voi, a seguito ed in risposta ai commenti espressi al mio precedente articolo, in virtù del fatto che io sono realmente convinta che sia possibile e necessario ottenere una gratificante vita di relazione. E, come per ogni faccenda umana, è bene osservare delle regole di comportamento che non sempre ci sono note, sicché è facile sbagliare quando si è ignoranti. Questo “viaggio” comune alla scoperta delle regole giuste per imparare o re-imparare l’amore lo facciamo insieme e senza tema di mostrare le nostre deficienze e debolezze in questo delicato settore dell’esistenza.
Quando, in vista del periodo estivo, ho introdotto la mia idea di dedicare i giorni di vacanza o le ore sottratte al sonno dalla calura estiva ad una nuova visione del nostro rapporto con l’amore, non pensavo che l’argomento fosse, anche fra coloro che percorrono o tentano di percorrere un sentiero di conoscenza, tanto popolare ed irrisolto. Segno che siamo, al solito, bravissimi ad occuparci degli altri con amore, ad offrire la nostra disponibilità per cambiare il mondo degli altri, mentre non sappiamo amare correttamente né noi stessi, né gli altri e non riusciamo a cambiare nessuna delle regole che guidano i nostri comportamenti affettivi e relazionali. Chissà, poi, per quale oscura ragione gli esseri umani vengono educati ad amare i loro simili e ad “ignorare” sé stessi…
Quale regola di sopravvivenza ha imposto il proprio sacrificio a vantaggio di altri anziché di noi stessi? Le regole dettate dalla Natura sono improntate ad un sano egoismo, la propria sopravvivenza viene prima di qualunque altro comportamento negli ambienti a noi contigui, siano essi vegetali o animali, mentre nel nostro mondo “super civile” e tecnologico i nostri bambini vengono subito abituati a prendersi cura dei fratellini o degli amichetti, degli animali o di qualunque altro essere diverso da loro prima di insegnargli che sono loro e, soltanto loro, i primi esseri meritevoli di gentilezza ed amore! E che è a essi stessi che devono rivolgere le loro attenzioni migliori, le loro premure perché sono la “cosa” più straordinaria che “hanno”. Il possesso e la considerazione cosciente di sé è la prima nozione che ogni bimbo dovrebbe apprendere per imparare a rispettarsi e ad amarsi. Invece, ci insegnano a possedere beni, persone, ma non noi stessi!
Crescendo sotto la spinta di questo concetto, diventiamo capaci di gesti di grande abnegazione nei confronti degli estranei e di gesti altrettanto crudeli nei nostri confronti. Essendo convinti che il nostro comportamento debba adeguarsi ad un dignitoso contegno, che il soddisfacimento dei nostri desideri sia sottoposto alle esigenze degli altri e nulla in noi debba urtare la coscienza o sensibilità di chi ci è accanto, finiamo per restringere la nostra sfera d’azione e per relegarci ad un ruolo di comprimari nel gioco della vita.
Se tutto questo vale in ogni ambito dell’esistenza, diviene esigenza pressante quando ci si inoltra nel terreno minato dei sentimenti. Appena diventiamo capaci di interagire con i nostri simili, ci viene raccomandato di esprimere con somma cautela le nostre emozioni, i nostri sentimenti e di conformare il nostro comportamento ad un atteggiamento il più possibile riservato. Chi si lascia prendere dalle sue emozioni e cerca di realizzare il proprio sogno d’amore è tenuto a freno perché in tal modo rischia di incorrere nelle cosiddette “figuracce”.
Far trapelare i propri desideri, cercare di concretizzarli è ritenuto poco dignitoso, le faccende di cuore devono sottostare a un codice non scritto in cui è vietato esprimersi sinceramente. Insomma, impariamo da subito a mascherare i nostri sentimenti, ad usare un linguaggio volutamente confuso, ad adottare strategie di comportamento che ci preservino, se il nostro sentimento non è corrisposto o non in linea con i dettami sociali. I risultati di questa educazione sentimentale sono, ahimè, noti.
