Il Piccolo Principe – Antoine De Saint-Exupery
“Una fiaba per bambini grandi che tutti penso abbiano già letto..
una storia semplice e sempre nuova in cui si gioca con le piccole grandi incomprensioni per vederle capovolte nel loro aspetto ridicolo.
Un libro che vi lascia spazio e fantasia.. e colore, i numeri, si sa, sono cose da grandi …” (Filomena Colasanto)
Il piccolo principe venne pubblicato nel 1943 e da allora è fra le opere letterarie più celebri del XX secolo e tra le più vendute della storia: è stato tradotto in più di 220 lingue e dialetti e stampato in oltre 134 milioni di copie in tutto il mondo. (Wikipedia)
Il racconto è dedicato Léon Werth, quando era bambino, amico di Antoine De Saint-Exupery.
La storia è ambientata nel deserto del Sahara e nello spazio.
La caratteristica magnetica di questa fiaba per bambini di tutte le età è da ricercare nella sua disarmante semplicità, che non significa in questo caso certo banalità. Anzi il piccolo principe è un racconto di un’originalità indiscutibile.
Il libro è dedicato “a tutti i grandi che sono stati bambini e non se lo ricordano più” e ci rammenta infatti grandi verità che un tempo conoscevamo bene, ma che crescendo abbiamo scordato. E infatti ciò che rimane scolpito nel cuore è che i bambini si devono “abbassare“ al livello degli adulti per poter interagire con loro, che il più delle volte vengono troppo influenzati dall’apparenza delle cose e non sono più capaci di andare in profondità oltre la forma.
E’ un libro intuitivo e affascinante per i bambini, ma è anche un racconto accattivante e coinvolgente per gli adulti… offre molti spunti di riflessione agli uni e agli altri che si ritroveranno a “pensare” senza accorgersene!
Lo spunto narrativo è quello di descrivere il mondo “dei grandi” attraverso la visione magica e ingenua di un acuto, brillante e soprattutto normalissimo bambino con il suo carattere sensibile, curioso e a tratti malinconico. Questa prospettiva rende il mondo ciò che di più bello e limpido si possa vedere, come effettivamente il mondo dovrebbe essere.
I nostri Atteggiamenti Più ovvi risultano allora in tutta la loro dirompente irragionevolezza e spesso inutilità. “A che ti serve possedere le stelle?” chiese il Piccolo Principe all’uomo “Mi serve ad essere ricco” “E a che serve essere ricco?” “A comperare delle altre stelle se qualcuno ne trova” “Io” disse il Piccolo Principe “possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni e possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. E’ utile ai miei vulcani e al mio fiore che li possegga. Ma tu non sei utile alle stelle.”.
“Il Piccolo Principe incontrò un mercante di pillole che calmavano la sete. “Perché vendi questa roba?”… E’ una grossa economia di tempo” disse il mercante “..si risparmiamo 53 minuti alla settimana…“Io” disse il Piccolo Principe “se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio, adagio verso la fontana.”
Ogni personaggio che il piccolo principe incontra nel suo tortuoso viaggio rispecchia una caratteristica diversa del modo di condurre la vita degli adulti, che una volta comprese ci spingeranno a capire che il passo successivo che si deve fare per vivere in armonia con gli altri e con se stessi e per migliorarsi e crescere veramente è quello di tornare bal candore dei bambini e recuperare il contatto con le cose davvero importanti cogliendone di nuovo il vero senso.
Pian piano anche il piccolo principe, nonostante l’irragionevolezza evidente di molti atteggiamenti adulti, impara qualcosa dal mondo che visita, per esempio comprende l’unicità di ogni rosa all’interno di una coltivazione di 5.000 esemplari e comprende che ciò che si considera falso o una bugia (la sua rosa gli aveva assicurato di essere l’unico esemplare di quel tipo di fiore in tutto l’universo), in realtà può essere una grande verità, se vista da un’altra prospettiva. A volte e necessario staccarci da chi amiamo per comprenderne il valore. Stando troppo vicini si finisce per dare tutto per scontato.
“Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”
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Prezzo € 7,50
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Categories: Libri Tags: Antoine De Saint-Exupery, consapevolezza, Il piccolo Principe, Josaya Macrolibrarsi
Genitori Efficaci – Thomas Gordon
Questo libro e’ la luce in fondo a quel tunnel che a volte diventa l’essere genitori. Non e’ il solito manuale che spiega cosa fare, come comportarsi, ma propone un nuovo modo di vivere, di pensare e di relazionarsi. E’ un libro da leggere e da tenere a portata di mano per essere consultato di continuo.
Noi pensiamo che ad essere se stessi non si sbaglia mai!!! (alla faccia della presunzione e della grammatica)
…Ci spieghiamo meglio. Crediamo che finchè siamo noi stessi, abbiamo anche il controllo della situazione! Ovvio che possiamo sbagliare, siamo umani, ma se lo facciamo comportandoci come sappiamo fare, avremo sempre maggiori opportunità di rendercene conto e fare marcia indietro salvando la situazione. Quando cominciamo a recitare una parte, diventa tutto più complicato, non possiamo più agire con spontaneità, e quindi diventa decisamente più difficile non perdere di vista l’obiettivo.
