Ti soffio tanti baci dal cielo leggeri come fiori di melo
Queste commoventi righe arrivate con un’email la settimana scorsa ci hanno davvero inteneriti. E ci hanno ricordato che gli angeli hanno mille tuniche differenti, come i loro cuori e i loro sorrisi. L’Angelo Marco è tornato in cielo ma non abbiamo dubbi che sia anche qui con noi e soprattutto con la sua dolcissima mamma Lucia.
La morte è semplicemente un cambio d’abito, vero Marco? Aloha!

“Cara Josaya,
nell’altra tua mail, che ho involontariamente cancellato, chiedevi condivisione. Quello che mi sento di condividere è una poesia che ho dedicato a mio figlio, che mi ha fatto il dono di restare con me 26 anni e mezzo.
Questo lo faccio volentieri, per ora. Spero che abbia senso.
Un abbraccio, Lucia”

A Marco
Tu mio spettacolo,
tramonto e luna piena
mia musica e gioia,
mio splendore,
te ne sei andato a primavera.
Dopo un inverno mite
hai spalancato
gli occhi alla bellezza
nel tuo discorso aperto
con il Creatore.Ancora ascolto i tuoi silenzi
da quando ti ho avuto
in un giorno di pioggia
e non sapevo dov’eri…
La notte venivo
di nascosto e ti prendevo
per amarti… così
felice di averti!
In tanti giorni lenti
nel saperti diverso
m’arrendevo e cambiavo.
O forse ero da sempre
anch’io diversa
così m’hai scelta…
Avrei saputo sentirti vibrare
anche quando
avresti perso le ali.
Ma non sei atterrato, no.
Io la tua Terra –tu il mio Cielo
indaco, limpido, stellato.Ogni giorno spariva
un po’ di quel che sapevo,
altre verità sceglievo
dalla mente del cuore.
Era la scienza vera
la tua armonica interna
candida arte di vivere
e gioire di un fiore
come fiore.
Quei pomeriggi quando
andavi a spasso con gli angeli
tra profumi e colori,
il sole infuocava il fiume,
la pace sconfinava dal cuore.

Non hai perso il tuo tempo
tu, tutto l’hai usato
quel filo sottile
che ti teneva tra noi
per tessere una trama
di non separazione.
Hai parlato in silenzio
a ciechi e sordi.
Scioglievi pietre dure di strazio
col tuo sorriso tenero,
ammorbidivi i cuori.
Cuore mio intenso,
hai suonato ogni nota
del tuo Essere Amore.Tu mio adorato
Realtà di Vita Eterna,
tuttora io vago
tra nascere e morire
nell’illusione.
Ancora è forte il dolore
dentro e intorno,
tra anime distratte
e toni ottusi.
Eppure siamo una cosa sola,
amore mio per sempre.
E tu, beato, suoni
arpe e claroni
di un dare che riceve
quell’armonia celeste.
La Ricchezza è dentro, è fuori, è adesso
Bianca l’abbiamo conosciuta la 3° e 4° giornata del Seminario “Appuntamento con la Ricchezza Vera” di Josè Scafarelli e Ana Maria Ghinet. Noi Josaya c’eravamo con due interventi Ho-oponopono, il primo tenuto sabato da Giovanna e la domenica tutti e tre, insieme a tutti i partecipanti a vibrare e ripulire nella emozionante meditazione Ho-oponopono per favorire l’Abbondanza e la Prosperità.

Ed è stato un altro fine settimana denso e colmo di emozioni e di esperienze e di tante belle persone conosciute. Come Bianca appunto.
Josè e Ana Maria ci hanno fatto giocare, interagire e approfondire e soprattutto mischiare le carte in tavola col nostro subconscio, cosa che noi Josaya siamo abituati a fare, e a insegnare, con Ho-oponopono. Ma è stato davvero molto appagante, divertente e, come molti colleghi di esercizi ci hanno detto liberatorio e costruttivo mischiare anche l’emisfero femminile e maschile come prevedeva il programma di questo fine settimana.
