Figli difficili? Agisci come se fossi Amore
Alla base di tutte le situazioni di successo o di frustrazione personale, della facilità con cui si può raggiungere il primo o naufragare nella seconda, c’è quasi sempre la qualità del rapporto tra genitori e figli, perché volenti o nolenti è proprio da questo che ha origine la formazione di ogni persona.
Come per ogni rapporto interpersonale, ci troviamo spesso di fronte a notevoli difficoltà di comprensione, non riusciamo a comprendere gli altri e allo stesso modo fatichiamo a farci capire, ci capita di restare allibiti quando scopriamo di essere stati completamente fraintesi o di essere vittime di terribili equivoci rispetto ai comportamenti del nostro prossimo. Così spessissimo ci accade (almeno con la stessa frequenza con cui ci capita con il prossimo) di essere convinti di essere stati chiari e limpidi e trovarci di fronte a reazioni incomprensibili, ingiustificabili, dei nostri figli, tanto che ci ritroviamo a chiederci dove abbiamo sbagliato!

Spesso non abbiamo proprio sbagliato da nessuna parte, soltanto ci dimentichiamo di tenere conto che i nostri figli sono prima di tutto persone come tutte le altre e come tali vanno trattati e considerati. Pertanto anche il nostro rapporto con loro si ritrova a sottostare alle medesime regole e alle medesime caratteristiche di tutti i rapporti interpersonali, compresi incomprensioni ed equivoci.
Noi non siamo dentro la loro testa e loro non sono dentro la nostra, quindi il pericolo di non intenderci è sempre latente. Ovviamente, con i nostri ragazzi, essendo essi individui in formazione, quella di capirsi chiaramente, diventa una necessità imprescindibile. E l’unico modo per avere maggiori probabilità di comprensione, con i figli, come con tutti, è quella di aprirsi, di essere elastici, tolleranti, trasparenti e soprattutto di essere autenticamente noi stessi.
Nasconderci dietro una maschera di qualunque forma o tipo renderà la possibilità di incorrere in malintesi quasi una certezza.
Attenzione però ovviamente a non indulgere nella facile scusa. “Il mio ragazzo è così chiuso, non si apre con me, non si può mai sapere cosa gli passi per la testa!”
La regola che noi abbiamo potere solo su noi stessi e non sugli altri, è una regola universale, della quale è meglio non dimenticarsi mai. Quindi se nostro figlio è chiuso ed introverso, è assolutamente inutile usare l’apriscatole per aprirgli la testa e guardarci dentro; l’unica cosa davvero produttiva che possiamo fare è quella di essere aperti e veri noi! E’ quella di essere noi a parlargli, a dirgli cosa proviamo, come ci sentiamo di fronte a certe situazioni! “Ma lui non mi ascolta!” …Non è vero, i nostri figli ci ascoltano sempre, anche se noi abbiamo l’impressione che non sia così! L’unico momento in cui davvero non ci ascoltano è quando noi non parliamo loro!
Se noi siamo aperti con loro senza falsi pudori, dimostriamo prima di tutto di fidarci di loro tanto da non restare sulla difensiva con loro come con il resto del mondo. Questo comportamento è il più produttivo per incentivare da parte loro una reciproca apertura nei nostri confronti e la medesima autenticità priva di inutili difese.
Ricordiamoci sempre che nessuno ha bisogno di un genitore (né di un compagno, né di un amico) perfetto, molto più utile e apprezzato è il genitore autentico, il genitore così vero e così sé stesso e così innamorato del proprio figlio, da non temere di mettersi in discussione con lui, correndo senza timore il rischio dei arrivare a determinare perfino (Gasp) di avere torto! Se vogliamo che i ragazzi siano tolleranti e aperti con noi dobbiamo fare lo stesso con loro e farlo per primi!
Federico Moccia presenta Agisci come se fossi Amore
Siamo veramente grati a Federico Moccia che dopo aver letto il nostro ultimo testo “Agisci come se fossi Amore” ha deciso di scriverne la prefazione.
Ricevere le sue considerazioni, da esperto dell’amore quale lui è ci fa piacere all’anima: veramente ha compreso lo spirito con cui lo abbiamo scritto e del quale, senza falsa modestia, siamo veramente orgogliosi. Orgogliosi perchè abbiamo voluto andare oltre ogni dogma e ogni direttiva, innanzitutto dentro noi stessi, oltre ogni situazione che non sia quella del puro e semplice Amore.
