Cucinare con Amore alla tavola degli Angeli
Gabriella Pecchia, chef e titolare della scuola di cucina “La Tavola degli Angeli” è diventata quasi immediatamente una cara amica. Cliente dei nostri infoprodotti e affezionata lettrice è stato con lei naturale scriverci più email e poi calorosamente abbracciarci a Trieste in occasione del Cerchio della Vita. Evento al quale arrivava e ripartiva di fretta il tempo di assistere ad alcune conferenze tra una lezione di cucina e un impegno professionale.
E’ una bella donna bionda e diretta, sensibile e concreta, dalla voce calda e uno spiccato senso dell’umorismo. Adora i gatti, convive con un persiano nero, il suo splendido Tiffany ed è un mix di chic e stravaganza che non la fa certo passare inosservata.
Le abbiamo chiesto un’opinione nel campo in cui lei è più ferrata e dove tutti noi godiamo e pecchiamo in una perenne ricerca tra piacere ed equilibrio e lei ci ha raccontato che…
Un giorno un angelo sedette alla mia tavola.
Era bellissimo, grande, luminoso.
Si avvicinò a me, e guardandomi con dolcezza mi sussurrò:
“Ciò che cucinerai con amore porterà amore nel tuo cuore e nel cuore dei tuoi ospiti”.
Nella storia dell’umanità il cibo ha sempre avuto una valenza importantissima tanto da essere sempre presente in ogni evento della vita dell’uomo personale e sociale.
Un rituale indispensabile che da un significato di sacralità a sensazioni ed emozioni al fine di imprimerle in maniera quasi indelebile nella nostra memoria.
Attorno ad una tavola imbandita sono sempre state prese grandi decisioni, stretto accordi, studiate strategie e festeggiati eventi gioiosi come matrimoni, nascite o ricorrenze religiose di qualsiasi confessione.
Anche nei momenti dolorosi come la morte, il cibo assume significati quasi misteriosi ed occulti dove fedi e superstizioni si mescolano per lenire la sofferenza ed esorcizzarla.
Il cibo entra nel nostro corpo e nella nostra anima in maniera totale, raggiungendo ogni microscopica parte della nostra essenza e pertanto, la cura della nostra alimentazione equivale alla cura della nostra salute e le nostre cucine possono essere considerate come dei “centri benessere”.
Questo non significa dover seguire regimi alimentari rigidi e pieni di limitazioni ma usare con gioia e naturalezza il famoso “buon senso” abbinato alla conoscenza delle tecniche culinarie corrette e l’uso di ingredienti di buona qualità.
Il nostro appetito può essere soddisfatto senza necessariamente danneggiare il nostro fisico cambiando il nostro atteggiamento mentale nei confronti del cibo cosa che raramente viene presa in considerazione.
Tutti noi possiamo comprendere che quando mangiamo in maniera consapevole esprimiamo amore verso noi stessi e per questo motivo, cucinare non deve essere un atto meccanico finalizzato soltanto a rendere commestibile un ingrediente o un atto qualsiasi da compiere per saziare il nostro appetito ma un momento importante della nostra giornata e della nostra vita.
Se facciamo attenzione al nostro modo di alimentarci il cibo diventerà un nostro alleato che ci aiuterà a raggiungere il benessere fisico ed interiore e non sarà più un nostro “nemico” dal quale doverci difenderci continuamente.
Un alimentazione scorretta e disfunzionale, non è un atto d’amore ma una vera e propria tortura alimentata da sensi di colpa e paure.
Attraverso i nostri sensi, le nostre percezioni e i nostri pensieri più intimi siamo in grado di capire quali possono essere le scelte alimentari più adatte a noi e per questo motivo, con grande onestà dobbiamo cercare in noi stessi le risposte.
La conoscenza della grande valenza simbolica che il cibo ha sempre avuto nella vita dell’essere umano ci permette di “penetrare” nella nostra parte più interiore, nella nostra vera essenza diventando un mezzo attraverso il quale conoscere se stessi.
