La Cerimonia della Libertà
Una cerimonia è un’azione svolta al fine di produrre una speciale attenzione a qualcosa.
È un insieme di gesti che vengono caricati di un’importanza extra ordinaria allo scopo di portare la coscienza dei partecipanti in uno stato alterato nel quale essere partecipi di un’informazione altrimenti celata.
Ad uso abituale delle religioni, è anche usata nella vita civile in situazioni particolari in cui l’attenzione dei partecipanti e degli spettatori vuole essere veicolata ad una percezione di una qualità più profonda e non abituale.
L’essere in cerimonia è entrare in uno stato di coscienza non abituale e non ordinario ed è un atto intenzionale e deliberato dell’individuo.
Quando succede, perché non sempre succede, la percezione di sé e del mondo supera quella abituale dei cinque sensi e gli schemi di riferimento sono spesso superati e se ne scoprono altri.
È il superamento di questi schemi di riferimento, propri della realtà ordinaria, che fa dire che si entra in contatto con il divino. Fin’ora, che è esistito il concetto di un sopra e un sotto, di un dentro e un fuori, dove stavano rispettivamente un io inferiore e un dio (o altro) superiore, le cerimonie servivano, a seconda delle tradizioni, a far scendere la divinità o a far salire l’individuo.
Mantenendo però le distanze e la separazione. E la subordinazione!
Avuta la subordinazione, ecco che in mezzo fra i due ci si sono infilati alcuni esseri umani che si spacciavano per intermediari, o mediatori o portavoce.
Salvo alcuni che avevano qualità sensitive particolarmente sviluppate (per cui lo stato alterato di coscienza in cui percepire certe qualità era abituale più della norma) e che si sono messi al servizio vero della comunicazione fra i due, il resto è sempre stato una pletora di egoici esseri di potere.
Quei pochi, fra l’altro, sapevano perfettamente che non c’era, e non c’è, nessuna separazione fra identità diverse che potrebbero comunicare.
La preghiera, ente strutturale della cerimonia, spacciata per “richiesta” da uno, impotente, all’altro, onnipotente, non è altro, invece, che uno stato dell’essere che si raggiunge con l’attenzione e la pratica costante.(1)
È il tendere ad una qualità dell’essere in cui il sentimento perde la sua parte mentale e diventa emozione(2) e, subito dopo, cerca di stabilizzarsi nell’emozione Vita/Amore, dall’altra parte della medaglia, dove è scritto Morte/Paura.
Lo stabilizzarsi nella Vita/Amore, per portarne poi la memoria nella vita ordinaria, è la mèta della preghiera, e della cerimonia più in generale.
Acquisita la memoria, cambia il sentimento, perché cambia la struttura mentale precedente. A questo si possono attribuire le varie rivelazioni o le illuminazioni, o, più semplicemente le conversioni.
Entra una nuova memoria, un nuovo file di riferimento e cambiano i sentimenti e quindi la modalità di agire la propria vita e le proprie relazioni.
Sarebbe meglio chiamarla affermazione piuttosto di preghiera, ma il termine preghiera ha una connotazione culturale che il termine affermazione non ha e che è, invece, fondamentale: la rinuncia all’ego.
Uffa! Non è il mio stile, questo, ma come dicheno a RRoma: quanno ce vò, ce vò”!
Passiamo al succo. E alla proposta!
L’elemento fondamentale è l’individuo che sceglie la sua libertà e la responsabilità al 100% che, di questa libertà, si assume.
La Libertà è la condizione naturale di ogni essere vivente e tutti gli esseri viventi, in varie combinazioni degli stessi, sono composti dagli stessi elementi alchemici: acqua, aria, terra e fuoco. No?

Quindi una cerimonia che si rispetti, se è finalizzata alla rinuncia dell’ego in quanto gerarca, deve portare alla percezione di questi elementi dentro di sé, della comunanza, attraverso gli elementi, con gli altri esseri e della loro Libertà che è la stessa per tutti.
Affermare di essere la stessa cosa paragonati ad un albero o a un lombrico, piuttosto che ad un aquila o una pietra, è un bello scherzetto per l’ego ….
Per gli indiani d’America, secondo le conoscenze giunte a me, ognuno degli elementi è in analogia con altri aspetti della vita, in particolare per l’essere umano, perché è l’essere umano che ha la responsabilità di “comprendere”. Perciò il fuoco rappresenta lo spirito, l’acqua le emozioni (o anima), l’aria la mente e la terra il corpo.
Anche le leggi universali sono quattro, e sono associabili ai quattro elementi.(3)
Con le emozioni si Da (legge della Concessione), con l’aria si Riceve (Legge dell’Attrazione), con la terra si Custodisce (Legge dell’Equilibrio) e con lo spirito si Determina (Legge dell’Intento Deliberato).