Quante sono le storie d’amore, escluse quelle consumate all’asilo, sotto gli occhi divertiti dei nostri genitori, che non si sono svolte fra mille contraddizioni e sempre condizionate dal ben pensare degli adulti? Quante sono finite con un “vissero felici e contenti”? Poche, eh? E, secondo voi, questo accade perché è l’amore ad essere sbagliato o il nostro atteggiamento nel viverlo? Siamo, credo, tutti d’accordo che siamo noi a sbagliare più di una cosa nel gestire la nostra vita sentimentale.
Ed, allora, proviamo a capovolgere le regole conosciute. Cominciamo con lo stilare una lista dei nostri fallimenti amorosi e ci accorgeremo che, in ogni caso, le storie andate a male altro non sono se non una fotocopia sbiadita l’una dell’altra. I nostri amori si assomigliano tutti, anche … fisicamente! Ci ritroviamo ad amare sempre le stesse persone e a vivere le stesse circostanze sentimentali. Possono mutare ben pochi particolari, ma i nostri partners, se differiranno per il colore degli occhi o lo status sociale, saranno identici nel modo di maltrattarci, e identica sarà la sequela dei loro comportamenti incomprensibili. Semplice incapacità nostra o curioso scherzo del destino? Né l’uno, né l’altro. Semplicemente la nostra incapacità dì amarci continuerà ad attrarre nella nostra vita persone che confermano le nostre convinzioni più radicate su di noi .
Quelle convinzioni che, poggiando le loro solide basi su un concetto incompleto della nostra personalità (frutto di esperienze e considerazioni non nostre, ma mutuate dall’ambiente circostante) ci spingono fra le braccia di chi le conferma. Ci hanno abituato a non “sentire” o “esprimere” quelli che sono i nostri punti di forza, a “nascondere”, sotto l’egida della modestia i nostri aspetti migliori, a mostrarci al “meno” di ciò che siamo per non essere considerati superbi. Facile, dunque, assumere come credenza che siamo degli inetti e che in noi nulla vale la pena di essere messo in luce se non è la perfezione assoluta, che, ci dicono, non è di questo mondo.

Se ci sentiamo poco attraenti fisicamente ed intellettualmente, in seguito a queste comuni dicerie, ci ritroveremo ad amare persone che “sembrano avere” i requisiti che a noi mancano, ma che, in realtà, sono decisamente peggiori di noi; eppure noi ci ostiniamo ad interpretare il loro “essere diversi” come migliore, in virtù di quel che invece noi pensiamo di non essere.
Un bel pasticcio che può durare all’infinito se non cominciamo a “guardare” con occhi nuovi dentro e fuori di noi. Ed eccoci a quelle poche regole che possono “tirarci” fuori da questo stallo amoroso e trasformare i nostri errori sentimentali in vittorie. Fintanto che ci sentiremo un brutto anatroccolo, state pur certi che mai conosceremo l’amore vero; fintanto che non ci convinciamo che meritiamo il più bello ed appagante degli amori, difficilmente il nostro Amore ci corrisponderà pienamente o non ci tradirà. Ora, non Vi chiedo di prendere per un braccio il vostro attuale Amore e di buttarlo fuori dalla vostra vita, Vi chiedo di riflettere se la vostra storia non funziona perché ormai sopravvive a sé stessa o se è influenzata dalle vostre false credenze sull’amore e su Voi stessi.
Fate questa analisi con spietata sincerità e poi procedete così. Se pensate a Lui/Lei, e mentre lo fate, ogni fibra del vostro essere risponde emotivamente alle vostre sensazioni, inviando “brividi” di approvazione e le “farfalle” svolazzano inquiete nel Vostro stomaco, Lui/Lei è o.k., e siete Voi che complicate le cose. In questo caso, si tratta di riformulare le Vostre idee su Voi stessi e dare uno scossone ai Vostri desideri. Iniziate, immediatamente, a pensarvi belli, affascinanti, desiderabili … ci state provando?