Grazie di cuore Federico.
Josaya

PREFAZIONE
«Amare non vuol dire impossessarsi
di un altro per arricchire se stesso,
bensì donarsi a un altro per arricchirlo.»
(M. Quoist)
“L’amore universale in un libro? Può stare tutto in circa duecento pagine? Ovviamente no, l’amore non si può contenere, non ha limiti o paletti, non vuole etichette e definizioni troppo dettagliate e precise. E infatti non è questa l’intenzione di Giovanna Garbuio, Sandro Flora e Silvia Paola Mussini, gli autori di “Agisci come se fossi amore”, un testo che dichiara apertamente le sue intenzioni già dal titolo. Titolo che è un mantra, una formula, una frase da ripetere come un augurio verso se stesso. Ma in realtà il vero concetto di fondo, l’atteggiamento positivo da tenere (sforzandosi all’inizio un po’ come se fosse un nuovo esercizio che non ci riesce fare e che poi pian piano viene più facile) è avere una mente aperta, fiduciosa, compatibile con qualsiasi convinzione abbiamo.
Un libro che racconta come guardare le cose con un altro paio di occhiali. E lo fa con semplicità e senza pretese. Nessuno vuole convincere nessuno. Non troverete regole e nemmeno obblighi. Nessuna speculazione. Nessun condizionamento: solo una grande voglia di mostrare un altro punto di vista. Un po’ come quando nel film “Patch Adams”, quel vecchio signore considerato pazzo, e che invece è un genio, dice ad Adams mostrandogli le dita di una mano, “Quante dita vedi?”. Adams ne vede quattro. Il vecchio insiste dicendo che Adams non sta vedendo davvero. E lui ripete di vedere solo quattro dita. Ma appena si focalizza sul volto dell’uomo che sta dietro le dita, l’immagine si sfuoca, le dita si sdoppiano e sembrano di più, sembrano otto. Come dire: se ti concentri solo sul problema, non vedi la soluzione. Se invece guardi oltre, il problema sfuma.
Pagine solari, serene, dirette che raccontano un percorso spirituale tradotto in concetti chiari e immediati, senza troppo badare alla forma ma concentrandosi sul contenuto, frasi che ci avvolgono come il profumo di un campo di margherite, come il mare calmo quando ti immergi e cominci a nuotare. Il filo conduttore degli otto capitoli è un approccio positivo alla vita in ogni sua sfumatura. E un invito costante a riscoprire in noi stessi ciò che sappiamo già, qualcosa che però abbiamo dimenticato a causa delle nostre paure, dei condizionamenti sociali e storici, dell’idea che la felicità dipenda solo dagli altri e non da come vediamo le cose. Questo ci deresponsabilizza e ci spinge a incolpare sempre qualcosa o qualcuno per la nostra tristezza, il nostro disagio. Ci porta a cercare il “mostro” fuori e non dentro di noi. E soprattutto a credere che il “mostro” sia invincibile e pronto a tutto per farci soffrire.
Gli autori analizzano anzitutto le varie strutture “collettive” che portano a pensare di essere vittime di quel che ci capita, una carrellata di esempi concreti che ci permettono di rivisitare anche la tradizione, tra storia e letteratura, filosofia e religione. Elementi che ci permettono di inquadrare meglio la nota “Legge di Attrazione”, la tendenza ad attrarre nella nostra vita tutto quello su cui ci focalizziamo, nel bene e nel male. Una legge nota a molti e oggetto di tanti scritti e riflessioni, anche di Bibbia, Corano e testi sacri dell’induismo, basta leggere un po’ tra le righe e cogliere le metafore. Se ne ritrova traccia ad esempio anche nei libri di Bambaren e Coelho, solo per citare due autori molto noti e contemporanei. E anche la tradizione popolare ne sa qualcosa, quando ad esempio si dice “Se semini vento, raccogli tempesta”.
Questo è un libro che fa bene leggere, al di là di come la si pensi, di quali siano i nostri profondi convincimenti. Un libro che non insegna ma mostra. Poi ognuno farà ciò che crede meglio per sé. Non ci sono formule magiche o ragioni sovrannaturali.
