Josaya

Il Simposio della Consapevolezza

Ancora pochi giorni e avrà inizio l’evento ONLINE dell’anno organizzato da Serena Sirini, in cui 13 relatori, ci  sveleranno i  loro trucchi e i modi per accendere la Luce della Nostra Consapevolezza.

Oltre 400 iscritti in pochissimi giorni. Da cogliete al volo l’occasione di avere a casa, gratuitamente, 13 relatori che risponderanno proprio a domande per aiutarci a risvegliarci e a diventare sempre più consapevoli del nostro corpo, della nostra mente, dei nostri pensieri, delle nostre parole, della nostra voce, del nostro sorriso e di tutto il resto.

Il nostro consiglio è di iscriversi subito, per non rischiare di perdere il posto e nessuna delle 13 conferenze, che avranno luogo direttamente a casa vostra.
Iscriviti e approfondisci le serate e i relatori qui: www.simposiodellaconsapevolezza.com

Noi saremo relatori al Simposio della consapevolezza la sera del 24 Maggio 2012 con la conferenza dal titolo “Agisci come se fossi Amore” oltre Ho-oponopono e una nuovissima meditazione in diretta. Ecco la pagina dedicata al nostro intervento QUI

Questa settimana si comincia: Giovedì 12 Aprile ci sarà l’apertura ufficiale dei lavori, con la presentazione degli ospiti, degli argomenti, e le informazioni interessanti che cominceranno a fluire subito verso tutti i partecipanti.

Martedì 17 Aprile potremmo ascoltare la voce della dolce e simpatica Sara Bassot che ci parla di Auto-Educazione Amorevole e Consapevole per l’Autenticità, la Libertà e l’Entusiasmo!

Sara è un esperta di relazioni con bambini, noi l’abbiamo conosciuta avendo la fortuna di apprezzare il suo libro “Eftì for kids”  e poi “Elfo l’elefante e il gioco della gioia”

La Bassot ha scritto diversi altri libri per bambini, tra cui l’efficacissimo “Aiuto imparo a sciare” che abbiamo letto e apprezzato.
La mente e l’anima dei bambini sono come un foglio bianco… e siamo noi, le persone che loro amano, a scriverci sopra. Naturalmente lo facciamo in buona fede, con tutta la più buona volontà di procurare a loro il meglio ma non sempre siamo in grado di farlo nel modo ottimale. Sara con il suo lavoro ci ha fornito degli ottimi strumenti per farlo in  maniera consapevole.

Martedì sera Sara ci porterà la sua esperienza nel campo dell’educazione e dell’efficace rapporto con i bambini:

- Cosa significa educare e auto-educare
- Perchè è importante auto-educarsi oggi
- Come puoi AUTO-EDUCARTI
- Come esprimerti con maggiore chiarezza e autenticità
- Come trovare il tuo spazio e sentirti libero di muoverti

Le sue convinzioni partono dal concetto originario di “educazione”  che deriva dalla parola ex-ducere, cioè “condurre fuori, far venire alla luce qualcosa che è nascosto”. Il concetto nasce dalla filosofia greca, secondo la quale l’azione di imparare consiste nel “ricordare”, “far venire a galla” qualcosa che già conosciamo, qualcosa che è già presente dentro di noi.
Allo stesso tempo “insegnare” imprimere un segno nostro nell’interiorità di un altro, cioè insegnare implica l’azione di “mettere dentro” all’altro qualcosa che prima non c’era, operazione che prevede un rapporto di disparità tra l’insegnante che sa e l’allievo che non sa.
Il concetto di “Educare” consiste nell’accompagnare l’educato (condurre appunto) fuori dalla dipendenza verso l’autonomia dandogli gli strumenti (facendo venire a galla in lui) che gli permetteranno di cavarsela da solo per il meglio in ogni situazione.
Questo è quanto traspare dai suoi libri e questo è l’argomento di cui ci parlerà Sara nel suo intervento al “Simposio della consapevolezza”.

La prima di una serie di conferenze imperdibili!

Cosa fare quando non sai più cosa fare di Serge Kahili King

Capita a molti di noi, se non tutti: desideriamo che accada qualcosa – intendo davvero si vuole che accada qualcosa con tutti noi stessi – e utilizziamo tutto ciò che sappiamo per farlo accadere, ma non succede, e allora? Persone diverse provano cose diverse per ottenere ciò che vogliono veramente, secondo quello che hanno imparato e di solito si comincia utilizzando ciò che si conosce meglio.