È difficile, vero? Provate ancora! Tante volte ci proverete che, alla fine, convincerete il Vostro inconscio che siete una meraviglia del Creato. Ripetete fino a sfinirVi che siete belli e simpatici, che siete irresistibili ed intanto, nei momenti di pausa, pensate a quanto Vi ama il vostro Lui/Lei per queste Vostre caratteristiche. Pensatelo come un Essere di luce, un Angelo che vive solo per illuminare la Vostra esistenza e sentiteVi grati di ciò.

Vi assicuro che in capo ad un mesetto Lui/Lei Vi adorerà come mai prima e se è sparito dalla Vostra vita, come per incanto, riapparirà! Usate la Vostra immaginazione ogni sera prima di prendere sonno e “vedetevi” belli e felici stretti a Lui/Lei. Non è poi così difficile, vero? Se, invece, siete soli e volete innamorarvi, procedete così. Per prima cosa, considerate che la Vostra condizione di single è una benedizione in quanto Vi consente di costruirvi una bella storia a misura delle vostre nuove convinzioni e che sarete Voi, consapevolmente e felicemente, a scegliere chi attrarre nella Vostra vita. Allora, in virtù della Vostra libertà di stato, iniziate a godervi la vita. “Datevi” uno sguardo e finalmente “riconoscete” quanto siete carini e accattivanti, quindi amate la Vostra timidezza e trasformatela in gioia di vivere… Programmate le Vostre giornate ringraziando il Cielo perché dovete tenere conto solo delle Vostre esigenze e dei Vostri desideri. Uscite, andate a passeggio, coccolatevi, godetevi la compagnia degli amici e fatevene di nuovi. Stampatevi un bel sorriso in faccia e trasmettete la Vostra allegria in qualunque circostanza Vi troviate: al bar, al supermercato, dal medico, in ufficio, per strada…
Non negate una parola gentile a nessuno e scherzate: in men che non si dica su di Voi si “stenderà” una patina splendente di energia vitale e tutti la avvertiranno. Nel frattempo, fantasticate, sera e mattina, soprattutto la notte prima di dormire sulle caratteristiche fisiche e psicologiche del Vostro ideale amoroso, immaginate il suo status, la sua altezza, il colore dei capelli, i vestiti che ama acquistare… Accarezzate, sentendone la consistenza, la vera nuziale che “fa” bella mostra di sé al Vostro anulare. Vivete le Vostre giornate in letizia, siate grati di ogni cosa che avete o che conquistate, siate grati per il giorno che inizia e per la notte che si avvicina. Segnate su un calendario il giorno in cui comincerete a mettere in opera questi suggerimenti e poi scrivetemi cosa Vi accade. Io so che presto mi comunicherete che non siete più single.

Una preghiera: ho già fatto da testimone a molte nozze di Amici che hanno seguito queste semplici regole e le mie finanze cominciano a risentirne, mi basterà sapervi felici in coppia e che mi spediate una cartolina dalla località in cui avete deciso di trascorrere la Vostra luna di miele!
GRATITUDINE
“Pensate ogni giorno a ringraziare il Cielo,
fino a sentire che
tutto ciò che vi accade è per il vostro bene.

D’ora in poi dite:
“Grazie Signore, Grazie Signore…”
Ringraziate per ciò che avete
e per ciò che non avete,
per ciò che vi dà gioia
e per ciò che vi fa soffrire.
È così che alimenterete in voi la fiamma della vita.
È una legge che bisogna conoscere:
nulla può resistere dinanzi alla Gratitudine.
Direte:
“Ma come si fa a ringraziare quando si è infelici,
malati, in miseria? Non potremo mai!”
Sì che potrete, ed è questo il più grande segreto:
benché infelici,
riuscire a trovare una ragione per ringraziare!
