Le Leggi Universali della Spiritualità
Moltissimi di noi, che come noi si definiscono ricercatori spirituali, sono alla ricerca della loro via di crescita interiore, e per fare questo si focalizzano sulla ricerca della dottrina “giusta”, piuttosto che del “corretto” insegnamento, piuttosto che del “vero” maestro, non accorgendoci che ancora una volta scambiamo il fine con i mezzi.
La consapevolezza delle Leggi Universali è la strada dell’individuale spiritualità che poi è conseguentemente l’evoluzione spirituale collettiva.
In verità qualsiasi ricercatore spirituale è alla ricerca della propria Pace e della propria beatitudine; poca differenza farà se una volta raggiunta la meta la strada percorsa è stata questa o quella dottrina, se ci siamo giunti con l’aiuto di questo o di quel Maestro.
Ormai siamo ben consapevoli che l’unica verità la possiamo contemplare solo dentro noi stessi.
“La vita è un progetto positivo che ognuno ha scritto per sé stesso, ed è a lieto fine per tutti.”
Ci suggerisce Krista Corso dalle pagine del suo “Se cambio io, cambi tu!” in uscita con Macro Edizioni.
Lo scopo quindi è quello di trovare il modo di modificare quel tanto le cose, da rendere la nostra vita, quella fonte inesauribile di beatitudine che dovrebbe essere. Tant’è vero che il più delle volte, il ricercatore spirituale diventa tale (non sempre, ma spessissimo) in seguito a situazioni divenute insostenibili fonti di dolore e sofferenza.
“Non può essere tutto qui!” “Deve esserci una spiegazione diversa” sono di solito le molle che fanno scattare il meccanismo della ricerca interiore.
Si parte con l’esigenza di capire razionalmente (per lo meno per quanto riguarda noi occidentali) dove ci sta conducendo il nostro modo di vivere.
Tuttavia finché resteremo attaccati a questa esigenza mentale, che ci porterà invariabilmente ad aver bisogno di guide, di maestri, di vie pre-tracciate (libri, testi e scritti di qualsiasi genere, ma comunque di altri), vedremo che un po’ alla volta il nostro entusiasmo andrà scemando, un po’ alla volta ci accorgeremo di come ogni dottrina e ogni “maestro”, anche involontariamente, tirino acqua al loro mulino, finché non comprenderemo che la verità non esiste, ma esiste una vera verità per ogni individuo che la cerca.
A questo punto quando lasceremo andare la razionalità e ci affideremo alle ragioni del cuore, ci accorgeremo di non aver bisogno di niente e di nessuno per individuare il nostro cammino spirituale, e sarà allora che cominceremo a percorrerlo ad entusiastici passi lunghi e ben distesi!
Quando finalmente smetteremo di cercare Dio e ci focalizzeremo invece sulla realizzazione della nostra reale e concreta beatitudine, allora molto probabilmente, troveremo anche Dio. Semplicemente perché avremo smesso di cercarlo con l’esigenza di definirlo, ma ci limiteremo a sentirlo e percepirlo in noi.
Non troveremo Dio se non saremo in pace con il nostro vicino e non saremo in pace con il nostro vicino se non saremo sereni nella nostra quotidianità pratica (relazioni, lavoro, denaro, divertimento, sesso, amicizia, tutto questo è ciò che costituisce la nostra quotidianità) e non saremo sereni con la nostra vita di tutti i giorni se non saremo in pace con noi stessi.
E guarda in po’… quando siamo davvero in pace con noi stessi, quando saremo davvero allineati con noi stessi, ci accorgeremo che Dio è lì, ed è sempre stato lì per noi.
“L’illuminazione non è afferrare il senso di chissà quali misteri, ma è giungere alla pura comprensione che la vita è generosa abbondanza da ricevere continuamente.”
Ci dice molto semplicemente Krista Corso nel suo entusiasmante libro.
Non esiste una verità unica, un’unica via dello Spirito, ma ne esistono almeno 7 miliardi, una per ogni uomo sulla terra, allo stesso tempo però i 7 miliardi di verità sono unificati da una direzione comune evidente e incredibilmente semplice!
Cos’è davvero “utile” nella vita?