Ana Maria Ghinet conosce da tempo Ho-oponopono e ha approfondito molte tecniche energetiche, non solo, canalizzando lei stessa ha elaborato un sistema, che è la somma di moltissime angolazioni vibrazionali, per azzerare le memorie inconsce e i punti dolenti dei clienti che le si affidano. In questo seminario molte energie sono state investite proprio in questa operazione di centratura per fare dei due emisferi UN canale completo: donante e ricevente. Josè dal canto suo ha gestito la parte materiale legata alla professione, al denaro e al guadagno. Tutto è stato alternato in maniera armonica. Abbiamo avuto anche la presentazione di un’ opportunità di reddito concreta (a cui qualcuno ha aderito) illustrataci da Alvise Fedrigo, amico e presidente di Diapason eventi, anche lui con noi in questi due giorni, nella presentazione di un network molto interessante che distribuisce un ottimo caffè con estratto di Ganoderma.
Bianca e la sua mamma Magda, rumene da cinque anni in Italia, amiche e collaboratrici di Ana Maria sono state due delle bellissime persone conosciute (insieme alle tante ri abbracciate dopo tre settimane) in questo week end dove abbiamo avuto il piacere di intervenire anche questa volta come relatori.
Tornando a Bianca… Ha 17 anni, è bella come un angelo e altrettanto dolce. Ci ha colpito, lei come la sua splendida mamma Magda, perchè spesso (e quanto a torto soprattutto in questa epoca) si pensa che i ragazzi siano superficiali o che comunque ci voglia “tempo” o chissà quali altre qualità (o delusioni e dolori) per addentrarsi nella scoperta del magnifico universo che siamo. E dopo una bella conversazione Bianca ci ha scritto che…
Essere “strani” significa essere speciali
Ti sei mai sentito “strano” nel confrontarti con le altre persone, magari della tua stessa età e ambiente?Io a cuore aperto dico “si”!
Per molto tempo infatti mi sono inconsapevolmente creata una realtà che mi faceva soffrire.
Una realtà in cui mi sentivo “strana”, incompresa ed isolata dai miei coetanei. Anni e anni mi sono chiesta il perché della mia situazione del motivo per cui avvertivo questo abissale distacco tra me e coloro che normalmente sarebbero potuti diventare i miei amici. A causa di questo volevo persino cambiare ciò che ero, la mia essenza, tutto pur di diventare “uguale alla massa” e divertirmi.
Non realizzavo che essere me stessa potesse darmi alcun giovamento perché non avevo una vita appagante nell’ambito sociale.
Se a questo, si fosse aggiunto anche una situazione familiare negativa, di sicuro, sarei rimasta nella stessa condizione anche al giorno d’oggi. I miei genitori mi hanno sempre sostenuto, incoraggiato e mostrato il mio valore, ciò che veramente ero. Cercavano di farmi capire che non vi era alcun difetto in me e che, anzi, il motivo per cui vivevo quella situazione era perché solo più matura dei miei coetanei. Matura perché l’assenza dei miei genitori per un periodo significativo di tempo aveva plasmato la mia indole e spirito in modo diverso.
Grazie, però a mia madre, alla quale sono immensamente riconoscente, mi si è aperto un mondo di cui ignoravo l’esistenza. Un mondo che è oltre la realtà visibile. Un mondo che ti cambia, ti rende cosciente di quel che accade intorno a te e il motivo per cui esso accade. Un mondo che mi ha reso consapevole che vivo ciò che vivo perché io l’ho richiesto per crescere ed imparare. Un mondo senza giudizi e fatto semplicemente di Amore.
Nel presente posso dire con tutta l’anima di essere cambiata grazie alla scoperta di questo “nuovo mondo” che nuovo è soltanto perché io mi sono permessa di vederlo da poco. Ora vedo la realtà, la società che mi circonda (oltre l’ambiente familiare), con occhi diversi e osservo senza più giudicare il comportamento degli altri nei miei confronti.
Questo ha prodotto notevoli miglioramenti anche nel mio rapporto con le altre persone, rendendomi simpatica non solo ai miei occhi ma anche a quelli degli altri. Sono rinata e non mi considero più strana. Ho capito di essere particolare e speciale nel mio piccolo e che, liberandomi del peso con il quale vivevo prima, ho reso un omaggio alla mia anima (ciò che per me è stato l’evento più importante che potesse mai capitarmi).
Ho compreso anche che quello che noi vediamo è soltanto una minima parte di quello che siamo e di quello che è. Aprendo gli occhi mi sono resa conto dell’importanza di ognuno di noi e che la diversità non è un difetto ma un pregio ed uno anche bello importante.
Questa è la mia esperienza fino ad adesso ed anche se sono consapevole di essere appena all’inizio della mia evoluzione sento di averne messo le fondamenta.
