Quando “imparare” l’Amore significa conoscere e conoscersi

E’ tempo di vacanze e da sempre vacanza equivale a dire Amore… Avere più tempo per sé stessi,  cambiare ambiente,  rilassarsi …tutto ciò vuol dire aprirsi a sé stessi ed agli altri ! E questo può significare anche innamorarsi o re-innamorarsi. Comunque sia, la bella stagione, vacanza o meno, ci dispone, intimamente, istintivamente e quasi senza un volontario assenso, a cercare di movimentare o cambiare la nostra vita sentimentale. Mi sembra giusto, pertanto, analizzare, con un po’ di attenzione,  l’importanza di questo atteggiamento che ci accomuna tutti,  nessuno escluso, checché si  possa  opporre o confutare  per smentire questa che è una verità innegabile. Difatti, la nostra esperienza, salvo le consuete eccezioni, fa coincidere proprio con la primavera e l’estate i periodi in cui ci sentiamo più disposti a riconsiderare il nostro bisogno d’amore, a farci sentire più pronti e disponibili a seguire le nostre più inconfessate emozioni. Credo che tutto ciò -  e, per una volta,  voglio dare credito alla voce della scienza istituzionale che individua il sorgere di queste sensazioni con la rinascita della natura a seguito del letargo invernale - sia riconducibile ai cicli di nascita e morte predisposti dalla biologia del Cosmo per controllare le fasi legate alla riproduzione. Giusta o sbagliata che sia questa ipotesi, resta il fatto che, in certi momenti siamo più inclini ad accorgerci che la nostra solitudine ci pesa o che una storia d’amore sia arrivata al capolinea. E come se non bastasse, fatto un veloce riepilogo delle nostre vicende sentimentali, ci rendiamo conto, in quei momenti piuttosto che in altri, che il desiderio d’amore è assolutamente…urgente!! Anziché recriminare sulla cattiva sorte o lasciarci prendere dallo scoramento, è opportuno  riflettere su questo stato d’animo per fare di questa situazione il trampolino di lancio per comprendere meglio i meccanismi dei nostri sentimenti e fare dell’avvento della bella stagione una vera e propria circostanza per eliminare paure e preconcetti e consegnarci ad una visione dell’amore più gratificante, meno angusta e proiettata ad un recupero delle nostre capacità di sentimento. Ma, soprattutto, è bene indirizzare le nostre energie verso una nostra effettiva rinascita in questo vasto e imprescindibile campo. Ogni qual volta un gruppetto di persone, di varia umanità, si riunisce e si ritrova a parlare di sé “in confidenza”, la discussione, quasi automaticamente, scivola sull’importanza delle relazioni in ambito esistenziale. Qualsiasi sia il contesto sociale che accoglie le istanze degli esseri umani, perennemente in cerca di equilibrio, è inevitabile porre l’accento su questo tema… Se si prova a chiedere loro quale sia l’aspetto  della loro vita che li coinvolga di più emozionalmente, tutti vi diranno che è una relazione amorosa o amicale davvero appagante. L’insicurezza di fondo, la timidezza che alberga in ciascuno di noi è suscettibile di miglioramento non in virtù di una posizione economica vantaggiosa o di una brillante carriera, ma, paradossalmente, in ragione di un’approvazione affettiva, di un amore o di un’amicizia che ci sollevi da una condizione di ancestrale solitudine che, in fin dei conti, ci penalizza e ostacola la nostra piena e consapevole realizzazione.