Vedere gli altri come uno specchio, capire che hanno sempre un senso nella nostra vita, che possono insegnarci molto e soprattutto che rappresentano spesso quello che di noi stessi non vogliamo vedere o che ancora non abbiamo conosciuto o accettato. Accogliere il mondo e le sue manifestazioni come espressioni d’amore, semplicemente. Per capire che per rendere felici gli altri, bisogna rendere felici se stessi. E non si tratta di egoismo negativo ma di un grande gesto di consapevolezza e condivisione. E come diceva G. de Maupassant, «Quando si ama non vi è nulla di meglio che dare sempre, tutto, la propria vita, il proprio pensiero, il proprio corpo, tutto quel che si possiede; sentire quel che si dà; mettere tutto in gioco e poter dare sempre di più». Perché dare non significa perdere qualcosa ma ricevere sempre di più. L’amore che dai ti torna indietro moltiplicato, come un boomerang di felicità.
Buona lettura!”
Federico Moccia
Sandra e Federico e il miracolo di Sapere
Sandra mamma di Federico e lettrice dei nostri blog e dei nostri ebook ci ha scritto in questa lettera la sua straordinaria testimonianza. La sua fede totale nel sapere (non solo sperare o credere) che lei e Federico avrebbero trionfato sul grave stato di salute del piccolo l’ha resa creatrice di una nuova e luminosa realtà. Quando la pace comincia da noi stessi tutto, davvero tutto, và al posto giusto. Ed è solo l’inizio di una grande avventura con la quale siamo certi avremo a che fare anche in un reciproco futuro di Luce.
Questa situazione ci riguarda (il mondo è uno specchio) e adesso riguarda anche voi che la leggerete.
Josaya
rispondo alla Vostra richiesta molto volentieri… anche se il pochissimo tempo a disposizione non mi consente una risposta completa e accurata, spero di riuscire, in poche parole, a trasmettere a Voi e a tutti quanto reputo importanti i Vostri servizi consigli e prodotti offerti.
Innanzitutto un GRAZIE enorme… aspetto sempre volentieri i vostri consigli di approfondimento e lettura… ognuno incrementa la mia crescita spirituale in misura diversa.. e vi assicuro che ormai da più di un anno sto veramente leggendo… applicando… approfondendo qualsiasi argomento io trovi interessante e utile a questo fine.
La mia è una storia normale e speciale … ho un bambino di 4 anni e mezzo che … non si sa il perchè non parla e non cammina (…) … dopo 3 anni di lotte in ospedali e un anno di devastazioni con medicinali per combattere una sopraggiunta epilessia… (…) ..il tutto con esiti più negativi che positivi… io ho deciso di seguire un’altra via… cercare di crescere.. di elevarmi… di riconnettermi con quella parte spirituale di me che ho da sempre trascurato… e così di conseguenza guardare quel bambino, così speciale… con occhi diversi… e scoprire che lui rappresentava per me una vera e propria opportunità…

E’ da quel giorno che Federico (così si chiama questo meraviglioso essere di luce..) ha iniziato a migliorare nella sua salute… la devastante epilessia è quasi scomparsa e così i devastanti medicinali che l’accompagnavano… in questi giorni ha ripreso a ridere e piangere (ormai non faceva più neanche quello..) e ricomincia a sentire e muovere il suo corpo… potendo così riprendere svariate attività… dal cavallo alla musicoterapia e molte altre… e questo è niente visto che sono sicurissima che Federico presto ci sbalordirà con effetti speciali…!!
Tutto questo Ve lo racconto in termini molto veloci e generici per dire a Voi e a tutti che… guardare tutto quello che ci succede nella vita con occhi positivi e pieni di gratitudine e amore.. davvero aiuta a cambiare il mondo … il nostro mondo e quello degli altri…
Ormai non ho più il più piccolo dubbio su questo… non bastano certo poche parole per raccontarVi la straordinarietà di quello che ho vissuto e sto vivendo… molte persone ormai ci guardano con ammirazione e non vedono più malattie o limiti ma solo serenità e gioia.. abbiamo guardato in faccia e lasciato andare la rabbia e la paura… facendo posto a quanto di bello c’è e ci sarà…
Ho lasciato il mio studio legale per seguire fede e ora ho trovato in Federico lo stimolo per fondare una associazione che serva alle famiglie che vivono certe difficoltà… per portare anche a loro la luce… aspetto solo che Federico mi liberi un po’ di più il mio tempo materiale per poter iniziare veramente e portare avanti il progetto FEDE (da e per onore di Federico) … Fiducia, Energia, Determinazione, Entusiasmo sono le parole d’ordine.
