Gendai Reiki intervista il dottor Masaru Emoto
Un’interessante intervista di Rudy Carone al dottor Masaru Emoto ci porta a comprendere in modo profondo la connessione tra Acqua, Amore e Gratitudine. Rudy è il coordinatore del Gruppo Gendai Reiki, organizzatori di un evento eccezionale nel quale anche noi saremo relatori con un intervento sulla nostra esperienza su e oltre Ho-oponopono.
TRIESTE, 20 – 23 Ottobre 2011 Cerchio della Vita
Una nuova consapevolezza, un nuovo mondo.
Già l’anno scorso partecipammo, ne abbiamo scritto in più post, e fu un’esperienza davvero unica, e siamo davvero grati della nuova edizione a Rudy e ai suoi splendidi compagni Gendai, che sono un travolgente cerchio di amore e passione.

RUDY:
1) Dottor Emoto, il suo fantastico lavoro con i cristalli d’acqua ha conquistato estimatori in tutto il mondo, grazie alla sua capacità di meravigliare e toccare nel profondo chi guarda le bellissime foto che lei presenta nei suoi libri e nelle sue conferenze.
Sappiamo che lei porta avanti diversi progetti che hanno come scopo l’elevare la coscienza delle persone, portando uno spirito di armonia e pace nel mondo. Uno di questi riguarda, nello specifico, anche i bambini.
Ci può parlare di questi suoi progetti? Come reagiscono i bambini quando vedono il suo lavoro? Quali obiettivi ha rispetto a loro?DR EMOTO:
Nel maggio 2005 si tenne un meeting intitolato “Verso un’armonia tra spiritualità e scienza”, nel quartier generale dell’ ONU. Lì presentai l’ “Emoto Peace Project”. Questo progetto mira a distribuire gratuitamente un “messaggio dall’acqua ai bambini”, ai bambini di tutto il mondo. Son passati ben 6 anni da allora, ed ora abbiamo molti collaboratori in 23 Paesi diversi. Non è necessario dare spiegazioni difficili ai bambini dal cuore puro: solo guardando le bellissime immagini dei cristalli sono in grado di capire istantaneamente le leggi naturali della natura umana, ed io penso che, quando diventeranno adulti, questa esperienza li aiuterà a ricercare la pace nel mondo.RUDY:
2) Uno dei suoi concetti più illuminati, che spiega in diversi suoi libri, ci dice che l’acqua è la messaggera del divino (o della Vita) e che i cristalli che si formano quando l’acqua viene avvicinata alle parole Amore e Gratitudine, sono i più belli e completi.
Nei nostri insegnamenti del Reiki viene spiegato che esistono tre aspetti che lo caratterizzano: l’Amore, inteso come senso di Unità e connessione, che è l’essenza stessa dell’Universo; l’Armonia, che è l’intenzione; la Guarigione, intesa come ritorno all’Armonia, che è la conseguenza.
Nelle Hawaii si dice che l’acqua è il respiro più alto di Dio, ed è fondamentale lo Spirito di Aloha che, tra i suoi significati, ha queste due letture: “l’allegra condivisione della propria energia vitale” e “amore, inteso come l’essere felici, l’essere in comunione con qualcosa o qualcuno”.
Ci sono davvero tante connessioni tra queste ed altre tradizioni ed il suo pensiero!
Ci può dire perché, secondo lei, queste due parole siano il messaggio più importante del divino?DR EMOTO:
In questo mondo tridimensionale siamo composti di energia fisica chiamata “Yin e Yang”. Penso che “Amore” sia “Yang” e “Gratitudine” sia “Yin”. Sicuramente questa idea è venuta a Dio o al Divino; Dio, o il Divino, ha creato l’acqua come uno strumento per trasmettere il suo disegno basilare. Ecco perché quando mostri le parole “Amore e Gratitudine” all’acqua, si creano i cristalli più belli. Credo fermamente che in “H2O”, la formula che rappresenta l’acqua, l’”H” significhi “Gratitudine” e la “O” significhi “Amore”. In altre parole, l’energia che sta alla base dell’Universo è composta da un “Amore” e due “Gratitudini”. Non possiamo vivere senz’acqua. Pertanto moriamo quando come esseri umani ci dimentichiamo di credere nell’Amore e nella Gratitudine. E lo stesso vale per la Terra.RUDY:
3) Al Cerchio della Vita, che si svolgerà a Trieste dal 20 al 23 ottobre 2011, si darà importanza a portare un messaggio ed una coscienza comune tra le persone.