Semmai ti fosse capitato di sentirti come me, in qualsiasi circostanza, ricordati : “Tu sei SPECIALE e PUOI fare sempre la differenza… SEMPRE!”
Per ora ti saluto piccola grande anima e aspetto con grande entusiasmo il momento di scriverti ancora!
Anima gemella: illusione o realtà?
Il ruolo dell’Anima Gemella nel nostro percorso evolutivo
Partecipa al webinar
“ANIMA GEMELLA – Illusione o realtà?”
ti parlerò di come e perché
è così importante vivere una dolce esperienza d’Amore.
Ti aspetto…

Iscriviti gratuitamente QUI alla serata di giovedì 3 maggio 2012 ore 21, potrai ascoltare la conferenza (e poi e fare domande in chat) a Hoseki Vannini autrice di Anima Gemella.

Si dice, comunemente, che un libro è come un figlio e che quando è uscito da te non ti appartiene più. Pensavo fosse una sciocchezza inventata ad arte, invece, quando è capitato a me di affidare ad una pagina bianca i miei pensieri, mi sono accorta che è effettivamente così. Per molto tempo ho covato l’idea di esternare la mia idea sul popolare concetto che illustra la teoria dell’Anima gemella; sin da giovanissima, questa nozione mi ha affascinata e mi ha coinvolta, emotivamente e razionalmente, molto profondamente, ed alla fine mi sono arresa a lei. Ad un certo punto, infatti, era divenuta quasi un’ossessione sicché non ho potuto fare a meno di approfondire le opinioni sorte intorno a questo principio antico quanto il mondo e che tanto ha fatto parlare di sé. Per una ragione che non ho mai indagato, mi è sempre capitato di raccogliere le confidenze, spesso dolorose, di persone in difficoltà e la maggior parte di queste soffrivano perché impegnate in relazioni sentimentali difficili.
Quando nella mia vita ho felicemente incrociato Josaya, ancora una volta, mi sono imbattuta in problematiche esistenziali che, per quanto variegate, finivano sempre per riportarmi alla mia primigenia “ossessione”… È stato, quindi, giocoforza accettare l’invito di Silvia P. Mussini di scrivere qualcosa a proposito di questa componente essenziale del discorso che verte su una felice vita di relazione. È nato così il mio e-book “Anima Gemella -Illusione o realtà”, è nato quasi “per caso”, a seguito di una discussione amichevole, e per nulla prevista, fra Silvia e me. Quando mi sono ritrovata a mettere ordine nelle tante notizie che avevo affastellato in me in tanti anni di personale indagine, mi si è formato un quadro molto complesso dal punto di vista psicologico e storico, nonché filosofico, su questa idea che, un po’ Tutti, ci trasciniamo dietro, o meglio nel cuore, dalla notte dei tempi.
In primo luogo, questo concetto, nel momento in cui l’ho ripreso, andava a innestarsi sui risultati di una mia ricerca spirituale che mi aveva spinto non dico a rinnegare, ma certamente a rivedere i cardini della mia cultura occidentale spingendomi su terreni sconosciuti come la filosofia indiana e hawaiana, il buddismo e quant’altro si coagula intorno al New Tought. Conciliare tutto questo materiale che mi frullava in testa non è stato semplice, ma poi, come per incanto, ogni filone di conoscenza si è incastrato al posto giusto ed il mio testo ha visto finalmente la luce.
E allora è cominciata tutta una nuova storia poiché si è spontaneamente formato attorno a me un nugolo di persone interessate a questo argomento che, dopo avermi letta, mi hanno fatto comprendere le ragioni che mi avevano portata a scrivere. Infatti, nelle loro vicende personali ho riconosciuto l’iter che mi aveva condotto fino a loro… Ognuna di loro non solo lamentava relazioni amorose difficili, ma soprattutto conviveva con un senso di interiore mancanza, un vuoto esistenziale, che non riusciva a colmare indipendentemente dai frangenti esistenziali che viveva.
Quasi per ironia della sorte, anche quando capitava un rapporto sentimentale gradevole, quel “vuoto” si approfondiva e finiva per ingoiare anche il buono che quella unione aveva pure creato. Insomma, si acuiva quella percezione di incompletezza che da sempre li angosciava… Di relazione in relazione, scemava in queste persone la speranza di addivenire alla concretizzazione di una vita di coppia all’altezza delle loro aspettative ed i loro interessi di socializzazione deviavano verso altre forme affettive. Così, queste persone concentravano la loro esistenza su altri mezzi di espressione dell’Amore che sentivano premere dentro di loro: passioni per l’arte, per la ricerca spirituale, per hobbies fuori dal comune ed altro ancora li coinvolgevano al punto da fargli accantonare le loro disavventure amorose, ma non placavano l’ansia che quel vuoto, sempre presente, continuava suscitare in loro.