Siete poveri? Siete malati?
Ringraziate!
Ringraziate!
Rallegratevi nel vedere gli altri ricchi,
in buona salute, nell’abbondanza,
e vedrete… poco dopo,
certe porte si apriranno e le benedizioni
cominceranno a riversarsi su di voi.”
Omraam Mikhaël Aïvanhov
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Ognuno di noi ha un immenso potere ed imparare come aumentarlo, affermarlo, gestirlo ed usarlo è il compito che abbiamo in questo percorso terrestre.
Attraverso la Gratitudine abbiamo l’opportunità di ottenere da noi stessi la Forza e la Fiducia per cavalcare quest’onda energetica tanto Potente ed Infinita.
Essere pieni di Amore e Gioia è il miglior modo per celebrare la nostra vita, l’opportunità che ci è stata data di essere qui in questo Immenso Universo e provare a noi stessi di averne capito il “senso” e poterne godere i frutti. E la Gratitudine, ossia la dimostrazione dell’Amore e della Gioia che sono la nostra essenza è il miglior modo di attrarre la vibrazione in risonanza con noi.
Non ci sono limiti. Godere di ciò che siamo e che possiamo ottenere vivendo Felici e colmi di Fiducia è un diritto ed è un “compito” da imparare visto il passato punitivo e depotenziante che in tutte le ere è stato montato ad arte per poter mantenere un ordine ed una disciplina da chi ha ben saputo condurre l’ammaestramento.
Ma il fatto importante Adesso è salire sul vero “Io” e condurre nel farci condurre sulla via della Prosperità e della Pace Infinita.
E la Sorgente quando sarà allineata con “ciò che DAVVERO siamo e vogliamo” ci disseterà con la Pace dell’anima e i doni più inaspettati e Preziosi che possiamo immaginare.
Ringraziamo e godiamo delle nostre emozioni, delle piccole e delle grandi cose che ci gratificano, fosse solo l’immagine, reale o ricordata di un tramonto o della fortuna di poter, semplicemente, fare la spesa e poterci permettere un cestino di mirtilli freschi.
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“Ciò che dovete imparare a fare è comprendere… Comprendere ciò che siete chiamati a fare… Non sottovalutate mai questo tipo di gioco… È importante crederci…

Gioite per ciò che avete, siate grati…Imparate a ringraziare per ciò che avete… Molto spesso non lo sapete fare perché non comprendete ciò che avete… Il gioco è importante nella comprensione di ciò che si ha, di ciò che si è… Ed è importante ciò che fate per averlo… Non sottovalutatelo mai… Questo è il messaggio di tutta la Luce, di tutti i Maestri che comprendono la Luce… Nessuno escluso! Di tutto ciò che è Luce… Niente escluso!
Ciò che dovete chiedere innanzitutto è la Gratitudine… Ciò che accompagna qualsiasi Amore è la Gratitudine… L’Amore di qualsiasi genere.
La Comprensione porta alla Gratitudine… Avere la Gratitudine e ricevere la Gratitudine è importante. Senza Gratitudine non c’è Amore… e non c’è la comprensione del vivere comune, di ciò che si è, di ciò che si fa. Pensate e cominciate a comprendere cos’è la Gratitudine… È importante! Non sottovalutate la parola… Incominciate ad assorbirne l’essenza… scrivetelo all’Infinito, dentro e fuori di voi, per ciò che vivete, per ciò che fate, per tutto ciò che porta all’Unione di tutti gli Universi.
Chi comprende la gratitudine
ha l’unione nel Cuore e può infonderla.
Uriel. NeelSole , 11, gennaio, 2009.. Il Gioco della Gratitudine
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Avere momenti di Gratitudine di questo tipo: magari non solo sogni di vivere in una villa in costa azzurra o di avere una Mercedes con autista (o quello che ognuno può desiderare per imitare i Vip che ci danno la sensazione di vivere vite da favola per gli “accessori” di cui possono disporre) come a volte la Legge di Attrazione ci ha infantilmente indirizzato a fare.

