LiberaMente Mudra

Amore e Gratitudine a Te, Meravigliosa Creatura.
Sono tornata per il nuovo “Semino” che ho da offrirti se vorrai, ma prima sono curiosa di sapere come è andata .
Hai fatto i tuoi piccoli film su ciò che ti piace ma “credi” che sia impossibile realizzare?
Se la tua risposta è Sì, BRAVISSIMO!
Se invece non ci hai neppure provato, beh….affrettati perché io ne ho appena realizzato uno meraviglioso e mi dispiace molto che tu possa precluderti la Gioia che Ti Meriti.
Ma ora veniamo al sodo, il nuovo input, il nuovo semino che se riterrai adatto a te potrai sperimentare: il suo nome è Mudra.
È un termine sanscrito che rappresenta antichi gesti simbolici attuati con le mani, utilizzato nelle cerimonie sacre in Asia ma, in uso anche nella cultura religiosa occidentale (sicuramente ti sarà balzato in mente di cosa si tratta).
Le mani, sono state uno dei primi mezzi di “Comunicazione” nella storia dell’uomo e ancora oggi noi inconsapevolmente utilizziamo le mani per comunicare, come per esempio quando indichiamo con il dito indice, oppure per enfatizzare un fatto che ci ha sbalordito “sapessi!“ e nel mentre muoviamo le mani come se volessimo “tagliare l’aria”.
Ci siamo però forse dimenticati di un aspetto molto importante, attraverso le mani è possibile Creare, Donare, Ricevere “Energia” con dei semplici gesti consapevoli che riallineandoci sono in grado di portarci equilibrio e acuire la nostra sensibilità aiutandoci a scegliere e ad agire per ciò che è per il Nostro Massimo Bene.
Il semplice utilizzo di questa pratica lo rende di facile utilizzo in qualsiasi luogo e momento della giornata, anche se ci sono “Gesti” più adatti allo svolgersi del giorno piuttosto che per la sera.
La respirazione e la posizione
Tutti i Mudra (simboli eseguiti con le mani) possono essere praticati in piedi, seduti oppure sdraiati.
-La respirazione da adottare in posizione eretta è: inspirazione lunga, espirazione breve.
-Posizione da seduto con le gambe incrociate : inspirazione lunga, espirazione lunga.
-Da sdraiato : inspirazione breve, espirazione lunga.
Tutte le posizioni devono essere eseguite tenendo le mani all’altezza del cuore a uno, due centimetri di distanza dal corpo.
Mudra di apertura, è indicato per aprire una serie di sessioni mattutine ma si presta anche all’apertura della giornata per mostrarti e percepire ciò che è fuori da te.
In questo gesto, le mani rappresentano i due emisferi cerebrali, yin e yang, la luce e il buio, la loro complementarietà dona equilibrio permettendoti di riallinearti e nel contempo equilibratamente schiuderti a ciò che è fuori da te.

Ora che sai, scegli la posizione che ti è più gradita e ricordati di associare la giusta respirazione :
-congiungi le tue mani, palmo contro palmo, con le punte delle dita rivolte verso l’alto (come in preghiera)
-portale così unite all’altezza del tuo cuore, a uno due centimetri di distanza dal corpo
-inspira profondamente e trattieni il respiro per dieci secondi
-espira profondamente sciogliendo la posizione del Mudra
-ripeti la stessa posizione per almeno 5 volte
Spero che il mio semino ti sia gradito e utile.
Salute al Divino che c’e’ in Te
La Vita è Musica