Dunque, il desiderio di una felice vita di coppia veniva fagocitato ancora una volta da quel vuoto. È tiranna la mente, ma più tiranno è il cuore e la vita di queste persone si andava attestando in una rassegnata, ma febbrile attesa mentre l’Amore sembrava andare sempre in una direzione opposta alla loro. Cosa c’era di sbagliato in loro? Nulla c’era di sbagliato, c’era solo quel vuoto in… più ! E la scomparsa di quel vuoto, la sua felice risoluzione poteva accadere quando lo avremmo riempito di noi, di un “noi” in cui si sistemava quell’idea di “Anima Gemella”, diventata, come noi, carne ed ossa, da ritrovare.
La lettura del mio testo, quindi, è divenuta una sorta di auto-analisi che ha condotto i miei Lettori all’interno del loro cuore e quando sono “riemersi da quella immersione” in sé avevano dato una chiave di lettura completamente personale alle mie parole, avevano vissuto il loro percorso esistenziale fra le pieghe di quelle pagine che, a quel punto, non avevano più niente che mi appartenesse, ma si erano adattate al loro vissuto divenendo la loro storia. Solo una cosa, in ultima istanza, ci accomunava, ed era la certezza che solo in noi esistono le risposte ai nostri quesiti esistenziali, solo in noi risiede la spiegazione di quanto, consapevolmente o inconsapevolmente, creiamo e che ogni nostra indagine interiore, ogni nostro percorso spirituale ci conduce alla nostra Origine, alla ancestrale Radice che ci tiene uniti e distanti dalla Energia creatrice attraverso il ritrovamento della nostra “metà –cerchio”.
E questa Matrix energetica, da cui tutto ha avuto inizio “inventando” l’Anima Gemella” e la sua incessante ricerca, ci ha, quindi, costretti a compiere un cammino di riunificazione con… Lei! Di conseguenza, ritrovare quella “ parte di noi”, anticamente smarrita, altro non vuol dire che ritrovare noi stessi e dunque comprendere chi davvero siamo per perderci, poi, definitivamente, nell’Amore infinito che l’Energia creatrice È. Questo è diventato, infine, il mio pensiero: è diventato il libro che i miei Lettori hanno, a loro volta, “riscritto”.
Thrive il film della Prosperità per tutti noi
“Thrive: What On Earth Will It Take?” ossia PROSPERA: Che Cosa Ci Vorrà Mai? è un film documentario uscito negli Stati Uniti l’11 11 11 e arrivato a noi da – relativamente – poco tempo. Si sta diffondendo in questi mesi anche grazie al lavoro di traduzione in tutte le lingue per arrivare in tutti i paesi del mondo. In questi giorni c’è stato segnalato da più di un lettore, gira in modo importante su facebook e in rete, anche se contemporaneamente girano critiche e cauti appoggi. Alcuni prendono le distanze perchè Gamble da anche spazio alle teorie, per taluni visionarie, del discusso David Icke ed evidentemente la paura di compromettersi schierandosi con il complottismo soft che incita alla ripresa del nostro potere come esseri umani liberi e degni di vivere in un mondo altrettanto libero e prospero, inquieta e spaventa. Non solo per la paura di ripercussioni ma forse non molti sanno dove vorrebbero andare se fossero liberi…
Forest Gamble fa accuse dirette ad alcune grandi famiglie americane che manipolano l’economia mondiale da (troppo) tempo e apre, gentile e implacabile, una serie di considerazioni delle quali non è male prendere atto e cominciare a ragionare sull’opportunità urgente di una visione di benessere che sia davvero per tutti, cominciando dalle piccole cose.
A noi è parso interessante, una sorta di The Secret realistico, dove non si incita (principalmente) la ricchezza materiale personale magari con la firma sul famoso assegno da un milione di dollari, che nell’infantile ipnosi collettiva del Segreto la maggior parte di noi ha compilato. Qui si domanda chiaramente la sacrosanta abbondanza, prosperità e la felicità per tutto il pianeta e per ogni essere vivente. Thrive significa “prosperare” e “trarre profitto”, in questo caso lo desideriamo per tutti, tutti insieme.