La Pace comincia da te e Lo specchio dei sentimenti sono stati due ottimi prodotti che sono serviti per approfondire argomenti che mi stanno molto a cuore…
che altro dirVi? aspetto sempre con piacere i Vostri suggerimenti…
Grazie
Sandra & Fede

AbbracciAMOci
Il desiderio del contatto fisico è un’esigenza indispensabile ad ogni essere vivente, fa parte del piacere e della nostra natura, è un desiderio che nasce in ognuno di noi con un’urgenza che va oltre il nostro razionale. Immaginare un’esistenza senza o con ridotti contatti fisici renderebbe questo nostro passaggio terrestre triste e sterile oltrechè incompleto.
Numerosi studi dimostrano la netta differenza della ripresa tra i bambini nati prematuri e posti solamente nell’incubatrice e quelli che hanno avuto anche il sostegno di vere e calde braccia. In altri studi si è delineato che per molte donne il senso materno è anche un’esigenza corporale di poter abbracciare, accogliere e godere di un’intimità profonda, senza dover autolimitare (anche per questioni sociali) questa esigenza fisiologica.
L’abbraccio non ha bisogno di parole, le informazioni che genera un contatto fisico affettuoso riescono a migliorare, riequilibrare e spesso a sanare la nostra parte energetica e quella fisica. Abbracciarsi rompe gli schemi, ci rende coraggiosi, allenta le rigidità, porta allegria, gioia e amore, ci fa sentire parte del mondo in modo completo e spensierato.
Perchè spesso troviamo così imbarazzante abbracciare ed essere abbracciati? Perchè ci priviamo di una sensazione e di un regalo tanto bello? Perchè constatiamo che in un momento di urgenza o di pericolo saltano tutti gli schemi sociali e i pregiudizi e la cosa che per prima facciamo è abbracciare e rassicurare sintonizzandoci fisicamente anche con il più perfetto sconosciuto? Anche la frequentazione di luoghi socialmente affollati come discoteche o feste di piazza sono un’occasione inconfessata del desiderio di contatto, non necessariamente sessuale e neppure per creare rapporti effettivi. Ancestralmente abbiamo il bisogno di contatto, di sentire gli altri esseri umani, di sentirci partecipi alla vita. Di essere compresi, protetti, accettati.
Il successo delle emozionantissime giornate in cui si regalano abbracci apre a mondi emotivi letteralmente sconosciuti, noi ne siamo rimasti assolutamente stregati. E che dire dell’incredibile attesa ovunque nel mondo degli abbracci di Amma, 30 milioni di abbracci all’attivo, straordinaria dispensatrice di comprensione e accettazione totale il cui amore cambia letteralmente chiunque possa stare qualche momento tra le sue braccia.
Non siamo abituati a gestire l’intimità in modo “naturale”, abbiamo acquisito strada facendo strati di paure, pregiudizi, limiti e abbiamo perso qualcosa che ci può dare un’immediata sensazione di comunione, di fratellanza e di amore.
Ognuno ha i suoi perchè e i suoi vissuti ma come spesso è anche una questione di allenamento.
Per alcuni non è facile. Possiamo iniziare ad allenarci con l’immaginazione. Molte persone hanno fatto della visualizzazione un importante canale per concretizzare “cose difficili” nella propria realtà: si può imparare ad nuotare, a parlare in pubblico, a sentirci più sicuri di noi stessi. Ad amare senza limiti.
Cominciamo ad “immaginare” l’abbraccio con le persone che vorremmo stringere a noi, abbracciamo virtualmente quelle che ci hanno fatto un torto che vorremmo cancellare. Un abbraccio a chi è lontano, o a chi è vicino ma non osiamo stringere tra le braccia. L’energia del pensiero è potente e l’amore che riusciamo ad emanare anche solo virtualmente cambierà la sostanza delle nostre vibrazioni e quelle a cui destineremo questo atto di amore.
E appena possiamo facciamolo nel reale, è uno dei più bei doni che potremmo fare, innanzitutto a noi stessi.
E tu che rapporto hai con gli abbracci?