Non è sbagliato certamente.
Se arriveranno anche queste cose ben vengano, ma siamo sicuri che non “vibreremo” per questo, non ci tremerà il cuore perchè sul suddetto Mercedes capiremo di più il senso della Vita.
Sicuramente quando avverrà sarà piacevolissimo ma le Emozioni sono altre , ed ognuno deve cercare “quel” proprio godimento profondo e trionfale dell’Anima.
Cercare e ricreare Ciò che a dà Godimento ed assaporare la Gratitudine di poter avere quando lo voglio un pane appena sfornato o l’acqua calda che esce dalla mia doccia Ogni giorno.
Non dovrebbe essere normale considerare tutto ciò ovvio, di diritto o banale, al punto da non accorgerci più di tutte le tonnellate di cose fantastiche che ci accadono ogni giorno.
E se non ci fosse più la banale normalità a cui abbiamo avuto la meraviglia di accedere e poterne disporre Sempre?
Non si desidera mai ardentemente ciò che si desidera solo con la ragione. (Francois de La Rochefoucauld)
E comunque corretto avere la certezza che si realizzeranno i miei sogni Perfetti, il Meglio per Me, perchè lascerò fare all’Universo mentre io mi godo il viaggio ringraziando Sempre solo per il fatto di poter Partecipare !
Che privilegio piangere dall’emozione per avere la grazia di “sentire” (e non sentire impegnare per questo, è “gratis” per la mente illuminata(anche qui l’etimologia delle parole.. mica sono a caso…”Gratis: voce latina divenuta italiana-di gratia: grazia, favore, benevolenza; astratto di gratus: grato. Gratuitamente, di pura grazia, senza pagamento”)
“Amore per tutto ciò che faccio,
e più lo faccio più lo sento,
e più lo sento più funziona
e più funziona più ne sono grato”.
Magari della banalità ogni giorno, cose che danno segni, come il doversi fermare un quarto d’ora solo, al volo in un negozio per ritirare un addobbo di natale, non solo trovare il parcheggio ma nella macchinetta un tagliandino con 20 minuti esatti…mica chiedendolo!! Bello imparare a soffermarmici a riconoscerlo, a non considerarlo dovuto, ma ad avere profonda Gratitudine!

Quante piccole grandi cose ci accadono
ogni giorno e le consideriamo “normali”
o peggio neanche le vediamo.
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“Nella mia esperienza la gratitudine si è rivelata un esercizio estremamente efficace. Ogni mattina al risveglio dico grazie. Appoggio i piedi sul pavimento e ringrazio. Poi mentre mi lavo i denti e sbrigo altre faccende mattutine, passo in rassegna tutte le cose per cui sono grato. Non mi limito a pensarle meccanicamente, ma le elenco e provo gratitudine.“
(James Ray)
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Ma ci sono ogni giorno decine e decine di piccole cose che si incastrano e, se sappiamo rendercene conto, ci possono lasciare a bocca aperta, e più le consideriamo “naturali” più accadono.
Se qualcuno ti fa un regalo e tu non lo ringrazi, pensi che questa persona sarà motivata a farti un secondo regalo? Domanda retorica ovviamente!
E’ fondamentale mantenere un atteggiamento istintivo di Gratitudine nei confronti dell’Universo, responsabile di tutti i grandi e piccoli regali ricevuti nella nostra vita, se vogliamo mantenere aperta la via attraverso la quale la Legge di Attrazione manifesta tutto quello che riceviamo.
“Prova Gratitudine per tutto ciò che hai e che sei ora. Quando inizierai a soffermarti su tutte le cose della tua vita per le quali ha senso provare un sentimento di gratitudine, sarai schioccato nel capire che moltitudine è. Devi solo cominciare a notarle, quindi vedrai che la Legge di Attrazione trasmuterà i tuoi sentimenti di Gratitudine e ti invierà situazioni che ti permetteranno di essere immensamente più grato. Quando sarai sintonizzato stabilmente sulla frequenza della gratitudine non farai che manifestare cose degne di quella vibrazione”.