Il capovolgimento profetizzato da millenni sul 2012, se Adesso vogliamo, può essere semplicemente la nostra consapevolezza alla comprensione che siamo pronti, finalmente, al salto qualitativo per tutti i figli del pianeta terra.

In questo film Foster Gamble, erede della Procter&Gamble, insieme alla moglie Kimberly, ci propone la sua visione, la sua ricerca e le sue considerazioni incitandoci ad aprire occhi, orecchie, e soprattutto il cuore, come ben spiega in più riprese anche grazie ai suoi studi scientifici. Interessante la spiegazione semplificata del campo energetico (in geometria il Toro) che qualsiasi essere esistente possiede come creatura dell’evoluzione universale, il modello che ogni forma di vita emana come perfetto disegno del campo magnetico che siamo e con cui interagiamo.
La visione di questo film ci deve semplicemente aprire di più e collocare in un’intenzione di amore e di interesse per il diritto alla vita, alla gioia e alla prosperità di e per ciascun abitante di questo pianeta. Pertanto sospendiamo la critica e in parte ridimensioniamo le accuse di Gamble, o meglio intendiamole in un contesto evolutivo e produttivo (per non assorbirle come paure e memorie o per non fare considerazioni con quel tipo di logica inutile perchè solo teorica) e andiamo oltre guardando e agendo con gli occhi del cuore, come comunque lui per tutto il filmato consiglia.
Anche perchè effettivamente è vero che “se continui a fare le stesse cose otterrai sempre i medesimi risultati”, pertanto cominciamo a far qualcosa in più della critica e del bla bla bla in cui noi italiani siamo specialisti.

Il film, che dura due ore, è comunque a nostro parere da vedere. Per alcuni potrebbe essere allarmista e condivisibile solo in parte ma “quella parte” è importante perchè non chiede niente a nessuno, e non illude nessuno con deliri di onnipotenza o sogni non concreti, ma mette un punto sull’attuale situazione socio economica mondiale che Comunque una svolta la deve prendere. Con tutto l’amore che possiamo metterci da parte del cuore ma fisicamente e materialmente qualcosina è da fare. E noi siamo la sostanza della svolta.
Il video è fatto da un americano e rivolto soprattutto alla realtà di quella terra, ma non è poi così differente dalle realtà planetarie che sono ormai in un certo senso unificate e per altri versi rassegnate.
Gamble parte del simbolo del Fiore della vita, per arrivare agli ufo (qui è un pò discutibile in alcuni passaggi, ma non ci concentriamo sul… discutibile), dagli ogm al signoraggio, ai cerchi del grano, al nuovo ordine mondiale per riplanare sull’amore e il senso effettivo di questa esistenza per l’anima e per il futuro dei nostri figli oltre che per l’adesso di tutti noi.
Il possibile mondo futuro secondo Forest Gamble con la regola della “non violazione”:
Possiamo creare un mondo dove la gente può prosperare, dove sentirci al sicuro e dove l’aria, l’acqua e il cibo sono puliti. Un mondo dove le comunità sono in grado di produrre energia e cibo per se stesse e il commercio è aperto ed equo. Riceviamo notizie oneste da mezzi di comunicazione indipendenti, non esistono sussidi e salvataggi finanziari, immaginiamo tutto ciò in un sistema economico onesto con tasse limitate o assenti, bassi costi di elettricità e carburanti, dove avremo il denaro per pagare la nostra casa e l’auto, e saremo liberi di risparmiare e investire, avremo più ricchezza, libertà e sicurezza, il tutto lavorando in egual misura o prababilmente di meno.
Qui puoi dare un’occhiata anche al sito interattivo Thrive Movement nato per supportare questo movimento di coscienze e molto altro thrivemovement.com
Utopistico? “Da qualche parte si deve incominciare” diceva il vecchietto che con un cucchiaio si apprestava a sposatre la montagna (come ci raccontano i Gendai Reiki con la loro “utopia” del Cerchio della Vita).
Buona visione e, come sempre, focalizziamoci SEMPRE partendo da una considerazione di Amore.