Di conseguenza, in questa sede, in questo circolo d’amore, dove mi piacerebbe insieme a voi creare, è inevitabile proporre uno spazio specifico che si dedichi alla risoluzione di questo comune malessere e apra una “finestra” di ascolto e di discussione che aiuti, chiunque lo desideri,  a costruire una personale soluzione a questo, che, in certi casi, è un vero e proprio dramma esistenziale. La condivisione affettuosa e priva di giudizio è già di per sé un sollievo, raccontare senza tema di essere fraintesi o scherniti, conforta e dà il coraggio di indagare con sicurezza i nostri problemi relazionali. Alleggeriti da quel senso di frustrante considerazione di sé, che si innesta quando si affronta questo argomento “ufficialmente” e ci impedisce di essere completamente sinceri, sarà semplice capire, rimediare e ricostruire consapevolmente un’ immagine di sé e della propria vita affettiva. E, questo, però , alla luce di una crescita interiore che non prescinda da una rinnovata spiritualità e da una ricerca della vera essenza del percorso amoroso, com’è nell’approccio sistematico del pensiero che condivido con voi in questa sede che vuole significare AMORE, RISPETTO, SOLUZIONI ADEGUATE E CONOSCENZA… Anche questo è il mio pensiero, anche questo è diventare “ALTRO” da noi senza tradire noi e imparando “dal punto in cui siamo e dove bene non stiamo” a impadronirci della felicità che ci spetta per diritto divino!! Saranno i vostri problemi, le vostre angosce nel settore dei rapporti  affettivi di qualsivoglia natura, il tema delle nostre conversazioni in questo “luogo virtuale”, dove siamo tutti un’unica Entità amorosa, tutti, nella buona e nella cattiva sorte siamo UNO. E, grazie ai suggerimenti delle  nuove tecniche spirituali e psicologiche, trarremo lo spunto per avanzare nel cammino di miglioramento personale e spirituale, “impareremo” l’AMORE e scaturiranno, per chi davvero lo cerchi, occasioni per far fiorire Amori appaganti e realizzare una vita degna di essere vissuta! Hoseki Vannini
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17 Commenti
  1. rossella salucci

    GRAZIE….tutti nei vari momenti di vita passiamo da alti e bassi.ora e’ il mio momento di basso e questo articolo mi sara’ di grande aiuto.rossella

  2. Innanzitutto, grazie per la condivisione.
    Ho vissuto in passato un grande dolore, perchè lasciai andare un amore che avevo percepito “non pronto” ed oggi lo vedo vivere felice; per questo so che fu giusto.
    Ho chiuso poi il mio cuore, e non ho creduto più in questo sentimento, che invece mi ha “travolta” veramente, realmente, profondamente più di un anno fa, e ringrazio il canale che ha unito me e la mia metà del cielo, anche oggi che stiamo attraversando un momento molto difficile.
    La nostra forza è essere sempre UNO, anche se una separazione di un mese mi ha fatta completamente crollare per la mia incapacità di gestire questa lontananza, che non era nel cuore, e nemmeno di contatto, era fisica – ma non so perchè, mi basta vederlo al mio fianco ed accarezzargli i capelli che tutto è bellissimo.
    Per cui, grazie per l’Amore, che è in noi, che siamo noi.

  3. Anna

    bell’argomento! ci credo a sempre, per me l’unico modo di amare è rispetto e conoscenza e ancora ricerca di soluzioni adeguate e ancora conoscenza e ..avanti….il fatto è che così si devono lasciare andare moltissimi rapporti d’amore,nella realtà attuale pochissime persone vogliono questo, ma si fermano molto prima…ciao e grazie!

  4. Roby

    Dopo una storia di 6 anni finita ahime’…tante cose ho capito, ma soprattutto che nella coppia l’altro va accettato cosi’ come è nella sua totatlita’, metterlo al centro di ogni nostro altro interesse ed impegnarsi ogni giorno a creare e dare amore, come se fosse il primo giorno. Ma soprattutto comprendere l’altro per amamrlo proprio nel modo esatto in cui lui o lei vuole essere amato.
    Se nella vita si susseguono delle relazioni che pero’ non durano, cerchiamo il motivo dentro di noi….facilmente vedremo che si tratta di una delle piu’ grandi paure che ci frenano, anche se incosapevolmente e se non lo vorremmo: la paura dell’abbandono. Molto piu’ forte in chi l’ha sofferta alla nascita o nei primi anni. GRAZIE a tutti e complimenti all’autore di questo articolo.