Se ci celebra in mezzo alla natura, ognuno di questi elementi viene contattato fisicamente nella direzione cardinale di sua competenza (sempre secondo gli insegnamenti che ho ricevuto io) e ad ogni contatto si pronuncia l’affermazione inerente con la sensazione fisica della qualità.
Per esempio mentre mi verso addosso l’acqua, Do tutto quello che ho creduto essere me stesso all’acqua che se lo porta via, glielo regalo proprio, con amore e non con reticenza o con qualche attaccamento, mentre pronuncio l’affermazione. E via di seguito.
Si pronunciano quattro affermazioni inerenti le Leggi e si contattano gli elementi nella particolare successione che indico di seguito (a formare una croce): la cerimonia è fatta. Semplice, no?
ACQUA
SUD
anima/emozione
Lasciar andare
“Lascio andare le convinzioni, i culti e le credenze che non sono mie
e che hanno occupato fin qui il me stesso che sono,
ringraziandole per avermi aiutato ad imparare chi io sono”

ARIA
NORD
mente
Attrazione
“Io sono la Pace, l’Amore, l’Abbondanza e la Luce per Me Stesso e per il Pianeta in tutte le sue forme”

TERRA
OVEST
corpo
Qui e Ora
“Ascolto e Onoro il potere della mia scelta, Qui e Ora, di essere chi veramente Io Sono
e di sapere cosa voglio per me e per le mie relazioni”

FUOCO
EST
spirito
Intento Deliberato
“Mi prendo la responsabilità al 100% della mia vita,di chi io sono
e di quello che scelgo di manifestare in questa mia incarnazione”

Volendo, ma solo agli interessati, darò ulteriori chiarimenti.
Da qui in poi la Libertà è una cosa che nessuno può più togliere, ma nemmeno dare.
Ed è bene pensarci prima se si accetta con i fatti quello che si pattuisce con gli elementi, perché loro i patti li manterranno.
C’è chi mi ha chiesto se sarà veramente libero …
Io rispondo: lo sei sempre stato, ma ti (ci) hanno convinto di no.
Imponendoci una cerimonia appena nati, hanno perpetuato nei secoli un condizionamento ben preciso.
E questo condizionamento/convinzione, ce lo portiamo addosso in maniera molto pesante, di qualsiasi fonte/religione sia frutto, in tutta la nostra vita senza che ce ne rendiamo conto, esattamente come tutte le convinzioni, che sono inconsce per il 95%.
La prima affermazione, infatti, è relativa al lasciar andare tutto ciò che ha invaso, occupato, condizionato il me stesso che sono, che mi ha permesso di imparare la Libertà attraverso la Prigionia, ma che, se voglio questa libertà, devo lasciar andare.
Il difficile viene dopo, perché la Libertà raggiunta è pronta ad essere usata, con Responsabilità. Se prima poteva essere colpa o responsabilità di qualcun/qualcos’altro (religioni comprese) ora è solo propria la responsabilità della propria vita, delle proprie scelte e delle conseguenze.
Se prima, con il battesimo (per fare un esempio) siamo stati condizionati, sì, ma avevamo anche chi si poteva prendere le accuse perché facevamo parte di una comunità, ora, rinunciando al battesimo cattolico, non ce se la può più prendere con i cattolici, ma bisogna vedersela solo con sé stessi.
Parlo di cattolicesimo perché è la convinzione/credenza di cui io ho fatto parte, ma vale per tutte.
Nella rinuncia al battesimo, sei Libero di andare dove vuoi, ma nell’affermare che ti prendi la Responsabilità al 100% della tua vita, non puoi prendertela con nessuno, più.
Quindi: si diventa liberi veramente? Bisogna pensarci bene, no? Nessuno ti rende libero. Salvo te stesso!
In finale devo aggiungere una cosa fondamentale: trattandosi di Libertà Totale, non c’è spazio per condizionamenti o regole da rispettare, nemmeno nella forma di questa cerimonia.
Ognuno ha una sua storia che è cresciuta in base alle caratteristiche individuali, perciò è necessario che tutto RISUONI per potersi appoggiare sul mezzo di trasporto verso lo stato alterato di coscienza.
Quello che conta sono alcune caratteristiche comuni e cioè: il coraggio di prendersi la Responsabilità al 100% della propria vita davanti al mondo; la consapevolezza che la Libertà è uno STATO naturale; la consapevolezza che la natura non giudica ma è; la voglia di connettersi con le sue qualità che sono le stesse di ognuno.
Quindi, se qualcuno sente di più gli elementi come li vedono i Cinesi, o i Celti, o gli Ermetici, o i Biodinamici, trasformerà la cerimonia in base a queste sue risonanze. Se ritiene che le leggi universali siano altre, si indirizzerà a seguire quelle. Insomma se libertà totale deve essere che lo sia.