Ho-oponopono e EFT
E con “Ho-oponopono e EFT” siamo usciti col secondo libro di carta! Per noi editori digitali amanti dell’innovazione e del poter avere decine di migliaia di libri a portata di clic (l’utilità di questa modernità l’abbiamo apprezzata particolarmente in un recente trasloco!!) e senza neppure farli impolverare, la carta è diventata in un certo senso un percorso secondario. Una modalità per raggiungere quei lettori (e sono parecchi in effetti) che non hanno dimestichezza col pc e amano sottolineare e far le orecchie alle pagine e, comprensibilmente, avere il testo sempre in borsa. Noi ci siamo abituati da lettori di ebook, oltre che da produttori, a stampare solo quei passaggi indispensabili da avere a portata di mano ma comprendiamo in pieno chi non riesce a fare a meno della fisicità di un testo.
I nostri editori, (Uno Editori) soddisfatti della popolarità raggiunta con il nostro La Pace comincia da Te, ci hanno offerto di proporre di carta anche questo testo, che abbiamo scritto a 8 mani con l’amico Bruno Zanaboni esperto di EFT.
Pertanto i lettori che sono interessati a comprendere come queste due tecniche sensazionali interagendo siano in grado di potenziarsi a vicenda, possono da adesso scegliere tra il cartaceo (uscito appunto in questi giorni) e il pacchetto digitale già online con successo da qualche mese.
In questo formato oltre all’ebook (scaricabile in formato pdf ed epub), è compreso un video (formato AVI) nel quale Bruno Zanaboni mostra quali sono i punti del corpo su cui effettuare il tapping, cioè come applicare Ho-oponopono con EFT e la versione dello stesso in formato mp4 da vedere ogni volta che si desidera su smartphone, cellulare o iPhone. In più la mappa stampabile formato PDF dei Punti di Tapping su cui lavorare con le due tecniche associate.
Qui sotto la prefazione che Andrea Fredi, autorità italiana e mondiale della tecnica EFT ha gentilmente scritto per “Ho-oponopono e EFT” e al quale ne siamo davvero grati.
Andrea Fredi sarà martedì 24 aprile alle 21 al Simposio della Consapevolezza con la conferenza: “Logosintesi: la Forza è con Te!”, una serata speciale e un relatore assolutamente da non perdere.

“Quando ho sentito parlare per la prima volta di Ho-oponopono non ho potuto fare a meno di sorridere. Pensavo fosse l’ultima trovata di qualche buontempone, o magari un nuovo metodo per attirare gonzi. Ho dovuto (e anche rapidamente) ricredermi, poiché queste quattro frasi formulate con intento sono in grado di trasformare la percezione interiore, cambiando quella che chiamiamo realtà. L’idea di associare Ho-oponopono a Eft nasce facilmente in chi conosce entrambi gli approcci. Tuttavia, la pratica vale più della grammatica. Solo praticando possiamo essere efficaci, altrimenti non facciamo altro che raccontarcela soave.
Eppure, anche l’energia cristallizzata (le memorie in Ho-oponopono) è necessaria. L’energia è come l’acqua, assume forme diverse a seconda del luogo e del tempo, assolvendo a funzioni differenti. Se l’umanità è ancora preda di energia congelata in rappresentazioni, significa semplicemente che ora è così e va bene. Possiamo fare la nostra parte per rendere fluida questa energia, dando dinamismo alla (nostra) vita e alla realtà che ci circonda. Così facendo, abbiamo l’opportunità di alleggerire i nostri carichi e, di conseguenza, quelli dell’intero sistema. Siamo un solo, immenso organismo, pulsante di vita. Abbiamo un solo, unico scopo qui: divenire sempre più consapevoli.
Bene, ecco a nostra disposizione degli strumenti semplici e decisamente efficaci. Posso dirlo poiché ho conosciuto Bruno qualche anno fa, quando è venuto ad apprendere Eft. Il cambiamento che è avvenuto in lui è stupefacente, e testimonia un dato di fatto: la consapevolezza genera consapevolezza.
Perciò ti auguro di prendere dal libro di Bruno e Josaya ciò che in questo momento ti serve, e soprattutto di far diventare gli esercizi una pratica quotidiana. Ogni respiro è un’occasione buona per nutrire la propria ciotola di luce.
Buon vento.”Andrea Fredi
Ho-oponopono & EFT
Libro di carta
Pacchetto digitale
Webinar gratuito Il Processo Energetico di Creazione della Ricchezza
Ognuno di noi, che sia partito dallo spirito per approdare alla concretizzazione anche materiale, o che dal concreto abbia sentito l’esigenza di completarsi anche in modo sottile, ha dovuto sperimentare quanto possa essere anche difficile mettere insieme l’energia di tutti i chakra.