Senza contare che se ci stiamo comportando in modo innaturale, può anche capitare che in certe situazioni non sappiamo come reagire, perchè non siamo centrati nella nostra vera essenza . E questo vale per tutto, non solo per il rapporto genitori e figli. Di solito anche sul lavoro le persone più competenti e più carismatiche sono quelle che si comportano in modo franco e naturale.
In questo testo Thomas Gordon ci insegna ad essere effettivamente “genitori efficaci” senza mai rinunciare ad essere persone e come tali, senza mai prescindere da noi stessi e dal nostro ruolo principale di esseri umani. In questo libro viene proposto un sistema teorico, ma soprattutto pratico per riuscire a trasformare i problemi familiari da generatori di conflitti in generatori di opportunità (non vi ricorda Ho-oponopono?).
Le pratiche educative che vengono proposte sono quelle del rispetto, dell’ascolto, dell’accettazione, della tolleranza e della collaborazione.
Caratteristiche che in realtà stanno alla base di qualsiasi relazione funzionante, ben oltre il campo limitato della sfera familiare.
Seguendo il “metodo Gordon” ogni famiglia diverrà uno spazio creativo e democratico poggiato sul profondo rispetto reciproco, dei figli per i genitori, ma anche dei genitori per i figli che non sono marionette nelle nostre mani (aspetto che spesso i vari manuali tralasciano.)
Gordon ci insegna ad essere “genitori efficaci” attraverso l’acquisizione di alcune tecniche sperimentate in grado di agevolare fluidamente il raggiungimento dell’autonomia e dell’autodeterminazione dei nostri ragazzi. “L’efficacia è la misura della verità” recita il terzo principio Huna che ormai abbiamo fatto nostro e “se un sistema educativo non dà risultati, significa che non è efficace” ci dice Thomas Gordon.
Quindi se radicandoci sulle nostre posizioni e tentando caparbiamente di imporre ai nostri figli le nostre soluzioni ci ritroviamo in un marasma di conflitti ingestibili, significa che dobbiamo cambiare metodo.
Il metodo che ci propone questo libro è un modello basato sulla cooperazione e sul confronto, con apertura mentale rispetto alle soluzioni. Non è detto che ciò che noi pensiamo sia effettivamente la strada migliore. Diamo ai nostri ragazzi la possibilità di esprimere il loro punto di vista… questo sistema ci consente di permettere loro di farlo.
Un’alleanza anziché una continua lotta, “un legame caratterizzato da calore umano, vivido interesse, rispondenza, grado di attaccamento emotivo chiaramente e decisamente delimitato”.
Nei confronti dei nostri figli impareremo a non dirigerne le scelte, ma ad accettarle dando loro modo di riflettere e di scegliere ciò che è effettivamente il meglio (torniamo ancora a Ho-oponopono) con la sicurezza del nostro appoggio ma senza il salvagente deresponsabilizzante del nostro intervento.
E’ così che consentiremo ai nostri figli di imparare a vivere, di riuscire a gestirsi e a essere autonomi. Autonomia che raggiungeranno senza però mai pagarla con il prezzo dell’annientamento del rapporto produttivo di interscambio con i propri genitori.
Lo strumento pratico principale che Gordon ci mette a disposizione con questo libro è quello dell’”ascolto attivo”. Una modalità di dialogo che ci permette di aiutare i ragazzi a rendersi consapevoli delle proprie emozioni e dei propri sentimenti (e noi con loro), a non temere e invece a gestire le emozioni negative, coltivando la confidenza e l’intimità tra noi e loro, in quanto così non verremo percepiti mai come antagonisti o come ostacoli, ma sempre come preziosi alleati e quindi anche le nostre opinioni, sempre trasmesse all’insegna del massimo rispetto, verranno accettate e valutate con cuore aperto.
Un po’ alla volta i ragazzi impareranno a risolvere da soli i loro problemi usando la propria capacità di pensiero, di razionalizzazione e di valutazione, giungendo sviluppando queste caratteristiche, ad identificare sempre più autonomamente le soluzioni.
Loro si sentiranno legittimati dalla nostra fiducia e dalla nostra accettazione ed impareranno via via ad agire sempre per il meglio o per lo meno ad impegnarsi a farlo, sapendo che comunque ad ogni caduta il braccio che li aiuterà a rialzarsi, se lo vorranno, ci sarà e sarà il nostro, essendo sempre utile, ma sempre meno necessario.
Un libro da leggere, da rileggere e da sperimentare più e più volte, fino a padroneggiarne la tecnica.
Noi l’abbiamo tenuto sul comodino per anni e ormai ha l’aspetto più del dizionario di latino di uno studente di quinta liceo, che di un libro della biblioteca di casa.
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Educare figli responsabili
Prezzo € 18,00
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Josaya
Categories: Libri Tags: Ascolto attivo, consapevolezza, Genitori efficaci, Thomas Gordon
Fabio Marchesi – La fisica dell’Anima
Ecco tutta la spiegazione scientifica alla teoria del Transurfing di Vadim Zeland.