Nel mondo moderno solitamente il “primo livello” di approccio è quello di organizzare le persone e le situazioni in un modo tale da produrre l’effetto desiderato. Questo è naturale, perché per molti obiettivi in questo modo si raggiungono molto bene. Se si desidera un nuovo televisore, un modo molto efficace per ottenerne uno, per esempio, è quello di salire  in macchina, guidare fino al negozio che vende televisori, pagare in contanti o con la carta di credito, e portare a casa il Televisore nuovo con l’auto. L’operazione viene effettuata con successo senza la necessità di lavorare a qualche altro livello. Ma a seconda degli individui delle situazioni e a seconda dello scopo da raggiungere, questo approccio non funziona sempre.

Quando un approccio di  “primo livello” non funziona, le persone di solito passano al “secondo livello”. Se qualcuno vuole davvero aumentare il proprio reddito, per esempio e non può fare che questo accada con un’operazione di primo livello, potrebbe tentare la preghiera, o l’attrazione telepatica o agendo sulle emozioni e sui pensieri. E questo modo funziona spesso, ma non sempre.

Quando il “secondo livello” non funziona, alcune persone rinunciano e si disperano o cadono in depressione, ma altre persone che possiedono una maggiore consapevolezza potrebbero passare al “terzo livello” e provare qualcosa come la “Mappa dei Desideri” piena di rappresentazioni simboliche di quello che vogliono ottenere, con le visualizzazioni, o con meditazioni auto guidate (o anche con il “Giardinaggio interiore” se si ha familiarità con lo sciamanesimo hawaiano). E questo modo funziona spesso, ma non sempre.

Quindi, quando ancora non funziona, se non ci si arrende e se ne sa abbastanza, si può andare con un approccio di “quarto livello” in cui si cerca di ottenere un cambiamento completo di se stessi trasformandosi in una persona diversa, sulla base di qualche modello reale o fittizio con cui si ha familiarità o per il quale si nutre stima e ammirazione. E, naturalmente, a volte funziona, ma non sempre.

Da qualche parte lungo la strada, dopo troppi sistemi che non hanno funzionato, alcune persone prendono la strada più facile per mantenere il proprio rispetto di sé e decidono che qualcuno o qualcosa più potente di loro non vuole il loro successo.

Una delle opzioni preferite è attribuire la responsabilità a qualche rito voodoo, alla magia o alla malasorte. Questo atteggiamento permette ad una persona di passare tutto il proprio tempo ponendosi sulla difensiva piuttosto che dedicarsi nel venire a capo del “problema”. Un altro colpevole favorito è Dio o gli dei che non vogliono permettere che l’obbiettivo venga raggiunto. Questo, almeno, dà loro una scusa per non essere più in grado di perseverare sulla strada su cui si erano incamminati. Questo modo di agire si basa sulla convinzione di non essere sufficientemente potenti cosa che, in maniera contorta, dà loro un senso di potere. In ogni caso, gli Hunatici veri non scelgono mai queste alternative, dato che il sesto principio afferma che “Tutto il potere viene da dentro.”

Così, quando tutti i vostri sforzi sono vani, ma ancora non volete rinunciare a ciò che volete ottenere, dovete fare qualcosa di radicalmente diverso.
Quello che segue è un sistema che ho elaborato, sulla base di quello che mi piace chiamare “messa a fuoco senza sforzo.”

1. STOP! Smettila di pensare, smettila di fare, smettila di cercare. Basta essere consapevoli e respirare nel momento presente, facendo solo ciò che è necessario per la sopravvivenza. Entrare in questo stato ORA può richiedere alcuni minuti o mesi, ma non dimenticare il tuo scopo.

2. GUARDA! Guarda la situazione da un diverso punto di vista, ad esempio da una professione diversa, come se fossi una persona diversa, o come se si trattasse del problema di qualcun altro.

3. ASCOLTA! Chiedi all’Universo consiglio e una soluzione. Essa può arrivare come una visione improvvisa, come una conoscenza antica, o un’idea che viene da un libro, dalla TV, o da un film, un segno, un amico o un estraneo. Può venire subito, o può richiedere alcuni giorni. NON verrà però come un comando da una voce interiore.