  5. Roberta ASHAN

    Dalla dipendenza affettiva piu’ o meno devastante alla LIBERTA’. Questo percorso doloroso ma alla fine anche Meravi-
    glioso in quanto alla Gioia che procura, e’ il meglio che si possa augurare ad una persona. Per esempio, praticando
    la meditazione Kanaloa ( vd. HUNA) come ci si puo’ sentire male emotivamente? Dentro di noi c’e’ davvero il Divino
    Vivente che ci aspetta, e una volta a Casa, sarete Voi ad irradiare, e chi c’e’ c’e’ chi non c’e’ non c’e’.

  6. Giuliana

    Amore è una grande parola, ma per molti è solo una parola ,eppure non ci vuole niente per amare, sarebbe così facile e bello,spero tanto in un futuro così ,Pace Gioia ed Amore oltre ogni limite nel cuore Giuliana

  7. bruna

    davvero una bellissima idea visto che questo è uno dei miei primari punti da risolvere,proprio quando ho creduto di aver trovato l’uomo della mia vita 2 mesi meravigliosi sublimi dove ho ritrovato anche me stessa e forse dove x la prima volta credo consapevolmente non l’ho obbligato a fare nulla che non si sentisse di fare,ma nel frattempo cresceva in me una forte paura di perdere e questa persona si è allontanata ,poi è ritornata e poi di nuovo allontanata,sono molto innamorata di questa persona ed ancora non riesco a capire dov’è il mio grande errore spero voi possiate aiutarmi a far luce anche in quest’altro episodio ancora offuscato della mia vita,grazie scusami perdonami ti amo

  8. Gracy

    Questo post mi porta a fare una considerazione: l’amicizia è una forma d’amore e si instaura quando si incontrano persone con le quali si sta bene e si crea una specie di unione, una fratellanza, che in genere non si riscontra con le persone che incontriamo casualmente o giornalmente. L’amore che si ha con il proprio partner è diverso: è come quando si preme un pulsante, parte l’impulso, si crea il contatto e si accende la lampadina; quella è la persona che ci da la corrente quando la vediamo e la tocchiamo…..Sono due modi diversi di amare. Il terzo modo di amare è quello Universale, in questo caso non c’è feeling, non c’è un motivo, è l’amore che ci ha insegnato Gesù Cristo e penso sia il sentimento più difficile da mettere in pratica, perchè è l’amore che coinvolge tutto, persone e cose, terra e cielo. In ogni caso, l’amore s’impara amando. Pace dell’IO*___*

  9. nadia

    Questo articolo mi ha coinvolto molto intensamente… Dopo più di trent’anni di matrimonio mi sono resa conto di non amare più mio marito e sono consapevole che questo fatto non sia avvenuto all’improvviso, bensì è iniziato almeno 18 anni fa…. Oramai i figli sono grandi e questo mi lascia molto più tempo per pensare a me..Io ho adorato mio marito. Lui per me era tutto. Mi ha deluso nel corso degli anni…il suo freddo atteggiamento… i problemi economici con cui abbiamo sempre dovuto lottare… ma finchè i miei figli erano piccoli avevo tante cose da sbrigare, non avevo tempo da perdere a pensare, le cose materiali mi hanno ditratto …..Ora è diverso..ho vissuto un periodo di circa due anni di depressione…ne sono uscita da sola, mi sono avvicinata al buddismo di Nichiren Daishonin che per me è stata una vera medicina…. Poi ho conosciuto voi…Insomma sto arrichendo il mio più profondo di spiritualità…. Pur vero è che sto anche realizzando di avere un grande bisogno di amore…. Vorrei di nuovo sentire battere il mio cuore per un uomo…Vorrei che fosse di nuovo per mio marito… Ma questo non succede…Provo per lui un bene immenso, lo stimo, ma non è il sentimento che una donna prova verso il suo innamorato… Siamo amici ecco! Sono certissima che lui invece mi ami moltissimo, ma è conspaevole (se pure faccia finta di nulla) che io non lo contraccambio. Rispetta i miei sentimenti… e così si va avanti…Ho provato a parlargli, a raccontargli dei miei bisogni… ma…a nulla è servito… Gli ho chiesto chiaramente che io avrei bisogno che lui si comportasse come un fidanzato…Non sono triste, nè vuota o arida…anzi tutt’altro… Però un vuoto nella mia vita lo sento molto profondamente…Vorrei tornare a vivere come una volta, ad esempio assistere insieme all’uomo che amo ad un bel tramonto… assaporare una passeggiata abbracciati insieme…Sentire il cuore che va a mille al solo sentire la sua voce!!!! Chissà se un giorno rivivrò tutto questo… io ci spero….