“O mio Dio come sono emozionata !”
1) (tra me e me penso) Ambra certo che ne hai fatta di strada, hai una casa meravigliosa, un marito che pare fantastico oltre che bello, fai un lavoro che ami…
2) Ambra, chissà se sei rimasta la stessa meravigliosa amica con cui ho condiviso parte della mia gioventù? Chissà se hai mantenuto la tua simpatica ironia mescolata a un po’ di follia?
Quanti bei ricordi, ma quanto tempo è passato dal liceo, dalle feste, i primi flirt…
Dai su, Chiara deciditi a suonare.
Passeggiava nervosamente avanti e indietro a quel cancello, emozionata tesa ma, nel contempo aveva un’aria un po’ buffa, con quel grande mazzo di fiori tra le mani che non sapeva bene come tenere.
Finalmente suona. Varca il cancello frettolosamente, percorre velocemente il vialetto che conduce all’ingresso dove la domestica la stava aspettando.
“Buongiorno signora Chiara, si accomodi, la signora Ambra arriverà tra poco, mi ha riferito di dirle che non tarderà molto. Vuole dare a me nel frattempo i fiori?”
“No la ringrazio, voglio darli io personalmente ad Ambra”. “Posso aspettarla nel suo laboratorio?”
“Ma certo, è là, oltre la porta centrale in fondo al salone. Vada pure e si senta libera di muoversi come desidera, la signora Ambra vuole che si senta a suo agio come a casa sua”
Attraverso l’intera parete a vetri che dava sul parco, la luce inondava quel grande salone mostrandolo in tutto il suo splendore. Oggetti e mobili antichi si mescolavano sapientemente a oggetti ultra moderni, così come le pareti erano “vestite” da quadri barocchi intercalati da stampe ultramoderne. Il camino troneggiava maestoso ad angolo in fondo alla stanza.
3)Chiara, dopo aver assaporato quella nuova realtà di Ambra, soddisfatta e compiaciuta per l’amica decide di andare subito a vedere quel famoso laboratorio di cui Ambra andava molto fiera.
Entra nella stanza con in mano il mazzo di fiori, inciampa su di un giocattolo e cade. I fiori si sparpagliano per terra.
4) Raccolgo frettolosamente i fiori cercando di ricomporre il mazzo per bene, in cuor mio spero che non mi abbia visto nessuno. Mi strofino un po’ gli abiti cercando di ridarmi un tono e preparo il sorriso più solare che posso donare insieme a quei meravigliosi fiori.
Ma il tonfo è stato troppo rumoroso. La cameriera entra nella stanza allarmata.
5)“Tutto bene? Ho sentito un tonfo!”
“ Sì, sì non è successo nulla “
“Ma guardi, si è sbucciata un ginocchio, lasci che l’aiuti.”
6)“ Le ho detto che non è nulla, è che qui c’è un gran disordine ci sono giochi sparsi ovunque. Forse lei non è molto capace nel suo lavoro.”
“Le consiglio di abbassare i toni. Se questa stanza è così disordinata, lo è per precisa indicazione della signora Ambra. E ora mi scusi ma ho molto da fare.”
6)Chiara imbarazzata rimane sola nella stanza, in mezzo a quella confusione di giochi e oggetti ovunque, addirittura le pareti sono scarabocchiate, un po’ disegnate e con macchie di colori.
7)“Ma cosa fa Ambra, educa bambini o alleva piccoli teppisti?
Ambra appare nel mentre a braccia aperte sulla soglia dello studio.
“Chiara !” Ambra senza esitare la avvolge in un caldo abbraccio, compreso di fiori.
“Tesoro mio che piacere ritrovarti!” La tensione di Chiara si scioglie.
“Anch’io sono felice di rivederti.“
Poggia i fiori sulla scrivania vicino e contraccambia l’emozione abbracciandola. Si staccano ma continuavano emozionate, in silenzio, ad esplorare le profondità nei loro occhi. E poi rompe il ghiaccio Ambra :
8)”Vedi tesoro, nonostante tutto ciò che vedi io sono rimasta lo Spirito libero che tu hai conosciuto, questo laboratorio ne è la rappresentazione più evidente. Qui i bambini sono liberi di esprimersi, muoversi, giocare, cantare come desiderano, senza regole, ed io ho il fantastico privilegio di far fluire in armonia la loro creatività. Ebbene sì, sono proprio come il direttore di una grande orchestra che coordina il suono di ogni singolo musicista per dar vita ad una meravigliosa musica. Il suono e cioè l’essere di ogni bambino è importante per lui ma lo è altrettanto per gli altri bambini, perché tanti armoniosi suoni insieme creano la musica”
Ambra, meravigliosa e sensibile più di sempre, con questa semplice ma profonda visione, sei riuscita ancora una volta a stupirmi ed a insegnarmi soprattutto che bisogna saper andare oltre il giudizio e le semplici apparenze. Sono felice di averti rincontrata, ho portato il mio strumento con me, sono pronta col mio suono ad unirmi alla musica !

