Diamoci il permesso
Viviamo in un periodo storico nel quale assistiamo a un’enorme diffusione di testi (prima elitari) che rivelano tecniche di crescita, sviluppo, apertura e che insegnano a entrare in contatto con l’invisibile. Diffusione di principii che una volta erano dominio di pochi, classificati come occultismo o stregoneria. Viviamo in un’epoca che permette a chiunque abbia un po’ di volontà, di lavorare con strumenti potenti per il cambiamento della realtà e la gestione della propria vita, eppure in molti sono bloccati nel circolo vizioso della ricerca del metodo giusto, della terapia definitiva, del guru infallibile. Sembra che nonostante gli strumenti siano ora alla portata di tutti, questo non abbia facilitato o accelerato il percorso evolutivo per i più.
Il messaggio sottile che quest’epoca sta portando sembra sfuggire, nonostante la facilità con cui si possono reperire le informazioni. Questo messaggio dice pressappoco: “Smettila di dare potere a qualcun altro. Sei tu che hai potere. Sei tu che lo fai funzionare!” Per quanto sia a volte difficile da accettare, siamo sempre noi che decidiamo a livello interiore se far funzionare qualcosa o no. Attraverso una decisione più o meno cosciente decidiamo come e quando far arrivare quel momento di consapevolezza, quel salto quantico che ci porta da una frequenza ad un’altra, permettendoci di superare problemi, risolvere sintomi, uscire da vicoli ciechi e iniziare un nuovo percorso di vita.
Le possibilità sono tutte sempre a portata di mano, nel momento presente, che è l’unico punto di potere davvero esistente, ma è necessario operare una scelta. Quando incontriamo qualcuno che ci sembra più potente o “spirituale” di noi, è necessario che ci ricordiamo del fatto che vediamo fuori solo ciò che abbiamo dentro e vibriamo in risonanza con quello che incontriamo. Molti maestri, insegnanti o guru, riflettono il grado di potere che gli diamo, così come tutte le tecniche e i metodi che funzionano. Siamo sempre noi a farli funzionare. Se restiamo bloccati nel credere che quel qualcosa sia la soluzione, stiamo dimenticandoci che siamo noi la nostra soluzione, siamo noi stessi coloro che operano il miracolo e usiamo un espediente temporaneo per uscire dalla nostra gabbia percettiva e darci uno scossone.
Purtroppo questa illusione di potere dà ad alcuni la scusa per dichiararsi più in alto, migliori, più evoluti. Ma va bene anche questo. L’esterno è sempre un riflesso dell’interno, e se decidiamo di non avere potere nelle nostre vite, avremo sempre a che fare con qualcuno che gestirà questo potere per noi. Finché non ci daremo il permesso. Darsi il permesso significherà allora capire che il potere della nostra mente creatrice è l’unico in grado di far funzionare ogni cosa là fuori. Darsi il permesso significherà che non importa cosa abbracceremo per guarire, omeopatia, energia, ipnosi o fiori di Bach, ma importerà l’intenzione con cui staremo usando quel mezzo esterno. Il mezzo esterno potrà essere il simbolo di una nostra riacquisizione di potere oppure un ulteriore rimandare nel tempo questa essenziale decisione. Il mezzo esterno non sarà più il salvatore e non ci saranno più salvatori quando capiremo in profondità e con onestà che non c’è niente che può salvarci, se non noi stessi.
Da questo punto di vista non ci saranno tecniche giuste e tecniche sbagliate, strumenti di crescita validi e strumenti che non funzionano, seminari validi e utili e seminari inutili e ruba-soldi. Ci sarà solo un’infinita varietà di occasioni e di messaggi che potremo accogliere ed ascoltare o meno. Ci saranno segnali che risuoneranno ad alcuni e non ad altri. Perché non c’è una via giusta e una via sbagliata. Ma solo la via che in quel momento preciso la nostra voce interiore ci suggerirà. E il segreto sarà, ancora una volta, solo fidarsi di questa voce.