Partendo dal presupposto che il caso non esiste, che non esiste la fortuna e che nulla succede per combinazione, impariamo a notare tutte le belle cose che ci accadono e ci circondano quotidianamente.
Abituarsi ogni giorno ad allargare il “paese delle Meraviglie” dove vedere tutto con le lenti rosa, giocare, gioire, godere piacevolmente della realtà Totale (quella che consideriamo reale e quella che ci sembra virtuale) e considerare saggi e illuminati i vecchi detti tipo “Chi è causa del suo mal pianga se stesso” dando credito retta ai migliori della serie “Aiutati che il ciel ti aiuta” e pensare con estrema fiducia ad una delle frasi “chiave” che conduce noi Josaya :
Che tu creda di riuscirci o meno avrai comunque ragione.
(Henry Ford)

Le piccole e le grandi cose …. vengono tutte dall’Universo e sono qui per noi. Se siamo consapevoli, veramente coscienti di questo, l’atteggiamento più ovvio, istintivo e naturale che possiamo assumere sarà sicuramente un atteggiamento di Gratitudine nei confronti del fautore di tutto ciò (cioè noi stessi attraverso il nostro Io Superiore).
Non può che essere così.
Quindi la regola è: Gratitudine come atteggiamento mentale abituale.
È la scelta consapevole di focalizzarci su tutti i doni che abbiamo ricevuto dalla vita (compreso il fatto di poter camminare, vedere sentire, parlare, di avere un tetto sulla testa e del cibo nel piatto ogni giorno) invece che, come la maggior parte di noi è abituata a fare, su quello tutto quello che vorremmo avere o essere e non abbiamo e non siamo, o pensiamo di non avere o essere.
Spesso anzi SEMPRE il passaggio dall’una all’altra visione dipende esclusivamente da un cambio di prospettiva.

Perché in realtà ciò che succede all’esterno non cambia. O meglio Cambiando noi e la nostra visione Cambia il Tutto: noi siamo i Creatori della nostra realtà.
Non è veramente importante cambiare le cose o le situazioni che ci circondano quello che è fondamentale è mutare il nostro modo di vedere le cose. Una volta che avremo modificato quello resteremo sbalorditi di come cambierà materialmente anche tutto quello che è esterno a noi.
Cominciamo a vedere il bicchiere mezzo pieno e ad essere profondamente grati per quel mezzo bicchiere, e vedremo che il prossimo bicchiere che ci verseranno sarà pieno fino all’orlo (spazzando definitivamente ogni dubbio!)
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“Quando pregate –non focalizzatevi mai sui vostri problemi- ma chiedete –Sempre – il giusto rimedio. Lasciate che sia il vostro Creatore (Io Superiore) a portarvi le giuste soluzioni (n.d.r. Non vi ricorda da vicino Ho-oponopono?), che la vostra mente umana è incapace di trovare.
Per esempio – non dite mai al vostro “Padre” Creativo quanto siete malati. Concentratevi sul potere che state ricevendo immediatamente nella vostra condizione e RINGRAZIATE per la vostra rapida guarigione e credeteci.
Quando ringraziate, voi state accettando, riconoscendo, credendo, imprimendo nella vostra stessa coscienza , la realizzazine che la vostra preghiera (o la vostra situazione di vita) ora sta dentro la coscienza d’Amore del Padre e viene processata per essere manifestata visibilmente a suo tempo, nel momento giusto” (Ho-oponopono vero?)