4. AGISCI! Fai qualcosa, qualsiasi cosa, non importa quanto piccola o apparentemente insignificante, fai qualcosa che ti porti verso il cambiamento delle circostanze. A volte è sufficiente riordinare la propria scrivania per iniziare un cambiamento delle circostanze o delle opportunità.

5. BENEDICI! Pensa molto di ciò che vuoi, e su ti sentiresti bene a ottenerlo sentiti bene qualunque cosa accada. Contribuisce al buon risultato anche benedire (ammirare, apprezzare) un sacco di cose che sembrano totalmente estranee all’obiettivo.

6. FIDATI! Credi che ci sia un modo per risolvere il tuo problema o ottenere ciò che vuoi, anche se non sai ancora come, e credi nella fiducia all’accesso a qualunque potenza di cui hai bisogno è disponibile, anche se non lo senti ancora.

7. ASPETTA! Decidi che tutto funzionerà alla perfezione, anche se in modo diverso da quello che credi, e sappi che l’universo è davvero al tuo fianco per fare qualcosa di ottimo (il meglio) per te stesso e per il mondo intorno a te.

Serge Kahili King

traduzione Josaya

Daniela Montanari e i suoi Mutamenti

Daniela Montanari è una nostra lettrice che già molto prima era scrittrice e attrice e che nel frattempo è diventata amica e chissà poi che succederà ancora tra noi :). Nel frattempo da non perdere il suo “Mutamenti”, un testo scritto col cuore, con la pancia, con l’anima e con tutta la dolcezza e la voglia di vivere di Daniela “occhi belli” Montanari (poi spiegherà lei perchè l’abbiamo nominata così).

Il post dove approfondire i Mutamenti è QUI

Carpeoro recensisce La Pace comincia da Te

 

Ecco una splendida e molto particolare recensione de La Pace comincia da Te, fatta dall’autore Carpeoro, un funambolico colto, affascinante e raffinato signore d’altri tempi. Carpeoro da più di vent’anni si occupa di Studi Simbolici e Tradizionali e in modo assolutamente personale, da buon Cretese bugiardo, da la sua interpretazione del nostro libro. Grazie! Leggila QUI su Giopop.

“Appuntamento con la Ricchezza Vera™” Ghinet e Scafarelli live a Bologna

Sta per iniziare “Appuntamento con la Ricchezza Vera™” un corso a cui teniamo in modo particolare per un insieme di motivi oltre al fatto che parteciperemo sia come allievi che anche – un pò – come docenti :-)

Il luogo scelto è Bologna, raggiungibile comodamente da tutta Italia, il percorso sviluppato in 6 step è davvero interessante. Ana Maria Ghinet e Josè Scafarelli li conosciamo e li stimiamo in modo sincero. Sono due esperti, due persone entusiaste e appassionate, entrambi allineati energeticamente a un chiaro obiettivo che ha come focus l’etica personale in centratura, l’evoluzione e l’espansione attraverso i propri desideri e i propri talenti. E hanno scelto di condividere questa strada accompagnando anche altri verso la Ricchezza vera in congiunzione alla Missione dell’Anima. Questo è per dare un’immagine concreta all’energia dei loro percorsi intrecciati e ai contenuti guida dei loro blog e dei mezzi di comunicazione che utilizzano.

Questi seminari bolognesi, sono frutto delle loro esperienze, dei loro studi e della loro Strada personale. Da quando Ana Maria e Josè si sono conosciuti e fidanzati la loro energia ha trovato un’ulteriore apertura tramite la consapevolezza in essere di coppia innamorata, che modificando l’ottica singola di partenza, è riuscita a infondere vita e potere dall’interno di se stessa – come coppia – al fuori nel mondo vibrazionale e materiale.

Cosa molto importante è che questi corsi sono unici: non saranno mai più ripetuti e particolarmente interessante è la tecnica trasformativa istantanea che verrà utilizzata, canalizzata da Ana Maria, che inverte il “blocco” del settore economico (ri)lasciando libere le energie creatrici di esprimersi e di lavorare a nostro favore e per la nostra soddisfazione.