Andrea Panatta, come spesso abbiamo avuto occasione di scriverne, è un amico che ci è particolarmente caro. Ci siamo incrociati al primo Seminario di Ho-oponopono in Italia col dottor Hew Len nel 2009 e in modo piacevolmente inevitabile si è sviluppata tra noi una strada fatta di stima, discussioni e confronti sempre stimolanti, tanto che da parecchio concludiamo le nostre chiacchierate con un “Ma quando facciamo qualcosa dal vivo assieme?”
Un progetto a cui teniamo e che non abbiamo dubbi metteremo in atto quello di fare un evento insieme ma nel frattempo vogliamo segnalarvi una bella opportunità a brevissimo. Il 17 marzo a Roma Andrea Panatta, esperto tra l’altro di “Corso in Miracoli”, terrà una giornata colma di spunti interessanti in un percorso titolato SPIRITUALITÀ PRATICA E STRUMENTI DELLA COSCIENZA.
Per leggere i contenuti, il luogo, costi e tutti i dettagli del Seminario clicca QUI e per dare un’occhiata a Oltreconfine, organizzatore dell’evento, che è attualmente, a nostro parere, la migliore rivista di ricerca spirituale e dintorni, con serietà, umorismo e spunti diversi.
Il suo post in apertura descrive “chi è” e come la pensa Andrea Panatta, del quale abbiamo già pubblicato diversi articoli, e la sua idea di “spiritualità” che condividiamo pienamente. Parole che ci rendono evidente una volta di più che “il Potere sono solo ed esclusivamente Io!”.
Il Benessere Universale a Udine
Marisa Pellizzon ci ha telefonato due settimane fa proponendoci di partecipare come relatori a un evento che ha enegicamente ed energeticamente contribuito ad organizzare. Anzi come ci spiega nel post sotto tutto è nato da una sua idea e da un fremente desiderio inviato all’Universo. E da lì si è innescata una catena di reazioni attraverso una serie di amichevoli relazioni. E come sempre quando le cose devono accadere con facilità si incastrano, la Legge di Attrazione per intenderci non è fatica e sfinimento ma sostanzialmente magia!
Noi siamo stati indicati a Marisa, che già ci conosceva come cliente e iscritta alla nostra newsletter, dai nostri amici Gendai Reiki, incredibilmente per un week end libero per tutti e tre e non capita davvero molto spesso. A nostra volta abbiamo caldeggiato con Marisa la conoscenza con la nostra amica chef Gabriella Pecchia, che, “coincidenza”, abita a Udine. Morale anche lei sarà tra i relatori con il suo intervento dal titolo “Cibo per l’Anima?” Delizia delle delizie Gabriella ci ospiterà a casa sua, già ci prepariamo a una cena da mille e una notte :)
Quindi abbiamo messo Marisa in contatto un altro amico, Gianfranco Gori, regista e produttore romagnolo, che dovrebbe anche lui essere della truppa, probabilmente coinvolgendo anche altri. Insomma anche noi arruolati nell’effetto domino verso il Benessere Universale, e sicuramente non è finita qui!
QUESTA la griglia delle conferenze e QUI il nostro intervento.
Vi aspettiamo il 10 e l’11 marzo prossimi alla fiera di Udine, con un ingresso di 8 euro avrete a disposizione un Universo di benefiche opportunità, conferenze, informazioni e contenuti straordinari e davvero molto, molto altro ancora.
Per vedere dove siamo e cosa facciamo ulteriormente a marzo clicca QUI
Dacia Maraini ha scritto:
“E più facile che un cammello entri nella cruna di un ago piuttosto che una Donna abbia la forza di essere se stessa nella sua carne e nei suoi pensieri”
C’è sicuramente un fondo di verità in queste parole ma anche una profonda e splendida sfida. Queste parole mi hanno esortata da sempre, fin da piccola, a far entrare quel benedetto cammello, a fare in modo che il coraggio, la determinazione e la speranza che che ho sempre custodito in me possa passare da quell’ago magico cercando e provando ad andare oltre a ciò che apparentemente mi dicevano queste parole in una ricerca continua di un percorso che mi permetteva di sentire veramente e fisicamente. Mi sono resa conto che quando sono pronta a capire qualche cosa allora la comprendo e sento che è vera e non mi interessa che mi venga dimostrato, non ci può essere un’esplorazione scientifica di qualcosa che sta nel nostro inconscio.