Ricordando solo che ci vuole il coraggio di mostrare all’universo e al mondo che si è presa questa decisione, e che da quel momento in poi, si è gli unici responsabili di ciò che ci succede.
Potremo raccogliere i video della cerimonia attuata, scambiarci sensazioni e paure, gioie e indicazioni ulteriori, perché se ognuno è libero, tutto il pianeta se la gode.
E una RETE di esseri umani liberi, auto-responsabili e indipendenti l’uno dall’altro, non può che creare PACE e AMORE.
Angelo Mammetti
Note:
1 – Vedi “La Guarigione spontanea delle Credenze” di Gregg Braden, Macro edizioni
2 – La differenza fra emozioni e sentimenti e l’influsso di questa differenziazione nel cambiare le credenze e le convinzioni sarà argomento di un’altra situazione.
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HO SENTITO E LETTO MOLTO SUL CONCETTO DI TOTALE RESPONSABILITA’,E QUESTO CONCETTO MI E’ SUBITO RISULTATO FAMILIARE,L’HO CONSIDERATO ,SE MI SI PASSA QUEST’ESPRESSIONE, LOGICO E CONSEQUENZIALE,HA DATO SENSO ALLA MIA ESPERIENZA TERRENA ATTUALE E MI HA CONSENTITO DI SPIEGARMI ANCESTRALI SENSAZIONI CHE TURBAVANO IL MIO DIALOGO INTERIORE.RIMANEVANO ,PERO’,RESIDUI DUBBI,ANTICHI BAGAGLI MEDIATI DA UNA FORMAZIONE RAZIONALISTICA A LUNGO PROFESSATA E SPERIMENTATA SIA PURE CON EVIDENTE INSUCCESSO..IL TORMENTO DI DOVER SCEGLIERE FRA LA CONSTATAZIONE DI “UN REALE ” PRECONFEZIONATO DAL DESTINO E L’EMOZIONE DI UN “REALE”IMMAGINATO E CREATO DA NOI STESSI HA AVUTO MOLTO SPAZIO NELLA MIA MENTE E NEL MIO CUORE.SE IL MIO INTUITO ,LA LEGGE DELLA PELLE, MI FACEVA ESSERE CERTA DEL NOSTRO POTERE DI CO-CREATORI ,LE MIE CREDENZE ACQUISITE E ORMAI INCARNATE NEL MIO VISSUTO MI PORTAVANO ALLO STESSO MODO A NEGARE QUEL POTERE….FINO A QUANDO MI SONO IMBATTUTA NEL SAPIENTE ARTICOLO DI A.MAMMETTI.AL DI LA’DELLA SUA INDISCUTIBILE E SACROSANTA DISQUISIZIONE SULL’IMPORTANZA DELLE CERIMONIE PER ENTRARE NELLA MAGICA ATMOSFERA DELLA COMUNIONE CON IL DIVINO E NELLO STATO DI ANNULLAMENTO DEL CONCETTO DI SEPARAZIONE O DIVISIONE DA DIO ,HO TROVATO NEL SUO SCRITTO UNA CHIAREZZA ESPOSITIVA CHE HA TRASPOSTO IN ME SENZA DIFFICOLTA’LA SUA ESPERIENZA DI STUDIO.E,RIFLETTENDO SULLE SUE PAROLE ,HO FINALMENTE MESSO DA PARTE QUEI SIBILI FASTIDIOSI CHE SI INSERIVANO NEL MIO NUOVO SENTIRE ..L’ARMONIA DELLE SUE ARGOMENTAZIONI MI HA CONFERMATO CHE LE MIE INTUIZIONI ERANO GIUSTE E CHE NE AVEVO TROVATO FELICE CONFERMA.ALLA FINE,DOPO AVER LETTO MONTAGNE DI TESTI SULLE TEORIE CHE CELEBRANO LA NOSTRA TOTALE RESPONSABILITA’NELLA CREAZIONE DELLA NOSTRA ESISTENZA,AVEVO PROPRIO BISOGNO DELLA SUA SINTESI FELICE PER METTERE ORDINE NELLA MIA MENTE E NEL MIO CUORE E FARLI FARE FINALMENTE PACE
Notevole, specialmente perchè:
“..trattandosi di Libertà Totale, non c’è spazio per condizionamenti o regole da rispettare, nemmeno nella forma di questa cerimonia.”
Grazie.
Grazie….
vorrei avere più informazioni…grazie Benito Cantasale
Havete mai sognato di essere una persona che abitando in un luogo bellissimo sia in grado di raggiungere l’illuminazione?
Troppo semplice… non credete?