Il cuore è l’unico mezzo per capire il sentiero, il cuore non la mente. La mente serve solo a realizzare ciò che il cuore vuole (Vedi: “Se cambio io, cambi tu” di Krista Corso, prossimamente in uscita con Macro edizioni).
Non esiste lo spazio, non esiste il tempo: quindi non dobbiamo pensare al tempo perduto, perchè il tempo perduto in realtà non esiste se riesci a fare tesoro delle esperienze vissute… Continua a leggere QUI
Un Angelo per noi, adesso
In questi giorni ci siamo dedicati con dedizione alle energie angeliche per pulire un insieme di memorie che si sono manifestate “per noi e contro di noi”. Il “per noi” è stata una serie di esperienze non tanto piacevoli e neanche troppo occulte che abbiamo attratto (…e ahinoi creato). Il “contro” non è mai “negativo” ma il campanello di allarme che ci ha fatto capire che dovevamo intensificare la pulizia e il nostro affidarci a braccia e a cuori più solidi di noi in questo momento. Un Angelo “a caso” è saltato fuori dal nostro libro degli Angeli dandoci chiare risposte e una preghiera sublime.. Clicca QUI per leggerla
Lo Spirito concreto della felicità per ogni essere
Lo Spirito di Aloha è il concetto portante della filosofia Huna, un ideale di amorevole benedizione per e nei confronti di ogni essere esistente. Tutto ciò che esiste è vivente, magari a un livello per noi non comprensibile, ma ogni creatura di qualsiasi forma, materiale e anche immateriale ha una sua propria vita con cui è possibile lo scambio e la comunicazione. Comprendere, amare, considerare, portare rispetto e benevolenza ad ogni essere è mettere in pratica lo Spirito di Aloha, che vuole semplicemente dire “Agisci come se fosse l’Amore a farlo”. Continua a leggere QUI
La fiducia in una Promessa sempre mantenuta
Il nostro amico Luigi Miano ci ha mandato una recensione esperienziale di un libro molto interessante già dal titolo “La Promessa – Il segreto per trasformare la tua vita” di Kathleen McGowan. Luigi ha scritto, con la sensibilità che lo contraddistingue, parole di grande umiltà nel desiderio di comprendere momento per momento perchè e come dobbiamo affidarci alla prosperità del Tutto. Una ricerca che ci impegna tutti, giorno per giorno, nel fare del nostro meglio verso l’abbondanza infinita in cui siamo immersi talvolta senza accorgercene… Per leggere le sue considerazioni clicca QUI
Accontentarsi è una cosa, la semplicità del tutto un’altra.
Yeyay’el
yod-yod-yod
Io vedo il modo in cui gli altri guardano, e guardo oltre.
E’ un argomento che ci lascia sempre perplessi, quello che vuole confondere la spiritualità col disinteresse per la materia e gli affari terreni. Soprattutto da chi pensa sia un diritto avere “gratis” o quasi lo spirito. Il “caso Barrios” (che è stato oggetto di discussione sul blog in questi giorni per il prezzo del seminario, 300€ per due giorni pieni) ci ha invogliato a trascrivere di altri seminari e del loro “costo”, oltre a sapere ciò che noi abbiamo investito, anche rinunciando ad altro, sulla nostra crescita. Le quattro ore con Mabel Katz a Bellaria, a cui hanno partecipato circa 200 persone, sono state prezzate 200 euro, due giorni con Hew Len (600/800 persone non ci è chiaro) 400 0 445euro se l’iscrizione era fatta il giorno dell’evento, Eric Pearl per 3 giorni chiede 890,00 euro. A chi interessano altri listini è tutto su internet. Giusti, non giusti…?
Carlos Barrios tra l’altro non ha risolto il problema polmonite, i medici lo hanno sconsigliato di muoversi per un viaggio intercontinentale per cui l’evento è stato annullato. Questo secondo la Legge di Causa Effetto ci riguarda tutti, e “per chi ci crede”: pulire, pulire, pulire perchè un gran bene anche la polemica non deve avergli fatto. Amore a lui e a tutti noi.
Tornando al tema del post.. secondo te per essere “integri” bisogna essere “poveri”?
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