Una delle domande che faranno da sottotitolo a questo evento è la seguente:
“Mettendo assieme le nostre coscienze in modo armonioso e coerente, dove possiamo andare tutti assieme?”
Lei, Dr Emoto, che tipo di risposta immagina? Dove possiamo andare tutti insieme avendo coscienza di essere un’Unità e portando in coerenza il nostro cervello con il nostro cuore, muovendo un’intenzione collettiva?
Infine, La ringraziamo e la aspettiamo a Trieste!DR EMOTO:
La Vita inizia con Amore e termina con Gratitudine. Ed il rapporto è di 1:2. Alla persona che ha vissuto non dimenticandosi della legge dell’Amore e Gratitudine, una Gratitudine resta. Nella prossima dimensione, la Gratitudine rimasta diventa la nuova Vita, convertita in Amore. Vivremo per sempre con questa legge. Tuttavia, come l’acqua cambia in diverse forme, anche noi cambieremo la nostra. Credo che tutti diventeremo “Luce”. In altre parole, la “Luce” è un’ “Acqua”.RUDY CARONE – GENDAI REIKI ITALIA
Approfittiamo per invitarvi a unirvi a noi per poter vivere insieme questi 4 intensi giorni. Un’esperienza ravvicinata con ospiti di fama mondiale che condivideranno con noi le loro esperienze in discipline diverse e i loro insegnamenti liberi da ogni vincolo religioso o culturale. Vere e potenti Voci nel mondo della Pace, dell’Amore e del Rispetto.
Potere anche usufruire di uno sconto speciale dedicato agli amici di Josaya, e acquistare l’ingresso ai 4 giorni con una riduzione di 35€ sul prezzo ufficiale. Info e programma qui.
Ulteriore opportunità!
Il 25 e 26 ottobre 2011
Susan Floyd
terrà il Seminario sulle tecniche sciamaniche Huna
KINO MANA
Rilascia il potere divino del tuo corpo
info e programma qui
Una domenica Taoista con Gianluca Magi

Domenica 6 febbraio è stata una giornata veramente particolare. A san Benedetto del Tronto ci aspettava Gabriele Vagnoni nel suo delizioso centro Arti del Tao insieme a uno splendido sole e ad un cielo blu di un’anticipata primavera. Gabriele grande esperto taoista, è stato allievo di Gianluca Magi alla Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini.
La partecipazione a questo seminario I 36 STRATAGEMMI ci ha fatto godere di intense e illuminati ore durante le quali (eravamo in una ventina) abbiamo ascoltato ammaliati la lezione del Professor Magi che, come un vero alchimista, ci ha fatto viaggiare dentro, fuori e attraverso come fossimo acqua, con tutti i nostri sensi nella filosofia più affascinante d’oriente.
Non è facile narrare un’esperienza del genere poiché il Tao è fatto di metafore e concetti talmente semplici tessuti di attenzione, consapevolezza e sottili sfumature che è molto meglio lasciarsi sperimentare nel “viverlo” piuttosto che cercare di raccontarlo.
Il Tao è Ispirazione, focalizzazione, dettaglio e attenzione, disciplina e tanta umiltà (che è sinonimo anche di umido, morbido, fertile). E’ uno stato/non stato fluido in perenne mutamento, un sereno distacco, un agire non contro ma in accordo, adattabile alle circostanze e allo stesso tempo indefinibile e non localizzabile. E’ assolutamente concreto e il suo esatto opposto… insomma è un’esperienza da vivere dentro e fuori da se stessi sintonizzati su quello che il nostro Io (superiore) più “intelligente” sa.
Praticando il Tao attraverso i 36STRATAGEMMI “La mente diventa chiara e potente come un raggio laser, pronta a ricevere qualsiasi cosa “mentre tutti intorno fanno rumore”.
Come ogni grande verità (e le grandi verità sono sempre la stessa verità) quando arriva alle nostre orecchie (per la prima o l’ennesima volta ma pare sempre la prima anche se) sappiamo che già sapevamo tutto. E’ come attingere in diretta da un oceano in cui si è immersi e mentre attingiamo ci rendiamo conto che lo facciamo da noi stessi perchè l’oceano siamo noi. Sembra una gran confusione… ma è semplicemente meraviglioso sentire l’Uno vibrare in assolo. E l’unione di queste conoscenze (con non pochi contatti con Ho-oponopono) consente veramente di innalzare energia e consapevolezza e potentemente captare l’immensa forza che sgorga chiara e dirompente dentro di noi, come acqua pura dalla sorgente del proprio Io più integro e cristallino.