Noi siamo ciò che mangiamo ed io aggiungo che siamo anche quello che pensiamo di mangiare…
Proviamo a paragonare il cibo alla vita e il modo con il quale cuciniamo e mangiamo al nostro modo di vivere, alla vita stessa… Provate a pensarci…
Attraverso il cibo, osservando i gusti, il modo di mangiare ecc.. possiamo scoprire in noi e negli altri cose incredibili. Provate a mettervi in osservazione fate finta di essere degli angeli che guardano mentre stiamo consumando i nostri pasti e ne vedrete delle belle. Io lo faccio sempre ed ogni volta mi sorprendo!
-perché ci piace una cosa e un’altra meno?
-perché mangiamo sempre le stesse cose?
-perché veniamo attratti da un cibo piuttosto che un altro?
-perché un cibo ci crea un disturbo fisico?
-perché proprio quel cibo ci fa male?
-perché siamo golosi proprio di quel cibo che ci farebbe “ingrassare”?
-perché dedichiamo poco tempo e attenzione a ciò che mangiamo?
-perché ci costringiamo ad adottare regimi alimentari particolari solo perché ci hanno detto che fanno bene?
Queste sono solo alcune delle domande che mi pongo e alle quali cerco tutti i giorni di darmi una risposta.
Di una cosa però sono certa: la risposta é dentro la nostra anima…
Se proviamo con onestà a guardarci dentro capiremo molte cose di noi stessi anche attraverso il cibo.
Non esiste un modo di nutrirsi migliore dell’altro, un regime alimentare più sano dell’altro… é la nostra idea, il nostro pensiero che può influire positivamente o meno sull’effetto che il cibo può avere sul nostro fisico e la nostra anima..
“Sii gentile con il tuo corpo, affinchè l’anima abbia voglia di abitarlo” S. Teresa d’Avila
Gabriella Pecchia – chef e insegnante di cucina – www.latavoladegliangeli.it
via Cormor basso 56 – 33100 Udine
tel: 0432 1790335



















Ahimè! allora io son golosa di cioccolata!! in particolare di nutella!!!…..e delle volte esagero:)….poi mi riporopongo di non mangiarne,o cmq di non esagerare..ma certi periodi…ci ”afffogherei”!!! scusatemi il commento scherzoso….ma qualcuno ha detto che la cioccolata è il cibo degli dei!!! …e magari chissà..piace anche agli angeli??!!!..:)
Un saluto di luce !!!
Concordo appieno su tutto quanto ho letto. Grazie. Un caloroso abbraccio.
Mamma mia che bello questo articolo….
che bel articolo!!! Condivido in pieno. Io cerco tutti giorni di vivere secondo questi criteri e la mia vita va da bene in meglio!!!! Adesso anche la mia tavola la chiamerò ” la tavola degli angeli” Grazie!!!
Tutto vero ma è anche vero , probabilmente, che non è così facile scoprire i veri pensieri nascosti legati al cibo e ai diversi alimenti…comunque ci proverò….grazie e buona vita
Cucinare è un atto sacro, verso se stessi e verso i propri ospiti, proprio stanotte ho sognato che avevo un’immensa tavolata di amici ai quali sfornavo continui manicaretti tra la mia e la loro gioia… che coincidenza, grazie per questo post cosi sensato!
Sono vegana da quasi 2 anni grazie al mio corpo che mi “parla”, sceglie i cibi giusti per me, mi “suggerisce” pure le quantità di un cibo piuttosto che un altro.
Il corpo “parla” …l’Anima che è dentro di noi ci “parla”, ci “dice” come amarci attraverso la materia principalmente col il cibo.
E’ vero! Più ami te stesso, più ami la materia, più ti nutri di alimenti delicati e che sono in risonanza con l’amore sottile e puro, che sono in risonanza con gli angeli.
Il cibo originale degli uomini è il crudismo verso il quale mi sto indirizzando passo dopo passo…
Il cibo degli uomini Dei è il Prana, che spero di raggiungere un giorno. :)
Grazie Gabriella, grazie Josaya per aver portato questa grande Consapevolezza nei nostri cuori. :)
Mando amore a tutti i cibi che abbiamo mangiato dall’inizio di tutti i tempi e fin’adesso, un abbraccione fortissimo a tutti voi!