Ana Maria e Josè ci hanno parlato con molto entusiasmo di questo lavoro finalmente realizzato “concretamente a terra” (non solo online o multimediale) e siamo davvero curiosi anche noi, come crediamo lo siano parecchi di voi, di sperimentare dal vivo il potere di queste trasmutazioni e armonizzazioni energetiche potentissime.

Pertanto saremo presenti con gioia anche noi ad alcuni workshop e sarà bello condividere con i partecipanti anche una porzione di Ho-oponopono, la nostra tecnica preferita, che anche la coppia Ghinet Scafarelli utilizza per mantenere l’assetto di pulizia e di equilibrio energetico.

Queste le date e gli argomenti di “Appuntamento con la Ricchezza Vera™” – Percorso Di Riprogrammazione Mentale, Emozionale, Energetica e Finanziaria per la Ricchezza Illuminata:

1 WORKSHOP TRASFORMATIVO: Da Bambino Interiore Ferito a Responsabile dei Soldi – Sabato 31 Marzo 2012

2 WORKSHOP TRASFORMATIVO: Dal Senso di Colpa al Senso di Meritevolezza – Domenica 1 Aprile 2012

3 WORKSHOP TRASFORMATIVO: Riprogrammazione Familiare per la Ricchezza – Sabato 28 Aprile 2012

4 WORKSHOP TRASFORMATIVO: Risvegli l’Emisfero Femminile della Ricchezza – Domenica 29 Aprile 2012

5 WORKSHOP TRASFORMATIVO: Crea Ricchezza in sintonia con l’Anima – Sabato 12 Maggio 2012

6 WORKSHOP TRASFORMATIVO: Attiva la Divinità della Ricchezza – Domenica 13 Maggio 2012

E’ consigliabile iscriversi al Workshop completo non solo perchè economicamente è decisamente più vantaggioso ma perchè è strutturato per essere assimilato, e applicato, con una continuità energetica. Ribadiamo che è possibile anche iscriversi a una giornata per volta, è comunque un regalo prezioso da farsi.

Importante: tutti i corsi sono a numero chiuso.

Vi aspettiamo a Bologna da Ana Maria Ghinet e Josè Scafarelli il 31 marzo e il 1 aprile presso Hotel King Rose
Via S. Donato, 79/2 40057 – Quarto Inferiore Granarolo Emilia – BOLOGNA per un pieno di energia pulita e tanta ricchezza vera!

Chiacchiere di Gio Ya

Molto spesso su skipe ci facciamo scorpacciate di chiacchierate e confidenze che per uno strano senso di pudore e di abitudine avvengono soprattutto per iscritto. E succedono soprattutto tra Giovanna e Silvia. Oltre il lavoro la nostra crescita accade confrontandoci negli infiniti temi e ritmi tra cui la morte, Luisa, il senso della vita – che desideriamo forte e chiaro – e quello delle cose che sempre più vogliamo dolci e concrete. Ci appassiona sempre indagare, ricordare, collocare e creare. Gio è l’archiviatrice di molte chiacchierate tra cui questa che per noi è stata molto importante ed emotiva. Leggila QUI

Lui Sa nel Grande Disegno

In questi giorni mi sono chiesta come poter presentare “al meglio” questo testo, come poterne comunicare l’importanza, quella svolta delicata e concreta che riguarda me innanzitutto. Poichè questo lavoro tanto è, meno che un percorso commerciale, anzi ero quasi intimorita che potesse essere inteso come tale – col pieno rispetto che ho per quello che è il mio lavoro e la mia scelta professionale che è scrivere e diffondere di spiritualità. Ma non a caso ho vissuto questa avventura che di certo è “per me”, è parte della mia vita ma non solo riguarda me, io qui sono più che soggetto uno strumento.

Volevo che fosse chiaro e limpido – e mi emoziono profondamente al pensiero – e in primo piano, l’affetto e il rispetto per Luisa, mia sorella e per le schiere di Angeli che in varie forme hanno illuminato la mia strada obbligandomi a scriverne senza darmi da scegliere alternative.

Questo testo ha sancito una nuova era nella mia Vita, un percorso che non mi è ancora chiaro del tutto ma che si definisce giorno per giorno facendosi intendere per vie trasverse e obbligandomi a sentieri e angolazioni che non avevo calcolato.