Ulteriore grande piacere è stato conoscere Eunice Cunha che da Trento è arrivata nelle Marche a vivere con noi questa magia e con lei abbiamo vissuto fianco a fianco tutta questa fantastica esperienza.
La prossima giornata a cui ci siamo iscritti (a Pesaro in Marzo) con Gianluca Magi è “Il gioco dell’eroe” un viaggio interiore trasformativo di cui qui sotto vi diamo indicazioni per chi fosse interessato all’evento di Cagliari tra una settimana.

“IL GIOCO DELL’EROE”
Luogo: Presso Spazio T. Off via Nazario Sauro 6
Ora: sabato 19 – 20 febbraio 2011 per un totale di 10 ore
Cagliari telefoni 3281527825 – 070 275304
Cerco una nuova percezione della realtà, che colga quello che sta dietro, non quello che appare.
Oggi la gente si è allontanata dal senso profondo del vivere.
Franco BattiatoÈ singolare come io e Gianluca condividiamo gli stessi gusti
in questa tradizione iniziatica che risale alla notte dei tempi.
Alejandro JodorowskyUn tempo credevo che i territori dell’Anima si dischiudessero solo ai mistici e agli sciamani.
Oggi ritengo, per via sperimentalis, che questa dimensione sia aperta all’occhio interiore di tutti coloro che vogliano sinceramente passare da una realtà che si subisce ad una realtà che si costruisce e gestisce.
Gianluca Magi

Il Gioco dell’Eroe è un viaggio interiore, trasformativo, come attraverso lo specchio magico di Alice, nella regione chiamata ‘mitosfera’.
È una teoria pratica che intraprende una strada nuova a partire da un’idea antica: mettere insieme in un’immagine coerente i pezzi della nostra vita, che è unica e chiede di essere vissuta con consapevolezza, per scoprire le potenze invisibili (archetipi) che animano la propria mitologia personale.
Sette ore di workshop dove si sbircerà, grazie ai sentieri meditativi delle tradizioni spirituali d’Occidente e d’Oriente, attraverso le veneziane scorrevoli del tempo ciò che tempo non ha, per dare nuova linfa al nostro vissuto temporale.
È in gioco la nostra forza di Immaginazione, che aprendo le porte all’intuizione e all’energia creativa opera una mutazione mentale per il cambio della nostra vita.
Trovare l’espressione della propria mitologia personale, significa addentrarsi nello spirito del profondo che conduce alla realtà dell’Anima, in quel lato nascosto ed extra–ordinario dell’universo, che, silenziosamente, s’intreccia e interagisce con la realtà ordinaria.
Le immagini con cui si viene a contatto nel Gioco dell’Eroe trasmettono un sapere codificato nella struttura della mente umana. Attraverso questa trasmissione è possibile acquisire strumenti e indicazioni per relazionarci in modo efficace con noi stessi e gli altri, valicare modelli e abitudini che limitano la nostra vita, ottenere le chiavi per aprire le porte al successo, inteso come la capacità di far accadere le cose di cui realmente abbiamo bisogno.
Chiunque tu sia: una sera esci fuori
dalla tua stanza che conosci così bene.
Lo spazio immenso è vicino.
Rainer Maria Rilke
Gianluca Magi
È uno dei massimi orientalisti italiani. Fondatore (nel 1997) e Direttore scientifico della Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini; è docente di Storia e filosofia della religione indiana all’Università di Urbino.
Scrittore prolifico, i suoi libri sono tradotti in 32 Paesi. Tra le sue opere: per le Edizioni Il Punto d’Incontro, il longseller I 36 Stratagemmi, presentazione di Franco Battiato -2003, XXIV rist.-; Il dito e la luna, presentazione di Gabriele Mandel khan -2002, VIII rist.-; Sanjiao. I tre pilastri della sapienza -2006-; La via dell’umorismo, presentazione di Alejandro Jodorowsky -2008, VII rist.-; Il Codice del Potere (Arthaśāstra) -2011-. Per Einaudi, La nobile arte dell’insulto -2006, IV rist.-. Per Bompiani, La vita è uno stato mentale -2009-; voci indologiche primarie e secondarie in: Enciclopedia filosofica -12 voll., 2006-; ‘La filosofia indiana’, in Le filosofie nel mondo, a cura di Virgilio Melchiorre -2011-.