Altro che illuminazione sulla via di Damasco, o come racconta Zeland, rivelazioni avute in sogno (Molto probabilmente è vera sia l’una che l’altra!). Nella “fisica dell’Anima” Fabio Marchesi, da scienziato quale è, affronta gli stessi argomenti proposti da Zeland, partendo dalla prospettiva della ricerca scientifica e fornendo accurate spiegazioni sperimentali addirittura per l’esistenza dell’Anima. Ci sembra di riconoscere nella sua meticolosa teoria dell’entropia costruttiva, l’entropia distruttiva, il campo mentale e il campo purico, l’articolata realtà descritta da Vadim Zeland nei suoi testi sul Transurfing.
Allora non è vero che Vadim Zeland ha elaborato una nuova teoria… Fabio Marchesi l’aveva già fatto in tempi non sospetti. Non fraintendeteci, non vogliamo accusare nessuno di plagio, ci mancherebbe altro! Già nella nostra recensione sui testi di Zeland sul Transrfing, avevamo chiaramente esposto la nostra opinione che il ricercatore Russo non stesse dicendo niente di nuovo, ma lo stesse dicendo in modo molto chiaro, corretto e accattivante e l’avesse vestito di un nuovo abito assolutamente ineccepibile ed efficacemente utile.
Beh, a questo punto dobbiamo dire che Fabio Marchesi ha fatto la stessa cosa, ma l’ha fatta prima. Lui veramente qualche teoria nuova, la propone (condivisibile o meno).
In sostanza attraverso “La fisica dell’Anima” possiamo cominciare a vedere la realtà nella quale siamo immersi da un’altra prospettiva attraverso la nuova interpretazione che Fabio ci suggerisce. Secondo la sua visione ogni esperienza umana ha uno specifico senso ben preciso che non ha nulla a che fare con la casualità o con il destino e meno che mai con la dea bendata. E tutto questo sia che si tratti di un’ esperienza positiva sia che non lo sia.
Qualsiasi situazione in cui ci troviamo dipende esclusivamente dal modo in cui noi affrontiamo la realtà. Le esperienze (qualsiasi esperienza dalla più gioiosa alla più tragica) sono solo lo strumento che l’Anima ci mette a disposizione per aiutarla a raggiungere i suoi scopi.
La mente umana traduce ogni esperienza nel linguaggio comprensibile dai propri sensi e quest’operazione la compie servendosi di associazioni e confronti con le proprie esperienze e conoscenze passate immagazzinate nel proprio “campo mentale”. Per cambiare la propria realtà è necessario cominciare ad immagazzinare nuove informazioni che ci permettano di modificare la nostra visione. Questa è la strada tracciata da Marchesi per riuscire a raggiungere la consapevolezza della propria Anima e di conseguenza dell’ immenso potere che potenzialmente ogni uomo possiede. L’intento è quello di aiutare i suoi lettori a guardare oltre l’apparenza e di scoprire come il nostro ruolo nell’universo sia un ruolo potentemente attivo, oltre la nostra dimensione spazio/temporale, al di là di ogni giudizio e soprattutto di qualunque dubbio.
Uno dei gran meriti di questo libro è quello di essere riuscito a dare spiegazioni scientifiche a questioni che fin’ora erano campo esclusivo di atti di fede pura! Tutta la prima parte del libro è dedicata al sostegno scientifico di ciò che Fabio Marchesi ritiene essere la nostra vera realtà. Certo per un solerte scienziato forse le dissertazioni di Marchesi sono un po’ semplicistiche, ma per i non addetti ai lavori le spiegazioni sono chiare, accessibili e accettabili. Inoltre c’è da dire che da scienziato “Eretico” vero quale Fabio Marchesi è, il testo è dotato di una copiosa appendice piena di professionali formule metematiche, correlate da spiegazioni in scientifichese puro!
Attraverso la reinterpretazione del principio dell’ entropia (seconda legge della termodinamica) Fabio Marchesi individua una naturale propensione all’evoluzione (ordine) dell’ universo, da qui l’inevitabile raggiungimento della totale gioia e del duraturo successo da parte di ogni essere che ottenga l’allineamento di mente ed anima e conseguentemente si inserisca nel semplice flusso dell’entropia costruttiva il cui scopo è arricchire costantemente il Campo Purico di nuove informazioni. La strada per la felicità è individuata nell’assecondare la missione della nostra anima. Il bello è scoprire qual è!
Ma l’Ing. Marchesi ci dà, nel suo libro, numerosi strumenti (ci mette a disposizione addirittura un ascensore) per rendere anche questa un’operazione facilmente coronabile di successo, e per farci passare gradualmente dallo stato di citofono, passando per il triciclo fino ad arrivare ad essere un Concorde!
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Prezzo € 12,67 (-15%)
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Esperienza di Josaya Sicilia 2010 QUI
Categories: Libri Tags: allineamento, consapevolezza, Fabio Marchesi, La fisica dell'Anima, mente umana




