La bellezza della vita e dell’evoluzione stà proprio nel riuscire a superare le difficoltà nel luogo dove abitiamo, pieno di dogmi, restrizioni o regole che non condividiamo.
Condivido pienamente il fatto di essere responsabili al 100% e ciò dovrebbe aiutarci a comprendere che possiamo scegliere come gestire al meglio la nostra vita. Fino a quando cercheremo di vedere cio che non è giusto, questo “non è giusto “avrà vita.
Il nostro pensiero è energia e come tale dobbiamo indirizzarlo verso energie piu elevate senza stare a guardare ciò che ci condiziona o ci tiene legati, è solo così che come per miracolo, questi condizionamenti o queste catene scompariranno.
Dobbiamo comprendere che bene e male non esistono, dobbiamo comprendere che siamo energia e come tale, parte attiva dell’universo.
L’universo non è fatto di bene e male, la dualità è solo un concetto umano creato per distinguere le cose a nostro piacimento, usata per identificarci come esseri separati.
Osservate solo il bello della vita e cercate di trovare il bello in ciò che non vi piace, solo così riuscirete a contemplare la bellezza dell’universo e quindi di voi stessi.
Un abbraccio pieno di amore a tutti voi.
Luca
Grazie, grazie, grazie
credo di doverti molto per i concetti di libertà totale che hai esposto! Per anni ho inseguito varie dottrine religiose alla ricerca della chiave che mi permettesse di trovare il punto focale di unione tra l’alto e il basso e nonostante vere montagne di libri e approcci e tentativi di vario tipo, nonostante sentissi vibrare la legge di responsabilità al 100% nelle mie corde, continuavo a cercare “fuori”……… quando tutto è già dentro di me!!!! ma come ho potuto essere così cieca!!!! Vabbè, errare umanum est, perseverare peggio MA ORA MI HAI DAVVERO APERTO GLI OCCHI…
e allora di nuovo GRAZIE, e adesso basta parlare, parto a ripulire dentro di me e ancora una volta ti dico TI AMO, MI DISPIACE, TI PREGO PERDONAMI, GRAZIE!
giulia
stupendo, e stupende le immagini, ma dove le prendete? sono anch’esse opera vostra? MAGNIFICO!!
Grazie!
Sono interessata…grazie di cuore.
Ciao Angelo, desidero avere maggiori informazioni, grazie e buon inizio settimana a te e a tutti.
Ciao,
mi dispiace ma non è perché scriviamo in questi siti che dobbiamo essere sempre d’accordo su tutto..
Riguardo al Battesimo non sono d’accordo di doversene slegare. Io non mi sento affatto legato in senso negativo dal rito del Battesimo in quanto esso porta con se concetti molto positivi.
Piuttosto se crediamo che qualcuno ci possa far del male anche a distanza , quelle sì sono credenze limitanti che ci possono incatenare..
forse non c’entra molto ma ho voluto comunque dare la mio opinione.
Dimitri
Molto interessante, grazie. Vorrei avere più informazioni.
Grazie di cuore, è una agomento davvero molto interessante. Mi piacerebbe saperne di più sullo svolgimento del rito.
grazie mille…sono molto interessata all’argomento,mi piacerebbe saperne di più sullo svolgimento del rito..
X DIMITRI: Il battesimo, come rito di appartenenza, IMPOSTO a bambini appena nati e che autorizza i genitori e la comunità, in cui il bimbo vive, ad imporgli la cultura del peccato, della subordinazione al potere ecclesiastico, della religione come struttura in cui lui è l’ultimo gradino, e altre amenità del genere, è un condizionamenteo “energetico” contro la Libertà Sacra. I concetti che esprime il pensiero del cosidetto cristo, non entrano in noi col battesimo. Basta guardare i mafiosi e i politici che sbandierano la loro fede perché battezzati (senza tener conto di tutti quelli che, di altre confessioni o religioni, operano al contrario dei concetti/principi del loro “credo”). Quindi si tratta di ESSERE LIBERI DI SCEGLIERE DI BATTEZZARSI (in qualsiasi religione) e di prendersi la responsabilità al 100% di questa scelta. CONSAPEVOLMENTE.
Ma se una persona sta bene dove sta, chi ha il diritto di criticarlo? Io no! Esigo, però, che nessuno imponga A ME la sua religione e le scelte sociali e civili che fanno comodo alle SUE paure (indotte o proprie). Quindi IO me la lascio alle spalle perché l’unico DIO in cui posso credere è l’amore, la crescita, la carità, l’uguaglianza, la co-moltiplicazione e, soprattutto, la REALIZZAZIONE di questi “concetti”: non quel dio che taluni usano per spacciare gli stessi (concetti), ad una moltitudine di irresponsabili di cui hanno bisogno per il loro potere, come verità di cui sono depositari/difensori/divulgatori CONTRO altri.