Con questo semplice e apparentemente sconclusionato racconto, voglio invitarti a riflettere su come i condizionamenti ti tolgono buona energia costruttiva, limitandoti e facendoti scivolare in giudizi poco costruttivi. Purtroppo i condizionamenti limitanti iniziano “Molto presto”
Chiara in questo racconto si esprime in tre differenti modi
Chiara pensa
Chiara dice
Chiara agisce (come si muove, anche se non è possibile vederlo è ben evidenziato dal narratore (in neretto) )
1)Giudizio = il giudizio positivo è costruttivo dà buona energia e voglia di fare, dà piacere forza e speranza.
2)Paura del possibile cambiamento = la possibilità di un cambiamento tuo o di altre persone ti destabilizza. Perché ? Perché non godere di ciò che è stato, ciò che sarà ma soprattutto di ciò che è ? Questa paura limita moltissimo, ti preoccupi di quanto un’amica possa essere cambiata, figuriamoci se il cambiamento devi attuarlo per te stesso!?
3)Giudizio costruttivo = Chiara continua a condividere questa bella realtà con l’amica ritrovata
4)Paura di essere goffa e ridicola = inciampare è forse ridicolo ?
5)Disponibilità, aiuto = Amore
6) Inadeguatezza = il disagio provocato dalla caduta non le fà neppure apprezzare il gesto d’amore che le è stato offerto. Troppo forte il sentirsi buffa e inadeguata. Ma quante volte se lo sarà sentito dire “sei goffa”, “sei un disastro”, forse, quando era bambina?
6)Giudizio negativo = per tranquillizzarsi trasforma e percepisce in negativo qualche cosa che non appartiene alla sua realtà ma alla realtà di chi lei apprezza e stima. Così facendo riesce a calmarsi un po’. Secondo te che tipo di condizionamento può nascondere questo atteggiamento purtroppo molto comune?
7)Giudizio negativo = Chi è disordinato è forse un teppista ? Cosa è giusto cosa è sbagliato ?
Ciò che è giusto per me non è detto che lo sia per te, il fatto è, che la mia libertà finisce dove inizia la tua.
8)Saper ascoltare, apprezzare, rispettare = la creatività e la spontaneità dei bimbi è libera di fluire, non ferree regole ma fluida armonia.
Con ciò voglio dire che spesso le regole che si danno e che ci hanno dato non sempre hanno uno scopo educativo ma, ahimè spesso sono solo di comodo, elargite innocentemente da noi o ricevute dalle nostre mamme con poco tempo a disposizione e tanta comprensibile apprensione. Non sono un’educatrice infantile, ma mi servo di questo piccolo racconto con il solo scopo di far pensare, capire che semplici frasi come il dire ad un bimbo che è cattivo o che non merita ….sono piccoli semi che renderanno la pianticella che sta crescendo più fragile. Quanto riesci a vivere e ad agire sereno e in armonia ? Se sei sereno e felice ? Molto bene ! Se così non fosse, comincia a fare un po’ di “piazza pulita”, di modi e abitudini, di strade ce ne sono tante, nessuna è più giusta di altre, l’importante è il risultato.
È la Felicità che ognuno di noi Merita ! Ti ricordo una frase che racchiude il tutto “Agisci come se fossi Amore“ e aggiungo Insegna ad “Agire come se fossi Amore” non puoi sbagliare.
Il Profumo della Felicità
Spesso analizziamo, indaghiamo, cerchiamo il modo più efficace per influenzare positivamente la nostra vita ma, nel mentre, ci preoccupiamo solo in modo “mentale” di creare le nostre desiderate realtà, dimenticandoci di un mezzo potentissimo che possediamo e che potrebbe facilitare e velocizzare il raggiungimento dei nostri obbiettivi.
Già negli antichi tempi passati, prima della scoperta della distillazione di fiori e resine, gli uomini utilizzavano le “fumigazioni” ad ogni loro rituale o preghiera come mezzo di unione e comunicazione con gli Dei.
Attraverso il fumo che si elevava nel bruciare preziosi incensi e resine inviava agli Dei un’offerta, una preghiera, un messaggio.
Nel passato i profumi rappresentavano la presenza di entità sovraumane positive, mentre gli odori cattivi erano associate ad oscure e malefiche presenze.
Ancora oggi, ogni religione, scuola spirituale o di culto, celebra le proprie cerimonie bruciando dell’incenso misto a resine per avere un’apertura spirituale attraverso la quale comunicare con il divino.
Inoltre, le fumigazioni ottenute dall’incenso ed altre sostanze aromatiche hanno un’azione disinfettante, chiaramente questa caratteristica rende altresì utile il suo utilizzo nei luoghi di culto dove in genere sono raccolte molte persone, che spesso cercano un contatto con il divino, soprattutto quando sono in difficoltà oppure hanno problemi di salute.
I fiori, l’erba appena tagliata, tutto ciò che esiste in natura (noi compresi), ha un proprio profumo, odore che viene percepito dal nostro olfatto giungendo direttamente al sistema limbico, senza passare dalla censura della corteccia cerebrale, obbligatoria per tutti gli altri stimoli sensoriali.
Ecco perché il profumo, ci emoziona toccandoci il cuore, noi l’abbiamo dimenticato (inconsciamente non è cosi), attraverso un profumo o un odore che abbiamo conosciuto in una situazione gradevole, solo nel risentirlo anche a distanza di molto tempo siamo in grado di modificare il nostro umore positivamente.
Così come un profumo, un odore che ha sottolineato una situazione difficile che abbiamo affrontato, se percepito in un momento sereno è in grado di alterare il nostro umore.
Se per creare le nostre realtà più ambiziose, piacevoli e gratificanti dobbiamo vivere ed emozionarci positivamente ed essere amore, ma a volte le situazioni contingenti non ce lo permettono creandoci qualche difficoltà, le essenze naturali con il loro profumo sono un mezzo potentissimo, che arriva senza censure direttamente al cuore, permettendoci di riallinearci emozionandoci positivamente.
Ricordalo! Ricordati, incomincia a riscoprire questa via diretta, indaga e cerca quali sono i profumi che ti emozionano, che ti rasserenano, saranno un validissimo aiuto sia per enfatizzare le tue emozioni, sia per ritrovare la “giusta emozione” creativa.
I Tempi sono Maturi
I TEMPI SONO MATURI
Prendo spunto da un articolo apparso su un famoso settimanale che esordisce dicendo “ Insegno ai modelli a far parlare i vestiti. “
Susan Batson famosa trainer di alcuni divi di Hollywood sottopone gli indossatori ad una lezione speciale per interpretare e presentare al meglio gli abiti con cui sfilano, perché anche gli abiti provano Emozioni ….