E’ la vita stessa che ci dà queste informazioni e molti messaggi ci arrivano a tutti i livelli; affrontando certamente tante difficoltà, senza le quali però l’essere umano non si mette alla prova, non capisce quanta capacità ha di nuotare quanto le onde sono alte e il mare non è calmo.
Determinante nella mia vita è stato l’incontro, alcuni anni fa, con una sciamana: Tikuana Tacha che non solo sfidò le mie capacita’ ma mi fece ben comprendere con certezza che nulla può essere impossibile. Tutto è possibile. Da questa sfida la mia vita prese a galoppare con un’intensità di avvenimenti, incontri e coincidenze forse anche un pò “folli” intrisi però di una sostanza impalpabile quasi magica che si chiama Amore per se stessi e Bellezza di questo incanto che siamo noi.E a novembre, precisamente l’11.11.11, durante una magica serata che avevo organizzato riunendo tante persone per vivere insieme questo giorno di cui tanto si è parlato di Tradizioni e Miti, non come nostalgici ricordi di un bel passato che fu, ma come lo scrigno dove è conservato il tesoro della conoscenza antica, conoscenza che ha concesso all’uomo l’evoluzione, nella circolarità del Tempo, scelsi consapevolmente di esprimere un desiderio. Un sogno.
Creare un Evento che potesse raccogliere in se’ tanti relatori, ognuno con la propria bellezza, il proprio talento e la propria ricerca, ognuno con la propria impronta caratteristica. Come tutti voi che state leggendo queste parole avete qualcosa di speciale, un modo particolare, unico di essere ricettivi a comprendere nuovi modelli di vita con una luce dentro agli occhi nel vedere un futuro radioso per andare oltre, verso altre dimensioni dell’essere, per realizzare il proposito Divino celato dentro ognuno di noi, fatto di amore per noi stessi e per ogni forma di vita.
Queste desiderio l’ho messo metaforicamente nella Terra, con un gesto simbolico la notte dell’11.11.11 davanti ad un Fuoco, dandone intensità, credendoci veramente che tutto può essere possibile.
Come quando assieme ad un gruppo di amiche avevo ideato degli incontri che chiamai “Il cappello dei desideri” in cui ognuno di noi metteva un bigliettino con un desiderio dentro il cappello, e, dopo l’intensità delle nostre intenzioni, lo mettevamo in testa, e il più delle volte i desideri iniziavano a realizzarsi.
Ed eccomi qui a raccontare in poche parole quanto questo Sogno dell’11.11.11 si stia realizzando. Fino al giorno di Natale non ne sapevo ancora nulla. Era come dimenticato. alcuni giorni dopo Natale ricevetti una telefonata curiosa da uno dei relatori che saranno presenti al Convegno. Il relatore, aveva saputo ancor prima di me che c’era nell’Aria la possibilità di un Evento qui in Friuli, a marzo, tutto ancora taceva. In questa telefonata non mi sfuggì il messaggio chiaro!
Da quel momento ci fu un insieme di coincidenze che hanno dell’incredibile. Il mio desiderio incominciava a prendere forma. coinvolgendo con la medesima frizzante energia le persone con le quali entravo in contatto. Ma qual’era questo Sogno? Tanti relatori diversissimi tra di loro, ognuno con le proprie ricerche e conoscenze da divulgare ma tutti insieme con un’unità di intenti, dove tutti esprimono la bellezza dei propri talenti, quasi un insieme di colori, un caleidoscopio di eventi.
Così l’ho chiamato questo 1° Convegno di Benessere Universale dove ci sono tutti i potenziali elementi per poter vivere in armonia con il cambiamento così tante volte nominato. Un Evento all’unisono per tessere insieme i nostri sogni e per poter vivere la nostra Vera Vita!
Marisa Pellizzon
Un pensiero per me importante:
Perdersi… a volte piace! Vuol dire farsi cercare.