Per questo Dimitri ti ringrazio e, ti supplico: porta avanti i princìpi di Cristo, quello vero, prendendoti la responsabilità al 100% di ATTUARLI. Così facendo hai fatto la cerimonia.
GRAZIE! TI AMO! MI DISPIACE! PERDONAMI!
Io credo che non saremo mai liberi se libertà significa dover rinunciare cosi’ come suggerisci, io non rinuncio alla religione, le abbraccio tutte e cerco il senso delle parole in tutte, non rinuncio al battesimo anzi quando ho incominciato a sentirmi libera, mi sono ribattezzata con la consapevolezza (molto difficile ancora, esce sempre fuori)della rinuncia al mio ego,(ancora molto difficile perche’esce sempre fuori) adoro Cristo quando dice “Vi lascio la pace-”VI DO’LA MIA PACE”, spero proprio che tutti noi riusciremo a entrare nella pace che Lui ci ha donato con amore,liberta’ e’ quello che fece Buddha diffondendo il principio fondamentale della “via di mezzo”,che crea equilibrio tra gli estremi della rinuncia a se stessi e dell’indulgenza verso se stessi.
La liberta’ si raggiunge non come dono divino, ma come conquista della propria consapevolezza, della propria autodisciplina e dedizione e non rinnegando niente neanche la nostra parte terrena, avendo cura anche di questo magnifico corpo che ci permette di fare questa splendida avventura che e’ la vita,perche’ anche questo e’ rosanna e lo tratto bene cosi’ come tratto la mia parte divina.
grazie angelo, molto interessante…ma è riduttivo dire ‘interessante’. ti prego di mandare anche a me maggiori informazioni. grazie, maria
ciao angelo,è un discorso piuttosto ampio e generico il tuo, che spazia un po troppo in un marchingegno mentale che si allontana fino a disperdersi dal senso reale della vita stessa…scusami,ma è quello che penso.un abbraccio
Grazie,interessante e molto coinvolgente.Desidererei saperne di più.Un saluto a tutti.
Grazie, Angelo, mi trovo assolutamente d’accordo con la tua risposta a Dimitri. Sono particolarmente sensibile al tema dei condizionamenti da cui mi sto liberando assumendomi sempre la responsabilità di ciò che sto facendo e scoprendo sempre di più chi sono. Credo che solo chi accetta di assumersi la responsabilità piena della propria vita possa percorrere il sentiero della libertà e celebrare, ad ogni passo, la propria cerimonia.
Aloha Angelo…argonmento “assai” interessante, mi associo con chi desidera maggiori informazioni.Grazie.
Un abbraccio di Luce Kantu
Sono con voi, vi seguo! Un grandissimo abbraccio!
grazie con il cuore
Grazie! A tutti!
Se avete letto l’E-Book di “EvoluAzionE”, sapete che la cosa che mi interessa di più è l’evoluzione del pianeta (vita vera e realissima). E sapete che ritengo che Essa stia guarendosi, utilizzando gli esseri umani come sistema immunitario, dal tumore che la sta distruggendo: gli umanidi. Per diventare la Soluzione (sistema immunitario) e smettere di essere il Problema (tumore) è necessario prendersi la Responsabilità al 100% della propria libertà; quindi scegliere liberamente cosa dei due essere. E passare dallo stato di umanoide a quello di umano. IO ho scelto. E so che il tumore sarà duro a sparire.
Per aumentare sempre più l’energia che mi compete, ho compreso cosa devo fare: ripulirmi dai condizionamenti e convinzioni inconsce: che, se sono INCONSCE, NON CONOSCO. La maggior parte, il 95%, secondo me, arrivano dalla cultura a cui appartengo. E allora LA LASCIO ANDARE. Senza, devo cominciare ad essere quel Me Stesso che ancora non ricordo di essere. Si può mettere del vino in un bicchiere pieno già di acqua, ma prima che sia pieno del vino, dovrò sprecarne litri, continuando a versarlo fino a che la percentuale di acqua diminuisca arrivando a sparire. Non è meglio vuotare il bicchiere dall’acqua, prima? Si? No? A ognuno la sua scelta!
C’è una quantità enorme di persone che sta lavorando a raggiungere la cosidetta Massa Critica, in attesa della Centesima Scimmia (info su Internet), perché solo lì arriverà il cambiamento. Che non si può fare da soli, ma a cui si può contribuire notevolmente.
Quindi, a chi non interessa, beato lui/lei, a chi interessa dico: Fammi domande precise. Perché dal mio punto di vista è tutto chiaro e non posso sapere che cosa ti serve sapere….
A totale disposizione per chi ha fretta; in lavoro per ulteriori approfondimenti su questo sito per chi è paziente….