Cristo Ritorna –Rivela la sua verità; Lettera 1
http://www.viadicristo.co.za
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Impariamo a concentrarci sempre su quello che abbiamo, su tutto ciò che di bello c’è nella situazione che stiamo vivendo, e soprattutto impariamo ad apprezzare la preziosa lezione che possiamo apprendere anche dalle vicende più difficili.
Impariamo a vedere le difficoltà come opportunità di crescita e a ringraziarci sinceramente per averle manifestate.
Nella cultura cinese la parola “Crisi” si traduce anche con opportunità, che altro dire, ancora una volta gli orientali, che usano culturalmente la parte meno razionale, hanno qualcosa da insegnarci.
E ricambia con cuore Grato tutti questi doni meravigliosi, regali preziosi che ogni giorno il nostro Io Superiore ci elargisce con un profondo e incondizionato Amore.
Questo piccolo cambio di prospettiva avrà un effetto dirompente sulla vita di ognuno di noi.
La nostra attenzione costantemente fissata su tutto quello che di bello c’è al mondo in generale e nella nostra vita in particolare, ci consente di avere una maggiore capacità di gestione delle difficoltà giornaliere, ci permette di gestire più facilmente lo stress e la rabbia e (bomba delle bombe) ha un effetto miracoloso sulla nostra autostima.
Non è solo una questione spirituale è sostenuto anche scientificamente .
Secondo alcuni studi, chi ha fatto della Gratitudine il proprio atteggiamento mentale abituale ha una salute migliore, dorme meglio, sperimenta maggiormente emozioni positive e a loro volta gratificanti, inoltre raggiunge i propri obiettivi più facilmente e velocemente.
Questo non significa convincersi che tutto ciò che ci accade è assolutamente meraviglioso, Ovvio che no! Fare della Gratitudine il proprio atteggiamento mentale significa però riuscire a riconoscere che c’è del Buono ovunque, anche nelle situazioni che ci appaiono negative.
Quindi non significa che non dobbiamo adoperarci per migliorare le situazioni là dove è utile (Ho-oponopono serve proprio a questo), ma che se riconosciamo ciò che di positivo c’è ovunque, le situazioni che non ci sono congeniali si raddrizzeranno più facilmente.
Regola principale:
Bando definitivo ad ogni tipo di vittimismo,
ovvero Responsabilità al 100%.
“Guai” a chi si lascia cullare nel ruolo della “vittima del destino”, e che, in quanto tale, non pensa di non dovere imparare nulla… e magari solo riuscendo a recriminare e deprimersi, così riuscendo solo a peggiorare le cose .
NO! La nostra Totale Responsabilità nella manifestazione della personale realtà rimane un punto fermo e cardine!
“Siete voi che, col vostro continuo lamentarvi e parlare di ciò che vi manca, con la vostra aggressività l’uno verso l’altro, con la vostra insistenza per la punizione, con la vostra critica e maldicenza, rendete costanti, giorno dopo giorno, la vostra carenza, la vostra malattia.
Occupatevi del vostro prossimo altrettanto quanto vi occupate di voi stessi.
Benedite e ringraziate il vostro prossimo quando avete una discussione, pregate per lui quando egli è duro con voi, aiutatelo in tutti i modi che potete, in ogni momento, anche se egli vi volta le spalle (anzi ringraziatelo per l’opportunità che vi offre di costruirvi una vita fantastica pulendo ogni scoria esistente in voi), perché allora starete costruendo del bene nella vostra mente in armonia e in sintonia con il Padre dentro di voi (Io Superiore) che è Amore Perfetto. In queste condizioni il Padre potrà compiere la sua Opera d’Amore perfetta in voi”.
Cristo Ritorna –Rivela la sua verità; Lettera 2
http://www.viadicristo.co.za
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Pensiamoci bene, spesso addirittura quelli che inizialmente sembrano disastri col tempo si rivelino delle benedizioni.
Non so chi a detto che spesso quando si chiude una porta si apre un portone: verissimo!