Perdersi a volte conviene.. Poi ci si rincontra dove finisce il mondo dell’ipocrisia, delle cattiverie… dove inizia però il mondo che ognuno di noi vorrebbe… Il mondo del vero amore .. della felicità… del voler ora cercare di non perdere (pensiero di anonima goriziana)
Nuovi Risvegli di Primavera
Marzo è primavera, è crescita ed espansione e anche noi Josaya in questo mese che si apre alla luce abbiamo una serie di impegni a cui parteciperemo e suggerimenti da condividere. Mentre procede con immensa soddisfazione il nostro Telewebinar Ho-oponopono, tutti i giovedì sera in diretta (riservato agli iscritti) ci stiamo preparando per una serie di eventi per noi molto importanti.
Il 10 e 11 saremo in conferenza più meditazione collettiva alla fiera di Udine nel contesto de “Il Benessere Universale”
Una manifestazione rivoluzionaria all’interno di un evento nato come salone del fitness e parallelamente sviluppato da Marisa Pellizzon in una gigantesca fonte di cultura e spiritualità concreta, corpo e spirito in attivo equilibrio. Il programma è entusiasmate con una fitta agenda di conferenze e presentazioni a cui si potrà accedere (a tutte!) con i soli 8 euro dell’ingresso fiera.
Noi siamo in programma domenica mattina dalle 10 alle 11 ma parteciperemo a tutto l’evento poichè ci vogliamo godere il più possibile questa particolare occasione di scambio e arricchimento. Tra i relatori i nostri amici Gendai Reiki, Monia Zanon, Stazione Celeste, Michele Proclamato, la nostra amica Gabriella Pecchia (che ci ospiterà a casa sua, cosa che ci da un’immensa gioia, a noi e ai nostri palati!) anche lei relatrice domenica dalle 15,30 alle 16,30. E poi molti altri, i contenuti degli interventi semplicemente eccellenti.
A brevissimo Marisa Pellizzon, organizzatrice e pubbliche relazioni dell’evento, pubblicherà qui sul blog un articolo per dirci com’è nata questa manifestazione in un gioco di coincidenze, legge di attrazione e desideri manifestati ed esauditi, un’avventura davvero affascinante.
Importante: tutte le conferenze si svolgeranno nelle sale UNO e DUE del CENTRO CONGRESSI – ENTRATA SUD della fiera.
Il 15 marzo, Santa Luisa, uscirà l’ebook di Ya “Lui Sa nel Grande Disegno”. Un testo molto particolare dove in una rete quasi (senza quasi) sovrannaturale di casi, segni e coincidenze, Luisa – sorella minore di Silvia Paola – mancata per le conseguenze di un linfoma nel 2003, ha condotto Silvia, tramite una serie di Angeli, a scrivere per e di lei. Cosa che in tutti questi anni, malgrado il fortissimo legame che c’era tra loro due, non aveva mai fatto e mai avrebbe pensato di fare se non fosse stata portata con dolcezza e determinazione dall’Oltre che non dava alternative alla pubblicazione di queste pagine.
Un testo emozionante, a tratti sconcertante, che mette e toglie dubbi ma soprattutto fa riflettere e dimostra quanto sia sottile il velo che ci “separa” ma in realtà ci unisce con quello che sembra “al di là” ed è più “qua” di quanto possiamo supporre.
Clicca QUI per l’anteprima presentazione e testimonianze di Lui Sa.
Subito dopo due eventi importanti, noi ci divideremo per essere ad entrambi, diversi ma legati da un filo comune: la spiritualità pratica, consapevole, responsabile e attiva.