Tanta Luce,
Ana Maria
meraviglioso questo articolo…..stavo cercando qualcuno che creasse una cucina da abbinare ai miei quadri sugli Angeli.Mi risuona con amore grande. DALLA SARDEGNA ,Annamaria
che bello.. :-) oggi cucinero’ col mio angelo accanto….sicuramente oggi tutto avra’ un gusto particolare hhihihihihihih grazie :-)
Molto bello l’articolo , molto vero !! Mi accorgo non e’ sempre semplice seguire questa linea ma hai perfettamente ragione più studio questo argomenti in tutte le sue sfaccettature sia x hobby che x lavoro , mi accorgo di quanto tu abbia ragione . Un abbraccio
Gabriella Pecchia mi e’ già simpatica per come ne parlate e perché ha un gatto per di più persiano!!
Ciao!
Grazie, uno degli articoli più “nutrienti” che abbia mai letto! =)
Gabriella è una persona dal grande cuore; cucina con amore vero e trasmette a tutti la sua infinita passione. Io le voglio molto bene!
E’ prprio vero! Siamo talmente abituati a fare le cose con “abitudine” e meccanicità che spesso o meglio quasi sempre (parlo per me) omettiamo l’ingrediente più importante:” l’amore”.
Proprio oggi ho ricevuto un articolo sul pane integrale, dove c’è scritto di stare molto attenti perchè la maggior parte di quello venduto nei super mercati è,in realtà, fatto con farina di tipo 00 che tra l’altro non può essere biologica ecc.ecc. scrivo questo perchè da una attenta osservazione, ho notato che il nostro corpo comunque e sempre ci avverte se quello che stiamo ingerendo non ci fa bene.
Vi ringrazio infinitamente per questo articolo poichè spesso ho bisogno di qualcuno che mi ricordi che l’amore và messo in tutto ciò che faccio.
Un abbraccio immenso
Grazie x questo articolo. Adoro cucinare x me, ma più che altro per vedere le persone che amo che sia l’uomo che ho vicino, che siano amici, parenti stretti o meno, assaporare con gusto ciò che ho preparato loro con amore, e per carpire le espressioni di appagamanto sui loro volti. Ogni cibo, ogni piatto, dice qualcosa di noi agli altri. Amate cucinare: renderà felici gli altri e darà serenità a voi, perchè è un dono che fate con amore.
Grazie per questo articolo, proprio in questi giorni mi lamentavo di piccoli fastidi nel mio corpo,pensavo sempre alla mia alimentazione da cambiare, ora leggendo sono ancora più consapevole che è dovuto dall’alimentazione scorretta GRAZIE DI CUORE
purtroppo abbiamo perso la capacità di ‘sentire’ se un cibo (e spesso anche una persona:-)) ci fa male. il corpo non risponde subito. o almeno a me capita così. periodicamente infatti (spesso!) m’interrogo sui benefici o meno della mia dieta o di questo o quell’alimento, ma ogni volta concludo che non lo saprò finché non riuscirò a sentire veramente, a testare con l’organismo i vari cibi.
ricordo comunque l’episodio raccontato da joe vitale nel suo libro zero limits, quando dice che il dr hew len ‘tratta’ anche, per esempio, un hamburger con ho’oponopono. ossia mangia CONSAPEVOLMENTE.
grazie comunque. il suggerimento di chiamare gli angeli alla propria tavola e mentre si cucina è fantastico. non ho i soldi per seguire il corso e mi spiace… ti amo perdonami grazie…
Aloha!