Con TuTtA la MIA gioia
Angelo
Scusa ma non so se ho ben capito tutti i concetti che tu vuoi esprimere in questa faccenda della cerimonia; sono certo che l’imposizione della cerimonia del battesimo ai neonati è un atto di vigliaccheria verso un essere che non è ancora in grado di esplicitare le sue scelte e verso il quale noi, (cattolici-cristiani), compiamo questo gesto deplorevole che consiste nell’egoistica volontà di affermare o giustificare quel condizionamento che a nostra volta abbiamo subito e che, più o meno consapevolmente, custodiamo nei livelli più o meno profondi della nostra coscienza, senza essere consapevoli che è il primo tentativo della religione costituita, di renderci schiavi e sottomessi a quel sistema perverso che è intriso di quella cultura paranoica che produce solamente ostacoli alla realizzazione della nostra vera natura.
Certamente rivolgere la nostra attenzione ai quattro elementi che costituiscono la nostra esistenza, non può che giovare alla rinascita delle nostre energie sottili anche se mi piacerebbe capire più a fondo da cosa proviene una siffatta struttura del rito e da dove proviene l’accostamento ai punti cardinali.
Ti ringrazio per l’opportunità e ti saluto con tutto l’Amore che mi è possibile esprimere.
Lux
Grazie, quello che dice Angelo Mammetti è la verità ed è così che dobbiamo educare i nostri figli: alla verità senza condizionamenti lasciando che siano sè stessi.
Grazie ancora
ciao LuX
Come diceva “coso” in ghost: IDEM.
l’idea è una proposta, la forma è quella che io adotterò PER ME STESSO. L’accostamento proviene dalle culture antiche: Nell’osservare la natura. Per gli indiani americani (alcuni) è quello descritto da me, per gli antichi Cinesi (Vedi la conoscenza che c’è dietro l’Agopuntura), è un altro, per i Celti (o Celtici), ancora un altro…. e via discorrendo. Io mostro il mio come immagine di ciò che è possibile. Poi ognuno farà (farebbe bene a fare) da sé.
Grazie a te per l’opportunità
Ang
Sono una novizia, mi sto interessando sempre piu’ , vorrei riuscire a liberarmi da tutti i preconcetti e dal passato, leggo tanti libri cerco di farli miei ma , non è semplice
sono interessata ad approfondire, nel frattempo cerco di ripulire e ripulire
aiutatemi ad andare avanti
Grazie Angelo
chiedi, Stefy! Cosa vuoi sapere?
Caro Angelo leggo costantemente tutto ciò che scrivi, ma una cosa è leggere un’altra è metterlo in pratica… Mi trovo in una situazione parecchio imbarazzante, devastante, allucinante, non compatibile con la vita, con l’amore, con la libertà… Se hai voglia di ascoltare le grida di una figlia dell’universo che ogni minuto della sua esistenza si prende la responsabilità al 100% di ciò che ha creato, ma ciò che ha creato è una situazione in cui non si trova via d’uscita… forse leggo e basta, forse non è vero che mi prendo la piena responsabilità di ciò che creo… Il mio è un grido di AIUTO… QUALCUNO MI AIUTI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI…
Cara Anna… prova a leggere anche questo:
http://www.ho-oponopono.info/2010/02/sopravvivere/
forse ti aiuterà a capirti meglio!
un abbraccio di luce
Non avete capito… non è di me che mi preoccupo… io posso sopportare tutto con amore e devozione nonostante dall’altra parte ci sia solo violenza odio ripercussioni… ma il mio bambino… cosa c’entra il mio bambino in tutto questo??? lui è una creatura innocente… lui è la mia luce ed è innocente e non può pagare il prezzo delle mie scelte errate… Non si può porgere sempre l’altra guancia e aspettare che dall’altra parte ti arrivi da un momento all’altro il colpo finale che metterà fine alla tua vita… e al mio bambino chi ci pensa???
grazie Angelo non credo sia un caso che io sia venuta in contatto con te condivido quello che dici sulla libertà e la responsabilità totale della nostra vita io l’ho capito da tempo il difficile è rompere quegli schemi profondi e di cui non ci rendiamo conto che continuano a creare nella nostra realtà situazioni sgradevoli è questo quello che sto cercando di fare adesso e la tua cerimonia della libertà è arrivata al momento giusto perciò vorrei approfondire l’argomento grazie di cuore per condividere le tue conoscenze con tutti noi un abbraccio Claudia
Grazie è fantastico!!!!Angelo quello che scrivi è santa verita.Ciao.Daniele
..ecco.. allora chiedo
?
A) epurarsi dal rito battesimale è condizione NECESSARIA per liberarsi PER TUTTI o per alcuni lo può essere e per altri no?