Igor Sibaldi a Rimini nel week end 17 e 18 marzo ci propone
Chi impara a cooperare con il suo «Aldilà personale», impara a disobbedire ai limiti che la nostra civiltà impone. E il modo migliore di disobbedire, è cominciare a creare e non smettere più. Non soltanto a creare opere, ma anche situazioni, metodi, prospettive, nuovi campi d’azione, e infine anche un mondo nuovo, più grande e più appassionante di quello che in questi anni sta cominciando a crollare definitivamente. Imparare a creare in questo senso, significa non lasciare la propria creatività al caso, alla fortuna, ma allenarsi alla forza creatrice, crescere in essa, individuando ciò che in noi la frena (o la teme) e superandosi continuamente. In questo superamento il nostro «Io più grande» può finalmente cominciare a mettere radici nella vita quotidiana, e si può cominciare a esserlo davvero.
orari: sabato 17 marzo: ore 10-13,30 ore 15-18,30
domenica 18 marzo: ore 10-13,30 ore 15-18,30
Costo del seminario: 200 euro
Cosa serve: portare una bibbia, una rivista settimanale e un quaderno
Per iscrizioni o informazioni:
- Riccardo 339.3331394
r.geminiani@alice.it
- Il Giardino dei libri 054123774 – 328.2845688
ilgiardinodeilibri@email.it
Luogo: Yes Hotel Touring – Miramare di Rimini – Viale Regina Margherita 82
DOVE ALLOGGIARE. E’ possibile alloggiare all’interno dello stesso hotel, i partecipanti al seminario avranno diritto a tariffe speciali (65 euro camera singola, 85 euro camera doppia). Per prenotazioni camere: 0541. 373005 o 338.8148321 (Sergio)
www.touringhotelrimini.com
ulteriori info su Seminario clicca qui: www.maestriinvisibili.com
Mentre a Roma domenica 17 Andrea Panatta terrà una giornata intitolata
“Spiritualità Pratica” organizzata da Oltreconfine la magnifica – e consigliatissima, noi siamo abbonati! – rivista di spiritualità della quale è anche vicedirettore.
Vivere una nuova consapevolezza richiede un nuovo approccio alla mente e al lavoro su se stessi. In questo seminario presento conoscenze e tecniche pratiche per lavorare su di sé in maniera efficace, avvicinarci all’esperienza della pace interiore e arrivare ad avere un’esperienza della realtà completamente nuova.
Alcuni argomenti che Andrea Panatta tratterà:
- il Corso in Miracoli e i suoi insegnamenti.
- il potere delle forme pensiero.
- creare e gestire una forma pensiero.
- il corpo emozionale e il suo ruolo nello sviluppo interiore.
- tecniche di controllo, pulizia e rilascio del corpo emozionale.
- i 3 sé: cosa sono e come relazionarsi con loro.
- la scuola terra e le lezioni.
- problemi… e soluzione dei problemi.
- crescita spirituale e sviluppo interiore senza una guida.
- la prospettiva dell’anima e il karma.
- scopo dell’esistenza e guide.
Sabato 17 marzo 2012
dalle 10.00 alle 19.00
Associazione Culturale Vradia www.esoterismovradia.org
Via Bellegra, 34 – 00171 Roma
Costo del seminario: 70,00 euro
Per informazioni clicca QUI o scrivi a:
eventi@oltre-confine.com
366.4224150
Mamma in divenire, il senso non comune del buon senso
Sposarsi, fare figli. Condizioni comuni a molti di noi. Scelte che spesso si fanno sulla spinta dell’entusiasmo dell’età in cui le compiamo e dell’incoscienza di tutte le responsabilità che queste comportano. Fare figli è un processo del tutto naturale, che però è diventato per molti fonte di preoccupazioni e pensieri. E se fino a poco tempo fa metter su famiglia e fare figli era scontato, oggi non lo è più, date le alternative che oggi carriera e tempo libero offrono alla dimensione familiare.
Mentre i nostri genitori vivevano la responsabilità dei figli dentro delle regole educative tradizionali e codificate, negli ultimi anni sempre più ci si è trovati a fare figli in un vuoto sociale e una fragilità familiare che ha reso più delicata e più difficile la missione educativa. Ecco allora il bisogno di affidarci a ricerche e studi che ci rassicurino e ci diano strumenti per affrontare la sfida educativa per i figli che ci sono stati affidati. Ma non basta. In teoria conosciamo molto di più ma ci sentiamo molto meno sicuri delle generazioni che ci hanno preceduto.