Noi sosteniamo che per chi riesce a fare della Gratitudine il suo atteggiamento mentale abituale SEMPRE quando si chiude una porta si apre un portone, anzi mai si chiuderà una porta se al suo posto non dovrà aprirsi un portone.
Per questo è Fondamentale non farsi prendere dallo sconforto MAI, ma mantenere un’apertura positiva verso le cose SEMPRE.
E’ una questione utilitaristica…lo sconforto mi porterà altro sconforto, la Gratitudine….
Essere Grati = sentirsi Grati.
La Gratitudine che esprimiamo, la Gratitudine che non esprimiamo ed altra Gratitudine ancora, sepolta più in fondo, che non sappiamo nemmeno di avere.
Siamo Grati.
Può darsi che abbiamo paura della Gratitudine.
Può darsi che ne abbiamo paura e non lo sappiamo.
Paura che ci faccia sentire inferiori, paura che ci lasci alla mercé dell’altro.
Paura.
Quando cominciamo a capire che questa paura ci separa, che è una barriera crudele dentro di noi e tra noi e gli altri, allora cominciamo a lasciar andare, e la Gratitudine può affiorare.
Essere Grati significa sentire di più.
Significa scoprirsi esseri umani più completi.
Che cos’è la Gratitudine? Da dove parte? Com’è? Perché?
Occasioni di Gratitudine: persone, paesaggi, cose, situazioni, esperienze, animali verso cui sentiamo Gratitudine. Un mondo di Gratitudine esiste Dentro ed Attorno a noi.
È come una carezza.
Praticando si diventa più Grati.
Forse chi è veramente maturo dentro di sé passa la vita a ringraziare invece che a chiedere: di lì la Gioia, il privilegio della Gratitudine, il privilegio di ringraziare.
Nei momenti di sofferenza, la consapevolezza che li avvolge può assumere a volte un sapore di accettazione molto simile alla Gratitudine.
C’è qualcosa di forte e di dolce nel soffrire con Gratitudine ed accettazione.
C’è l’intuizione oscura di una vita più grande di quella che viviamo, dove anche la sofferenza ha un senso.
C’è sapore dell’Infinito.
La Gratitudine per le piccole cose è una grande cosa: l’inizio di ogni Gratitudine.
L’amicizia è fatta di Gratitudine.
“Improvvisamente”, ha detto un poeta, “mi sentii Grato.
Ma per chi e per che cosa, non so.”
La Gratitudine unisce.

Sentirsi Grati è come sentirsi a casa: perciò siamo così contenti. Allora la nostra vera casa, la nostra vera origine, non è altro che Gratitudine.
Che tutti noi si possa essere Grati.
Che tutti si possa percepire la Gratitudine dentro di noi e quella che ci viene da fuori. Che tutto il mondo possa essere più Grato.
Che ondata di calma, calore e di Gioia, se soltanto la Gratitudine generale aumentasse un poco!
Quando pensiamo che le cose ci siano dovute, non possiamo essere Grati.
Quando abbiamo capito che nulla ci è dovuto, allora incominciamo ad essere fervidamente Grati, allora ci coglie di sorpresa la Gratitudine.
Quando non diamo più le cose per scontate, ci ritroviamo in mano la Gratitudine”.
Tratto da: L’età dell’Acquario di Isabella Bresci Editore.
Amore Gratitudine e Gioia
“Pensate ogni giorno a ringraziare il Cielo,
fino a sentire che
tutto ciò che vi accade è per il vostro bene.
D’ora in poi dite:
“Grazie Signore, Grazie Signore…”
Ringraziate per ciò che avete
e per ciò che non avete,
per ciò che vi dà gioia
e per ciò che vi fa soffrire.
È così che alimenterete in voi la fiamma della vita.
È una legge che bisogna conoscere:
nulla può resistere dinanzi alla Gratitudine.
Direte:
“Ma come si fa a ringraziare quando si è infelici,
malati, in miseria? Non potremo mai!”
