Un concetto (evoluto) ed un pensiero che mi hanno fatto riflettere piacevolmente: sino a pochi anni fa sarebbe stato alquanto improbabile trovare un’affermazione di questo tipo su di un settimanale destinato al grande pubblico.
Fa piacere constatare che input importanti vengano dati.
Si parla tanto di energia e questa è presente in tutto ciò che ci circonda, la materia è ciò che “appare” ai nostri occhi e ai nostri sensi, grazie all’energia contenuta nei “ Legami “ che assemblano le sue stesse molecole.
Dimentichiamo troppo spesso di mandare buona energia, sentimento a chi ci circonda figuriamoci se così come siamo presi dalla frenesia della vita stessa, ci preoccupiamo di amare o di ringraziare tutto ciò che ci circonda e che ci rende più semplice e piacevole questa vita.

Mandare amore e ringraziare gli alimenti che ci nutrono migliora la nostra energia.
Mandare amore, curare con empatia le nostre piante le fa crescere forti e rigogliose.
Abbracciare un albero dona e dà e scambia una grande energia.
Prendersi cura e amare gli animali ci rende più sereni.
Anche gli oggetti e tutto ciò che ci circonda acquisisce una più efficace utilità, qualità, bellezza, se ringraziata e amata.
L’amore, il provare gratitudine amando è l’energia che permette il tutto ed è in tutto.

Tutto ciò che abbiamo creato con amore è Amore.
Per incredibile che possa sembrare amiamo e ringraziamo chi ci sta’ vicino e non solo, tutto ciò con cui entriamo in contatto sarà sempre uno scambio di energia sempre migliore.
Gabriella Galbiati
http://www.graziamagazine.it/people/susan-batson-insegno-ai-modelli-a-far-parlare-i-vestiti