Questa “Mamma in divenire” che Giovanna ci offre è molto meno e molto più di tanti altri testi che abbiamo a disposizione quando cerchiamo stimoli e conferme nel nostro percorso minato verso la patente di genitori riusciti.
E’ molto meno in termini di teorie e ricette, non ci sono soluzioni per toglierci d’impaccio e trovare vie d’uscita precostituite. E’ molto più in termini di punti di riferimento che Giovanna ha trovato nel suo percorso personale di crescita e che qui declina nella sua esperienza di moglie e di mamma.
E lo stile dialogante che Giovanna Garbuio ha scelto è proprio quello della condivisione; prima di tutto di una esperienza personale con cui ci possiamo confrontare apertamente anche se è difficile trovarci in disaccordo. Qualcuno potrebbe obiettare che sono ricette ovvie e di buon senso.
Ad una prima lettura potrebbe sembrare proprio così. Chi cerca anche nel linguaggio l’autorevolezza a cui affidarsi per togliersi le incertezze che lo angustiano rimane forse spiazzato.
E invece alla base ci sono alcuni concetti fondamentali nella loro essenzialità:
- L’amore incondizionato per i nostri figli perché possano crescere sicuri di avere il nostro affetto e il nostro sostegno
- La serenità con cui dare i nostri feedback e i nostri giudizi sui comportamenti quando assicuriamo loro il nostro amore
- La responsabilità che abbiamo di curare la nostra crescita e il nostro benessere per dare serenità e benessere ai nostri figli. Un genitore felice fa un figlio felice.
- La grande opportunità che un figlio ci dà di lavorare sulla nostra crescita
Ma soprattutto ritroviamo attraverso la testimonianza di mamma e di donna di Giovanna la possibilità di condividere con un’amica lo stimolo a fare di una responsabilità tanto grande la più bella occasione per lavorare su di noi e per trovare nei nostri figli, nella loro genuinità e nella loro freschezza, i nostri più grandi maestri.
Mi occupo per lavoro di leadership e credo che la più grande forma di leadership sia quella che ci vede avviare i nostri figli nella grande avventura della vita.
La leadership è la qualità della relazione tra chi guida e chi segue. E’ la qualità della relazione con i nostri figli che ci permette di camminare con loro tenendoci per mano, sapendoli sostenere nei momenti dei passi incerti e sapendo affidarci a loro quando siamo noi a vacillare. Una leadership liquida, dove non ci si blocca dentro i ruoli e si ha l’onestà e la capacità di cambiare insieme man mano che insieme cresciamo.
OGGI 28 febbraio fino a mezzanotte ULTIMO giorno di prezzo lancio!
“Mamma in divenire” (pacchetto digitale) acquistalo qui
Vuoi essere indimenticabile? C’e’ un unico modo infallibile
La vita e’ un percorso straordinario pieno zeppo di incontri, emozioni, conoscenze e opportunita’, per conoscere e per conoscersi.
Ecco un medico fuori dall’ordinario, un esempio di dolcezza e amore incondizionati, un indimenticabile incontro prezioso ed emozionante.
Cucinare con Amore alla tavola degli Angeli
Gabriella Pecchia, chef e titolare della scuola di cucina “La Tavola degli Angeli” è diventata quasi immediatamente una cara amica. Cliente dei nostri infoprodotti e affezionata lettrice è stato con lei naturale scriverci più email e poi calorosamente abbracciarci a Trieste in occasione del Cerchio della Vita. Evento al quale arrivava e ripartiva di fretta il tempo di assistere ad alcune conferenze tra una lezione di cucina e un impegno professionale.
E’ una bella donna bionda e diretta, sensibile e concreta, dalla voce calda e uno spiccato senso dell’umorismo. Adora i gatti, convive con un persiano nero, il suo splendido Tiffany ed è un mix di chic e stravaganza che non la fa certo passare inosservata.
Le abbiamo chiesto un’opinione nel campo in cui lei è più ferrata e dove tutti noi godiamo e pecchiamo in una perenne ricerca tra piacere ed equilibrio e lei ci ha raccontato che…
Un giorno un angelo sedette alla mia tavola.