I 36 STRATAGEMMI Seminario con Gianluca Magi
Vogliamo segnalarvi un interessante appuntamento che si terrà a S. Benedetto del Tronto (AP) a cui noi parteciperemo. Gianluca Magi con i suoi 36 Stratagemmi ci condurrà nell’interessante approfondimento per farci comprendere come l’acqua, elemento che ci compone in maniera primaria, possa anche esserci maestra di strategia vitale su tutta la linea. Una linea circolare, come tutte le linee è infinita, che da noi parte e a noi ritorna. In modo infinito.
Il seminario di 6 ore è dedicato alla maestria degli stratagemmi per gettare luce su un altro concetto di strategia: la flessibilità dell’acqua che vince senza combattere contrapposta all’impatto distruttivo della cannonata. Basati su una scienza progredita del comportamento umano di fronte a un contesto ostile, gli stratagemmi sono un prisma di saggezza cinese applicata all’arte della vittoria, stimoli per ampliare la percezione delle situazioni, per imporre la propria volontà su quella dell’avversario non prima di aver trionfato su se stessi.
Gli stratagemmi possono essere applicati nei campi più diversi: dalla psicologia alla politica, dal business al management, dall’educazione alla diplomazia, dalla comunicazione al marketing, dall’etica alle relazioni umane. Una scienza antica di millenni, ma progredita e attuale del comportamento umano, un’evoluta psicologia delle debolezze e delle forze degli individui all’interno del contesto strategico per controllare gli altri senza esserne controllati, per fargli fare qualcosa senza che se ne accorgano, oppure per fare qualcosa a loro insaputa o, ancora, per creare deliberatamente agitazione nel contendente e produrre determinate reazioni e movimenti. Si svelano le leggi del successo, di come sconfiggere l’avversario e i principi della psicologia umana quando si opera in un contesto di ostilità.
Nella filosofia cinese c’è una completa compenetrazione tra spiritualità, arte del combattimento, e pensiero.
Le tecniche che aiutano lo stratega nel combattimento possono essere efficacemente applicate dal manager, dal politico, dall’insegnante, dall’uomo comune, dal ricercatore spirituale.
Le basi filosofiche, psicologiche e strategiche del pensiero taoista possono essere quindi applicate in modo molto produttivo a qualunque campo d’intervento.
In occidente essere forti, decisi, energici e pronti all’azione sono caratteristiche che nell’opinione diffusa corrispondono all’identikit dell’uomo di successo. Il Tao Te Ching invece sostiene che la “cedevolezza è il metodo della via”. Nelle arti marziali orientali l’azione è vista come pazienza e la cedevolezza è la virtù dell’accoglienza. L’acqua assume la forma del contenitore che la ospita non evita gli ostacoli ma li supera assumendone la forma, però nello stesso tempo mantiene intatta la sua enorme potenzialità. Nota l’effetto dirompente della goccia costante sulla pietra.
Il sommo bene è come l’acqua:
l’acqua ben giova alle creature e non contende,
resta nel posto che gli uomini disdegnano.
Nel ristare s’adatta al terreno,
nel volere s’adatta all’abisso,
nel donare s’adatta alla carità,
nel dire s’adatta alla sincerità,
nel correggere s’adatta all’ordine,
nel servire s’adatta alla capacità,
nel muoversi s’adatta alle stagioni.
Proprio perché non contende
non vien trovata in colpa.
(Tao Tê Cing, VIII,)
“Lo stratega ideale è colui che non combatte e che, se costretto a farlo dalle circostanze, terrà un comportamento simile a quello dell’acqua, che ottiene la vittoria senza lottare.”
Ovviamente è inutile imparare a recitare a memoria tutti gli stratagemmi, estremamente efficace è invece assimilarne lo spirito e assumerne l’atteggiamento mentale, in modo da ottenerne continuamente ispirazione e consiglio in ogni situazione di grande scelta, ma anche e soprattutto nei diversi momenti delle situazioni quotidiane.
Il seminario sarà popolato di riferimenti ai guerrieri taoisti, samurai, pratiche meditative, arti marziali e racconti didattici orientali e aneddoti cinesi e giapponesi e indicazioni pratiche.
Centro Ishin – Via del Lavoro 24 – San Benedetto del Tronto (AP);
info:
http://www.artideltao.it/i36stratagemmiseminario.htm – cell. 328/1563987
riferimenti:
formazionevenditori.wordpress.com
www.josaya.com/2011/01/la-cedevolezza-e-il-metodo-della-via/


















