Mamma in divenire recensione di Sara Bassot

  • insegnante-per-genitori

Siamo tutti mamme! Quando ho letto "Mamma in divenire" ho sentito dentro di me un sollievo... questo sollievo deriva da una conferma della mia fiducia che esistano mamme consapevoli e non solo mamme-robot che non sanno di essere tali, purtroppo. Ne esistono, sono sempre di più e sono sempre più consapevoli (è un cammino, non un "clic" su un bottone). E il potenziale è qui, per tutte, più presente che mai!

La vita ci spinge, a volte, verso il ruolo di madre (o di padre, anche se è molto diverso), che non è per forza di un figlio biologico, oppure di un bambino, a volte, anche di madre di un progetto, di un'azienda, di un cagnolino. Ovviamente questo ruolo si manifesta diversamente a seconda di chi o che cosa è coinvolto nella relazione.

Mamma... mamma in divenire appunto. Si viene catapultati, a volte, in questo ruolo, anzi no, la cultura dominante ti prepara, ma ti prepara ad una fantasia, a delle aspettative molto poco realistiche, molto standardizzate, ti prepara ad un sogno fatto ad occhi aperti, ma che non deriva dal tuo cuore, ma direttamente dalla pubblicità o dagli schemi di pensiero che ci avvolgono e si imprimono nelle nostre connessioni neurali, così volubili alle emozioni e intensità del messaggio...

Chi "vuole essere madre", e questa affermazione è piena di eccezioni, intendiamoci, molto spesso non è una parte di noi ben conscia di tutto quello che comporta (veramente), ma è una parte molto profonda di noi... probabilmente si potrebbe chiamare Anima o Essenza... ancor di più quando la gravidanza non era nemmeno cercata. È. allora, un "destino" a cui andiamo incontro.

Perchè si diventa madre allora? Che ruolo ha avere figli nella visione olistica di evoluzione dell'Essere Umano. Noi mamme a volte, non abbiamo la più pallida idea del dono enorme che ci viene dato con un figlio. E non parlo di gratitudine per poter soddisfare un desiderio oppure per creare la tanto anelata famiglia. No... parlo di un DONO ancora più grande. Ci viene dato un ACCELERATORE EVOLUTIVO.

Proviamo a pensarci, e pensiamoci, come più volte ci ricorda Giovanna nel suo ebook, dal punto di vista del BUONSENSO... della vita quotidiana, quella pratica, quella fatta di relazioni, di comunicazione, di cose da fare e organizzare... Un bambino ti insegna, o per lo meno, ti mette nelle condizioni di imparare (che è diverso in effetti, perchè ci vuole anche il contributo di chi impara, non solo del cosiddetto insegnante) ad avere pazienza, a conoscere i nostri limiti, ad amare incondizionatamente, ad andare incontro ad esigenze che non sono le nostre, a dire di no, ad esplorare quali sono effettivamente le regole di vita o i valori su cui si basa o che guida la nostra stessa vita e che quindi vogliamo trasmettere, a riflettere, a mandare all'aria dei piani ben architettati razionalmente, ad essere flessibili, ad essere meno "schifati", insomma pignoli o schizzinosi, andare in contatto con le nostre aspettative, con la vergogna, con le nostre proiezioni sugli altri (sui figli ci si riesce in particolar modo, mascherato da un desiderio per il suo bene - che trovi un buon lavoro, che guadagni bene, che viva nel verde/in città o che ne so - cosa auguriamo al piccolo, lo augureremmo volentieri a noi!!), a perdonare, a "passarci sopra", a guardare avanti, a guardare oltre, ad avere fiducia nel futuro e nel presente, a comunicare (a volte, di nuovo) con dei familiari, a ricucire legami, a creare nuove amicizie (con altre mamme, di solito), ad affidarsi (esempio ad un pediatra... ), a non fidarsi a prescindere degli esperti e ad ascoltare il proprio sentire, le proprie intuizioni, a riflettere su come vogliamo il mondo ecc.

Capite bene che potrei andare avanti per pagine e pagine. Queste bellissime doti o abilità, non le porta con sè nella culla e to', mamma, è un regalo dall'altro lato del velo... Macchè... Ma sono tesori da scoprire giorno dopo giorno, passo per passo.

Il bambino viene al mondo con il compito evolutivo di far crescere i genitori.

Tosta questa, eh? beh', è anche quello che si evince nel percorso che ha fatto Giovanna e che racconta nell'ebook... I figli, l'hanno fatta crescere, sfidando a volte, dei suoi limiti, delle riserve, degli automatismi, che magari si portava dietro dalla sua infanzia o in reazione alla sua infanzia... come ogni mamma, come ogni papà. Dove sta la differenza fra lei e una mamma-robot? Che lei ha raccolto la sfida... Lei si osserva, nei suoi pensieri, nei suoi sentimenti, nelle sue reazioni, nella relazione con i suoi figli... E credetemi... non è poco. Sembra una banalità, ma lo sforzo che ci fanno fare i nostri figli è enorme, ma altrettanta è la crescita che sentiamo in noi.