Gioiosi Auguri per un 2011 d’AMORE
Anche questo 2010 è giunto alla fine e ognuno di noi l’ha percepito a suo modo, dalla sua personale prospettiva. Per qualcuno è stato un anno difficile, duro, pieno di ostacoli e a tutti questi siamo molto vicini e rispettiamo il loro modo di sentire, tuttavia siamo energeticamente più allineati con tutti quelli (e sappiamo che sono molti di più, anche se spesso sono più silenziosi e quindi passano più inosservati) che hanno vissuto quest’anno con gioia ed entusiasmo, sapendo che le cose stavano andando di bene in meglio e così è stato e così sarà sempre di più. E sappiamo che unendoci in una celebrazione di quest’anno appena trascorso gioiosa e positiva, siamo più utili e propositivi anche per quei pochi che l’anno in dirittura d’arrivo l’hanno vissuto “pericolosamente”.
A questi particolarmente ci sentiamo di ricordare che è ora di volgere lo sguardo al meglio, lontano da storie di drammi e tragedie, nostre e degli altri! Spegniamo la Tv, mettiamo da parte i giornali, e guardiamo la vita negli occhi, nel profondo degli occhi. Accorgiamoci della vita che ci trascorre accanto, notiamo le gioie dei nostri amici dei nostri vicini e siamo felici con e per loro. Concentriamo tutte le nostre le energie, i nostri pensieri, le nostre parole, le nostre azioni, in atteggiamenti efficaci e proficui, ponendo tutta la nostra attenzione alla ricerca delle soluzioni non alla messa a fuoco dei problemi.
Noi siamo fatti di emozioni e re-azioni, di pensieri ed azioni e principalmente di consapevolezza (sub-conscio, conscio e super-conscio). E’ ora di impegnarci per cominciare ad usare la mente (ego) e non per farci usare da essa. Lasciamo che sia la nostra consapevolezza a dirigere l’orchestra. Essa possiede degli strumenti eccezionalmente potenti, quali la Gratitudine, la Tolleranza, la Benedizione, la Compassione, la Solidarietà… in una parola l’AMORE! E’ arrivato il momento di smettere di guardare senza vedere, di sentire senza ascoltare, di toccare senza percepire, di mangiare senza assaporare, di parlare senza accendere il pensiero, di lasciarci amare passivamente, di amare senza Amare, di lasciarsi esistere senza vivere.
Non siamo qui per fare le comparse, ma per essere i protagonisti della nostra storia, prendiamo in mano le consapevoli redini della nostra bizzarra vita…meravigliosa.
Prendiamoci finalmente la totale responsabilità delle nostre scelte e delle nostre azioni e viviamo con piena consapevolezza di noi e della nostra essenza! Agiamo finalmente come se fossimo Amore!
Questo è il nostro augurio per il 2011, coscientemente, consapevolmente:
Agisci come fossi Amore
Agisci come se fossi Amore…funziona Sempre!
10 dicembre 2010 Maruska mi scrive un messaggio privato su Facebook

Non posso trattenermi, lo devo proprio dire: GRAZIEEEEEEEEE!!!!!!!!!
Scusami per la lunga email, ma voglio raccontarti l’effetto che la “caccia al tesoro” ha avuto su di me..
Sono nella vostra mailing list da circa un anno, ricevo le vostre email regolarmente e a volte vado a dare qualche sbirciatina nei siti..
CONFESSO: non ho mai letto molto, solo qualche sbirciatina.. c’era sempre qualcosa in me che rifiutava la maggior parte dei vostri messaggi, li bollava come “assurdi” e “finalizzati a vendere” e quindi li cestinava, sistematicamente, prima di tornare alle solite occupazioni (negli ultimi quattro anni farcite di tristezza, frustrazione, dolore, rabbia _che bellezza!! :D ).
L’idea della caccia al tesoro è stata GENIALE!! Non so per quale motivo, ma ho desiderato possedere “Agisci Come Se Fossi Amore”, anche se la solita parte giudicante e rifiutante bollava il titolo come, di nuovo, assurdo e non interessante e in generale poco adatto a me. Ma la possibilità di vincerlo ha azzittito un istante quella parte, cullandola con la competizione e col desiderio superficiale di vincere qualcosa.
Ho trovato subito le prime due parole ma la terza… ho cercato nel sito (anzi in tutti i siti) in lungo e in largo, per tantissimo tempo. Superata l’iniziale frustrazione mi sono incuriosita e.. ho iniziato a leggere.. A leggere davvero, senza giudizio..