B) se l’intendimento di chi ci ha “passato/imposto” il battesimo era sano (per esempio genitori che intendevano donare un atto di amore e/o sacerdoti (pochi)che desideravano passare luce e protezione) o in buona fede, il battesimo non può essere considerato come semplicemnte una tappa della nostra storia che si può evolvere in successive forme di spiritualità senza essere cancellata dal passato?
c) (domanda che sottointende le precedenti) il “sacramento” del battesimo o di qualsiasi rito analogo in analoghe religioni ha un “passato” così greve (storico, archetipo, energetico) che dovremmo considerarlo in modo ASSOLUTO una memoria di blocco, un file deformatosi o consideri plausibile (e realistico) che di quel rito con tanta storia se ne possa ricevere una bontà e non una deformità?
hola
Saret
Ciao, Saret
La tua lista di domande è fondamentale per me. Mi da l’occasione di mettere a fuoco ancora di più, perché sempre di più è necessario mettere a fuoco, se “Lo spirito fa crescere il grano?” o no.
A) Partiamo da un presupposto chiave: nessuno pone delle condizioni a nessuno. È proprio questo che è successo fin qui e se si vuole cambiare, bisogna cominciare col togliersi di dosso proprio i condizionamenti, non metterne di ulteriori. Lo scopo della cerimonia, invece, è quello di asserire in tutte le dimensioni in cui siamo presenti, che ne siamo consapevoli o meno, che si è scelta la libertà, anzi (per non confondersi con case partiti e movimenti attualmente di moda) la LIBERTÀ TOTALE, che è sinonimo di Responsabilità al 100% della propria vita, che, a sua volta, ha senso solo se è fatta di Amore. Non di paura.
B) Dall’ottobre del 2006 il papa ha deciso che il limbo (non il ballo caraibico), non esiste più. Cerca su google “Il limbo non esiste più” è vedrai che è vero ciò che dico. Se non esiste più il limbo, che è stato l’unico motivo per cui si battezzavano i bambini appena nati, come mai non se ne è saputo nulla? Dico questo perché, senza togliere niente, anzi, onorando profondamente l’amore dei genitori, il battesimo è stato dato, approfittando dell’amore dei genitori, per PAURA (se fossimo morti senza, avremmo trascorso l’eternità nel niente) e non per AMORE; quello per il dio e la religione che avremmo potuto scegliere, se adulti, consapevoli e consenzienti, liberamente. Il battesimo, o qualsiasi altra cerimonia iniziatica di qualsiasi religione o culto, nasce come una scelta per adulti. Cristo si è fatto battezzare a 30anni, no? Quindi, se è fatto su bambini, che già perché sono tali sono nelle grazie più elevate di qualsiasi dio, è solo una volontà di imprinting tale e quale all’ “infibulazione” o alla “circoncisione”, OVVIAMENTE NON COSÌ OSCENAMENTE BARBARA, ma proveniente dal bisogno della tradizione di obbligare i bambini a subire l’ignoranza dei genitori. Tanto che se tu volessi toglierti il battesimo…. Beh, prova. Guarda sui siti dedicati allo “sbattezzo”… O cosa succede a chi vuole uscire dall’islam, o dai testimoni di geova, o dal ebraismo…. voglio dire che il battesimo non c’entra NIENTE con la spiritualità se è fatto ai bambini, ma solo con i condizionamenti e le convinzioni culturali della colpa, del peccato, della paura della morte, della paura dell’inferno. Se è una scelta di un adulto, è esattamente come questa cerimonia della Libertà: un impegno che prendi con te stesso e con chi ti ascolta in quanto testimone.
C) Penso di averti già risposto: il rito non c’entra niente con il PESO. I vangeli, la torah, il corano, i veda, i miti in genere parlano AGLI ADULTI. La spiritualità è una sensazione e il rito la rende materiale, visibile. Niente e nessuno può togliere valore al messaggio di Cristo, o di Maometto, o di Buddha, ma niente e nessuno ha il diritto di incastrare questi messaggi in un circolo di potere. Per cui, lungi da me negare la potenza della storia dell’ AMORE. Appunto per questo scelgo la LIBERTÀ DI AMARE e pretendo di essere lasciato in pace se lo faccio. Il senso è che non si tratta di fare qualcosa CONTRO qualcos’altro, ma PER qualcosa: La LIBERTÀ TOTALE.