Siamo, quindi, privilegiate. In nessun tipo di formazione, anche quelle più toste, c'è occasione migliore di fare il famoso salto quantico di consapevolezza. Se accogliamo questo dono, ci ritroveremo a dire un sacco di: "Ah... ecco.... ho capito"... ho capito, ovviamente, un piccolo o grande aspetto... Lungi dal capire tutto subito... Probabilmente i nostri sistemi energetici non sono pronti per comprendere tutto... sarebbe come comprendere Dio... Come può una mano comprendere tutte le funzioni dell'organismo intero... può essere connessa, può sentire il legame, l'interscambio e l'interattività con il resto del corpo... È UNO col corpo, ma non è il corpo intero...

è così "Mamma in divenire" è un bellissimo ebook che aiuta a consapevolizzarsi, a responsabilizzarsi il giusto, a tirarsi indietro nel ruolo di mamma man mano che il bambino cresce per dargli il suo spazio, e magari, osservare il nostro attaccamento all'essere utili, all'essere "brave mamme", al pensare che come cresce il fiore prezioso del vostro figlio sia "merito" vostro... Ah... quante convinzioni potrebbero essere scoperte, potrebbero tornare alla luce, facendoci guidare semplicemente dall'intenzione di crescere noi. Di voler volare noi, di essere un modello ma per noi stesse prima di tutto, e quindi essere terreno fertile per il seme che si innesta in noi.

Una mamma modello, per me, è una mamma che sa di essere umana e che segue un suo sentire, il suo intuito, ha coraggio di esprimerlo, trova i modi per farlo in modo costruttivo, ascolta le sue emozioni, magari ci ride un po' su... che cade e si rialza, perchè sa che tutto è allenamento... allenamento alla vita...

La Mamma in divenire è una mamma che sa di avere accanto un Maestro di vita. Uno straniero che porta in sè una pozza infinita di conoscenza e saggezza e preziosità, ma che non sa la nostra lingua e la mamma fa la "padrona di casa" accogliente, chiara, che prepara la sua casa (anche se stessa) all'ospite, che è aperta ad ascoltare tutte le avventure che gli racconterà questa persona completamente unica, non "assomiglia alla mamma o al papà" - lo direste di uno straniero? La Mamma sarà pronta a indicare le regole di vita che lei ha accolto per se, che lei segue... senza pretendere che lo straniero le porti con se nella vita, ma gli offre di impararle presso la dimora, gli offre di accompagnarlo amorevolmente fin tanto che lui non si senta pronto ad affrontare quel mondo nuovo da solo, e lo fa ogni giorno, a piccoli passetti...

La Mamma in divenire, sa essere aperta e attenta, ad imparare il più possibile da questo straniero che vive un mondo interiore così lontano dal suo... chissà, forse solo dimenticato..., e Giovanna ce lo dimostra... apertura e chiarezza di intenti...

Bene, questo per ri-cordare, che letture come questo ebook sono un vero nutrimento per l'Anima, perchè scaturiscono dal cuore, dall'esperienza pratica, dal buon senso e dal punto di vista di Umani in divenire, di umanità che torna a sentirsi UNO e che ha bisogno di imparare a farlo...

Buona Vita a tutti,

Dott.ssa Sara Bassot counselor olistica, counselor primale, trainer in educazione amorevole e consapevole, formatrice in crescita personale e scrittrice
Mamma in divenire - Il senso non comune del buon senso - 2 Ebook+Audio
Prezzo € 21.00
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Un Commento
  1. letizia

    l’ultima frase di mio figlio Andrea…Matteo lo vorrei come padre… mi sono preparata subito a fargli un elenco dei lati positivi di suo padre, ma subito dopo ho pensato che non siamo perfetti e non dobbiamo dare niente per scontato. é proprio vero che mio figlio mi ha fatto conoscere meglio me stessa , liberandomi dai continui paragoni ,dalle idee già confezionate ;ripensando a tutte le vicende accadute ma di cui ne ho preso coscienza solo circa quattro anni fa , quando non voleva pù studiare e si rinchiuse in casa per quasi due anni…credevo di morire, la notte non facevo altro che piangere pensando a quale poteva essere il suo futuro.. di fatto avrei voluto per lui tutte le cose più belle, ma in realtà riguardavano solo il mio ego poi ho conosciuto Voi . carisssimi amici e mi si è aperta una dimensioine meravigliosa della vita.. i figli vanno lasciati crescere noi non possiamo entrare nei loro sogni…sono estranei come la prima persona che passa per strada ma sono comunque esseri divini…Grazie di cuore Vi amo

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