Cucinare è sempre stato un mio grande hobby. Dell’altro hobby – la passione per le erbe – ho fatto in età non più giovane la mia nuova professione (erborista) che mi ha poi spalancato un portone dietro l’altro fino a diventare consulente olistica. Continuo però a cucinare, con amore e passione, anche quando il tempo è pochissimo: mi distrae, mi rilassa, mi rende molto più creativa che in altri campi della mia vita. Son già molti anni che ho notato che se sono in armonia con me stessa e centrata qualsiasi cosa cucini, anche la più banale, mi riesce alla grande, ha quel qualcosa in più che fa la differenza. No so cosa sia quel di più, ma c’è, esiste, è “tangibile”, se ne accorgono tutti. Invece qunando sono sfinita o peggio ancora arrabbiata, anche se ci metto molta più concentrazione e attenzione mentale viene tutto con un gusto “perfido”, direi amaro… Ho pensato bene di risolvere il problema dei miei momento “no” in cucina praticando Reiki alle pietanze, e non solo a me stessa; e da quando ho scoperto Ho’Oponopono ce lo aggiungo… Risultati eclatanti, su di me, nelle pentole, sulle pietanze, perfino su chi condivide con me il cibo così amorevolmente “corretto”…perchè è proprio così: parto arrabbiata ma mi basta ricordare che ho degli strumenti fantastici che mi sostengono, li uso e… il piccolo grande miracolo è già avvenuto. L’Amore è sempre miracoloso. Basta ricordarsi che c’è.
Vi auguro Buon appetito, con Amore. Mi dispiace perdonami ti amo grazie
Giuditta
@ Daniela: Ti informo con certezza che ci sono degli orari in cui tu … puoi mangiare anche etti di Buon Cioccolato , meglio se Nero e con Zuc Canna Int, ma anche la Nutella Vera … F RRR.. (… in quanto tutte le altre contengono Vaniglia sintetica e altri prod di nn buona qualita….) E PERDERE da 300 a 500 gr ogni gg, facendo poche altre attenzioni. x chi fa almeno un po di Ho’ops e vuol saperne di + gratis, mi lasci dei messaggi a coincide3@gmail.com, ALOHA
Vi seguo sempre con attenzione, anche se non spesso scrivo ed esprimo quello che penso. Penso che il cibo sia una delle cose più belle della vita e che si, nessun cibo puo’ farci male se è cucinato con amore e mangiato con passione. E’ l’idea sbagliata del cibo che ci fa male….. Da qualche tempo, dopo aver conosciuto voi, ho aperto un blog dove racconto un po’ della mia vita attraverso le ricette che amo cucinare. Il più delle volte, rileggendo i post, viene fuori l’amore… se avete voglia andate a vedere.
Ragazzi. grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie,grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie,grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie
a volte mi perdo, oggi per esempio mi stavo perdendo, ma voi mi trovate sempre….. Buona vita e ancora grazie!
come sarebbe se al di là di ciò he abbiamo giudicato e deciso essere bene o male nel nostro corpo, nel nostro cibo e nella nostra vita noi fossimo i potenti trasmutatori capaci di cambiare ogni vibrazione che non si “intona” alla leggerezza, bellezza,armonia e potenza della nostra anima?
@ Antonio:
Grazie Antonio :)
Rispondendo alle domande poste da Gabriella ” Perchè ci piace una cosa e un’altra meno ecc…” io penso che l’attrazione verso un tipo di cibo che sia salutare o meno, è un indice della nostra affinità verso quell’alimento. Mi spiego meglio. Ogni sostanza, emana una frequenza vibratoria che può entrare in risonanza e quindi in attrazione con frequenze simili. Ogni cibo ha una propria emanazione di frequenze che attirano quelle persone che viaggiano sulla loro stessa frequenza. Se io per un mese intero sono avido di sostanze per niente salutari, vuol dire che il mio organismo, per quel periodo è disarmonico, per cui il mio problema non è quello di reprimermi e quindi non mangiarli, (la repressione induce all’attrazione) ma quello di essere consapevole che sto mettendo alla porta la mia anima, la quale, ha scelto con tanto amore di abitare il mio corpo. Fare di questo pensiero una meditazione giornaliera e costante, alla fine succede che la voglia di quell’alimento non salutare cessa di esistere. Quindi io penso che i nostri desideri culinari, ci aiutano a capire come stanno le cose dentro di noi, per cui osservandoli,ci rivelano quanto siamo ospitali con la nostra anima.