Luisa è stata, da sempre, la mia migliore amica, l’essere con cui la parola intimità ha avuto una profondità non raccontabile nè paragonabile. Due anni e mezzo più piccola di me tra i vari giri che l’esistenza che per ogni essere umano ha, la nostra storia è stata la storia di un grande amore. Talmente grande che quando lei è partita per il “di là” nel 2003, non mi ero neppure resa conto di averla cancellata completamente nel mio “di qua” credendo d’averla integrata, sia pure con grande difficoltà, nell’immenso mistero che ci racchiude tutti.

Per anni di lei non ho più parlato con nessuno, anzi piano piano l’ho proprio rimossa dalla mia realtà. L’avevo posta su un altare immaginario dove talvolta mi recavo mentalmente e dove la mia testa per anni ha scambiato l’accoglienza del Grande Disegno con la rimozione delle parti non digerite. Anche al cimitero, pur se in Liguria dove abitano i miei che regolarmente vado a trovare, sono stata una sola volta. D’accordo per molti può essere razionalmente qualcosa di inutile portare fiori su un cumulo di terra, per altri un irrinunciabile rito di supporto, io avevo rimosso anche queste angolazioni della faccenda. Occhio non vede cuore non duole. Non potevo inoltrarmi oltre a dove mi sembrava di arrivare, mi faceva sempre ancora un pò troppo male e oltre non riuscivo a gestirlo.

Di parlarne non mi andava, per raccontare cosa? A chi? Che stavo male ma conoscevo tutta la teoria? Per sentirmi raccontare cosa? Da qualcuno che poteva dirmi cose che non sapevo? Quello che con buonsenso raccontavo io agli altri per sollevarli dalla loro impotenza, dal loro dolore? Lo trovavo molto improbabile. Solo chi c’è dentro può capire che non ci sono regole, nessuno soffre più di un altro ma la sofferenza di ciascuno è la più dolorosa che ci sia. E non esiste una ricetta giusta e funzionante da comunicare. Provavo profonda gratitudine quando qualcuno si sentiva alleviato dalle mie parole di conforto su questo tasto, sapevo che Qualcosa mi stava allenando e magari usando come veicolo di Luce per la mia buona volontà e il mio cuore sincero, non potevano esserci altre spiegazioni.

Non ci sono parole che servano. Ogni persona è un universo a cui accadono eventi e che deve evolvere attraverso uno scorrere di tempo e nel frattempo accadono ulteriori cose. Ed è passato tempo dalla morte di Luisa, con la percezione terrestre tanto, 8 anni, e sono accadute cose che mi hanno riconnesso concretamente con lei in una maniera inaspettata. So che sarebbe molto più affascinante parlare di Angeli nel modo più tradizionale e romantico, nella maniera che la maggior parte di persone che ha questo tipo di esperienze si aspetterebbe e/o vorrebbe: momenti incantati, ali piumate, voci argentine, luci, profumi… A me è capitato di tutto nelle forme più imprevedibili per parecchio tempo, e poi si è concentrata la soluzione di tutti questi input e coincidenze nei giorni a cavallo del Natale 2011. In quei tre giorni la somma di tutte queste cose mi ha fatto comprendere il Grande Disegno che voleva essermi mostrato.

Questo testo è una confessione, uno squarcio di mia vita tornata a vivere, un’opportunità di condivisione e altrettanto di approfondimento per me e per chiunque legga. Perchè il puzzle personale per capire e vedere può essere molto più ampio di quello che sembra, nasce in tempi fatti di grandi distanze, posti in una tela di segni e coincidenze che racchiudono enormi mappe per fette enormi di umanità che per certi versi non sembrerebbero neppure in contatto, ma tutto è più Uno di quello che a volte cantaleniamo. E lo capiamo individuando mappe dove ritroviamo noi stessi e il senso della nostra propria avventura terrena, che è sempre, costantemente, inevitabilmente collegata a mille altre esistenze nel di Qua e nel di Là.

Nulla è a caso, non so dove mi porterà questo Viaggio ma so che il cambiamento è ciò che consente di vedere e capire in modo più sempre più ampio.
Luisa grande Amore mio, Grazie di essere tornata.

Silvia Paola  (Ya)

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