Da quel momento la ricerca ha cambiato significato, non mi importava più “vincere la competizione”, ho trovato di meglio. Molte delle cose che sono scritte su quei siti hanno trovato una potente risonanza in me, tanto da azzittire il giudice rifiutante, tanto da spingermi a condividere questo sentimento qui e ora con te..
(la storia della brasiliana rimasta vedova che vuole aprire un centro per donne sole in brasile mi ha fatto piangere come una bimba, di gratitudine, perchè esistono persone come lei e persone come voi che l’hanno aiutata in un momento di dubbio e di tormento emotivo..) Adesso “Agisci Come Se Fossi Amore” ha tutto un altro significato!
Non voglio dilungarmi ulteriormente, solo un’ultima frase. Ora so in cosa consiste il vostro lavoro. Distribuite alla gente la vostra consapevolezza, selezionata e in piccole dosi digeribili, con lo stesso amore di mamma aquila che nutre i suoi pulcini. (oddio sono patetica?)
Grazie per l’effetto benefico che avete avuto su di me. L’ebook me lo compro.
Con amore,
Mara ♥
….♥ Mara ♥… GRAZIE! Sei la cosa più Bella di questa giornata. Certo che noi vogliamo vendere… è il nostro lavoro e OGNI giorno ringraziamo l’Universo di averci donato – abbiamo attratto – questo (inevitabile nostra pulsione di ricerca alla Pace personale :) modo di poter comunicare, diffondere e poterci mantenere con le nostre (brevissime e gioiose 10 e anche 15 ore di pc al giorno) esperienze, studi e ricerche.
MA…le lettere come la tua ci sciolgono il cuore e (sappi che Sandro e Giovanna li ho conosciuti su Facebook e sono i miei migliori…Amori) conclamano una volta di più che l’Universo è Generoso con noi e ci manda Amore e opportunità OGNI giorno, Oggi sono le tue parole…GRAZIE!
Per confidenza: martedi vado a Genova per 3 giorni con Rossana Martinez (sul mio profilo come “sorella”) non ci siamo mai viste (lei viene apposta dalla Sardegna io parto dalla Romagna) e parlato relativamente poco…ma sono i miracoli d’Amore che accadono quando ci si allinea davvero col cuore. Grazie dico GRAZIE incessantemente per quello che è la mia vita (hai scaricato il mio ebook L’ HUNA NUOVA dove racconto che razza di coccio a pezzi ero prima di “comprendere” quanto l’allineamento fosse importante)?
GRAZIE GRAZIE GRAZIE a Te Mara ♥
ps….posso pubblicare questa tua lettera come post su Josaya? Libera di dirmi di no, mi attengo al tuo volere.
Grazie Sempre e comunque ♥ ♥ ♥
Silvia

Ma certo che puoi, pubblicarla!!! L’ho scritta con tutto il cuore, è tua! E ne sarei onorata!
E sai che dopo averti scritto ho trovato la terza parolina?? GIOIA, la stessa che sto provando nell’interagire con te ora!
Curioso che ho trovato la terza parola solo dopo aver ammesso che la ricerca aveva cambiato significato! Ho trovato la parola, ma la ricerca continua (infatti vado subito a scaricare il tuo ebook!).
Ti ringrazio, con tutto il cuore, per quello che sei e per quello che fai.. e per l’amore che mi hai mandato di ritorno in questa email!
Grazie, con tutto il cuore!
Mara ♥ ♥ ♥
Ecco dov’è il Cuoricino che ha permesso a Maruska di acchiappare il 3° premio della Caccia al Tesoro
♥ Mara…che GIOIA te lo meriti davvero!!! L’Universo Sa dove portare i suoi doni, alle persone che vanno …di cuore!!! Sono Felicissima per Te!!! Ti avvisiamo quando ti mandiamo la tua vincita (se riusciamo facciamo un piccolo evento per la premiazione)
Preparo l’articolo con la nostra chiacchierata!
Gioia Sempre a Te :))))))))))) ♥ ♥ ♥
Silvia
Grazie Silvia!!
Buona preparazione e..a prestissimo!! ♥ ♥ ♥
(ho scaricato l’ebook! inizio a leggerlo dopo pranzo!) ♥ ♥ ♥
con l’augurio che capiti a sempre più persone quello che è capitato a me e che tutti inizino a comprare i vostri straordinari prodotti! Ve lo meritate davvero!