Per cui non è il rito ad avere una storia, ma la spiritualità che è ad esso sottesa. La deformità sta nell’aver usato la materia (il rito) come fosse il contenuto (la scelta dello spirito) volendo far credere che un bambino riceve il contenuto imponendogli (lo dicono loro, no? imporre i sacramenti) la materia…
ciao angelo mi fa piacere vedere ,come pensavo da tempo,che le dighe si sono rotte ele infomazioni,chiamiamole così,stanno dilagando.Mi riferisco al materiale non più filtrato dal vaticano,dei trattati diQmram e di Nag-Hammadi,li studio unaventina di anni,penso che anche tu abbia tutti i rituali ,interessanti le analogie delle preghiere-invocazioni pari pari simili,senza nulla togliere ma casomai confermare,le preghiere di Morrnah e e e ,ecc,ecc,ecc
Ciao, Lino!!! E a me fa piacere che sia vero quello che sentendo nel cuore non vedo materialmente. Cioè il concetto di “massa critica”. Perché NON ho letto niente di ciò che mi dici. Quello che ho scritto viene solo dal mio cuore, ma evidentemente è vero che le informazioni arrivano se si raggiunge la “massa critica”. Grazie per questa testimonianza, non riesco a spiegarti quanto sia importante.
..ti ringrazio dell’impegno, del tempo e dell’energia per spiegare a una s……a mentale come me cose che, in verità, sono anche molto private.
A buon rendere e grazie ancora.
Saret
Le risposte che hai dato a tutte le persone, sono state per me, molto più comprensive di tutta la spiegazione della cerimonia stessa e ti ringrazio poiché in famiglia la pensiamo alla tua stessa maniera,con la differenza che io ho alcune paure da togliere, paure inculcate da nonna e mamma, e che non mi lasciano vivere serena, mentre i miei 2 uomini,sono più sereni non hanno bisogno di fare i percorsi che stò facendo io, per capire! mi stò accorgendo di fare troppa confusione, paura e libertà spesso si scontrano, confondo la responsabilità al 100% con i sensi di colpa.
Una cosa che ancora frena la mia liberà, è che, da una parte mi sento attratta da tutto ciò che è esoterico, impenetrabile- ma lo temo nel momento in cui non lo capisco, allo stesso modo fatico a credere che esista la reincarnazione, l’anima,ma mi sento bene quando mi rifuggo in loro.
In poche parole predico bene e razzolo male!!!!!meglio di così!!!
Credo che presto ….forse….mi farò sentire per la cerimonia, dammi ancora un po’ di tempo
Perdono scusa- mi dispiace-grazie-ti amo. morgana
ciao angelo potresti mandarmi il file audio della cerimonia della libertà chce non riesco ad aprire quello che è alla fine di questa pagina grazie di cuore Claudia
Ciao, Claudia.
Ho dovuto demandare a Sandro la responsabilità, perché è lui il tutore della parte “meccanica”…
Spero che quando leggerai questa mia sia già avvenuto il ripristino…
mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo
Questo bellissimo articolo va’a toccare il punto centrale della mia esistenza :L’Amore immenso per la liberta’ che io sono e la sacralita’ di essere cio’ che si e’ nel profondo del proprio essere,questa liberta’ ha un prezzo altissimo ma lo pago con gioia perche’ solo in questo spazio luminoso riesco a sentire la pace,l’estasi e la beatitudine del mio esistere.Ma questa e’ una visione insopportabile per quelle persone che libere non sono che dicono di amarti mentre in realta’ vorrebbero indurti a fare quello che vogliono loro e se non lo fai,ti accusano di non amare.Io amo ma lo posso fare solo nella liberta”il mio amore e’ disinteressato non si aspetta di ricevere qualcosa per cio’ che da’,lo da’ perche’ altro non puo’ fare.E se questo avviene dai tuoi familiari come e’ possibile essere totalmente liberi? Pace, Amore e gratitudine a te Angelo (Giuseppina)
RITORNO ALLA LUCE
Forse la strada che conduce verso la luce,
e’ lastricata da pietre taglienti
che feriscono i miei piedi nudi,
rovinose cadute dalle quali fatico a rialzarmi,
da un immenso precipizio verso il quale vorrei sprofondare…
Ma alla fine di questo tunnel mi appare una Luce
e voltandomi indietro scorgo lo spettro di me stessa
e una nuova creatura di bianco vestita;
dall’aspetto fulgido e radioso mi tende una mano.
Languidamente la odo sussurrare:
” A chi e’ disceso negli abissi della piu’ profonda solitudine
e rinunciato a tutto per una mia carezza,
ha toccato la mia essenza.
Il mio nome e’ Liberta’ a te io mi dono per l’eternita’. ”
Questa poesia e’ per te Angelo,a chi ha un Amore cosi’ grande per la liberta’,
da ispirare gli altri a vivere con incanto,Luce e bellezza il proprio esistere,
che ha percorso molte strade sulla via della conoscenza e ha incontrato solitudine e desolazione lungo il cammino e le ha vinte, e’ veramente un essere
libero e una benedizione per la vita. Pace,Amore e gratitudine Giuseppina
giuseppina!!!!
al momento solo GRAZIE!
DAL profondo!!!!!!!!!!!!!!!!