E tutti noi abbiamo constatato, quando questo accade, come la nostra esistenza, la nostra vitalità e le nostre creazioni fanno istantaneamente un balzo quantico.
La cosa più entusiasmate del percorso creato da Ana Maria Ghinet e Josè Scafarelli è la strettissima connessione tra Spirito e Materia: uno entra e si fonde nell’altra senza soluzione di continuità.
Infatti in questo Seminario composto da 6 step indipendenti ma graduali e intercomunicanti entrambe le polarità, lo yin e lo yang, sono approfondite e posizionate nell’esatta Energia della Natura che ci compone.
Avendo partecipato ai seminari del 31 marzo e 1 aprile scorsi sappiamo davvero di cosa stiamo parlando come lo sanno le numerose persone presenti, un assaggio dell’atmosfera potete vederlo qui:
Siamo fatti di carne e sangue tanto quanto di spirito e anima, per quanto a volte non solo non ce ne accorgiamo ma quasi ostacoliamo questa nostra Natura per privilegiare l’una o l’altra.
Questo nostro “essere Tutto” per sua natura crea una trama materico energetica che non ha punti di disconnessione, o almeno non dovrebbe. Ma se abbiamo dubbi o incertezze a riguardo la nostra aura tramite il nostro sistema di energia, che è quello che ha il compito di armonizzare l’Uno che siamo, comincia a creare delle falle.
Queste “crepe” si possono comportate come buchi neri, ovvero si potrebbero creare vortici che inghiottono e fanno sparire (tramite stasi, paure, ansie, memorie non elaborate, congelamenti emotivi e anche fisici) le migliori radici e i più puri talenti di cui ognuno di noi è portatore e con moltiplicatore.
Nel qual caso si diviene umani spezzati in balia dei ricordi e delle tradizioni, e soprattutto di quelle che inglobano paure e sentenze dei genitori (i cosiddetti antenati, ovvero le energie di azioni, pensieri e parole degli esseri a noi precedenti e sempre presenti nel continuum spazio tempo). Queste si collegano ai sensi di colpa che molti di noi provano nell’osare il pensiero di “volere tutto”: la piena e gioiosa felicità del corpo e dello spirito.
Ana Maria e Josè sono in un evidente percorso di purificazione e rafforzamento personale – verso la crescita spirituale globale – uno stato evidentemente attivo e risonante tanto da essersi trovati per poter continuare il lavoro come “Coppia illuminata”. Pertanto fanno in modo di comunicare quello che, prima singolarmente e poi insieme, sono riusciti a comprendere e raggiungere.
Pertanto mercoledì 18 aprile alle 21 Ana Maria e Josè saranno nella nostra sala conferenze col Webinar (incontro on-line che può essere seguito direttamente da casa tua tramite il tuo computer) intitolato
“Il Processo Energetico di Creazione della Ricchezza”
per condividere una porzione di quello che sarà la sostanza del prossimo seminario che si terrà a Bologna il 28 e 29 aprile, al quale naturalmente noi tre Josaya parteciperemo anche con un intervento di approfondimento e una meditazione Ho-oponopono.

Vi aspettiamo con molto entusiasmo mercoledì 18 aprile alle 21 per con moltiplicare insieme un’energia davvero importante. Un tipo di vibrazione che appena sarà armonizzata su tutti i livelli darà evidenti e immediati segni di prosperità concreta e tangibile dal corpo all’anima e ritorno.
Josaya
Ecco le istruzioni per partecipare al WEBINAR:
Mercoledì 18 aprile 2012
alle ore 21.00 (o qualche minuto prima per assicurarsi il posto)
clicca QUI per accedere alla sala conferenze di Josaya:
inserisci il tuo nome e clicca su OK
L’Ho-oponopono di Morrnah Nalamaku Simeona
Un emozionante articolo che abbiamo tradotto e che raccoglie tutta la magia di Ho-oponopono e il suo preziosissimo succo d’Amore. Come Morrnah Simeona, la kahuna hawaiana che ha riorganizzato questa tecnica di guarigione da collettiva a individuale, ha interpretato, e ci ha donato, la consapevolezza di tutto il nostro illimitato Potere. Leggi il post sull’altro nostro blog QUI.





