saluti Enzo
Aloha anche a me piace “la cucina degli Angeli” e sarebbe bello riuscire ad organizzare un pranzo o una cena in qualche “Angolo divino”. Penso che la chiave di tutto sia sempre l’ Amore… Un abbraccio … angelico a tutti voi
Loredana
cari josaya, un grazie di cuore per il vostro articolo, come sempre ci fate prendere coscienza delle piccole e grandi cose attorno a noi, sono d’accordo con voi circa la considerazione che siamo ciò che mangiamo, è un fatto risaputo che tutti gli alimenti possiedono un’energia (medicina tradizionale cinese) e che quell’energia ci mette in collegamento con l’interno e l’esterno , insomma con tutto ciò che ci circonda, è un dato di fatto che il nostro corpo non possiede difese di alcun tipo verso il cibo, proprio perchè mangiare è essenziale e vitale, proprio per questo è saggio imparare a mangiare sano, magari condividendolo con le persone più care, e ricordandosi sempre un bel “mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo” che non fa mai male
Guardare il tutto in una diversa prospettiva; angolazioni diverse ci riservano sempre gradite sorprese; osservare con gli occhi dell’amore. Poichè l’amore è “la chiave di volta” di questa nostra esistenza! E l’Amore è ciò che muove le tue azioni, le tue parole, i tuoi pensieri…la tua energia! Grazie Gabriella, l’Amore che metti in quello che fai ci avvicina alla conoscenza e alla presa di coscienza. Grazie!!!
E’ un articolo bellissimo che condivido pienamente.
Grazie di cuore a tutti per i bellissimi commenti!!!!!!
Mi date tanti spunti per ampliare le mie conoscenze e riflessioni.
Vi chiedo scusa se non rispondo a tutti……nei prossimi giorni cercherò di farlo….
grazie, vi amo,mi dispace, perdono
Gabriella e lo staff angelico…..
Per me cucinare e’ un rituale importante……un rituale che mi da’ piacere. La figlia della mia amica, 12 anni, cucina da sempre e vuole diventare chef…….non ascolta i consigli e crede di sapere tutto. Un giorno mi ha chiesto di aiutarla a preparare un dolce…….era elettrica, voleva fare tutto velocemente……non aveva tutti gli ingredienti sulla tavola ed era agitatissima. Io mi sono seduta sul divano e le ho detto “Rebecca, sistema tutto quello che ti serve sulla tavola, leggi la ricetta attentamente e, con calma, ammalgama gli ingredienti come se fossero la cosa piu’ preziosa che hai mai visto in vita tua…….tocca…..annusa…..assaggia…..mescola e accarezza…..”
La bambina, che mi conosce da quando e’ nata, mi ha guardata come se fossi pazza ma si e’ calmata molto. Ha seguito, ma solo in parte, i miei consigli e, alla fine, ci ha messo anche qualcosa di suo in quella nuova ricetta. Morale : il dolce, profumatissimo, era soffice e bellissimo…….
In cucina ci metto molto di quello che Gabriella mi ha insegnato……e non mi riferisco solamente alla sua professionalita’ da chef ma anche al suo cuore che ai fornelli e’ sempre presente…….Non riesco a visualizzare Gabriella – che conosco e adoro – se non circonadata da Luce e Amore……
Grazie di cuore….ogni giorno che passa mi accorgo sempre di +, che dal momento che mi sono messa sulla strada per capire me stessa e scoprire come migliorarmi, le cose mi arrivano molto facilmente, come questo argomento fantastico “cucinare con amore, con consapevolezza.”.. cominciare a utilizzare le cose che facciamo tutti giorni, quasi sempre con fretta e meccanicamente come un metodo per sviluppare l’amore e la consapevolezza in noi stessi è veramente meraviglioso…..grazie.. ti amo…
@ Antonio:
Davvero ci sono orari nella giornata in cui si può mangiare cibi calorici senza mettere su un etto?
Per cortesia sapere quali sono. Grazie Enrica
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