  10. Angelo Mammetti

    “Ma, soprattutto, è bene indirizzare le nostre energie verso una nostra effettiva rinascita in questo vasto e imprescindibile campo.” E secondo me sta qui il punto, perché questa prorompente forza, che la Medicina Tradizionale Cinese chiama “movimento legno”, è la forza che viene dalla nostra natura divina perché è la vita che urla per ricreare sé stessa. In questo caso per ricrearsi in noi e attraverso noi: non attraverso l’altro! Nell’attrazione scatta il movimento legno in noi e quindi ci permette di riconoscere che la vita che siamo la disprezziamo sempre troppo, demandando ad un altro la responsabilità di quello che sentiamo. Amare è far uscire da sé questo potere, aver paura necessita che sia un altro là fuori a farcela uscire. Amare non è bisogno di essere amati. Ecco che concordo ancora con te Dolce Hoseki, che tocca a noi, e non al nostro attuale, passato o futuro partner, uscire “dal punto in cui siamo e dove bene non stiamo” per “impadronirci della felicità che ci spetta per diritto divino!!” Si, ci spetta, ma non perché ce la da un altro essere, ma perché noi la diamo a lui….
    La vita è materia solo perché ha bisogno dell’energia delle emozioni, ma troppo spesso dimentichiamo che è lo spirito a renderci vivi… e noi lo trasformiamo in un hobby, col quale sentirci consolati se affranti o soli… Ma è lo spirito che muove il “movimento legno”, la vita: quella sensazione la chiamiamo Amore, ed è tempo in cui due umani attratti uno dall’altro comprendano che è l’essenza della vita a creare quell’attrazione, non i loro piccoli, utili, ma presuntuosi e arroganti ego impauriti.
    Grazie per la proposta di confronto… che meraviglia: i tempi sono maturi!!!!
    La coppia è finita!

  11. Un articolo alquanto bello e creativo , bravo all’autore per aver trasmesso qualcosa di unico come tale è il suo essere . A mio pare ogni istante è il momento giusto per aprirsi al mondo, ci sono i cilci e le stagioni ma quando si ama totalmente in primis se stessi, ogni attimo è prezioso e perciò ogni attimo è quello giusto per amare.
    La solitudine esiste quando gli si dà importanza, quando si focalizza su di esso e aiuta la persona che si sente solo a sentirsi dentro, ogni dolore esiste per tale motivo, l’amore per una persona è ciò che dà freschezza e benessere , e ciò che più amo non è la mia compagna ma i miei figli, quello è un amore imparagonabile.
    Auguro a tutti di sentirsi inebriati della luce che risiede in noi e che proviene dalla stessa Sorgente.
    OM TAT SAT