(io faccio l’ordine per “la pace comincia da te“, mi incuriosisce troppissimo)
M. ♥
Ecco dove sono gli altri due cuori :
Prosperità su Ho-oponopono.info “Chi siamo” Giovanna Garbuio
Bellezza sui commenti del primo post di Josaya.com
GRAZIE di Cuore a Tutti
Josaya
Agisci come se fossi Amore e Ho-oponopono in Riflessioni

Aloha!
Eccoci al nostro appuntamento di settembre e, se hai tempo, domani sera 21,30 > 21,50 ci connetteremo insieme nelle nostre Riflessioni mensili.
Se hai un attimo in più ti suggeriamo di leggere, o rileggere, le preghiere di Morrnah Simeona in grado di portare la mente conscia alla consapevolezza dello straordinario lavoro che ci accingiamo a fare con e su noi stessi
Pulizia Ho-oponopono le preghiere di Morrnah Simeona
Morrnah Nalamaku Simeona è la sciamana hawaiana, che fu insegnante del dottor Ihaleakala Hew Len, che per prima ha codificato Ho-oponopono Identità del Sè detto anche La Pace dell’Io.
Spesso ci arrivano richieste per fare più frequentemente questo percorso di gruppo, molte volte con indicazioni indirizzanti verso specifiche situazioni da sanare. Siamo certi che ogni giorno nel mondo ci siano milioni di persone connesse in meditazione e preghiera e ogniqualvolta qualcuno di noi desidera o sente importante dedicarsi dieci minuti di pulizia attiva, che poi diviene creazione consapevole, sia interessante avere l’Intenzione di connettersi con la massa di individui che stanno lavorando per se stessi e per il pianeta.
Altro discorso è indirizzare: la nostra filosofia e tenace credenza è che dobbiamo risanare esclusivamente noi stessi e solo in questo modo andremo automaticamente a lavorare anche su tutte le situazioni di disturbo che ascoltiamo, vediamo e viviamo ogni giorno.
Più volte abbiamo parlato delle necessità di ridurre al minimo notiziari e messaggeri di cattive nuove, queste informazioni divengono automaticamente memorie da ripulire delle quali noi siamo i soli responsabili, sennò non esisterebbero. Come ben sappiamo tutto il bello ma anche il brutto che entra nella nostra vita è una nostra creazione e di conseguenza lo riflettiamo materializzandolo nelle nostre esistenze.

Questa volta proponiamo di concentrarci un poco di più sulla pulizia nostra e dei nostri antenati. Il dottor Ihaleakala Hew Len dice che le energie dei nostri avi (remoti o recenti non importa l’Energia del Pianeta è UNO) aspettano con urgente piacere che le loro vibrazioni possano ripulirsi al meglio per poter evolvere più rapidamente nel loro piano di esistenza e parallelamente saneranno gli echi che giungono fino a noi in forma di problemi e situazioni indesiderate. In questo piano materiale possiamo lavorare su tutti i livelli, dobbiamo esserne consapevoli, solamente tramite l’Intenzione. Tutto ciò che è accaduto e che accade dall’inizio dei tempi rimane impresso nell’etere e, andare a risanare anche una sola cellula sarà sufficiente perché “quella” singola cellula siamo noi, essendo ogni atomo esistente parte olografica dell’Universo.
Noi possiamo dare beneficio ai nostri predecessori mentre lo facciamo per noi e per il Tutto contemporaneamente.
Per quanto riguarda Ho-oponopono agiremo tramite il mantra:
Mi Dispiace Perdonami Grazie Ti Amo
a cui aggiungiamo il mantra di Agisci come se fossi Amore
Il Tutto è Amore
Io Sono il Tutto
Io Sono Amore
Queste due potenti vibrazioni alleate (basta recitarle o pensarle o visualizzarle nel Vuoto che avremo cura di preparare dentro di noi) ci porteranno in istantaneo allineamento con l’Universo.
Per questi pochi minuti devono circolare solo queste “informazioni” per imprimersi nel nostro Io Superiore e nel Tutto mentre rilassatamente ci prendiamo questa pausa d’Amore consapevoli che saremo migliaia a farlo contemporaneamente.

Salute e Pace oltre ogni comprensione al Divino che E‘ in Tutti noi
Josaya
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