Era bellissimo, grande, luminoso.
Si avvicinò a me, e guardandomi con dolcezza mi sussurrò:
“Ciò che cucinerai con amore porterà amore nel tuo cuore e nel cuore dei tuoi ospiti”.
Nella storia dell’umanità il cibo ha sempre avuto una valenza importantissima tanto da essere sempre presente in ogni evento della vita dell’uomo personale e sociale.
Un rituale indispensabile che da un significato di sacralità a sensazioni ed emozioni al fine di imprimerle in maniera quasi indelebile nella nostra memoria.
Attorno ad una tavola imbandita sono sempre state prese grandi decisioni, stretto accordi, studiate strategie e festeggiati eventi gioiosi come matrimoni, nascite o ricorrenze religiose di qualsiasi confessione.
Anche nei momenti dolorosi come la morte, il cibo assume significati quasi misteriosi ed occulti dove fedi e superstizioni si mescolano per lenire la sofferenza ed esorcizzarla.
Il cibo entra nel nostro corpo e nella nostra anima in maniera totale, raggiungendo ogni microscopica parte della nostra essenza e pertanto, la cura della nostra alimentazione equivale alla cura della nostra salute e le nostre cucine possono essere considerate come dei “centri benessere”.
Questo non significa dover seguire regimi alimentari rigidi e pieni di limitazioni ma usare con gioia e naturalezza il famoso “buon senso” abbinato alla conoscenza delle tecniche culinarie corrette e l’uso di ingredienti di buona qualità.
Il nostro appetito può essere soddisfatto senza necessariamente danneggiare il nostro fisico cambiando il nostro atteggiamento mentale nei confronti del cibo cosa che raramente viene presa in considerazione.
Tutti noi possiamo comprendere che quando mangiamo in maniera consapevole esprimiamo amore verso noi stessi e per questo motivo, cucinare non deve essere un atto meccanico finalizzato soltanto a rendere commestibile un ingrediente o un atto qualsiasi da compiere per saziare il nostro appetito ma un momento importante della nostra giornata e della nostra vita.
Se facciamo attenzione al nostro modo di alimentarci il cibo diventerà un nostro alleato che ci aiuterà a raggiungere il benessere fisico ed interiore e non sarà più un nostro “nemico” dal quale doverci difenderci continuamente.
Un alimentazione scorretta e disfunzionale, non è un atto d’amore ma una vera e propria tortura alimentata da sensi di colpa e paure.
Attraverso i nostri sensi, le nostre percezioni e i nostri pensieri più intimi siamo in grado di capire quali possono essere le scelte alimentari più adatte a noi e per questo motivo, con grande onestà dobbiamo cercare in noi stessi le risposte.
La conoscenza della grande valenza simbolica che il cibo ha sempre avuto nella vita dell’essere umano ci permette di “penetrare” nella nostra parte più interiore, nella nostra vera essenza diventando un mezzo attraverso il quale conoscere se stessi.
Noi siamo ciò che mangiamo ed io aggiungo che siamo anche quello che pensiamo di mangiare…
Proviamo a paragonare il cibo alla vita e il modo con il quale cuciniamo e mangiamo al nostro modo di vivere, alla vita stessa… Provate a pensarci…
Attraverso il cibo, osservando i gusti, il modo di mangiare ecc.. possiamo scoprire in noi e negli altri cose incredibili. Provate a mettervi in osservazione fate finta di essere degli angeli che guardano mentre stiamo consumando i nostri pasti e ne vedrete delle belle. Io lo faccio sempre ed ogni volta mi sorprendo!
-perché ci piace una cosa e un’altra meno?
-perché mangiamo sempre le stesse cose?
-perché veniamo attratti da un cibo piuttosto che un altro?
-perché un cibo ci crea un disturbo fisico?
-perché proprio quel cibo ci fa male?
-perché siamo golosi proprio di quel cibo che ci farebbe “ingrassare”?
-perché dedichiamo poco tempo e attenzione a ciò che mangiamo?
-perché ci costringiamo ad adottare regimi alimentari particolari solo perché ci hanno detto che fanno bene?