  12. stefania

    bello questo articolo.amore amare ed essere amati.sembra tutto facile ma invece metterlo in pratica e’ assai difficile.si possono amare anche gli amici.quando gli amici deludono si soffre.in questo momento soffro perche’ mi sento sola.mi assumo tutta la responsabilita’ di quello che mi sta accadendo perche’ ho sempre creduto e cercato l’amicizia sincera.invece vedo opportunismo.continuo a cercare persone che di me sinceramente se ne fregano.sbaglio io nel credere in loro.tutte le mie risposte le ho dentro di me.mi dico sono sola ma so che l’universo mi ama.ho tanto dalla vita.pero’ mi manca una carezza un bacio una parola dolce.tutte cose che do ma non ricevo.ieri in piscina da sola riflettevo sulla mia vita privata.sulla rubrica del cell ho tanti numeri ma solo due o tre sono veramente persone amiche.il resto……conoscenti.piango mi arrabbio mi deprimo poi pero’ recito il mantra e ringrazio e allora un po’ mi calmo.puo’ finire anche una amicizia dopo venti anni con una persona che credevi speciale.ti amo grazie scusa perdono-

  13. Mari

    Ciao Stefania, mi sono buttata a capofitto in un affetto per una persona che conoscevo da vent’anni, pensavo di potermi fidare, del resto la conoscevo da tanto tempo e da sempre la scrutavo e ne restavo colpita. Ma vivere l’affetto è stato diverso che idolatrarlo da lontano e di nascosto come facevo io. La realtà è stata travolgente e deludente allo stesso tempo. Mi ripeto il mantra e anch’io mi assumo il 100% della responsabilità riguardo alla fine di questo affetto.E’ dfficile, perché ho investito molte delle mie energie, ma proprio stamattina mi sono messa a fantasticare sulla prossima persona che vorrei al più presto al mio fianco: una persona semplice, attenta e premurosa. L’ho immaginata intenta a spalmarmi la protezione solare, perché preoccupata delle scottature che potrei procurarmi. Ho immaginato una persona che si prenda cura di me con amore.
    Lo auguro anche a te.
    Mari

  14. stefania

    per MARI:grazie per l’augurio che mi lanci.sei molto dolce.io mi auguro di incontrare persone nuove con cui fare discorsi nuovi.sicuramente il mio percorso personale mi porta a vedere le persone in maniera diversa.sono io che sono cambiata e certi atteggiamenti non li digerisco piu’.sto cambiando anche il mio rapporto col telefono.non chiamo piu’ nessuno e nessuno piu’ chiama.cosa significa questo?che ero io a cercare telefonare ecc. ora mi sono messa in testa di stare nella mia solitudine e di imparare qualcosa da questa situazione.rifletto molto su cio’ che mi circonda.sono serena perche’ “qualcuno lassu’ mi ama e mi tiene per mano”.grazie ti amo scusa perdono.

  15. innanzitutto ho il desiderio, la gioia di ringraziare ognuno di voi che ,con tanta cortesia, avete voluto dedicare il vostro tempo alla lettura del mio articolo…la mia intenzione era di stimolare una riflessione sincera su questa problematica. so che tutti,davvero nessuno escluso, ha , ha avuto o avrà,storie difficili in ambito sentimentale…questo vuol dire, secondo la mia esperienza , soprattutto secondo il mio “sentire” che viene direttamente dal cuore,essere ancora aperti al’Amore, essere pronti per ricominciare e mettere in discussione le nostre precedenti esperienze…il nostro gruppo, non solo io,”pratichiamo l’Amore”con ogni fibra del nostro essere e questo vuol dire impegnarci a fornire, non certo una risposta valida per tutti, ma un supporto emotivo che indirizzi le energie di ogni persona per una felice risoluzione di questo problema tanto comune, ma altrettanto doloroso. Esprimere, come voi avete fatto le vostre sensazioni, i vostri dubbi è già un inizio, è un piccolo passo, una confidenza fatta a chi ascolta con animo sincero e solidale. Dal tenore dei vostri commenti si evince la necessità di approfondire l’argomento ed è quanto a breve mi prefiggo di fare per andare “oltre” e sceverare con più attenzione le tematiche di più ampio respiro su questa realtà che le vostre risposte sollecitano. Ancora grazie ed a presto!!! un’ultima notazione: non temete di abbandonarvi ai vostri moti sentimentali, date spazio al cuore ed ai suoi desideri…non resistete …siate AMORE e l’Amore vi ascolterà!!!

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