Queste sono solo alcune delle domande che mi pongo e alle quali cerco tutti i giorni di darmi una risposta.
Di una cosa però sono certa: la risposta é dentro la nostra anima…
Se proviamo con onestà a guardarci dentro capiremo molte cose di noi stessi anche attraverso il cibo.
Non esiste un modo di nutrirsi migliore dell’altro, un regime alimentare più sano dell’altro… é la nostra idea, il nostro pensiero che può influire positivamente o meno sull’effetto che il cibo può avere sul nostro fisico e la nostra anima..
“Sii gentile con il tuo corpo, affinchè l’anima abbia voglia di abitarlo” S. Teresa d’Avila
Gabriella Pecchia – chef e insegnante di cucina – www.latavoladegliangeli.it
via Cormor basso 56 – 33100 Udine
tel: 0432 1790335
PIN? Sì grazie e volentieri!
Il 30 gennaio io e Sandro siamo stati a Genova per celebrare gli splendidi 82 anni di mio papà Umberto, una gita programmata ogni anno, un’occasione in più per un gioioso pranzo con tutta la mia grande famiglia in festa. Un ulteriore piacere è stato scoprire che la sera stessa ci sarebbe stata una conferenza del PIN, il partito che da un pò di tempo noi Josaya seguiamo con vivo interesse. Un’occasione irrinunciabile a cui abbiamo partecipato e deciso di scriverne. Come spesso accade parlare, o anche solo ascoltare, di politica è un momento “indigesto” che sembra lontano mille miglia dalla spiritualità, perciò ci siamo domandati se era il caso di condividere con voi… e abbiamo convenuto che sì lo era, che è ora per un insieme di motivi.
Perchè è un’idea nuova e coraggiosa che sentiamo molto affine e ci convince, per mettere in pratica qualcosa di concreto insieme a tante preziose filosofie che rischiano di restare in parte campate in aria.
Perchè il PIN, Partito Italia Nuova che ci piace tradurre anche Potere Interiore Naturale, si allinea perfettamente alla parte spirituale che viviamo quotidianamente.
Perchè il tempo stringe e ci piacerebbe averne abbastanza per investirlo in un mondo migliore per tutti e conseguentemente usufruire di quei cambiamenti di cui da sempre si parla ma la pratica non solo è perennemente disattesa ma profondamente delusa per tutte le parti in causa. E questi tonfi “accadono” con un’accettazione di massa come fosse la cosa ovvia che debba succedere…
Non siamo nè politici nè tecnici e non ci lanciamo in una spiegazione pro simpatizzanti nè una campagna ma crediamo sia giusto per noi, e per chi ci legge, dichiarare la nostra posizione e sostenerla pubblicamente. Tutti e tre siamo sempre stati fuori dall’ambiente e dagli interessi politici ma è giunto un progetto che risuona con noi alle parole lette, ascoltate, alle idee, alla libertà, all’azione del PIN il cui slogan è “La mente mente, il cuore non mente mai”.
E abbiamo semplicemente compreso e deciso leggendo l‘ebook di Armando Siri (attualmente candidato a sindaco di Genova), guardando decine di video, ascoltando i sostenitori più noti (tra i quali Salvatore Brizzi e Igor Sibaldi) che questa cosa è da fare, da agire e da crederci. Io e Sandro ci siamo anche tesserati, un passo mai ipotecato, perchè la libertà senza parti e vincoli è sempre stato il personale credo per entrambi, ma alla luce che emana questo PIN abbiamo scelto di sostenere anche concretamente l’idea.
Pertanto vi proponiamo il video completo della serata del 30 gennaio a Genova presso la sede PIN (Via Cairoli 8) con una breve introduzione di Armando Siri alla conferenza di Igor Sibaldi titolata “Tolstoj e Gandhi “La disobbedienza pacifica che cambia il mondo”. Da leggere il pdf di Salvatore Brizzi “Cosa pensiamo quando votiamo?”.
Buone riflessioni e buon viaggio.


































